30044 - LETTERATURA POLACCA 1 (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente possiede conoscenze approfondite sulla storia della letteratura polacca moderna, con particolare attenzione al rapporto tra i testi letterari e il contesto storico, artistico e linguistico. Conosce e sa utilizzare le metodologie pratiche per l'analisi e l'interpretazione del testo letterario

Contenuti

Il corso è diviso in due moduli: 1) Introduzione alla traduzione letteraria fra italiano e polacco 2) Introduzione all’auto-traduzione letteraria in ambito polacco

Sia gli studenti di lingua polacca, sia gli studenti di letteratura polacca, dovranno seguire entrambi i moduli.

La lista delle letture è invece distinta fra Lingua polacca, Letteratura polacca 1 e Letteratura polacca 2.

Il primo modulo verterà su problematiche di ambito traduttologico e traduttivo, principalmente letterario (poetico, narrativo, teatrale), ma verrà trattata anche la traduzione audiovisiva. Esso avrà una triplice articolazione: teorica, critico-analitica e pratica. Si proporrà dapprima un inquadramento diacronico della riflessione traduttiva nell'ambito culturale polacco, illustrando le peculiarità della "scuola polacca" di studi traduttivi nel contesto della traduttologia fuori dalla Polonia. Ci si concentrerà poi sull'analisi traduttiva di alcuni testi letterari e si effettueranno infine esercitazioni pratiche di traduzione collettiva e individuale su progetti che, una volta portati a termine, potranno avere destinazione editoriale, come già in passato.

Il secondo modulo muoverà da un inquadramento teorico del fenomeno dell’autotraduzione e si concentrerà poi sulla pratica autotraduttiva nell’ambito linguistico-culturale polacco. In particolare si prenderà in esame l’opera bilingue di alcuni scrittori polacchi del Novecento (tra gli altri Czesław Miłosz e Witold Gombrowicz).

Testi/Bibliografia

Lista delle letture

 

Lingua polacca LM:

E. Balcerzan, E. Rajewska, Pisarze polscy o sztuce przekladu 1440-2005, Wydawnictwo Poznanskie, Poznan 2007 (brani trattati a lezione: Kochanowski, Górnicki, Irena Tuwim, Tulli, Jarniewicz)

E. Balcerzan, Przeklad w badaniach literackich, in A. Brodzka et al. (red.), Slownik literatury polskiej XX wieku, Zaklad Narodowy im. Ossolinskich, Wroclaw-Warszawa-Krakow 1993, pp. 876-882.

S. Baranczak, Maly lecz maksymalistyczny manifest translatologiczny, in Idem, Ocalone w tlumaczeniu, Wydawnictwo a5, Krakow 2004 (disponibile online su “Teksty Drugie” 1990, 3) 

A. Ceccherelli, O tym, jak Zamoyski stał się Bourdellem. O Witkacym „przetłumaczonym” przez Dacię Maraini. In: «Roczniki Humanistyczne», 60 (2012), z. 1, pp. 31-52 (in it. disponibile online in «Europa Orientalis» XXIX (2010), pp. 189-208).

A. Ceccherelli, Trascrivere il processo traduttivo (sull’esempio di una poesia di Adam Mickiewicz). In: “Europa Orientalis” 2021, pp. 79-106.

L. Costantino, Teoria della traduzione in Polonia, Sette Città Editore, Viterbo 2009 (introduzione e 5 saggi a scelta dello studente).

U. Eco, Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione, Bompiani, Milano 2003 (in particolare le pp. 25-35, 68-81, 91-114, 170-189, 244-249).

M. Heydel, P. de Bończa Bukowski, Wstęp, in Polska myśl przekładoznawcza. Antologia, pod red. M. Heydel i P. de Bończa Bukowskiego, Wydawnictwo Uniwersytetu Jagiellońskiego, Kraków 2013

R. Jakobson, Aspetti linguistici della traduzione, in Teorie contemporanee della traduzione, a cura di S. Nergaard, Bompiani, Milano 1995, pp. 51-62.

Per tutti gli studenti la grammatica di riferimento è: B. Bartnicka, H. Satkiewicz, Gramatyka języka polskiego dla cudzoziemców, Wiedza Powszechna, Warszawa 1990 (consigliata come grammatica di riferimento per perfezionare la conoscenza acquisita nel triennio).

 

Letteratura polacca 1 LM:

Lettura in lingua originale di W. Gombrowicz, Ferdydurke; Cz. Miłosz, Świat. Poema naiwne; W. Szymborska, Koniec i początek.

Inoltre:

Balcerzan, E. (1968): Styl i poetyka twórczości dwujęzycznej Brunona Jasieńskiego. Z zagadnień poetyki przekładu, Wrocław: Zakład Narodowy im. Ossolińskich (solo le pagine relative all’autotraduzione di Palę Paryż).

Besemeres, M. (1995): “Rewriting One's Self into English: Miłosz Translated by Miłosz”, in The Polish Review, 1995, 4, 415-432

Ceccherelli, A. (2007): “Miłosz traduce Miłosz. Il caso del ‘poema ingenuo' Świat (The World)”, in Romanovic, A., Politi, G. (a cura di), Da poeta a poeta. Del tradurre la poesia, Lecce: Pensa Multimedia, 367-383

Ceccherelli, A; (2013a), “Introduzione”. In: Ceccherelli, A; Imposti, G.; Perotto, M., Autotraduzione e riscrittura, Bologna: BUP.

Ceccherelli, A; (2013b), “Autotraduttori polacchi del Novecento: un saggio di ricognizione”. In: Ceccherelli, A; Imposti, G.; Perotto, M., Autotraduzione e riscrittura, Bologna: BUP.

Ceccherelli, A. (2014a): “C’è Ferdydurke e Ferdydurke. Peripezie autotraduttive gombrowicziane”, in Chiara Montini (ed.),La lingua spaesata. Multilinguismo oggi, Bologna: BUP, pp. 73–85

A. Ceccherelli (2014b), Tekst dwujęzyczny i jego różnice: Świadectwo poezji alias The Witness of Poetry. In: Rodzinna Europa Czesława Miłosza, red. Tomasz Bilczewski, Luigi Marinelli, Monika Woźniak, Wydawnictwo Uniwersytetu Jagiellońskiego, Kraków, pp. 139-150

Grutman, R. (2009): “Self-Translation”, in Baker, M., Saldanha, G. (ed.), Routledge Encyclopedia of Translation Studies, 2nd edition, London: Routledge, 257-260.

Kraskowska, E. (1989): Twórczość Stefana Themersona. Dwujęzyczność a literatura, Wrocław: Zakład Narodowy im. Ossolińskich.

Kraskowska E. (1993): Dwujęzyczni pisarze w Polsce, in Słownik literatury polskiej XX wieku, Wrocław etc.: Zakład Narodowy im. Ossolińskich, pp. 229-233

Letteratura polacca 2 LM:

A. Ceccherelli, Poeta zaświatu przedstawionego: Dante u Miłosza, «Świat Tekstów. Rocznik Słupski», 10 (2012), pp. 165-178 (disponibile online: http://www.slupskie-prace-filologiczne.apsl.edu.pl/10/ceccherelli.pdf )

Michał Głowiński, Gombrowicz poprawia Dantego, in Idem, Gombrowicz i nadliteratura, Wydawnictwo Literackie, Kraków 2002, pp. 223-241.

W. Gombrowicz, Su Dante, trad. di Riccardo Landau, SugarCo,Milano 1969 (poi ripubblicato in W. Gombrowicz, Contro i poeti, a cura di F.M. Cataluccio, con uno scritto di E. Sanguineti, trad. di R. Landau e S. Meucci, Roma-Napoli 1995).

A. Litwornia, “Dantego któż się odważy tłumaczyć?”. Studia o recepcji Dantego w Polsce, IBL, Warszawa 2005.

L. Marinelli, Epica ed etica: oltre il dantismo polacco, “Critica del Testo”, XIV/3, 2011, pp. 253-291 (disponibile online: https://www.academia.edu/37941111/Dantismo_polacco )

J. Mikołajewski, Tradurre Dante in polacco, Forum, Udine 2004.

Metodi didattici

Le lezioni si svolgeranno in presenza, ma con possibilità di frequenza da remoto su Microsoft TEAMS per gli studenti.

Ulteriori dettagli verranno forniti all'inizio del corso.

N.B. Il corso di Lingua polacca comprende, oltre alle lezioni frontali, anche le esercitazioni linguistiche. Il corso di Letteratura polacca comprende solo le lezioni frontali.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova di accertamento è orale (in presenza o in remoto). Non ci sarà prova scritta sincrona, ma:

  1. Gli studenti di lingua dovranno produrre l’analisi di una “serie traduttiva” proposta dal docente. L’elaborato, scritto in polacco, dovrà essere inviato via e-mail al docente almeno cinque giorni prima della data dell’esame prescelta, indipendentemente dalla sessione.
  2. Gli studenti di letteratura dovranno produrre l’analisi stilistica di un brano letterario da concordare con il docente. L’elaborato, scritto in polacco, dovrà essere inviato via e-mail al docente almeno cinque giorni prima della data dell’esame prescelta, indipendentemente dalla sessione.

Durante il corso potrà essere richiesta allo studente l’esecuzione di compiti quali traduzioni o la stesura di brevi scritti in lingua. Tali compiti non fanno media, ma il loro svolgimento costituisce un prerequisito per accedere alla valutazione finale.

Verifica dell’apprendimento di Lingua polacca LM.

La valutazione finale, basata sull’elaborato scritto e sulla prova orale, è volta ad accertare l'effettiva acquisizione delle quattro abilità linguistiche al livello richiesto dagli obiettivi formativi del corso, secondo i parametri fissati dal Consiglio d'Europa, nonché delle competenze metalinguistiche e traduttive veicolate nel corso delle lezioni.

Verifica dell’apprendimento di Letteratura polacca 1 e 2 LM.

La prova, unicamente orale, consiste in un colloquio che ha lo scopo di valutare le competenze e le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i testi in programma. Lo studente dovrà dimostrare una appropriata conoscenza della bibliografia indicata nel programma, oltre che dei temi affrontati nel corso delle lezioni.

Criteri di attribuzione dei voti

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione ampia e sistematica dei temi affrontati a lezione e delle letture indicate in bibliografia, congiunta alla loro utilizzazione critica, la dimostrazione di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (28-30).

La conoscenza per lo più mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non approfondite e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete (23-27).

Conoscenza approssimativa, comprensione superficiale, scarsa capacità di analisi ed espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni fra la sufficienza e poco più (18-22).

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti nel programma non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Powerpoint, proiezione di film e video

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Ceccherelli

Consulta il sito web di Agnieszka Nadzieja Bakowska