28007 - IDROLOGIA E RISCHIO IDRAULICO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Acqua pulita e igiene Città e comunità sostenibili Agire per il clima

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente apprende i concetti di base sulle tecniche di misura delle principali variabili idrologiche, sulla valutazione dei termini del bilancio idrologico a scala di bacino e sulla stima e gestione del rischio alluvionale. In particolare, lo studente conosce i modelli idrologici più diffusi per la trasformazione degli afflussi in deflussi ed è in grado di comprendere le problematiche principali della modellazione idrologica nei problemi di protezione idraulica del territorio, oltre ai concetti della pericolosità idraulica, della vulnerabilità e della esposizione del territorio al rischio idraulico ed alle loro applicazioni.

Programma/Contenuti

Processi idrologici: descrizione, misura e stima.

Introduzione all'idrologia. Ciclo idrologico. Descrizione dei processi idrologici alle diverse scale spaziali e temporali. Tecniche e strumenti di misura delle grandezze idrologiche.

Le precipitazioni: fenomenologia delle precipitazioni liquide e solide, metodi di valutazione di grandezze areali a partire da misure puntuali.

L'evapotraspirazione: processi di evaporazione ed evapotraspirazione, fattori controllo, metodi di stima dell'evaporato da specchi liquidi, metodi di stima dell'evapotraspirato.

Il deflusso dell'insaturo: movimento dell'acqua attraverso l'insaturo, i fattori che influenzano l'infiltrazione, le equazioni di Richards, i modelli semplificati.

Il deflusso superficiale: meccanismi di formazione del deflusso superficiale, il meccanismo per saturazione dall'alto di Horton, il meccanismo di saturazione dal basso di Dunne.

Il deflusso in alveo: idraulica delle correnti a pelo libero (cenni).

Modelli di trasformazione afflussi-deflussi: l'idrogramma unitario, i modelli lineari, i modelli concettuali, i modelli ad area contribuente variabile.

Idrologia di piena e rischio idrologico.

Approcci classici: tecniche tradizionali di stima della portata di piena in corsi d'acqua naturali, formule empiriche e formula razionale.

Idrologia statistica: interpretazione delle variabili idrologiche come variabili casuali. Trattamento statistico dei dati: misure di tendenza centrale e di dispersione dei campioni. Funzioni di probabilità cumulata e di densità di probabilità. Rappresentazione dei campioni di osservazioni sperimentali su carte probabilistiche. Concetto di tempo di ritorno. Analisi di frequenza delle portate di piena a scala locale (con applicazioni) e regionale finalizzate alla stima della portata di progetto. Linee di possibilità climatica (piogge di progetto).

Rischio idrologico: i concetti di Pericolosità (Hazard) e Rischio (Risk). Analisi di pericolosità ed analisi di vulnerabilità. Modellizzazione del danno. Normativa di riferimento per la gestione del rischio alluvionale. Interventi di difesa (cenni) e protezione civile.

Testi/Bibliografia

  • Materiale didattico fornito dai docenti e risorse web

Testi per eventuali approfondimenti

  • Moisello: Idrologia Tecnica, La Goliardica Pavese
  • Greppi: Idrologia, Hoepli editore
  • Ciabatti: Elementi di Idrologia Superficiale. Coop. Libraria Univ. Ed. Bologna.

Metodi didattici

Didattica frontale ed esercitazioni da svolgere al calcolatore finalizzate all'apprendimento ed utilizzo di codici di calcolo di impiego ricorrente nella modellistica idrologica.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica di apprendimento mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici, ovvero:

  • conoscere i modelli idrologici più diffusi per la trasformazione degli afflussi in deflussi;
  • scegliere il modello matematico di simulazione dei processi idrologici più idoneo in relazione al problema da risolvere;
  • comprendere i concetti e le applicazioni della pericolosità idraulica, della vulnerabilità e della esposizione del territorio al rischio idraulico.

La prova finale consiste in un esame orale mediante il quale viene verificato il livello di apprendimento degli argomenti teorici trattati a lezione e verranno discusse le diverse esercitazioni svolte al calcolatore. Detto esame consta di alcune domande relativa ad uno degli argomenti teorici affrontati durante il corso e in una discussione, stimolata dl docenti, inerente l’elaborato predisposto dal candidato per presentare le esercitazioni svolte e portato all’esame.

Il superamento dell’esame sarà garantito ai candidati che dimostreranno conoscenza e padronanza dei concetti fondamentali illustrati nell’insegnamento ed un punteggio più elevato sarà attribuito a coloro che dimostreranno una conoscenza approfondita di tutti i contenuti forniti a lezione, sia da un punto di vista teorico, che pratico, e sapranno illustrarli con precisione e proprietà di linguaggio.

(iscrizione alla prova su Almaesami)


Strumenti a supporto della didattica

La trattazione degli argomenti teorici del corso è affiancata ad attività pratiche di programmazione al calcolatore e di utilizzo di software specifico, da impostare in aula sotto la supervisione del Docente e sviluppare autonomamente. Tutte le applicazioni utilizzeranno software libero multi-piattaforma (Free and Open-Source Software, FOSS), installabile su tutti i principali sistemi operativi.

Dispense relative agli argomenti trattati duranti il corso, esercitazioni e tracce di soluzione degli esercizi in linguaggio R (The R Project for Statistical Computing) sono accessibili da parte degli studenti del corso durante il periodo di insegnamento nella collezione Insegnamenti On Line - AlmaDL dell'Università di Bologna


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Attilio Castellarin

Consulta il sito web di Alessio Domeneghetti