81860 - STORICI E PRATICA STORIOGRAFICA (1) (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente dimostra piena comprensione del rapporto fra domanda storiografica e fonti. In secondo luogo, lo studente dovrà saper ricostruire l’evoluzione del metodo storico attraverso i secoli. In terzo luogo, dovrà essere in condizione di distinguere la qualità delle diverse fonti disponibili, tanto in positivo (affidabilità), quanto in negativo (possibili falsificazioni).

Contenuti

La televisione nella storia d’Italia

Dagli anni Cinquanta a oggi, la televisione italiana ha rappresentato uno dei principali protagonisti della storia nazionale. Studiosi di diverse discipline hanno messo a punto metodologie, ambiti di studio e chiavi di lettura per interpretare e studiare la particolare relazione fra il mezzo di comunicazione più popolare e le relazioni sempre che esso ha istituito con una pluralità di processi e di attori, tra i quali il sistema mediatico nazionale, la società dei consumi, il mercato della pubblicità, i grandi soggetti dell’economia, il pubblico, i partiti politici, i gruppi sociali, lo sviluppo tecnologico e la cultura popolare e di massa. Uno sguardo autenticamente sto­rico sulla TV, però, si è fatto largo, a fatica, solamente in tempi più recenti.

Il corso prenderà in esame, con un approccio comparativo e transnazionale, le modalità con cui la televisione italiana è diventata un oggetto di studio da parte degli storici. Attraverso questo filone di studi saranno ripercorsi i temi e i problemi principali inerenti alla la nascita e all’evoluzione della televisione italiana, in connessione con le trasformazioni sociali, culturali, politiche ed economiche del paese, al fine di mostrare anche quanto gli studi storici sulla TV possano essere rilevanti per comprendere la società italiana di ieri e di oggi.

Il corso, infine, si confronterà con la questione delle fonti televisive: in particolare, con l’analisi critica dei prodotti televisivi come fonte per la ricerca storica, con i problemi metodologici che ne conseguono e con la disponibilità e l’accessibilità di archivi. A questo fine, è prevista una visita nella sede regionale di Bologna della Rai, punto di accesso delle «Teche Rai», l’archivio digitalizzato del materiale audiovisivo prodotto e trasmesso dall’ente dal 1954 a oggi.

Testi/Bibliografia

1. M. Scaglioni (a cura di), Appassionati dissodatori. Storia e storiografia della televisione in Italia, Vita & Pensiero, Milano 2019 (solamente da pag. 29 a pag. 156)

 

2. Un testo a scelta tra:

- G. Gozzini, La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione, 1954-2011, Laterza, Roma-Bari 2011

- I. Piazzoni, Storia delle televisioni in Italia. Dagli esordi alle web tv, Carocci, Roma 2014

 

3. Un testo a scelta tra:

- J. Bourdon, Il servizio pubblico. Storia culturale delle televisioni in Europa, Vita & Pensiero, Milano 2015 (da pag. 3 a pag. 102)

- D. Garofalo, Storia sociale della televisione in Italia. 1954-1969, Marsilio, Venezia 2018

- D. Garofalo, V. Roghi (a cura di), Televisione. Storia, Immaginario, Memoria, Rubbettino, Soveria Mannelli 2015

- M. Jansen, M.B. Urban (a cura di), Televisionismo. Narrazioni televisive della storia italiana negli anni della seconda Repubblica, (Disponibile online al seguente indirizzo: https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-044-0/ )

Metodi didattici

Dopo alcune lezioni frontali di natura introduttiva, il corso si svolgerà con una modalità seminariale. Si richiede perciò di frequentare tutte le lezioni, di leggere i testi assegnati e di partecipare attivamente alle discussioni.

Durante il corso, verrà effettuata una visita nella sede regionale di Bologna della Rai, punto di accesso delle «Teche Rai»

La frequenza delle lezioni è raccomandata. Chi non potrà seguire il corso, studierà i testi indicati nel programma d'esame.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti che avranno partecipato attivamente ad almeno 12 incontri saranno valutati sulla base della loro partecipazione e del lavoro di redazione scritta di una breve relazione sui materiali assegnati a lezione.

Coloro che non possono garantire la loro presenza possono scegliere l'opzione ESAME ORALE e potranno sostenere l'esame orale sui testi indicati nell'apposita sezione.

Il raggiungimento di una conoscenza accurata e approfondita dei temi affrontati nel corso, insieme a buone capacità di analisi e critica e al possesso di una padronanza del linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (30-30L).

Una conoscenza buona dei temi affrontati nel corso, insieme a evidenti capacità di analisi e critica e al possesso di una padronanza del linguaggio specifico saranno valutati con voti molto buoni (27-29).

Una conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, una capacità di analisi non sempre ben articolata e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete (23-26).

Debolezze nelle capacità di analisi e linguaggio spesso inappropriato – in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno di molto la sufficienza (18-22).

Il modulo fa parte, insieme a quello STORIA DELLA STORIOGRAFIA (prof.ssa Porciani) del corso integrato STORICI E STORIOGRAFIA. Il voto finale dell'esame da 12 crediti risulterà dalla media dei voti conseguiti nei due moduli

Strumenti a supporto della didattica

Lettura di documenti e di testi in classe, eventuale visione di materiali audiovisivi

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessio Gagliardi