41822 - CINEMATOGRAFIA DOCUMENTARIA E SPERIMENTALE (1)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce le tendenze creative che hanno contraddistinto, anche in prospettiva storica, il cinema documentario e sperimentale; - conosce le modalità produttive e distributive del cinema non-fiction; - colloca le principali esperienze riconducibili al campo del cinema sperimentale e documentario nell'ambito più esteso della storia del cinema.

Contenuti

Il corso ricostruisce la storia del documentario dalle sue origini fino al giorno d’oggi analizzando criticamente le evoluzioni registrate nel corso del tempo. La ricostruzione proposta considera il panorama internazionale e si sofferma di volta in volta sulle aree geografiche che, in determinati momenti storici, hanno visto fiorire tendenze, movimenti, sperimentazioni stilistiche e opere di significativa rilevanza per l’evoluzione del genere.

In questo percorso particolare attenzione sarà prestata ai seguenti temi: la nascita del cinema; i due padri del documentario (Robert Flaherty e Dziga Vertov); il documentario sociale inglese; il documentario di propaganda; il rapporto tra documentario e cinema neorealista italiano; il Cine Vérité in Francia e il Direct Cinema negli Stati Uniti; il documentario di protesta; il mockumentary; il documentario interattivo; le tendenze del documentario italiano contemporaneo. Questo percorso sarà integrato dall’analisi approfondita di cinque opere elencate nella filmografia.

La ricostruzione storica sarà contrassegnata da un costante confronto con il cinema di finzione, con l’obiettivo di comprendere al meglio le caratteristiche distintive dei due formati e di giungere alla fine del corso ad una definizione quanto più articolata possibile di documentario.

Il percorso di ricostruzione storia del genere documentaristico sarà contrassegnata non solo da un’analisi di carattere stilistico-testuale, ma anche da una riflessione sulle modalità produttive del documentario e sui suoi canali di circolazione. A tale scopo, nella parte finale del corso una lezione sarà dedicata alle fonti di finanziamento del documentario contemporaneo in Italia.

Filmografia obbligatoria:

-Nanook l'eschimese (Robert J. Flaherty, 1922)

-L'uomo con la macchina da presa (Dziga Vertov, 1929)

-Comizi d'amore (Pier Paolo Pasolini, 1964)

-The Blair Witch Project (Daniel Myrick & Eduardo Sanchez, 1999)

-Bowling a Columbine (Michael Moore, 2003)

 

Testi/Bibliografia

Formenti C. (2014), Il mockumentary. La fiction si maschera da documentario. Milano-Udine, Mimesis.

Lasagni MC. (2014), Nanook cammina ancora. Il cinema documentario, storia e teoria. Milano, Bruno Mondadori.

Nichols B. (2014), Introduzione al documentario – Nuova edizione. Milano, Il Castoro.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali durante le quali verranno proiettate slide e sequenze audiovisivi. L’insegnamento sarà svolto con modalità didattica tradizionale: il docente sarà sempre in presenza nell’aula designata, gli studenti si alterneranno in presenza secondo uno schema di turni in corso di definizione (informazioni più dettagliate rispetto alla turnazione e alla modalità di accesso alla lezione saranno fornite più avanti). Sarà sempre possibile collegarsi da remoto e seguire in diretta streaming le lezioni svolte in aula tramite piattaforma Teams.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame consiste in una verifica orale nel corso della quale sarà accertata la conoscenza delle nozioni di base relative alla cinematografia documentaria e sperimentale.

Per gli studenti e le studentesse frequentanti il materiale di studio consiste in: a) slide del docente; b) appunti presi a lezione (frutto anche dei momenti di discussione-interazione); c) libro di Maria Cristina Lasagni "Nanook cammina ancora" (cfr. bibliografia).

Per gli studenti e le studentesse non frequentanti il materiale di studio consiste consiste in: a) i testi di M.C. Lasagni (2014) e B. Nichols (2014) (cfr. bibliografia); b) i capitoli 1, 2, 4, 9 del libro "Il mockumentary" di C. Formenti (cfr. bibliografia); c) la filmografia obbligatoria.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di un linguaggio specifico, la capacità di orientamento nella storia del documentario, nonché la capacità di collegare la storia del documentario al contesto sociale e culturale saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza manualistica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, come un dominio scolastico della disciplina, portano a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, come una scarsa conoscenza della storia del documentario, consentono di ottenere voti sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia e incapacità di analisi sono valutati negativamente.

Per sostenere l’esame è necessario iscriversi alla lista tramite il servizio AlmaEsami. Gli studenti non iscritti non saranno ammessi a sostenere la prova. Si ricorda inoltre che è necessario presentarsi all’appello con le proprie credenziali UniBo e muniti di un documento di riconoscimento.

Gli studenti che hanno inserito questo corso nei programmi di studio degli anni accademici precedenti sono invitati a contattare l'insegnante per concordare i metodi di prova.

Strumenti a supporto della didattica

A sostegno della didattica il docente utilizzerà slide e materiali audiovisivi. 

In continuità con le passate edizioni del corso, si prevede l'invito in aula di registi/registe di documentari per una discussione aperta con gli studenti a partire da una loro opera.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Cucco