28991 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente comprende un testo letterario nei suoi elementi ideologici, strutturali e stilistici e nelle sue relazioni dialettico-sociali, con particolare attenzione alla semantica culturale e simbolica del linguaggio. E' in grado di approcciare il testo attraverso una lettura critico-narratologica.

Programma/Contenuti

Il corso si suddivide in due moduli di trenta ore ciascuno, legati da un argomento e da un metodo unitario.

Titolo del corso: "L'isola pianeta: scrittori e scritture della Sicilia nel secondo Novecento"

Argomento del corso:

"L'isola pianeta" è un'immaginosa formula coniata da Giorgio Manganelli per definire l'Islanda. Ma, nel quadro della letteratura italiana contemporanea, se vi è un'isola degna di tale nome, è certo la Sicilia. La Sicilia spicca per aver dato i natali a un numero non comune di scrittori tra i più significativi del XIX e XX secolo. E, oltre al canone più noto, che annovera Verga e De Roberto, Pirandello e Borgese, Brancati e Quasimodo, quest'isola straordinaria, felice e insieme tormentata come pochi altri luoghi,  ha visto affermarsi, nella seconda metà del Novecento, altre figure di narratori di altissimo profilo, tuttora relativamente poco noti. Parlare della Sicilia e dei siciliani ci impone di parlare dell'antico e del moderno, della grecità e del Mediterraneo, dell'Unità d'Italia e della Seconda Guerra mondiale, fino alla cronaca nera contemporanea. Parlare della Sicilia comporta affrontare innumerevoli tematiche sempre attuali.

Dal magistero intellettuale di Leonardo Sciascia, qui rappresentato nella duplice veste di scrittore e saggista, si dipartono le diverse ma in qualche modo imparentate opere di Vincenzo Consolo e di Gesualdo Bufalino, e i tre amici letterati formano una triade che occupa il primo modulo.

Il secondo modulo sarà invece interamente dedicato all'opera immensa, ambiziosissima e senza paragoni, almeno nel 900 italiano, di Stefano D'Arrigo, il suo Horcynus Orca che è insieme un Moby Dick e un Ulysses del Mediterraneo, opera-mondo scritta in una lingua meravigliosa, che suona straniera ai primi momenti e poi si apprende con stupore e rapidità nel corso della lettura.

 

 

Nota Bene: Gli studenti non di madrelingua italiana prepareranno un programma ridotto rispetto agli studenti italiani, da concordarsi con il docente negli appositi orari di ricevimento. Sono inoltre pregati di far presente al docente eventuali difficoltà di comprensione durante le lezioni.

La lettura integrale dei testi o delle parti di essi indicate nel programma è condizione imprescindibile per sostenere l'esame.

Testi/Bibliografia

Gli studenti leggeranno i testi secondo le indicazioni che seguono.

Testi Letterari:

I modulo:

a) Leonardo Sciascia, Il consiglio d'Egitto (1963), Milano, Adelphi, 2010.

b) Vincenzo Consolo, Il sorriso dell'ignoto marinaio (1975), Milano, Mondadori, 2015. 

oppure

Vincenzo Consolo Retablo (1987), con 5 disegni di Fabrizio Clerici, Palermo, Sellerio, 2009.

c) Gesualdo Bufalino, Diceria dell'untore (1981), Milano, Bompiani 2016.

oppure

Gesualdo Bufalino, Le menzogne della notte (1988), introduzione e note di N. Zago, Milano, Bompiani 2018.

II modulo:

Stefano D'Arrigo, Horcynus Orca (1975), Milano, BUR Rizzoli, 2017, introduzione di W. Pedullà.

 

Testi critici

a) Giuseppe Traina, Siciliani ultimi? Tre studi su Sciascia, Bufalino, Consolo. E oltre, Modena, Mucchi editore, 2014.

b) Leonardo Sciascia, Fatti diversi di storia letteraria e civile, Milano, Adelphi, 2009.

c) Gianni Turchetta, Da un luogo bellissimo e tremendo, introduzione al Meridiano di Vincenzo Consolo, L'opera completa, Milano, Mondadori, 2015, pp. XXIII-LXXIV.

d) Giuseppe Traina, "La felicità esiste, ne ho sentito parlare". Gesualdo Bufalino narratore, Cuneo, Nerosubianco, 2013.

d) Daria Biagi Orche e altri relitti. Sulle forme del romanzo in Stefano D'Arrigo, Macerata, Quodlibet, 2017 o in alternativa Andrea Cedola, La parola sdilabbrata, Modulazioni su Horcynus Orca, Ravenna, Giorgio Pozzi editore, 2012.

 

 

Suggerimenti integrativi della bibliografia critica, come articoli e saggi apparsi su rivista, capitoli sparsi di libri, film e documentari, verranno indicati a lezione.

Gli studenti non frequentanti aggiungeranno la lettura integrativa di Giuliana Benvenuti, Microfisica della memoria. Leonardo Sciascia e le forme del racconto, Bologna, Bononia university Press, 2013.  

Si raccomanda comunque caldamente agli studenti non frequentanti di prendere contatto con il docente, per mail o durante gli orari di ricevimento, per ottenere indicazioni e chiarimenti sulla preparazione del corso.

(N.B. : gli studenti con un corso da 6cfu porteranno all'esame un solo modulo. Sono liberi di scegliere il primo o il secondo. Qualunque sia la scelta, comunque, rimane invariata l'indicazione dei testi critici)

I testi in programma sono a disposizione degli studenti presso la Libreria Ubik – via Irnerio 27.

Testi di scarsa reperibilità, o eventualmente non più in commercio, sono comunque disponibili presso la Biblioteca del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica o in altre biblioteche del Polo Bolognese. Le collocazioni si trovano grazie all'Opac nazionale (www.sbn.it) o all'Opac del Polo Bolognese (https://sol.unibo.it).

Metodi didattici

Il corso si compone di 60 ore di lezioni frontali. È prevista ed auspicata la partecipazione degli studenti che desiderassero intervenire e discutere gli argomenti affrontati, e una parte dell'orario, in coda alle lezioni, sarà dedicata appositamente a questo momento di confronto.

Oltre alle lezioni frontali, tenute dal titolare del corso, saranno utilizzati strumenti audiovisivi di supporto alla didattica.

 

MARTEDÌ ore 15-17 Aula II, Via Zamboni 38

MERCOLEDÌ ore 9-11

Aula II, Via Zamboni 38 (I periodo)

Aula B, Via Zamboni 34 (II periodo)

VENERDÌ ore 9-11

I periodo > Aula Tibiletti Via Zamboni, 38

II periodo > Aula B Via Zamboni, 34

  

L'inizio delle lezioni è fissato a MARTEDI 1 OTTOBRE 2019 

(I semestre).

L'estensione precisa del I e II periodo verrà precisata prossimamente

 

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di fine corso mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici:

- Possesso di un adeguato livello di competenze linguistiche, comprensive di un lessico appropriato alle questioni affrontate

- Conoscenza degli aspetti peculiari e caratterizzanti la letteratura italiana otto-novecentesca nel quadro della modernità europea

- Capacità di approfondimento critico e di posizionamento storico-ideologico dei testi letterari analizzati durante il corso

La prova, che si svolge in forma orale, sarà indirizzata a valutare la capacità di analisi dei testi letterari illustrati nel corso e l'autonomia degli studenti nel costruirsi un personale percorso, attingendo dai testi critici indicati in bibliografia o a lezione.

Indicazioni sulla valutazione:

18-22 Conoscenza appena discreta dei testi in programma e delle loro peculiarità tematiche, stilistiche, concettuali, oltre che dei loro rapporti con l'orizzonte storico-sociale della modernità europea.

23-27 Conoscenza buona dei testi e delle loro peculiarità tematiche, stilistiche, concettuali, oltre che dei loro rapporti con l'orizzonte storico-sociale della modernità europea. Capacità di proporre analisi personali e letture puntuali dei vari nodi su cui si è sviluppata la trattazione del docente durante il corso.

28-30/30L Conoscenza approfondita dei testi in programma e delle loro peculiarità tematiche, stilistiche, concettuali, oltre che dei loro rapporti con l'orizzonte storico-sociale della modernità europea. Capacità di far reagire dinamicamente i testi con la bibliografia critica, di perseguire approfondimenti anche al di là delle indicazioni del docente, di rapportare le letture a problematiche attuali.

Strumenti a supporto della didattica

Materiali utili per la preparazione dell'esame (per es. fotocopie) verranno distribuiti agli studenti durante il corso, lasciati poi a disposizione presso la biblioteca del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, o saranno caricati come file .pdf o .jpg liberamente accessibili on line nella sezione “Materiale didattico”.

 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Luigi Weber