11336 - ECONOMIA DELLA CULTURA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Consumo e produzione responsabili

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di analizzare i legami tra economia e cultura, con specifico riferimento al mercato dell'arte e dell'industria della creatività. Il corso nella prima parte propone uno schema generale d'interpretazione dei legami tra l'ambito economico e l'ambito culturale. Nella seconda parte il corso propone un'analisi economica dei settori dei beni culturali, dell'arte dal vivo, dell'arte visiva e dei comparti cinematografici, editoriale e televisivo.

Programma/Contenuti

  1. Introduzione
  2. La domanda d'arte.
  3. L'offerta d'arte.
  4. Il reddito degli artisti.
  5. L'intervento pubblico nell'arte.
  6. I beni culturali.
  7. I musei
  8. L'arte dal vivo.
  9. L'arte riproducibile.
  10. L'arte visiva.

Testi/Bibliografia

  • Candela G. e Scorcu A.E. ECONOMIA DELLE ARTI, Zanichelli, Bologna, 2004. CAP 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.
  • Pierluigi Sacco et al. (2012), L’Italia che verrà - industrie culturali, made in Italy e territori, I Quaderni di Symbola
  • Pier Luigi Sacco (2012), Le industrie culturali e creative e l’Italia: una potenzialità inespressa su cui scommettere, Il Sole 24ore
  • Pier Luigi Sacco, Emanuele Teti (2017), Cultura 3.0: un nuovo paradigma di creazione del valore, E&M 2017/1

Metodi didattici

Durante le lezioni verranno presentati i principali modelli di economia della cultura e discusse le principali questioni di politica culturale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in una prova orale sul programma svolto che tenderà ad accertare la maturità e le capacità critiche dello studente.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, slides, lavagna luminosa, lavagna.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Massimiliano Castellani