93444 - DIRITTO DEI MERCATI DIGITALI

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce la conoscenza delle regole giuridiche fondamentali che presidiano il funzionamento dei mercati digitali (ovvero dei mercati in cui vengono forniti beni intangibili o servizi attraverso la rete Internet) e apprende come applicarle ad un contesto socio-economico e tecnologico in cambiamento.

Contenuti

Il corso si concentrerà sui temi indicati di seguito nel piano delle lezioni, coniugando la prospettiva teorica, che muoverà dall’analisi diretta delle fonti normative eurounitarie, con un approccio casistico basato principalmente sull’esame della giurisprudenza rilevante della Corte di giustizia UE e della prassi contrattuale adottata dai principali attori del mercato.

Piano delle lezioni

  1. Introduzione al diritto dei mercati digitali
  2. La tutela del software e degli algoritmi nella prospettiva del diritto d’autore
  3. [Case studies] Funzionalità del software e reverse engineering (CGUE, caso C‑406/10 – SAS Institute). Interfaccia grafiche (CGUE, caso C-393/09 – Bezpečnostní softwarová asociace)
  4. La tutela del software e degli algoritmi nel contesto della disciplina brevettuale e del segreto industriale
  5. La tutela dei dati (non personali) tra copyright, diritto sui generis e segreto industriale
  6. [Case studies] Metamotori di ricerca (CGUE, caso C‑202/12 – Innoweb). Screen Scraping (CGUE, caso C-249/17 – Ryanair)
  7. Il percorso e le prospettive di regolamentazione dell’UE per la data economy
  8. La tutela dei dati personali nel contesto dell’attività commerciale alla luce del Regolamento UE sulla protezione dei dati (GDPR) (2016/679): la profilazione dell’utente per finalità di marketing. Analisi della privacy policy di Facebook.
  9. I marchi, i nomi a dominio aziendali e gli altri segni distintivi dell’impresa online
  10. [Case studies] Keyword advertising (CGUE, caso C‑323/09 – Interflora). Pubblicità online (CGUE, caso C‑684/19 – MK Advokaten)
  11. Il commercio elettronico e la conclusione di contratti per via elettronica
  12. [Case studies] Approvazione tramite click (CGUE, caso C-322/14 – El Majdoub). Analisi delle condizioni generali di contratto del marketplace di Amazon
  13. Vendita di beni e fornitura di servizi online: una panoramica sulla Direttiva (UE) 2019/770 (relativa a determinati aspetti dei contratti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali) e sulla Direttiva (UE) 2019/771 (relativa a determinati aspetti dei contratti di vendita di beni)
  14. Le piattaforme tecnologiche: una panoramica sul Regolamento (UE) che promuove equità e trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online (2019/1150)
  15. Le piattaforme tecnologiche: il ruolo e gli obblighi dei gatekeepers nella nuova proposta di Regolamento recante il “Digital Markets Act” (2020)
  16. [Case studies] Sistemi di distribuzione selettiva e divieto di vendita tramite Internet (CGUE, caso C-230/16 – Coty). Mercati secondari (CGUE, caso C-128/11 – Usedsoft)
  17. [Case studies] Piattaforme e concorrenza (CGUE, caso C-320/16 – Uber). Piattaforme e concorrenza (CGUE, caso C‑390/18 – Airbnb)
  18. La disciplina generale sulla responsabilità extracontrattuale degli Internet Service Providers prevista dalla Direttiva (CE) sul commercio elettronico (2000/31/CE) e la prospettiva di riforma del regime di responsabilità previsto dalla Direttiva sul commercio elettronico nella nuova proposta di Regolamento recante il “Digital Services Act” (2020)
  19. [Case studies] Sistemi di filtraggio (CGUE, caso C‑360/10 – SABAM). Ruolo “attivo” del provider (CGUE, caso C‑682/18 – YouTube)
  20. La disciplina speciale sulla responsabilità extracontrattuale dei fornitori di servizi di condivisione di contenuti online prevista dalla Direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale (790/2019/UE). I termini di servizio e la procedura di notice-and-take-down adottata da Google per YouTube.

Testi/Bibliografia

Per gli studenti frequentanti, i materiali rilevanti saranno indicati di volta in volta dal docente a lezione, e successivamente caricati su "Virtuale", la piattaforma per l'e-learning dell'Unibo (https://virtuale.unibo.it/).

Per gli studenti non frequentanti, è obbligatorio lo studio del seguente testo:

G. Smorto, A. Quarta, Diritto privato dei mercati digitali, Firenze, Le Monnier Università, 2020, pp. 1-317. 

Metodi didattici

I temi oggetto del programma saranno approfonditi e discussi in aula a partire dalla lettura - guidata dal docente - delle norme rilevanti e mediante l’illustrazione di casi giurisprudenziali e modelli contrattuali.

Gli studenti frequentanti saranno coinvolti attivamente nella discussione affinché sviluppino le capacità ermeneutiche e critiche necessarie per un corretto approccio alle materie di diritto positivo. Ciò avverrà in modo particolarmente evidente quando a lezione saranno esposti e trattati casi giurisprudenziali, rispetto ai quali gli studenti saranno chiamati a esaminare il modo in cui le norme vengono utilizzate per sostenere le contrapposte tesi delle parti in causa e ad estrarre i principi giuridici, e le loro implicazioni, dalle massime affermate.

ATTENZIONE: Alla luce dell'attuale situazione determinata dalla pandemia da Covid-19, e considerato che il programma viene pubblicato nel mese di luglio 2020 (mentre le lezioni si terranno nel II semestre dell'a.a. 2020-2021), saranno possibili cambiamenti dei metodi didattici. Gli studenti sono pertanto invitati a consultare periodicamente questa pagina web e i canali di comunicazione istituzionale del Corso di Laurea per ricevere informazioni circa eventuali cambiamenti,


Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti l’esame si compone di due parti. La prima è preliminare rispetto alla seconda:

(I PARTE) un test consistente in 15 domande a risposta chiusa (multiple choice), con tre possibili risposte, di cui una sola corretta. Il voto si ottiene sommando il numero di risposte corrette. L'esame è superato con almeno 9 risposte corrette su 15 domande.

(II PARTE) in caso di superamento del test secondo quanto sopra indicato, una tesina scritta di 10-15 pagine da discutere in sede di esame. Per la tesina sono attribuiti fino a un massimo di 15 punti. La tesina si ritiene sufficiente in caso di punteggio non inferiore a 9 punti.

Il voto finale è costituito dalla somma dei punti conseguiti nel corso del test e dei punti conseguiti con la tesina.

Per gli studenti non frequentanti, l'esame si svolge in forma esclusivamente orale, con 4 domande aperte sul testo sopra indicato.

Ai fini dell'esame, si considereranno frequentanti gli studenti presenti a non meno del 75% delle ore totali di lezione.

La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione la conoscenza degli istituti, la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali, la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma, la capacità di sviluppare argomentazioni critiche, l’articolazione dell’esposizione, l’accuratezza dell’esposizione.

Gli studenti potranno sostenere l'esame solo dopo avere superato l'esame di Diritto privato.

Per l'iscrizione agli appelli è necessario utilizzare il sistema AlmaEsami. Non sono ammesse iscrizioni in ritardo rispetto ai termini indicati su AlmaEsami e/o fuori lista.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giorgio Spedicato