06386 - LETTERATURA PER L'INFANZIA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Salute e benessere Istruzione di qualità Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo/a studente/essa: - conosce i principali percorsi culturali, anche in termini storico-letterari della letteratura per l'infanzia e, in particolare, sa orientarsi nelle produzioni più vicine alla prima infanzia; - conosce le categorie pedagogiche di approccio problematico alla letteratura per l'infanzia e alla complessità dell'immaginario, e sa orientarsi nel panorama della tradizione, degli autori classici e contemporanei, segnatamente in rapporto alla prima infanzia; - conosce e padroneggia strumenti interpretativi che guardano alla pluralità dei linguaggi della letteratura per l'infanzia, della cui complessità è consapevole; - conosce ed è in grado di utilizzare, e di approfondire autonomamente, i principali ambiti di riferimento teorico in ambito pedagogico e psicopedagogico relativamente alle linee evolutive della prima infanzia, ed è consapevole degli incroci con le scelte educative che competono alla narrazione; - conosce i contributi teorici fondamentali sulla narrazione e sa tradurli nella relazione educativa all'interno dei servizi per la prima infanzia; - è in grado di progettare percorsi di narrazione centrati su stili relazionali propri dell'alleanza educativa nel momento narrante: ascolto reciproco delle storie, racconto orale, lettura a voce alta, sguardo sensibile, accoglienza dei linguaggi e delle espressività verbali e non verbali, specifica attenzione alla qualità della comunicazione nel contesto narrante; - è in grado di compiere scelte consapevoli nell'ambito dei prodotti editoriali della letteratura per l'infanzia e di orientarsi criticamente ed autonomamente nella molteplicità delle diramazioni delle narrazioni proposte dai media.

Contenuti

- Letteratura per l'infanzia, infanzia, rappresentazioni della prima infanzia. Profondità di un rapporto complesso.

- Letteratura per l'infanzia e ninne nanne, poesie, filastrocche, fiabe, avventure, storie, trame, personaggi e personaggi d'infanzia; paesaggi, mappe; generi, significati, autrici ed autori classici e contemporanei, stili di narrazione e, soprattutto, metafore d'infanzia. Storie in cui l'infanzia ritrova se stessa e il proprio divenire. La letteratura per l'infanzia, i testi e l’approccio ermeneutico.

- La Fiaba: un genere speciale. I “temi difficili” nelle radici culturali e antropologiche delle fiabe e il coinvolgimento dell'infanzia.

- Il dilemma della letteratura di "educazione" e di "insegnamento" e, invece, della letteratura che assume il punto di vista dell'infanzia ponendosi come ricerca letteraria e del visivo. I tabù, i processi di controllo dell'immaginario. La qualità dei libri per bambini.

- La narrazione per la prima infanzia tra stereotipie e diritto dell'infanzia alla qualità della ricerca artistica.

- Narrazioni: forme, modi, contenuti. Racconto orale, lettura a voce alta, figure, teatro di narrazione, cinema e cinema d'animazione…

- L'emozione del raccontare-raccontarsi. La narratrice e il narratore consapevole: l'educatrice/l'educatore e la conoscenza della letteratura per l'infanzia. Aspetti affettivi, relazionali, culturali e narrativi correlati allo sguardo educativo e pedagogico.

- La letteratura per l'infanzia nel tempo-spazio relazionale condiviso in cui si co-costruisce un quotidiano narrato. La tessitura del senso dell'esperienza e del vissuto che trova rappresentazione nel rito del racconto: per ogni bambino, per i rapporti tra bambini, tra bambini ed educatrici, tra i bambini e gli adulti più in generale.

- La funzione del setting narrante alla luce della dinamica “alleanza e dis-alleanza educativa”: la letteratura per l'infanzia, la cura in educazione, il rito del racconto, l'accoglienza dei diversi stili espressivi e lo scambio dei ruoli. Il bambino narratore e l'emozione di raccontare-raccontarsi: le storie, il corpo, la voce, la parola, il gesto, gli oggetti, il gioco, le storie.

Testi/Bibliografia

Il programma del corso si compone di una parte dedicata agli aspetti teorici e fondativi della materia, approfonditi nel corso delle lezioni e nei testi di studio, e di una parte di carattere monografico dedicata nello specifico al fiabesco e alle sue diramazioni che verrà trattata durante le lezioni e che fa riferimento alle opere di narrativa indicate in programma, come segue.

Testi di studio teorico

2 testi obbligatori + un capitolo di libro obbligatorio come indicato di seguito:

Milena Bernardi, Letteratura per l'infanzia e alterità. Incanti, disincanti, ambiguità, tracce. FrancoAngeli, Milano, 2016,

- M. Bernardi, Milena Bernardi, [https://cris.unibo.it/handle/11585/738325], Pisa, Edizioni ETS, 2019

M. Bernardi, All’improvviso qualcosa accade! Osservare il racconto, raccontare l’osservazione, contributo in volume, in L. Balduzzi, T. Pironi, (a cura di), L'osservazione al nido, una lente a più dimensioni per educare lo sguardo, FrancoAngeli, Milano, 2016,

Per approfondire. 1 testo a scelta tra i seguenti indicati:

- M. Bernardi, Infanzia e metafore letterarie, Bononia University Press, Bologna, 2009

- S. Barsotti, L. Cantatore (a cura di), Letteratura per l'infanzia. Temi, forme e simboli della contemporaneità, Carocci, 2019

- E. Beseghi, G. Grilli, a cura di, La letteratura invisibile, Carocci, Roma, 2011

- G. Grilli, Libri nella giungla, Carocci, Roma, 20…

- E. Beseghi (a cura di), Infanzia e Racconto, Bononia University Press, Bologna, 2008

- GRANDI WILLIAM, Gli ingranaggi sognati. Scienza, fantasia e tecnologia nelle narrazioni per l'infanzia e l'adolescenza, Milano, FrancoAngeli, 2017,

- W. Grandi, Infanzia e mondi fantastici, Bononia University Press, Bologna, 2007

Opere di narrativa per tutti:

Si raccomanda di presentarsi all’esame con i libri di narrativa che devono sempre essere in versione integrale.

E’ molto importante leggere le introduzioni, le prefazioni, le postfazioni dei testi critici di studio e delle opere di narrativa.

Raccolta di fiabe: J e W Grimm, Fiabe, Einaudi.

Tutti gli studenti devono leggere almeno le seguenti fiabe comprese nella raccolta dei Grimm:

Cenerentola, Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Pollicino, Hansel e Gretel, Fratellino e sorellina, Raperonzolo, la signora Holle, I musicanti di Brema, Tremotino, Gianporcospino, Il Rugginoso, Rosaspina, Il ginepro, Il lupo e i sette capretti, Biancaneve e Rosarossa, La guardiana d’oche.

La raccolta di fiabe dei fratelli Grimm in edizione INTEGRALE si può scegliere tra le seguenti edizioni: Einaudi, Donzelli, Mondadori, Rizzoli

Albi illustrati:

Anthony Browne, Nel bosco, ed., Kalandraka

Maurice Sendak, Cara Mili, ed., Mondadori

Maurice Sendak, Nel paese del mostri selvaggi, ed., Adelphi

Romanzi:

David Almond, Skellig, Ed. Salani

F.H. Burnett, Il giardino segreto, ed. Einaudi

* Per studenti Erasmus: M. Bernardi, Letteratura per l’infanzia e alterità, FrancoAngeli. + La raccolta di fiabe dei fratelli Grimm.

Per gli studenti non frequentanti il programma non varia.

Metodi didattici

Lezione frontale. Brainstorming, discussione e confronto. Analisi di materiali narrativi, letterari, visivi, filmici. Analisi di situazioni di interazione tra bambini, adulti e storie.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica consiste in una prova orale. Il colloquio, nel corso del quale lo studente sarà invitato a confrontarsi con i testi in programma, vuole verificare e valutare:

- l'organicità delle conoscenze raggiunte riguardo agli assunti epistemologici e di base della disciplina, ai riferimenti teorici ed interpretativi, al panorama letterario e narrativo, agli incroci con la circolarità dell'immaginario;

- le capacità critiche e metodologiche maturate;

- il possesso di strumenti interpretativi che consentano un approccio problematico e non mnemonico alla complessità della disciplina vista anche con ottica interdisciplinare e multidisciplinare;

- la capacità di contestualizzare la propria preparazione nella cornice specifica della relazione educativa con la prima infanzia;

- la padronanza espressiva del linguaggio specifico.

Anche a tal fine lo studente è tenuto a completare la preparazione all'esame con il proprio percorso monografico, da esporre oralmente all'esame, che intrecci le conoscenze teoriche acquisite al panorama letterario e narrativo preso in esame.

Il voto dell'esame si esprime in trentesimi.

L'iscrizione all'esame è su Almaesami.

Non si effettua il salto d'appello.

Strumenti a supporto della didattica

Lettura a voce alta, narrazione orale; visione di immagini e illustrazioni, di materiale visivo – filmico, teatrale -.  materiali di consultazione nel sito docente e nel sito CRLI- Centro di ricerca in Letteratura per l'Infanzia.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Milena Bernardi