29918 - MUSEOLOGIA ARCHEOLOGICA (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente è in grado di applicare il concetto teorico-scientifico della Museologia, nelle sue varie accezioni e nei diversi aspetti plurifunzionali, alle complesse problematiche relative alla fruizione - in particolare - del Bene Culturale Archeologico. Conosce il percorso che nasce dalla storia dell'Istituzione museale intesa come contenitore di una collezione fino all'idea del moderno Museo archeologico, e alla sua complessa organizzazione. Conosce aspetti relativi alla legislazione e al marketing museale. E' in grado di prendere parte ad un dibattito critico in materia, anche sulla base delle proprie esperienze dirette. Inoltre, attraverso la conoscenza di metodi, pratiche e strumenti museografici, apprende gli strumenti e le metodologie per la progettazione di un'esposizione, per tradurre nella realtà concreta un'"idea museale" (Museo, mostra o parco archeologico), in relazione agli aspetti culturali, allestitivi e comunicativi.

Contenuti

Il corso si articola in due sezioni, articolata la prima in 4 punti sulla teoria, la storia, la legislazione (A 1-4), la seconda in 3 punti sugli aspetti caratterizzanti della museologia archeologica e la presentazione di casi specifici (B 1-3).

A. 1. La disciplina Museologica e la sua specificità nel campo dell'Archeologia: dalla formazione universitaria alla modalità pratica.
  • La teoria: il rapporto tra Museologia, Museografia e Museotecnica
  • La progettazione: Museografia e  Museotecnica al servizio dell'architettura del museo. I tre aspetti di un'idea al servizio della ricerca scientifica, della dinamica conservativa e della progettazione: metodi, prassi e strumenti. I principi e le tecniche allestitive: il ruolo del conservatore-archeologo e quello dell'architetto. Lo spazio espositivo:  il rapporto tra contenitore e contenuto.

 2. La storia e la nascita dell'istituzione Museo:

  • La teoria degli archetipi museali nel mondo antico
  • Il fenomeno collezionistico
  • Il museo moderno fino al museo virtuale

3. La fruizione del bene archeologico attraverso la Museologia:

  • La creazione del percorso espositivo: i supporti, l'illuminazione, i parametri ambientali, gli agenti inquinanti
  • La comunicazione nel e del Museo: strategie e mezzi, teoria e pratica attraverso esperienze a confronto
  •  lo studio dei diversi "pubblici"
  •  La didattica museale
  • Il Museo del futuro: la tecnologia applicata alla comunicazione
  • La teoria della comunicazione e la Public Archaeology

4. Gestione e tutela dei Beni Culturali:

  • La salvaguardia del patrimonio archelogico: aspetti legislativi, politiche culturali nazionali e internazionali
  • I commerci "illeciti"
  • Il marketing museale

 B. 1. La musealizzazione in archeologia: siti, parchi archeologici, musei sulle rovine:
  • Il problema della valorizzazione
  • Il contesto e la valorizzazione complessa nelle aree urbane e non: progettare la memoria
  • Le mostre archeologiche: la costruzione di un evento.

2. Le nuove frontiere museali in campo archeologico:

  • Archeologia sperimentale e Etnoarcheologia come strumenti per la comprensione, creazione e valorizzazione dei siti archeologici
  • I nuovi criteri espositivi della moderna museologia archeologica

3. Il turismo archelogico come motore culturale ed economico

 

Gli studenti frequentanti dovranno preparare un manuale (A.1), un testo sulla storia del museo (A.2), un testo sulla comunicazione museale (A.3) e un testo sulla problematica della valorizzazione in campo archeologico (B.1), a scelta fra quelli indicati in bibliografia; sono tenuti inoltre a presentare una tesina in forma scritta, vale a dire: o schedatura di un museo, mostra, sito o parco archeologico, o approfondimento di una tematica particolare, da concordare con il docente.

Il modello di scheda (mostra, museo, parco/sito archeologico) sarà presentato a lezione, e fornito dal docente al termine del corso.

Gli studenti non frequentanti hanno l'obbligo della preparazione di un testo per ogni punto del programma (A.1; A.2: A.3: B.1), un approfondimento di una delle tematiche illustrate nel programma a scelta nelle sottosezioni, e lo svolgimento di un lavoro individuale (tesina) che consiste nella schedatura e analisi critica di una mostra,  un museo, un parco o sito archelogico da concordare con il docente.  

Il corso sarà completato con la visita a due diverse tipologie museali territoriali, al termine delle lezioni frontali. 

Le lezioni si svolgono il mercoledì ore 15-17 (Aula Gualandi); giovedì ore 15-17 (Aula Grande); venerdì ore 11-13 (Aula Gualandi); l'inizio è previsto il 05 febbraio 2020 (III periodo). Il docente rispetta il quarto d'ora accademico, per permettere agli studenti che frequentano lezioni nell'orario precedente o in altra sede, di raggiungere comodamente l'aula di lezione .

La ricchezza dell'indicazione bibliografica è funzionale alle scelte individuali degli studenti, in relazione alle diverse tematiche trattate nel corso.

Testi/Bibliografia

Per il punto A. 1. : La disciplina Museologica, si richiede la preparazione di un manuale a scelta tra: 

M.L. TOMEA GAVAZZOLI, Manuale di Museologia, Milano 2003

S. PANSINI, Museo e territorio, Bari 2004

A. LUGLI, G. PINNA, V. VERCELLONI, Tre idee di Museo, Milano 2005

A. MOTTOLA MOLFINO, C. MORIGI GOVI, Lavorare nei musei, Torino 2004

F. DONATI, L'archeologia e i suoi musei, Pisa 2003

L. CATALDO, M. PARAVENTI, Il Museo oggi. Linee guida per una muselogia contemporanea, Milano Hoepli, 2007

V. FALLETTI, M. MAGGI, I musei, Bologna 2012

  • La progettazione:

A. BONITO OLIVA, I fuochi dello sguardo: musei che reclamano attenzione, Roma 2004

A. CRICONIA, L'architettura dei Musei, Roma 2011

Per il punto A.2: Storia e nascita dell'idea di Museo, un testo a scelta tra:

M.C. RUGGIERI TRICOLI, M.D. VACIRCA, L'idea di Museo, Milano 1998

A. HUBER, Le ragioni del Museo, Bologna 1999

M.C. GENITO GUALANDI (a cura di), Musei, mostre e collezionismo negli scritti di Giorgio Gualandi, Bologna 2004

K. SCHUBERT, Museo. Storia di un'idea, Milano 2004

M.V. MARINI CLARELLI, Che cos'è un Museo, Roma 2005

F. LENZI, A. ZIFFERERO (a cura di), Archeologia del Museo, a cura di , Bologna 2004

S. BODO (a cura di), Il museo relazionale. Riflessioni ed esperienze europee, Torino 2003

P. DESANTIS, I musei del tempo ritrovato, Ferrara 2004

L. BASSO PERESSUT, Il museo moderno, Milano 2005

A. MOTTOLA MOLFINO, Il Libro dei Musei, Torino 2002

M.C. MAZZI, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del Museo, EDIFIR 2005

P.C. MARANI, R. PAVONI, Musei. Trasformazione di un'istituzione dall'età moderna al contemporaneo, Venezia 2006

D. POULOT, Musei e Museologia, Milano 2008

M.T. FIORIO, Il museo nella storia. Dallo "studiolo" alla raccolta pubblica, Milano 2011

 

Per il punto A.3: Fruizione, allestimento e comunicazione museale, un testo a scelta su uno degli argomenti elencati:

  • Tecniche di allestimento:

A. PICOZZI, Elementi di Museotecnica, Napoli 2002

V. LEGGIERI, Museotecnica. Nuove tecniche per allestimenti e Musei, Napoli 2005
  • Teoria della comunicazione museale:

 F. ANTINUCCI, Comunicare nel Museo, Milano 2002

La comunicazione nei Musei e nei Parchi, in R. FRANCOVICH, A. ZIFFERERO (a cura di), "Musei e parchi archeologici (IX ciclo di Lezioni sulla Ricerca Applicata in Archeologia)", Sezione V, Firenze 1999

E. HOOPER GREENHILL, I musei e la formazione del sapere, Milano 2005

M.C. RUGGIERI TRICOLI, I fantasmi e le cose. La messa in scena della storia nella comunicazine museale, Milano 2000

V. MINUCCIANI (a cura di), Il museo fuori dal museo. Il territorio e la comunicazione museale, a cura di Milano 2005

"Comunicare archelogia: strumenti, metodi, obiettivi (Atti del Convegno, Genova)", Genova 2006

C.  FERRARA, La comunicazione dei Beni Culturali. Il progetto dell'identità visiva di musei, siti archeologici, luoghi della cultura, Milano 2007

L. AMODIO, La comunicazione nei Musei. Concetti di base, idee, strumenti, Napoli 2008

C. DA MILANO, E. SCIACCHITANO, Linee guida per la comunicazione nei Musei: segnaletica interna, didascalie e pannelli, Roma 2015 (versione pdf scaricabile on-line)

C. DAL MASO (a cura di), Racconti da museo. Storytelling d'autore per il museo 4.0, Bari 2018

M. MANDARANO, Musei e Media digitali, Roma 2019

  • Il pubblico
E. NARDI, Musei e pubblico: un rapporto educativo, Milano 2004

M.T. BALBONI BRIZZA, Immaginare il Museo. Riflessioni sulla didattica e il pubblico, Milano 2006

A. LA REGINA (a cura di), L'archeologia e il suo pubblico, Firenze 2009

  • La didattica

"L'immaginazione è un tappeto magico. Aule e laboratori didattici nei Musei Archeologici dell'Emilia Romagna: esperienze a confronto (Monterenzio 22 novembre 2001)", Bologna 2003

M.G. DIANI, S. MAGGI, L. VECCHI (a cura di), "Scuola museo territorio : per una didattica dell' archeologia (giornata di studio)", Firenze 2003

"Comunicare l'archeologia: ricerca e interazione in dieci anni di didattica (Atti Convegno Este)", Venezia 2008

M. BOLLA, Didattica museale in Archeologia, Padova 2013

Rivivere e comunicare con il passato: il contributo della rievocazione dell'evo antico al marketing museale e territoriale, a cura di F. LENZI, S. PARISINI, Bologna 2014

  • I sistemi multimediali applicati:

A. ANTINUCCI, Musei virtuali. Come non fare innovazione tecnologica, Roma 2007

S. MONACI, Il futuro nel museo. Come i nuovi media cambiano l'esperienza del pubblico, Milano 2005

  • Le nuove forme di comunicazione: la Public Archaeology

DOSSIER: New trends in the communication of Archaelogy,  in "PCA. European Journal of postclassical archaeologies" 4, 2014, pp. 331-426.

M.C. PARELLO, M.S. RIZZO (a cura di), "Archeologia pubblica al tempo della crisi. Atti delle giornate gregoriane VII edizione (29-30 novembre 2013)", Bari 2014 

Per il punto A. 4: Gestione e tutela dei beni archeologici:

  • Legislazione:
S. MESSINEO, Lezioni di diritto italiano dei beni culturali, Bologna 2009

 S. SETTIS, Italia S.p.A.. L'assalto al patrimonio culturale, Torino 2002

S. SETTIS, Battaglie senza eroi. I beni culturali tra istituzioni e profitto, Venezia 2005

J. CLAIR, La crisi dei Musei. La globalizzazione della cultura, Milano 2008

C. TOSCO, I beni culturali. Storia, tutela, valorizzazione, Bologna 2014

D. MANACORDA, L'Italia agli italiani. Istruzioni e ostruzioni per il patrimonio culturale, Bari 2014

G. VOLPE, Patrimonio al futuro. Un manifesto per i Beni Culturali e il paesaggio, Milano 2016

G. VOLPE, Un patrimonio italiano. Beni culturali, paesaggio e cittadini, Torino 2016

  • Traffici illeciti
 F. ISMAN, I predatori dell'arte perduta, Milano 2008

  • Marketing museale

N. KOTLER, Ph. KOTLER, Marketing dei musei. Obiettivi, traguardi, risorse, Torino 2004

W. SANTAGATA, La fabbrica della cultura, Bologna 2007

F. BALDASSARRE, Il museo: organizzazione, gestione, marketing, Milano 2009

R. GARIBALDI, Strumenti innovativi di marketing per i musei, Milano 2012 (versione e-book)

Per il punto B .1: La valorizzazione di siti, parchi archeologici e musei sulle rovine, si richiede la preparazione di un testo a scelta fra:

  • Valorizzazione
A. RICCI, I mali dell'abbondanza. Considerazioni impolitiche sui beni culturali, Roma 1996

R. FRANCOVICH, A. ZIFFERERO (a cura di), "Musei e parchi archeologici (IX ciclo di Lezioni sulla Ricerca Applicata in Archeologia)", Firenze 1999

F. LENZI, (a cura di), Archeologia e ambiente,  Forli' 1999

M.C. RUGGIERI TRICOLI, C. SPOSITO, I siti archeologici. Dalla definizione del valore alla protezione della materia, Palermo 2004

D. MANACORDA, Il sito archeologico: fra ricerca e valorizzazione, Roma 2007

M.T. GUAITOLI, Archaeology and its Museums: from the excavation to the multimedia dissemination, in "ARCHAIA. Case Studies on Research Planning, Characterisation, Conservation and Management of Archaeological Sites, London 2008, pp. 391-396

 

  • Valorizzare nei contesti

F. FAZZIO, Gli spazi dell'archeologia. Temi per il progetto urbanistico, Roma 2005

A. RICCI, Attorno alla nuda pietra. Archeologia e città tra identità e progetto, Roma 2006

M.C. RUGGIERI TRICOLI, Musei sulle rovine: architetture nel contesto archeologico, Milano 2007

C. BILLECI, S. CIZZI, D. SCUDINO (a cura di) “Il rudere tra conservazione e reintegrazione. Atti del Convegno Internazionale (Sassari 26-27 settembre 2003)", Sassari 2006

G.P.TRECCANI (a cura di), Aree archeologiche e centri urbani. Costituzione dei Parchi Archeologici e processi di trasformazione urbana, Milano 2010

A ZIFFERERO, La valorizzazione del patrimonio archeologico urbano: dallo scavo alla comunicazione, in "Emergenza sostenible. Metodi e strategie dell'archeologia urbana. Atti della giornata di studi, Bologna , 27 marzo 2009", a cura di M.T. GUAITOLI, ("I Cardini di Groma" 2), Bologna 2010 (versione e-book)

M. BARBANERA, Metamorfosi delle rovine, Verona 2013

M. BARBANERA, Il museo impossibile, Roma 2013

V. TINE' , L. ZEGA (a cura di), "Archeomusei: i musei archeologici in Italia, 2001-2011, Atti del Convegno, Adria 21-22 giugno 2012", Firenze 2013.


Per il punto B.2: Applicazione di  metodologie dell'archeologia sperimentale e dell'etnoarcheologia:

P. BELLINTANI, L. MOSER (a cura di), "Archeologie sperimentali: metodologie ed esperienze fra verifica, riprouzione, comunicazione e simulazione (Atti del Convegno, Comano Terme-Fiavé, 13-15 settembre 2001)", Trento 2003

M. VIDALE, Che cos'è l'etnoarcheologia, Roma 2004

M. BAROGI, F. LUGLI (a cura di),"2° Convegno Nazionale di Etnoarcheologia, Atti del Convegno, Mondaino 7-8 giugno 2001",  Rimini 2004;

Per il punto B.3: Il turismo archeologico: 

M. MELOTTI, Mediterraneo tra miti e turismo. Per una sociologia del turismo archeologico, Milano 2007

M. MELOTTI, Turismo archelogico: dalle piramidi alle Veneri di plastica, Milano 2008

 

Ad integrazione delle tematiche (a discrezione):

Articoli da: "Nuova Museologia", rivista on line: www.nuovamuseologia.org e dagli atti dei convegni dell'A.N.M.L.I (Associazione Nazionale Musei Locali Italiani)

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni, in particolare sulle pubblicazioni più aggiornate, ancora in fase di stampa. Tutti i testi sono disponibili e consultabili presso la Biblioteca del Dipartimento di Storia Culture Civiltà - Sezione di Archeologia.

Gli studenti che non abbiano conoscenze o esperienze pregresse possono consultare preventivamente il manuale:

V. Falletti, M. Maggi, I musei, Bologna 2012 (disponibile presso la Biblioteca del DiSCi)




Metodi didattici

Il metodo seguito è quello della lezione frontale; a completamento saranno attivati seminari su argomenti e problematiche specifiche. Si potranno utilizzare anche mediatori attivi, come esperienza diretta tramite oggetti, visite o esperimenti, e mediatori iconici (filmati, dispositivi digitali, fotografie ecc.). L'approccio alla disciplina verrà completato con visite a Mostre e Musei.

Allo scopo di condividere un approccio partecipato e un'interazione con il docente che abbia un riscontro positivo sulle aspettative degli studenti, verrà somministrato un questionario orientativo in ingresso, in itinere e finale, per valutare il feedback e tarare il corso sulle reali esigenze sia conoscitive che di aspettative eventuali in campo professionale. Il questionario riguarderà sia le aspettative, gli obiettivi, i contenuti e le competenze alle quali gli studenti ambiscono di raggiungere, ma anche il monitoraggio delle conoscenze pregresse per l'eventuale creazioni di gruppi di lavoro tra studenti con diverse competenze, per cercare di colmare lacune pregresse e di rispondere al concetto del "problem solving" o sottoporre un "case study".

Nel corso delle lezioni gli studenti saranno invitati a discutere delle principali tematiche affrontate e ad approfondire uno degli argomenti preferiti con letture suggerite dal docente; gli studenti saranno tenuti , allo scopo di verificare la conoscenza e l'applicazione degli strumenti museografici appresi, ad elaborare e proporre un progetto massimale, su un tema concordato, anche applicando gli strumenti informatici e i modelli tridimensionali per la progettazione di allestimenti. Si consiglia la frequenza. Alla fine del corso saranno fornite le presentazioni in PP delle lezioni, come linee guida per la preparazione dell'esame.

La frequenza è consigliata, in quanto importante per comprendere la complessità della disciplina e come orientamento in vista dell'esame.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica finale consiste in un esame orale, attraverso il quale viene valutato il grado di conoscenza teorica della disciplina da parte dello studente e la sua capacità ad esercitare il proprio senso critico nei confronti di problemi riguardanti esposizioni fisse o temporanee, o direttamente visitate o trattate nel corso delle lezioni, nonché la versatilità nel promuovere eventuali soluzioni o progetti allestitivi.

Nello specifico si richiede la conoscenza di: 1) i fondamenti teorici e pratici della disciplina; 2) la storia dell'istituzione museale; 3) la comunicazione nel e del museo; 4) le forme di valorizzazione in campo archeologico. Gli altri aspetti saranno approfonditi a discrezione dello studente.

Le competenze saranno verificate anche tramite la valutazione di un elaborato (tesina) obbligatorio per tutti gli studenti frequentanti e non frequentanti, che consiste nella schedatura di un museo, mostra, sito o parco archeologico, sulla base ad un modello di scheda fornita nel corso delle lezioni; la scelta del caso di studio è a discrezione dello studente, ma deve essere concordata preventivamente con il docente; l'elaborato dovrà pervenire al docente almeno qualche giorno prima dell'esame, consegnato in forma cartacea o inviato tramite posta elettronica.

La valutazione sarà pertanto fondata su:
- padronanza dei contenuti;
- capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei problemi;
- capacità di esprimersi adeguatamente e con il linguaggio appropriato alla materia trattata.
Il raggiungimento da parte dello studente della capacità di esprimere una visione organica dei temi affrontati a lezione con una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (30L/30). Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete (dal 25 a scalare). Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Gli appelli d'esame sono a cadenza mensile (tranne il mese di agosto) e indicativamente distribuiti tra il 15 e il 20 di ogni mese.

Gli studenti possono iscriversi all'appello tramite il sistema Almaesami.

Strumenti a supporto della didattica

Si utilizzeranno supporti visivi (videoproiettore per la visione diretta dipresentazioni in computer-grafica, CD-Rom e DVD), ma ancheeventuali documenti cartacei per facilitare la comprensione e l'approccio dello studente alla materia. Alla fine delle lezioni verranno fornite le presentazioni in PP come linee-guida per la preparazione dell'esame e il modello di scheda da utilizzare per la redazione della tesina finale.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.storia-culture-civiltà.unibo.it/it/dipartimento/organizzazione/sezioni/sezione-archeologia

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Teresa Guaitoli