46491 - SEMIOTICA DEI NUOVI MEDIA (1)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo/la studente/ssa, al termine del corso, è in grado di analizzare con metodologia semiotica i principali concetti legati al mondo dei nuovi media (interfacce, interattività, multimedialità, usabilità), diversi generi di siti web e diverse forme di comunicazione via Internet: chat, comunità virtuali, blog, social media, videogiochi multiplayer, e così via.

Contenuti

Il corso dà per acquisiti gli strumenti teorico-metodologici introdotti negli insegnamenti fondamentali di Semiotica (primo anno di Scienze della comunicazione) e di Semiotica e Storytelling (secondo anno di Scienze della comunicazione).

In particolare – anche per chi proviene da Corsi di studio diversi da Scienze della comunicazione e dunque non ha frequentato i due insegnamenti menzionati – è necessaria la conoscenza preliminare approfondita di:

(1) tutto il manuale C. Marmo, Segni, linguaggi e testi: semiotica per la comunicazione, Bologna, Bononia University Press, 2015 (seconda edizione aggiornata);

(2) almeno uno di questi manuali:
M.P. Pozzato, Semiotica del testo. Metodi, autori, esempi, Roma, Carocci, 2001 (o edizioni successive),

oppure M.P. Pozzato, Capire la semiotica, Roma, Carocci, 2013,

oppure S. Traini, Le basi della semiotica, Milano, Bompiani, 2013.

oppure U. Volli, Manuale di semiotica, Roma-Bari, Laterza, 2000 (o edizioni successive).

Durante il corso si affrontano dal punto di vista della metodologia semiotica alcuni temi oggi molto discussi nella riflessione sui nuovi media: interfacce, interattività, usabilità dei siti web, comunicazione interpersonale su Internet (chat, comunità virtuali, social media, applicazioni di messaggistica), Web 2.0, realtà aumentata, videogiochi, viralità online.

Particolari approfondimenti sono riservati al Web 2.0, ai social media e alla distribuzione di contenuti e video virali su Internet.

Testi/Bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI

Testi obbligatori per l'esame:

Giovanna Cosenza, Introduzione alla semiotica dei nuovi media, Roma-Bari, Laterza, 2014 (libro con la copertina rossa: ultima edizione interamente riscritta e aggiornata, da studiare per intero).

Giovanna Cosenza, «Il "popolo del web" fra apocalittici e integrati, determinismo e antideterminismo tecnologico», in Nuove forme d'interazione: dal web al mobile, Tricase (LE), Libellula Edizioni, 2016, pp. 31-42.

Angela Biscaldi, Vincenzo Matera, Antropologia dei social media, Roma, Carocci, 2019 (da studiare per intero).

Per integrare e approfondire alcuni concetti fondamentali per l'analisi semiotica dei media digitali, illustrati in particolare nei capitoli 1, 2 e 5 di Introduzione alla semiotica dei nuovi media è necessario seguire il MOOC "Semiotica dei nuovi media", che sarà disponibile su Unibo Open Knowledge https://book.unibo.it/ dal 15 gennaio 2020.

In più, uno di questi libri a scelta:

Dario Caiazzo, Andrea Febbraio, Umberto Lisiero, Viral video. Content is King, Distribution is Queen, Bologna, Lupetti, 2012.

Guido Di Fraia (a cura di), Social Media Marketing. Manuale di comunicazione aziendale 2.0, Milano, Hoepli, 2011.

Guido Di Fraia (a cura di), Social Media Marketing. Strategie e tecniche per aziende B2B e B2C, Milano, Hoepli, 2015.

Guido Ferraro e Anna Maria Lorusso (a cura di), Nuove forme di interazione: dal Web al mobile, Tricase (LE), Libellula Edizioni, 2016.

Ippolita, Luci e ombre di Google. Futuro e passato dell'industria dei metadati, Milano, Feltrinelli, 2007 (scaricabile dal sito www.ippolita.net ).

Ippolita, Nell'acquario di Facebook, 2012, acquistabile sul sito: http://www.ippolita.net/it/nellacquario-di-facebook/.

Ippolita, La Rete è libera e democratica. FALSO!, Roma-Bari, Laterza, 2014.

Sebastiano Paolo Lampignano, Digital Reputation Management. Come gestire, promuovere e difendere la reputazione online, ApogeoEducation, Milano.

Geert Lovink, Ossessioni collettive. Critica dei social media, Milano, Egea, 2012.

Agata Meneghelli, Dentro lo schermo. Immersione e interattività nei god games, Milano, Unicopli, 2007.

Agata Meneghelli, Il risveglio dei sensi. Verso un'esperienza di gioco corporea, Milano, Unicopli, 2011.

Agata Meneghelli, Time Out. Come i videogiochi distorcono il tempo, Libreriauniversitaria, 2013 (acquistabile QUI).

Tiziana Migliore (a cura di), Rimediazioni. Immagini interattive, Roma, Aracne, 2016.

Evgeny Morozov, L'ingenuità della rete. Il lato oscuro della libertà di Internet, Torino, Codice Edizioni, 2011.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti devono studiare almeno tre dei libri opzionali.

Metodi didattici

Poiché il campo dei nuovi media è vastissimo e cambia in continuazione, le lezioni servono soprattutto a offrire stimoli e spunti su temi non trattati dai libri di testo.

Sono previsti diversi incontri con manager e professionisti di imprese che lavorano con la comunicazione web, i digital media, l'internet marketing.

Dato il carattere eminentemente applicativo del corso, è vivamente consigliata la frequenza.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Tutti gli studenti e le studentesse, prima di sostenere l'esame in una delle due modalità previste (prova scritta in aula o tesina, vedi sotto) dovranno aver risposto correttamente ad almeno il 60% delle domande a scelta multipla proposte al termine del MOOC "Semiotica dei nuovi media", che sarà disponibile su Unibo Open Knowledge https://book.unibo.it/ dal 15 gennaio 2020.

Per certificare il superamento di questa prova online, gli studenti e le studentesse dovranno portare in aula o allegare alla tesina (a seconda della modalità d'esame che avranno scelto) l'Attestato di partecipazione al MOOC, scaricabile direttamente dal pannello "Progress" anche senza aspettare la fine del MOOC.

NB. La valutazione delle risposte alle domande a scelta multipla previste dal MOOC costituisce circa 1/3 della valutazione complessiva dell'esame. La variazione implicita nel "circa" dipende dal grado di preparazione complessiva che emergerà dalla prova scritta o dalla tesina, anche in relazione alle domande previste dal MOOC.

Dopo aver ottenuto l'Attestato di partecipazione al MOOC, gli studenti e le studentesse potranno scegliere due modalità d'esame:

(1) Prova scritta in aula (per tutti, frequentanti e non frequentanti): in due ore gli studenti risponderanno a due domande aperte, che riguarderanno ii libri obbligatori e quelli a scelta.

(2) Tesina (solo per frequentanti): l'argomento della tesina (minimo 5, massimo 15 pagine di 2000 caratteri ciascuna) deve essere concordato con la docente durante le 30 ore del corso, nelle ore di ricevimento, o via mail. Durante il corso la docente fornirà diversi spunti per possibili argomenti di ricerca. La tesina sarà elaborata dagli studenti durante le ore di studio a casa, e consegnata entro scadenze che saranno pubblicate di volta in volta sul sito web del corso di laurea in Scienze della comunicazione. È possibile impostare e concordare la tesina in modo che possa poi essere ampliata e sviluppata, alla fine del triennio, come tesi di laurea.

La valutazione complessiva dell'esame sarà composta per 1/3 dal risultato dell'Attestato di partecipazione al MOOC "Semiotica dei nuovi media", che sarà disponibile su Unibo Open Knowledge https://book.unibo.it/ dal 15 gennaio 2020, e per 2/3 dalla valutazione o della prova scritta in aula o della tesina, a seconda della modalità d'esame sostenuta.

Strumenti a supporto della didattica

A lezione si useranno gli strumenti multimediali delle aule del Dipartimento, per la visione di slide e la navigazione sul web.

La docente metterà a disposizione degli studenti, sul sito www.giovannacosenza.it, nella sezione "Corsi e dispense", le slide usate durante le lezioni.

Il corso è inoltre integrato dal MOOC "Semiotica dei nuovi media", che sarà disponibile su Unibo Open Knowledge https://book.unibo.it/ dal 15 gennaio 2020.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giovanna Cosenza