04871 - SISTEMA POLITICO ITALIANO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: conosce i principali aspetti - attori e istituzioni - del sistema politico italiano. In particolare, è in grado di: analizzare il funzionamento delle istituzioni politiche (Parlamento, Governo, Corte Costituzionale) in Italia; interpretare, anche criticamente, le principali trasformazioni politiche e istituzionali del sistema politico italiano.

Contenuti

Obiettivo del corso è offrire strumenti concettuali utili a inquadrare e interpretare la pluralità di dimensioni che si intersecano nel sistema politico italiano.

Un iniziale, e breve, excursus storico prende in esame il processo di costruzione dello stato unitario, gli elementi di continuità e di discontinuità tra il regime liberale, l’autoritarismo fascista e il regime democratico repubblicano. L’attenzione verrà poi dedicata alle ragioni e alle conseguenze della transizione tra la prima e la seconda Repubblica. All’analisi dell’arena elettorale si affiancherà quella dell’evoluzione del sistema dei partiti, in parallelo con lo studio della cultura politica degli italiani. L’ultima parte del corso, se il numero dei frequentanti lo consentirà, avrà un carattere seminariale e sarà dedicata al tema del populismo.

Il corso adotta una modalità di organizzazione della didattica che prevede una parte in remoto (20 ore in modalità remota su MS TEAMS) e un’altra in presenza (20 ore) per un numero di studenti corrispondente alla capienza dell’aula definita nel rispetto delle indicazioni dei protocolli di sicurezza. Nel caso la domanda di presenza superi la capienza dell’aula, si organizzeranno dei turni di presenza. A prescindere dalle condizioni sanitarie e dalle specifiche modalità di organizzazione del corso, gli studenti potranno seguire le lezioni dell’intero corso in modalità remota su MS TEAMS.

Testi/Bibliografia

Bibliografia studenti NON frequentanti:

  1. Carlo Guarnieri, Il sistema politico italiano, Bologna: Il Mulino, 2016
  2. Marco Almagisti, Luca Lanzalaco, Luca Verzichelli (a cura di), La transizione politica italiana. Da Tangentopoli a oggi. Roma: Carocci, 2014 (solo capitoli 2 e 4)
  3. Alessandro Chiaramonte e Lorenzo De Sio (a cura di), Terremoto elettorale. Le elezioni politiche del 2013. Bologna: Il Mulino, 2014 (solo capitoli II e IX)
  4. Alessandro Chiaramonte e Lorenzo De Sio (a cura di), Il voto del cambiamento. Le elezioni politiche del 2018. Bologna: Il Mulino, 2019 (capitoli VII e IX)
  5. Bordandini, Paola, La fiducia in Italia, in: L'Italia e le sue regioni - volume quarto: "Società", Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana Fondata da G. Treccani S.p.A., 2015, pp. 79 - 92
  6. Bordandini, Paola; Cartocci, Roberto, Quante Italie? Il ritorno al tradizionale cleavage tra Nord e Sud del Paese, «CAMBIO», 2014, Numero 8, pp. 47 - 66
  7. Roberto Cartocci, Costruzione della nazione e capitale sociale, in: Fare il cittadino. La formazione di un nuovo soggetto sociale nell'Europa tra XIX e XXI secolo, Soveria Mannelli, RUBBETTINO, 2012, pp. 83 - 96.
  8. Marco Tarchi, "Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo", Il Mulino, 2015.

I testi di riferimento degli studenti frequentanti sono sostanzialmente gli stessi di quelli degli studenti non frequentanti, sebbene alcuni di essi saranno sostituiti con letture specifiche o materiali didattici forniti dalla docente.

La docente si riserva la possibilità di modificare/integrare i testi di riferimento prima dell'inizio delle lezioni.

Metodi didattici

Lezioni frontali con discussioni per i primi 2/3 del corso. L'ultima parte del corso è su base seminariale. Sono previsti anche interventi di esperti su specifiche tematiche trattate a lezione

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti non frequentanti la prova d’esame consiste in un articolato colloquio orale basato sui testi della bibliografia.

Per gli studenti frequentanti la prova d’esame sarà divisa in due parti (ognuna delle quali contribuirà per il 50% al voto finale):

1) un esame scritto in aula (se le condizioni sanitarie lo consentono), basato su 2 o 3 domande aperte, per la parte generale del corso. Se non sarà possibile organizzare una prova scritta in aula, questa parte dell'esame si trasformerà in un colloquio orale (on line) sul programma svolto durante le lezioni.

2) la presentazione critica in aula di un argomento concordato con il docente per la parte seminariale. La presentazione - per la quale è previsto un lavoro di gruppo - potrà basarsi sulla messa a punto di un power point o sulla produzione di un video capace di cogliere in via più indiretta l'argomento concordato. Il video dovrà durare circa 10 minuti e dovrà essere presentato in formato Mp4.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni prevedono slides, talvolta film e documentari di supporto

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paola Bordandini