78271 - ECONOMIA DEI MERCATI NELL'AGROINDUSTRIA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Fame zero Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Consumo e produzione responsabili

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'Insegnamento lo studente è in grado di comprendere le caratteristiche del sistema agroindustriale, le figure economiche coinvolte e il loro ruolo. E' in grado di interpretare le relazioni intercorrenti tra i soggetti interessati al sistema e di conoscere il funzionamento dei mercati agroindustriali.

Programma/Contenuti

Prerequisiti formativi

L'insegnamento è diviso in due moduli:

Modulo 1 Economia dei mercati (6 CFU, 60 ore di cui 36 ore di lezione frontale e 24 di esercitazioni)

Modulo 2 Economia internazionale dei mercati agroindustriali (3 CFU, 30 ore di cui 18 di lezione frontale e 12 di esercitazioni)

Per entrambi i moduli lo studente deve possedere una buona preparazione nei fondamenti dell'economia, dell'economia delle imprese agroindustriali e dell'amministrazione e gestione dell'impresa. Tali conoscenze sono acquisite tramite gli insegnamenti previsti nel primo e secondo anno del corso di studio.

Programma di insegnamento

A conclusione del Modulo 1 lo studente è in grado di comprendere le caratteristiche del mercato agroindustriale, le figure economiche coinvolte e il loro ruolo. E' in grado di interpretare le relazioni intercorrenti tra i soggetti interessati al sistema e di comprendere le principali componenti dell'economia della qualità.

A conclusione del Modulo 2 lo studente ha appreso i concetti essenziali relativi al funzionamento dei mercati internazionali dei prodotti agroindustriali, i ragionamenti alla base dei rapporti tra paesi in termini di integrazione, protezionismo e accordi commerciali. Acquisisce una conoscenza basica utile per esaminare e interpretare il comportamento sul mercato di un prodotto o di uno stato.

MODULO 1

1. Economia dei mercati (totale unità didattica: 24 ore)

1.1. Caratteristiche del mercato dei prodotti agro-industriali (5 ore): L’era post moderna e le dinamiche di mercato

1.1.1. Caratteristiche generali dell'offerta. L’analisi dell'ambiente competitivo (5 forze di Porter).

1.1.2. Caratteristiche generali della domanda: I bisogni e loro classificazione. Il prodotto come paniere di attributi, la domanda intermedia e il consumo/consumatore (determinanti delle scelte, differenziazioni dei consumi agro-alimentari nello spazio e nel tempo). Il consumatore nell'era post-moderna.

1.2. Funzioni del mercato (1 ora)

1.3. Servizi del mercato (5 ore)

1.3.1. Conservazione

1.3.2. Imballaggio

1.3.3. Trasporti

1.3.4. Logistica

1.3.5. Classificazione e standardizzazione

1.3.8. Cenni di: Informazioni di mercato

1.4. Operatori di mercato (1 ora)

1.5. Sistemi di vendita (2 ore)

1.6. Cenni di integrazione nel sistema agro-industriale (2 ore)

1.7. Fasi della distribuzione. (6 ore)

1.7.1. Produzione

1.7.2. Ingrosso

1.7.3. Dettaglio

1.7.4. Creazione del valore (Margini e costi di mercato) Catena del valore di Porter

1.8. Canali di distribuzione (1 ora)

1.9. Forme innovative di commercializzazione dei prodotti agroalimentari (1 ora)

Competenze acquisite unità 1

  1. Comprende l'importanza della definizione e dell'analisi dei bisogni
  2. Conosce le principali caratteristiche della struttura e del funzionamento del mercato dei prodotti agroindustriali
  3. Conosce la tipologia degli operatori coinvolti e la specificità delle attività svolte
  4. Conosce le dinamiche che regolano i rapporti tra gli operatori e le possibili modalità di interazione
  5. E' in grado di analizzare le filiere e la creazione del valore al loro interno.

2. Cenni sul controllo pubblico del mercato agricolo (totale unità didattica: 6 ore)

2.1.Evoluzione della PAC

2.2.Piani di sviluppo rurale


Competenze acquisite unità 2

a) Conosce le motivazioni che stanno alla base dell'intervento pubblico sul mercato agricolo

b) Comprende le ripercussioni che l'intervento pubblico determina sul mercato

c) E' in grado di interpretare i vincoli e le opportunità sulle dinamiche del mercato


3. Il concetto di qualità e la sua applicazione nel sistema agroalimentare (Totale unità didattica: 6 ore)

3.1. Evoluzione del concetto di qualità

3.2. I sistemi di gestione della qualità: definizione e modelli

3.3. Modello analitico e dinamico della qualità alimentare

3.4. Regolamentazione e Certificazioni di prodotto e di sistema nel sistema agroalimentare

Competenze acquisite unità 3

a) Conosce il significato del concetto di qualità ed in particolare relativamente ai prodotti agroalimentari

b) Conosce le basi teoriche ed operative della gestione dei sistemi qualità

c) Conosce le caratteristiche che distinguono la certificazione volontaria e cogente, di prodotto e di sistema

4. Esercitazioni pratiche applicative e Seminari (totale unità 24 ore)

4.1. Visite di studio presso imprese del settore agroindustriale

4.2.Lavori di gruppo in cui gli studenti devono comprndere, analizzare, sintetizzare e presentare in modo critico un argomento a scelta del docente.

5.3. Seminari di studio tenuti da operatori del settore e partecipazione a workshop coerenti con le tematiche sviluppate nel corso

Competenze acquisite unità 4

d) Corretto approccio di analisi a problemi di natura strategica all'interno di imprese agro-industriali

e) Acquisizione e padronanza nella gesione delle dinamiche di gruppo

MODULO 2

Unità didattica 1 (8 ore) – Elementi di base e principali concetti teorici sull’economia dei mercati internazionali

1.1. Illustrazione degli argomenti trattati durante il corso, modalità e dettagli di svolgimento

1.2. Dati e indicatori di inquadramento del contesto internazionale degli scambi di prodotti agroindustriali

1.1.1 Il sistema armonizzato di nomenclatura combinata

1.1.2. La bilancia agroalimentare italiana

1.3. La teoria classica degli scambi internazionali: inquadramento storico e nozioni

1.3.1. Adam Smith e il concetto di vantaggio assoluto

1.4. La teoria del vantaggio comparato: inquadramento storico, nozioni, evoluzione del ragionamento

1.4.1. La legge del vantaggio comparato: teoria e applicazioni

1.4.2. Evoluzione della legge del vantaggio comparato attraverso i costi opportunità

1.5. L’equazione della domanda internazionale

1.6. Costi di trasporto

1.7. Incoterms e prezzi internazionali

Competenze acquisite unità 1

a) Conosce le finalità e gli argomenti del corso.

b) Apprende terminologia e concetti di base per affrontare la materia.

c) Acquisisce i primi strumenti per elaborare informazioni e inquadrare il contesto di riferimento.

d) Apprende gli elementi fondamentali per delineare il quadro modellistico di riferimento per le dimostrazioni delle teorie relative agli scambi internazionali.

e) Conosce le principali teorie economiche per un’analisi ragionata degli scambi internazionali di prodotti agroindustriali.

Unità didattica 2 (6 ore) - Gli strumenti della politica commerciale

2.1 Il protezionismo: definizione e motivazioni alla base

2.2 Le barriere tariffarie e non tariffarie: analisi del significato e del funzionamento e spiegazione teorica e applicata degli effetti

2.2.1 I dazi

2.2.2. I sussidi

2.2.3. Le misure quantitative (quote e contingenti)

2.2.4. Altre misure non tariffarie (TBT e SPS)

2.3 Altri strumenti di politica commerciale: contenuti, funzionamento e possibili ripercussioni

2.3.1. I cartelli

2.3.2. Il dumping

Competenze acquisite unità 2

a) Acquisisce nozioni sul concetto di protezionismo e elementi di base per un ragionamento in merito.

b) Apprende il significato e il fnzionamento dei principali strumenti di politica commerciale e le ripercussioni su di un paese in termini di benessere e relazioni con i terzi.

Unità didattica 3 (4 ore) –Cenni sulla politica commerciale dell’UE e forme di integrazione economica

3.1 Elementi di base della politica commerciale dell’UE

3.2 Dimensione degli accordi commerciali

3.2 Le forme di integrazione economica e ripercussioni sugli scambi

3.2.1 Creazione e diversione degli scambi

Competenze acquisite unità 3

a) Acquisizione di conoscenze di base sulla politica commerciale comunitaria e comprensione delle motivazioni per un’integrazione economica tra paesi e ripercussioni sugli scambi e sui mercati.

Unità didattica 4 (12 ore)

Esercitazioni pratiche applicative e Seminari

4.1 Applicazioni e rappresentazioni grafiche dei principali strumenti di politica commerciale

4.2 Applicazioni pratiche e problem solving di alcune teorie di spiegazione degli scambi internazionali

4.3 Seminari di approfondimento su temi di Economia internazionale dei mercati agroindustriali

Competenze acquisite unità 4

a) Comprensione delle teorie studiate e capacità di dimostrare i ragionamenti e i flussi insiti in esse per coglierne il senso pieno e il funzionamento.

b) Capacità di riflettere sui trend commerciali relativi ai prodotti agroindustriali in chiave teorica e applicativa per interpretarne il significato strategico.

Testi/Bibliografia

Durante il corso il docente metterà a disposizione degli studenti specifico materiale didattico (in formato elettronico e cartaceo) che va ad integrare gli appunti presi durante le lezioni. Il materiale saà distribuito usando uno spazio dedicato in EDMODO.

Per approfondimenti bibliografici si consigliano i seguente testi di riferimento:

Modulo 1

Messori Flavio e Ferretti Fabrizio (2010), Economia del mercato agroalimentare, Ed. Edagricole, Bologna

Materiale distribuito a lezione

Modulo 2

Modulo 2

1. Dominick Salvatore “Economia internazionale – teoria e politiche del commercio internazionale”, RCS Libri SpA, 2016

2. Krugman P.R., Obstfeld M., Melitz M. “Economia internazionale 1”, Ed. Pearson, 2019.

3. Giuseppe De Arcangelis “Economia internazionale”, McGraw-Hill, 2012

Metodi didattici

Il Modulo 1 si suddivide in quattro unità didattiche di cui le prime tre sono teoriche e costituite da lezioni frontali. Le lezioni frontali prevedono una stretta interazione tra il docente e l'aula e sono organizzate in modo da stimolare l'interesse e l'analisi critica da parte degli studenti anche attraverso la presentazione di casi reali. Le esercitazioni prevedono il diretto coinvolgimento degli studenti che avranno la possibilità di confrontarsi con le dinamiche del lavoro di gruppo e con le modalità di presentazione dei risultati. I seminari, tenuti da operatori del settore, e le visite di studio consentono allo studente di confrontarsi con il linguaggio e le modalità di presentazione del mondo operativo.

Il Modulo 2 si suddivide in quattro unità didattiche: la prima di inquadramento del contesto e le teorie relative alle spiegazioni circa l’andamento e le motivazioni degli scambi internazionali, la seconda terza riguarda la descrizione di alcuni strumenti della politica commerciale tra paesi, la terza traccia le linee sintetiche delle forme di integrazione economica e l’ultima include seminari ed esercitazioni. Le prime tre parti sono rappresentate da lezioni frontali. Nell’ambito delle esercitazioni, come nelle lezioni frontali, si farà uso della lavagna bianca e del supporto delle slides per lo svolgimento di esercizi applicativi di alcuni argomenti specifici trattati a lezione. I seminari approfondiscono temi individuati a lezione e ritenuti di particolare interesse e attualità. Ai fini di un migliore apprendimento della materia, durante il corso gli studenti potranno essere chiamati alla lavagna a ripetere dimostrazioni grafiche o rispondere a domande da parte del docente ma senza che venga emesso alcun giudizio/voto.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'insegnamento è composto da due moduli pertanto la valutazione finale tiene conto congiuntamente del livello di conoscenze e competenze acquisite dallo studente relativamente ai contenuti di tutti i suddetti moduli.

Le conoscenze e le competenze vengono valutate secondo le seguenti modalità a scelta dello studente:

· La prima, riservata ai soli studenti iscritti all'anno di corso che frequentano normalmente le lezioni, si compone di un test scritto effettuato al termine delle lezioni della durata di un'ora. Il test si compone di 5 domande a risposta aperta e 7 domande a risposte a scelta multipla. Ad esse sono attribuiti pesi diversi e la valutazione tiene conto dell'andamento generale della prova.La valutazione si basa sulla precisione delle risposte, sulla capacità di esporre in sintesi gli argomenti coerentemnete con la domanda posta.

· La seconda, avviene tramite un esame orale (della durata indicativa di 30 minuti) in grado di verificare l'apprendimento atteso degli argomenti trattati nel corso nel suo complesso (moduli 1 e 2). Verranno poste dalle 5 alle 6 domande. Tale prova orale ha l’obiettivo di verificare l’acquisizione delle conoscenze secondo quanto descritto negli obiettivi del corso e su tutto il programma svolto nelle lezioni frontali. Verrà valutata la capacità e chiarezza espositiva, la capacità di collegare gli argomenti, la precisione, anche nel linguaggio, con cui si riportano le conoscenze acquisite. Durante l’esame, all’interno di determinati quesiti, potrà anche essere richiesta la dimostrazione grafica di teorie oppure atte a descrivere il funzionamento di determinati strumenti di politica commerciale, trattati durante il corso.

E' possibile sostenere l'esame in lingua inglese (per il modulo 1 solo in forma scritta), facendone espressa richiesta al docente una settimana prima della data dell'appello d'esame.

Strumenti a supporto della didattica

Lavagna, videoproiettore, computer, accesso a internet. Tutte le lezioni vengono svolte con l'ausilio di slide.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberta Spadoni

Consulta il sito web di Alessandra Castellini