94399 - COSMETIC INGREDIENTS ANALYSIS, QUALITY ASSURANCE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Acqua pulita e servizi igienico-sanitari Imprese innovazione e infrastrutture La vita sott'acqua

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce e sa applicare le tecniche di preparazione del campione e le tecniche analitiche strumentali idonee per analizzare le materie prime per uso cosmetico, al fine di effettuarne una caratterizzazione chimico-fisica, determinare la concentrazione di principi attivi specifici e identificare e quantificare impurezze, allergeni e contaminanti inorganici e organici; - conosce e sa applicare le vigenti normative comunitarie e italiane sulla produzione e vendita dei prodotti cosmetici e sulla valutazione del rischio connesso all’uso dei prodotti chimici; - ha le conoscenze e le nozioni fondamentali, sia a livello teorico che pratico, inerenti al Sistema qualità, al Controllo di qualità, alla Certificazione e Accreditamento secondo le norme nazionali ed internazionali (ISO 9001:2015, ISO/IEC 17025:2005) e alle norme di Buona Pratica di Laboratorio (BPL; Good Laboratory Practice: GLP) e di Buona Fabbricazione.

Contenuti

Il corso prevede anche una sessione di esercitazioni di laboratorio. La frequenza ai laboratori è obbligatoria. Per frequentare il laboratorio è obbligatorio avere completato il corso obbligatorio sulla sicurezza sul luogo di lavoro ed avere consegnato alla docente o inviato via email a jessica.fiori@unibo.it copia dell’attestato di superamento della prova finale.

E’ richiesto che ogni studente si procuri ed indossi il camice da laboratorio chimico.

Il corso è suddiviso in 3 moduli.

Cosmetic ingredients analysis.

Introduzione: panoramica degli ingredienti attivi, caratteristiche chimiche e funzione.

Aspetti teorici, pratici e applicazione di approcci analitici utili per il controllo di qualità degli ingredienti (materie prime) utilizzati nelle formulazioni cosmetiche e per valutare la presenza di impurezze o allergeni.

Tecniche di separazione: cromatografia liquida, gascromatografia, elettroforesi capillare, con diversi sistemi di rilevamento.

Tecniche spettroscopiche: spettroscopia UV-Vis (UV in derivata, derivatizzazione), spettroscopia di assorbimento e emissione atomica, spettrometria di massa, spettroscopia del vicino infrarosso (NIR), spettroscopia Raman.

Esperienza pratica: ricerca bibliografica su metodi adatti all'analisi di specifici ingredienti, presentazione di questa ricerca.

Il modulo prevede esercitazioni di laboratorio:

- Identificazione di coloranti di ossidazione per tinture per capelli in materie prime mediante separazione TLC su gel di silice;

- Determinazione dell’indice di perossidi in olii mediante titolazione volumetrica;

- Controllo di qualita’ di essenza di finocchio dolce mediante GC-FID (FU Italiana 2002);

- Saggio di essenza di limone mediante spettrofotometria UV-Vis;

- Determinazione dell’identitá dei parabeni e grado di purezza mediante HPLC-UV.

Cosmetic ingredients analysis in the environment

Concetti chiave: ambiente, Sistema Terra, inquinamento, sostenibilità, Agenda 2030, LCA, inquinamento, valutazione rischio ambientale.

Ingredienti dei cosmetici nell’ambiente: fonti, distribuzione, trasformazioni chimiche, concentrazioni tipiche.

Analisi chimica: effetto matrice, trattamento del campione, estrazione liquido-liquido, estrazione in fase solida, microestrazione.

Esercizi: interpretazione di dati GC-MS ottenuti dall'analisi di ingredienti dei cosmetici nell'ambiente.

Quality management in the cosmetic industry

Introduzione, il concetto di qualità e la sua evoluzione per l'approccio di total quality management. I pilastri del total quality management.

L'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO). ISO9001: 2015: i concetti principali (customer focus, process approach, ciclo di Deming Plan-do-check-act); struttura dello standard e panoramica dei 10 punti nei quali è articolata la norma. Collegamenti tra ISO9001: 2015 e ISO 22716. Lavorare con una procedura operativa standard (SOP). Collegamenti tra ISO9001: 2015 e regolamento (UE) n. 655/2013 (e relativo documento tecnico).

ISO 14001: 2015: struttura dello standard e panoramica dei 10 punti nei quali è articolata la norma.

Good Sustainability Practice di Cosmetics Europe.

Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche.

Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging) (CE) n. 1272/2008, il sistema di classificazione europeo relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze chimiche (e delle loro miscele).

ISO 17025: qualità nel laboratorio analitico

Presentazioni da parte di aziende ed enti:

COSMETICA ITALIA: legislazione europea (Regolamento 1223/2009 e Regolamento 655/2013) e norme volontarie ( ISO 22716) sui prodotti cosmetici. Cenni alla legislazione extra-europea.

Testi/Bibliografia

- Editors: Amparo Salvador, Alberto Chisvert. Analysis of Cosmetic Products, 1st Edition (2007) oppure 2nd Edition (2017) Elsevier Science

- Manahan, S., Manahan, S. (1999). Environmental Chemistry, Seventh Edition. Boca Raton: CRC Press. E-book, accessible on-line (restricted) : http://www.crcnetbase.com/isbn/978-1-56670-492-2

- Norme ISO, scaricabili dal sito https://login.ihserc.com/login/erc mediante la convenzione dell’Università e da postazione con credenziali ufficiali (il riconoscimento avviene per n. IP).

- Hage and Carr: "Analytical Chemistry and Quantitative Analysis" 1st edition by Pearson College Div (2010)

- Harris: "Quantitative Chemical Analysis" 8th edition by W. H. Freeman and Company (2010)

- Holler, Skoog, Crouch: "Principle of Instrumental Analysis" 7th edition by Brooks/Cole Pub Co (2017).

Metodi didattici

Lezioni frontali in cui sono presentati e discussi gli argomenti del corso, con esempi pratici,visione di video ed esercizi numerici esplicativi.

Seminari di approfondimento.

Attività di laboratorio con esercitazioni pratiche a piccoli gruppi, elaborazione di una relazione, con discussione all’esame.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso il solo esame finale, che accerta l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese tramite lo svolgimento di un colloquio orale su tutto il programma svolto, su tutti i moduli didattici, che possono essere scissi in momenti di verifica separati fra loro, come prove propedeutiche. Le valutazioni ottenute nei singoli moduli vengono integrate per ottenere il voto finale di esame mediante media ponderata finale e hanno scadenza di validità annuale.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite Almaesami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Si invita a cancellarsi se non interessati a sostenere la prova d'esame. La cancellazione deve essere fatta prima della chiusura della lista.

Il criterio di valutazione si basa sulla dimostrazione da parte dello studente di saper utilizzare ed applicare le conoscenze, le informazioni e gli strumenti culturali forniti dal corso, con discussione della relazione di laboratorio. La soglia di sufficienza dell'apprendimento è rappresentata in particolare dalla dimostrazione della comprensione critica e capacità di discussione degli argomenti del corso.

I docenti sono disponibili per chiarimenti ulteriori e per verificare il livello di preparazione pre-esame tramite appuntamento.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, PC, collegamenti a Internet e You Tube. Piattaforma Microsoft Teams per gli studenti in remoto

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Mara Mirasoli

Consulta il sito web di Jessica Fiori

Consulta il sito web di Daniele Fabbri