87419 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (A-L)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2020/2021

Contenuti

Il corso adotta una modalità di organizzazione della didattica che prevede la suddivisione in due diverse sezioni. Una sezione è composta da lezioni frontali (26 ore in modalità remota su MS TEAMS) e si propone di introdurre gli studenti all’acquisizione degli strumenti concettuali e teorici di base. Un’altra sezione, organizzata secondo modalità più seminariali, è mirata all’approfondimento di temi specifici. La suddivisione in lezioni e seminari è specificata nel programma che segue.

Il corso tratta la storia delle dottrine politiche quale campo del sapere occidentale tramandato dai testi dei principali pensatori politici. Tra cesure e continuità, ciascun contesto storico offre dottrine volte alla comprensione della vita interna alle unità politiche e alle loro relazioni esterne. Le lezioni frontali il pensiero dei principali pensatori politici occidentali (Machiavelli, Bodin, Hobbes, Locke, Montesquieu, Rousseau, Kant, Hegel, Constant, Tocqueville, Marx, Weber, Schmitt, Arendt).

Per la sezione organizzata secondo modalità seminariali, gli studenti si divideranno in 5 gruppi: (due) gruppo/i svolgerà il seminario in presenza (12 ore) e (tre) gruppo/i svolgerà il seminario in modalità remota su MS TEAMS (12 ore). Per ciascuno studente, dunque, sono previste complessivamente 38 ore d’aula. Gli studenti sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale assegnato e – nel caso dei seminari – sarà richiesta una partecipazione attiva a partire dall’utilizzo delle conoscenze acquisite con le letture individuali per la realizzazione di approfondimenti tematici o studi di caso. A prescindere dalle condizioni sanitarie e dalle specifiche modalità di organizzazione del corso, gli studenti potranno seguire le lezioni dell’intero corso in modalità remota su MS TEAMS.

I 5 gruppi separati approfondiranno uno dei seguenti temi, problemi e dottrine di cruciale importanza:

  1. Liberalismo 1 in remoto (gruppo 1)  e 1 in presenza (gruppo 2);
  2. Realismo politico 1 in presenza (gruppo 3) e 1 in remoto (gruppo 4);
  3. Forme di governo 1 in remoto (gruppo 5);

 

Testi/Bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI:

Testi per l’intera classe:

C. Galli (a cura di), Il pensiero politico moderno, Bologna, Il Mulino, 2017

R. Gherardi (a cura di), La politica e gli Stati, Roma, Carocci, 2004

I testi per i gruppi separati saranno comunicati successivamente e, in ogni caso, ulteriori indicazioni saranno date direttamente dal docente durante il corso.

Liberalismo:

  1. G. Bedeschi, Liberalismo, in Enciclopedia delle scienze sociali, Treccani (http://www.treccani.it/enciclopedia/liberalismo_%28Enciclopedia-delle-scienze-sociali%29/)

Realismo politico:

  1. Pier Paolo Portinaro, Il realismo politico, Bari, Laterza, 1999;

Forme di governo:

  1. N. Matteucci, Le forme di governo, ‘Enciclopedia delle scienze sociali”, Treccani;

Testi facoltativi di supporto individuale:

Enciclopedia del pensiero politico, diretta da Roberto Esposito e Carlo Galli, Bari, Editori Laterza, 2000 e ss.

Dizionario delle opere filosofiche (rifacimento del Lexikon der philosophischen Werke), a cura di Franco Volpi, Milano, Bruno Mondadori, 2000 e ss.

Un testo a scelta fra i seguenti per l'esame orale:

Nicola Matteucci, Organizzazione del potere e libertà, Bologna, Il Mulino, 2016

D. Palano, Partito, Mulino, 2013; 

M. L. Lanzillo, Tolleranza, Mulino, 2002; 

A. Colombo, Guerra civile e ordine politico, Laterza, 2021;

N. Urbinati, Io il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia, Mulino, 2020;

J.P. Brissot, M. Robespierre, Discorsi sulla guerra, Viella, 2013;

A. Schiavone, Eguaglianza. Una nuova visione sul filo della storia, Einaudi, 202o;

M. Chiaruzzi, Politica di potenza nell'età del Leviatano. La teoria internazionale di Martin Wight, Mulino, 2008.

Martin Wight, Fortune and Irony in Politics, New York, Palgrave Macmillan, 2016;

 

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti sono tenuti ad incontrarsi almeno una volta con il docente, per prendere conoscenza del programma a loro riservato.

Metodi didattici

L'insegnamento si articola in sezioni.  Una sezione è composta da lezioni frontali (26 ore in modalità remota su MS TEAMS) e si propone di introdurre gli studenti all’acquisizione degli strumenti concettuali e teorici di base attraverso la lettura e l'analisi concettuale di testi classici di autori politici, volte a fornire gli strumenti concettuali e il lessico proprio della storia del pensiero politico moderno e contemporaneo.

L'altra sezione - i 5 gruppi tematici - si articola in lezioni frontali, lettura individuale di articoli o saggi ed eventualmente in presentazioni alla classe da parte di gruppi di studenti su temi specifici.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

STUDENTI FREQUENTANTI

Durante il corso si svolgeranno due verifiche scritte sul programma istituzionale affrontato in remoto. E una prova sul tema monografico specifico. Tali prove avranno carattere valutativo e serviranno come strumento di controllo dell'apprendimento individuale rispetto al percorso compiuto.

Ogni verifica si articolerà in cinque/sei domande a risposta aperta; il tempo a disposizione per ogni verifica è di 45 minuti.

La partecipazione alle verifiche è riservata agli studenti che avranno effettivamente frequentato le lezioni (il docente si riserva di raccogliere le firme degli studenti per verificarne la partecipazione).

Gli studenti che avranno sostenuto le prove scritte (3 in totale) sosterranno dopo la fine del corso un colloquio orale integrativo sulla parte o non verificata per assenza a una delle verifiche scritte o non superata perché risultata insufficiente. È prevista una prova di recupero - su un solo parziale la cui valutazione non soddisfi lo studente. Tale prova sarà sostenuta prima degli esami ufficiali, quindi al termine del corso. la data verrà comunicata con congruo anticipo dal docente.

Per accedere all'esame finale: media ponderata delle tre prove sufficiente.

Nel caso di media insufficiente, gli studenti frequentanti dovranno nuovamente sostenere durante gli appelli uno scritto complessivo sulle tre parti fondamentali del programma.

L'esame finale è volto a testare anche e soprattutto la capacità di analisi, critica e controllo complessivo della disciplina, nonché l'apprendimento di eventuali parti di programma non ancora valutate nelle prove intermedie.

La valutazione finale è data dalla la valutazione riportata complessivamente nelle prove scritte e quella riportata nella prova finale, tenuto conto dell'ammontare del programma verificato attraverso le une e l'altra. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati congiunta alla loro utilizzazione critica, alla dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voto di eccellenza. Le eventuali mancanze di uno o più di questi aspetti determineranno una gradazione nella votazione, fino ad arrivare ad una valutazione negativa laddove venisse riscontrata una preparazione insufficiente e lacune formative.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Anche per gli studenti non frequentanti la verifica dell'apprendimento si compone di una parte scritta e di una orale. Successivamente al corso vi sarà una prova scritta su C. Galli (a cura di), Il pensiero politico moderno, Bologna, Il Mulino, 2017 e su R. Gherardi (a cura di), La politica e gli Stati, Roma, Carocci, 2004 di 15 domande aperte e un'ora di tempo per completare lo scritto. In caso di esito positivo dello scritto, un colloquio d'esame orale avrà la funzione di verificare l'apprendimento relativo alla restante parte monografica concordata con il docente. Anche in questo caso l'orale consentirà di esaminare la capacità dello studente circa l'analisi, la critica e il controllo complessivo della disciplina. La valutazione finale è formulata come sopra.

I metodi di verifica indicati sembrano i più idonei sia a saggiare efficacemente la preparazione dello studente sia a raggiungere l'obiettivo di mettere in grado lo studente di comprendere i principali problemi e le principali tradizioni di pensiero della storia delle dottrine politiche attraverso la lettura di testi classici e di saggi critici.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Raschi