13492 - STORIA DELL'ARCHEOLOGIA (1)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Fonti e metodologie Al termine del corso lo studente possiede un'adeguata conoscenza di base delle principali fonti e delle questioni cruciali relative alla storia dell’archeologia soprattutto europea a partire dalla antiquaria settecentesca, fino al significato dell’archeologia nella cultura contemporanea. In particolare possiede fondamentali strumenti per la ricerca di informazioni e di metodo che gli permettono di comprendere i concetti di catalogazione, valorizzazione, divulgazione e conservazione del patrimonio storico- culturale. È in grado di orientarsi nelle principali problematiche e linee di ricerca, affronta e interpreta, in piena autonomia di giudizio, problematiche anche complesse relative a specifici fenomeni di sviluppo del metodo di ricerca in Archeologia. Possiede una buona capacità di raccolta, selezione, organizzazione logica e esposizione ordinata di dati e informazioni documentali complesse ed è in grado di analizzare criticamente fonti diverse e appartenenti a periodi storici diversi; è in grado di scegliere gli strumenti di apprendimento più adeguati rispetto alle proprie capacità e inclinazioni; è in grado di apprendere da esperti di altri campi e individuare le relazioni con altre discipline. Lavora in modo autonomo e organizzato, possiede spirito di autocritica e capacità di imparare dal confronto con altri.

Contenuti

Il corso è organizzato in due sezioni didattiche, entrambi di carattere teorico: la prima sul significato e la funzione dell'archeologia a partire dal mondo antico e la conquista del metodo; la seconda sugli sviluppi teorici ed interpretativi, nati nell'ambito dell'archeologia preistorica, oggi estesi ai diversi settori della disciplina, e sui nuovi campi di interesse.
 

- Valore e funzione dell'archeologia: il rapporto Passato e Presente

  •  La coscienza del Passato: dagli archetipi all'antiquaria alla nascita della moderna archeologia
  •  Le "diverse archeologie" e le "archeologie diverse", nell'ottica degli studi fra XX e XXI secolo
  • La svolta metodologica degli anni '70 del secolo scorso e le correnti di pensiero: la costruzione di un metodo scientifico
  • La storia attuale: come conciliare l'archeologia con le politiche dei Beni Culturali?. Professionalità  e società  a confronto
  •  Il significato e l'impatto dell'archeologia nella cultura contemporanea: lo sfruttamento mediatico e il turismo culturale
  •  Quale futuro per l'archeologia? Normative e nuove regole di intervento sul campo; la formazione professionale dell'archeologo e la sua posizione nella società attuale   

Testi/Bibliografia

Testi introduttivi (uno a scelta):

D. MANACORDA, Lezioni di Archeologia, Roma 2008

C. RENFREW, P. BAHN, Archeologia. Teoria. Metodi. Pratiche, Bologna 2018 (nuova edizione)

C. GAMBLE, Fondamenti di archeologia, Mondadori Education, Milano 2016

G. CALCANI, Storia dell'archeologia: il passato come ricerca di attualità , Roma 2007

M. BARBANERA, Storia dell'archeologia classica in Italia: dal 1764 ai giorni nostri, Bari 2015

E. GIANNICHEDDA, Archeologia teorica, Roma 2016 (nuova edizione)

Un testo a scelta sui diversi argomenti:

R. BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all'archeologia classica come storia dell'arte antica, Bari 1976

N. HIMMELMANN, Utopia del passato, Bari 1981

I. HODDER, Leggere il passato, Torino 1992

G. PUCCI, Il passato prossimo. Le scienze dell'antichità alle origini della cultura moderna, Roma 1993

A. SCHNAPP, La conquista del passato, Milano 1994

M. BARBANERA, Archeologia degli italiani, Roma 1998

N. TERRENATO (a cura di), "Archeologia teorica. X Ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in Archeologia. Certosa di Pontignano (Siena) 9-14 agosto 1999", Firenze 2000

M. CUOZZO, A. GUIDI, Archeologia delle identità e delle differenze, Roma 2013

J. BOARDMAN, Archeologia della nostalgia. Come i Greci reinventarono il loro passato, Milano 2004

S. SETTIS, Futuro del classico, Torino 2004

M. O.H. CARVER, Making Archaeology happen. Design versus Dogma, London 2013

R. KNOBLOCH, La professione dell'archeologo. Nascita e sviluppo di una professione dalla metà del Novecento agli anni Duemila, Salerno 2016

A. CARANDINI, La forza del contesto, Roma-Bari 2017

A. AUGENTI, A come Archeologia. 10 grandi scoperte per ricostruire la storia, Roma 2018

E. H. CLINE, Tre pietre fanno la storia. La storia dell'archeologia, Torino 2018

G.P. BROGIOLO, A. CHAVARRIA ARNAU, Archeologia postclassica. Temi, strumenti, prospettive, Roma 2020

G. VOLPE, Archeologia pubblica. Metodi, tecniche, esperienze, Roma 2020

 

Eventuali approfondimenti potranno essere forniti da letture a scelta tratte da:

Il mondo dell'archeologia, vol. 1, Enciclopedia Italiana, Roma 2002

Ulteriori indicazioni verranno fornite nel corso delle lezioni; tutti i testi indicati nel programma d'esame sono disponibili e consultabili presso la Biblioteca del Dipartimento di Storia Culture Civiltà - sezione di Archeologia, mentre il materiale trattato a lezione sarà disponibile di volta in volta sulla piattaforma IOL.

Il corso per gli studenti della laurea triennale che non abbiano esperienze pregresse, può essere integrato anticipatamente attraverso la lettura del manuale: D. Manacorda, Prima lezione di Archeologia, Roma 2006  (disponibile presso la Biblioteca della sezione di Archeologia del DiSCi)

Gli studenti frequentanti sono tenuti alla preparazione di un manuale a scelta fra quelli indicati nella sezione: "Testi introduttivi", e un altro testo a scelta su un argomento specifico.

Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con il docente e integrarlo con una lettura supplementare, oltre a quelle già indicate per i frequentanti.

L'inizio, l'orario delle lezioni e le modalità di erogazione verranno comunicati in base alle disposizioni di Ateneo.

Le lezioni normalmente si svolgono il lunedì ore 17-19 (Aula Torresani), il martedì-mercoledì ore 13-15 (Aula Seminari I); l'inizio è previsto il 21 settembre 2020 (I periodo).  Il docente rispetta il quarto d'ora accademico, per permettere agli studenti che frequentano lezioni nell'orario precedente o in altra sede, di raggiungere comodamente l'aula di lezione .

 

 

Metodi didattici

Il metodo è quello tradizionale della lezione frontale; verrà chiesto agli studenti,nel corso delle lezioni, di esprimere le proprie posizioni in merito alle tematiche esposte.

Allo scopo di condividere un approccio partecipato e un'interazione con il docente che abbia un riscontro positivo sulle aspettative degli studenti, verrà somministrato un questionario orientativo in ingresso, in itinere e finale, per valutare il feedback e tarare il corso sulle reali esigenze sia conoscitive che di aspettative eventuali in campo professionale. Il questionario riguarderà sia le aspettative, gli obiettivi, i contenuti e le competenze alle quali gli studenti ambiscono di raggiungere, ma anche il monitoraggio delle conoscenze pregresse per l'eventuale creazioni di gruppi di lavoro tra studenti con diverse competenze, per cercare di colmare lacune pregresse e di rispondere al concetto del "problem solving" o sottoporre un "case study".

Si potranno utilizzare anche mediatori attivi, come esperienza diretta tramite oggetti, visite o esperimenti, e mediatori iconici (filmati, dispositivi digitali, fotografie ecc.).

La frequenza è consigliata, in quanto importante per comprendere la complessità della disciplina e come orientamento in vista dell'esame.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica finale consiste in un esame orale, attraverso il quale verrà valutato il grado di conoscenza teorica della disciplina da parte dello studente, in base alle nozioni apprese nel corso delle lezioni e dallo studio dei testi di riferimento, nonché la conoscenza e la capacità ad esercitare il proprio senso critico nei confronti di problematiche legate al ruolo e alla funzione dell'archeologia nella società contemporanea.

La valutazione sarà pertanto fondata su:
- padronanza dei contenuti;
- capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei problemi;
- capacità di esprimersi adeguatamente e con il linguaggio appropriato alla materia trattata.
Il raggiungimento da parte dello studente della capacità di esprimere una visione organica dei temi affrontati a lezione con una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (30L/30). Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete (dal 25 a decrescere). Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Gli appelli d'esame sono a cadenza mensile (tranne il mese di agosto) e indicativamente distribuiti tra il 15 e il 20 di ogni mese.

Gli studenti possono iscriversi all'appello tramite il sistema Almaesami.

Strumenti a supporto della didattica

Verranno impiegati supporti visivi (videoproiettore per la visione diretta di presentazioni in computer-grafica, CD-Rom e DVD), ed eventuali documenti cartacei per facilitare la comprensione e l'approccio dello studente alla materia. Alla fine delle lezioni verranno fornite le presentazioni in PP come linee-guida per la preparazione dell'esame, sempre sulla piattaforma IOL.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.storia-culture-civiltà.unibo.it/it/dipartimento/organizzazione/sezioni/sezione-archeologia

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Teresa Guaitoli