27992 - ESTETICA CONTEMPORANEA (1) (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Giovanni Matteucci

  • Crediti formativi 6

  • SSD M-FIL/04

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 11/11/2019 al 20/12/2019

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente ha sufficiente consapevolezza critica di alcune delle maggiori tradizioni estetologiche dell'ultimo secolo. Acquisisce inoltre gli strumenti concettuali e metodologici essenziali per poter approfondire questioni cruciali che sono al centro del dibattito estetico contemporaneo, secondo un'impostazione prevalentemente teoretico-problematica.

Programma/Contenuti

Titolo del corso: L'estetico dalla percezione all’espressione: a confronto con Merleau-Ponty.

I nuovi paradigmi di teoria della mente invitano oggi a ristrutturare la nozione di esperienza estetica a partire da una revisione delle concezioni tradizionali della percezione e dell'espressione. Referente cruciale in questo passaggio viene considerato spesso il pensiero di Merleau-Ponty. Il corso intende esaminare tale riflessione fenomenologica mettendola a confronto con alcuni esiti attuali che derivano anche dalle scienze cognitive e dagli studi sull'evoluzionismo e che possono contribuire a gettare nuova luce sulla particolarità della dimensione estetica. 

Inizio delle lezioni: 12 novembre 2019.

Orario delle lezioni: secondo periodo (primo semestre) – martedì, giovedì e venerdì, ore 9-11.

Sede delle lezioni: via Zamboni 38 - aula Tibiletti.

Testi/Bibliografia

1) M. Merleau-Ponty, Fenomenologia della percezione, trad. it., Il Saggiatore, Milano 1980 (rist.: Bompiani, Milano 2003), pp. 95-110 (Il campo fenomenico), 244-274 (Il corpo come espressione e la parola) e 283-325 (Il sentire).

2) M. Merleau-Ponty, Il linguaggio indiretto e le voci del silenzio, in Id., Segni, trad. it., Il Saggiatore, Milano 2003, pp. 63-116.

3) M. Merleau-Ponty, La prosa del mondo, nuova ed. it., Mimesis, Milano-Udine 2019 (si raccomanda di utilizzare solo questa edizione).

4) G. Matteucci, Estetica e natura umana. La mente estesa tra percezione, emozione ed espressione, Carocci, Roma 2019.

 

Per un orientamento generale sul pensiero di Merleau-Ponty si consigliano:

- R. Kirchmayr, Merleau-Ponty. Una sintesi, Christian Marinotti Edizioni, Milano 2008.

- L. Vanzago, Merleau-Ponty, Carocci, Roma 2012.

 

n.b.: Il programma potrà subire variazioni fino all'inizio del corso.

Metodi didattici

Lezioni frontali ed eventuali relazioni da parte degli studenti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti l'esame consiste in un colloquio orale sui principali temi affrontati a lezione e trattati nella bibliografia. In alternativa è possibile presentare un elaborato scritto concordato con il docente.

Per gli studenti non frequentanti l'esame consiste in un colloquio orale sui testi in bibliografia.

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi:
- La padronanza dei contenuti
- La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti
- La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici saranno valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni verranno proiettate presentazioni in power point sui testi e gli argomenti del corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giovanni Matteucci