44132 - EPIGRAFIA E ISTITUZIONI ROMANE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Alla fine del corso lo studente sa applicare le nozioni di base per l'utilizzo delle fonti epigrafiche nell'analisi storica del mondo antico. Conosce gli strumenti di lavoro anche in ambiente digitale per lo studio dell'epigrafia, per la catalogazione e valorizzazione dei documenti epigrafici. Lo studente conosce i problemi della comunicazione nella civiltà romana e il significato del patrimonio epigrafico. Conosce a livello di base le istituzioni private e pubbliche del mondo romano, il funzionamento istituzionale della società e del sistema politico romano. Lo studente sa leggere, commentare e utilizzare criticamente le fonti epigrafiche. Sa usare in modo critico le fonti che ne consentono la ricostruzione e lo studio. Lo studente inoltre è in grado di formulare spiegazioni su fenomeni di natura istituzionale e sociale attraverso confronti e connessioni e in diversi contesti geografici e cronologici. Sa comunicare sui temi principali della disciplina usando la terminologia specifica. Possiede un approccio critico metodologico per la soluzione di problemi che richiedano una analisi di dati provenienti dalla documentazione epigrafica e l'applicazione di modelli di interpretazione dei processi sociali e istituzionali.

Contenuti

Per il modulo di Epigrafia (corrispondente anche ai corsi di Epigrafia romana da 6 CFU e di Epigrafia e Istituzioni romane da 6 CFU)

Caratteri e tassonomia delle iscrizioni latine e principali raccolte cartacee e on line (sei lezioni);

l’iscrizione latina come documento per lo studio della società antica (quattro lezioni);

il sistema onomastico e la sua valenza a livello socio-giuridico (due lezioni);

compatibilmente con l’evolversi della situazione pandemica, visita al lapidario del Museo Civico Archeologico di Bologna con un approccio diretto ai documenti epigrafici (una lezione);

esercitazioni pratiche in aula di lettura e interpretazione di iscrizioni e di utilizzo delle principali banche dati epigrafiche (due lezioni).

 

Per il modulo di Istituzioni (corrispondente anche al corso di Istituzioni romane da 6 CFU)

Il sistema istituzionale in epoca repubblicana: nascita ed evoluzione, principali organi di governo, carriera senatoria, principali forme di governo adottate da Roma nell’ambito della conquista territoriale (quattro lezioni);

il sistema istituzionale in epoca imperiale: titolatura imperiale e prerogative del princeps, carriera equestre, evoluzione dei cursus senatorio ed equestre (sette lezioni);

le carriere municipali: nascita e sviluppo dall'età repubblicana all'età tardoantica (tre lezioni);

esercitazione pratica in aula di lettura e interpretazione di iscrizioni pertinenti all'ambito delle istituzioni romane (una lezione).

 

La frequenza del corso presuppone una conoscenza di base del latino. Chi ritiene di dover acquisire o riprendere questo tipo di conoscenze è pregato di consultare il sito del Corso di Lettere e di verificare l'offerta per il recupero dei crediti OFA in latino.

Gli studenti che si trovino nella comprovata necessità di non potere frequentare sono invitati a prendere contatto con la docente via email (manuela.mongardi2@unibo.it).

 

Testi/Bibliografia

Modulo di Epigrafia

Appunti dal corso;

A. Buonopane, Manuale di epigrafia latina. Nuova edizione accresciuta e rinnovata, Carocci Editore, Roma 2020.

Si consiglia inoltre la lettura dell’Introduzione del volume: S. Giorcelli, Epigrafia e storia di Roma. Nuova edizione, Carocci Editore, Roma 2019, pp. 15-67.

 

Modulo di Istituzioni

Appunti dal corso;

G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino, Bologna 2009, seconda edizione.

 

Gli studenti che dovranno sostenere l'esame da 6 CFU di Epigrafia e Istituzioni romane faranno riferimento alla bibliografia relativa al modulo di Epigrafia e a questa aggiungeranno: due capitoli a scelta da G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino, Bologna 2009, seconda edizione.

In linea di massima, salvo particolari esigenze, i non frequentanti dovranno preparare l'esame sui seguenti testi:

A. Buonopane, Manuale di epigrafia latina. Nuova edizione accresciuta e rinnovata, Carocci Editore, Roma 2020;

Introduzione e due capitoli a scelta tra i Capitoli 1-4 del volume: S. Giorcelli, Epigrafia e storia di Roma. Nuova edizione, Carocci Editore, Roma 2019;

G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino, Bologna 2009, seconda edizione;

10 iscrizioni (di cui lo studente dovrà fornire lettura, traduzione e inquadramento storico) scelte dal volume: M. Cébeillac Gervasoni, M.L. Caldelli, F. Zevi (a cura di), Epigrafia latina. Ostia: cento iscrizioni in contesto, Quasar, Roma 2010.

Metodi didattici

Le lezioni saranno tenute in modalità frontale; è richiesta la partecipazione attiva degli studenti con riflessioni proprie durante la disamina dei documenti epigrafici e letterari.

Sono previste esercitazioni pratiche in aula di lettura e interpretazione di documenti epigrafici.

Compatibilmente con l’evolversi della situazione pandemica, è prevista una visita al lapidario del Museo Civico Archeologico di Bologna, al fine di consentire agli studenti un approccio diretto col materiale epigrafico, utile per una migliore comprensione delle diverse problematiche connesse a una corretta lettura e interpretazione delle epigrafi, anche in considerazione dello stato di conservazione del monumento.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Secondo quanto deliberato dal Corso di Studio, è considerato frequentante lo studente che partecipi almeno al 75% delle lezioni.

L'esame consiste in un colloquio orale. Lo studente dovrà rispondere a domande (4 per il corso da 12 CFU, 3 per il corso da 6 CFU) inerenti ai manuali indicati, nonché agli argomenti analizzati e ai documenti epigrafici illustrati nell’ambito del corso.

In sede di esame saranno valutate le conoscenze acquisite e le capacità critiche e di sintesi maturate dallo studente, che si sarà preparato sulla bibliografia indicata e sarà invitato a confrontarsi con gli argomenti trattati e con le iscrizioni lette e commentate durante le lezioni. Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di orientarsi all'interno dei documenti e del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili a illustrare temi e problemi e di collegarli tra loro. Si valuteranno quindi: la padronanza dei contenuti; la capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti; la capacità di esprimersi adeguatamente e con un linguaggio appropriato alla disciplina.

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente al loro utilizzo critico e a una buona padronanza espressiva e del linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o ricorso a un linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni verranno proiettati PowerPoint.

Nel sito web del corso, sulla piattaforma Insegnamenti on line (https://iol.unibo.it/), saranno messi a disposizione i materiali pertinenti al corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Manuela Mongardi