69825 - INTERNATIONAL TOURISM LEGISLATION AND ORGANIZATION

Scheda insegnamento

  • Docente Anna Cicchetti

  • Crediti formativi 6

  • SSD IUS/10

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Inglese

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Energia pulita e accessibile Città e comunità sostenibili La vita sulla terra Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Learning Outcomes: At the end of the course the student knows the public organization of the tourism sector at the international and European level, together with the principles of the international laws regulating the tourism sector. Moreover, the student is able to critically evaluate the different administrative models of organization of the tourism sector at the local level.

Programma/Contenuti

Il programma delle lezioni prevede l'alternarsi di lezioni frontali con laboratori in aula e seminari di approfondimento nell'arco di 10 incontri.

In particolare, il corso sarà così organizzato:

1. Introduzione al Corso. Definizione di diritto internazionale, ambito di inquadramento:

- Analisi dei soggetti: Organizzazioni internazionali, UNWTO, European Travel Commission...

- Analisi delle fonti: principi generali e principali Convenzioni internazionali sul turismo

2. Il Turismo e la UE: Dal Trattato di Roma al Trattato di Lisbona,  cosa cambia nel turismo

3. Focus (Seminario) su ambiente e green economy vs turismo

4. Focus (Seminario) su beni culturali e paesaggio vs turismo

5. La giurisprudenza della Corte di Giustizia in materia di turismo (Seminario)

6. Focus (Seminario) su professioni turistiche e problematiche di diritto europeo ed internazionale

7. Focus (Seminario): European Tourism Policy framework: Commission Communication No 352/2010, which includes 21 specific actions already implemented between 2010 and 2014;

8. Focus (Seminario): The Circular Economy Action Plan of the European Commission (COM 2015 N. 614)

9.The tools to measure the socio-economic, cultural and environmental impacts of tourism at the destination level: the European System of Sustainable Tourism – ETIS

 

Testi/Bibliografia

Per i frequentanti le lezioni e l'esame sono basati sulla conoscenza del materiale didattico (slides) che verrà caricato sulla pagina web dell'insegnamento all'inizio dell'a.a.

Per approfondimenti si consiglia la lettura dei seguenti testi:

A. Cicchetti, J. Frosini, M. Gola (a cura di) Pubblic Law and Regulation, Maggioli editore, 2011, capitoli: 6-9

M. Evans, International law, Oxford University Press, last edition, chapters: Part II, III, IV par. 10 (Jurisdiction), V par. 14 (The character and forms of International responsibility), VI par. 19 (The International Court of Justice), VII par. 22 (International environmental law).

Per i non frequentanti l'esame si basa sulla conoscenza del materiale didattico (slides) che verrà caricato sulla pagina web dell'insegnamento all'inizio dell'a.a. e sullo studio dei seguenti testi:

a) slides;

b) UNWTO Statute – English version;

c) TFEU – English version;

d) The European Landscape Convention (english version);

e) The Convention for the Safeguarding of the Intangible Cultural Heritage (english version).

f) A. Martelli, Environmental Protection and Economic Instruments in European and Italian Environmental Law, in A. Cicchetti - J.O. Frosini - M. Gola (a cura di), Public Law and Regulation, Rimini, Maggioli, 2011;

g) F. Tajani, Emission Trading: Market-Based Approach in the Field of Environmental Protection, in A. Cicchetti - J.O. Frosini - M. Gola (a cura di), Public Law and Regulation, Rimini, Maggioli, 2011;

h) S. Urbinati, Communities, Groups and Individuals: the Bearers of the Intangible Cultural Heritage. What is the Role Attributed to These Subjects in the Convention for the Safeguarding of the Intangible Cultural Heritage?, in A. Cicchetti, J.O. Frosini, M. Gola (a cura di), Public Law and Regulation, Rimini, Maggioli, 2011;

i) M. Evans, International law, Oxford University Press, last edition, chapters: Part II, III, IV par. 10 (Jurisdiction), V par. 14 (The character and forms of International responsibility), VI par. 19 (The International Court of Justice), VII par. 22 (International environmental law).

 

Metodi didattici

Il corso è strutturato in lezioni frontali, seminari e laboratori in aula con discussione e confronto tra studenti ed analisi di paper e materiali normativi e giurisprudenziali.

Il metodo didattico e di valutazione utilizzato nel corso mira al coinvolgimento personale ed attivo dello studente, a farlo lavorare in gruppo, ad aiutarlo ad organizzare il proprio lavoro e a relazionarlo in classe. Sulla base di ciò lo studente verrà valutato in termini di:

1) partecipazione attiva al corso, interventi, domande

2) lavoro di gruppo: organizzazione, modalità di gestione del problem solving, esposizione dei risultati dei lavori fatti in ordine ai contenuti, alla proprietà di linguaggio e al rispetto della tempistica data per l'esposizione

Per i frequentanti cioè coloro che abbiano seguito almeno 7 lezioni su 10 l'esame è scritto e consiste in 10 domande a risposta chiusa sugli argomenti trattati durante il corso. Per ogni risposta esatta è assegnato 1 punto, per ogni risposta errata 0 punti. Per raggiungere la sufficienza (18/30) si dovranno conseguire almeno 6 punti.

Per i non frequentanti l'esame è scritto ed è composta da 6 domande a risposta chiusa e 3 domande a risposta aperta.Per ogni risposta esatta chiusa è assegnato 1 punto, per ogni risposta errata aperta 0 punti. le risposte aperte saranno valutate da 0 a 3 punti in base alla conoscenza del linguaggio giuridico, alla chiarezza espositiva e all'esaustività. Per raggiungere la sufficienza (18/30) si dovranno conseguire almeno 9 punti su 15.

Tutti gli studenti sia frequentanti che non frequentanti debbono iscriversi tramite almaesami per potere sostenere l'esame.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per i frequentanti cioè coloro che abbiano seguito almeno 7 lezioni su 10 l'esame è scritto e consiste in 10 domande a risposta chiusa sugli argomenti trattati durante il corso. Per ogni risposta esatta è assegnato 1 punto, per ogni risposta errata 0 punti. Per raggiungere la sufficienza (18/30) si dovranno conseguire almeno 6 punti. Il tempo a disposizione è di 10 minuti.

Per i non frequentanti l'esame è scritto ed è composta da 6 domande a risposta chiusa e 3 domande a risposta aperta.Per ogni risposta esatta chiusa è assegnato 1 punto, per ogni risposta errata aperta 0 punti. le risposte aperte saranno valutate da 0 a 3 punti in base alla conoscenza del linguaggio giuridico, alla chiarezza espositiva e all'esaustività. Per raggiungere la sufficienza (18/30) si dovranno conseguire almeno 9 punti su 15. Il tempo a disposizione è di 30 minuti.

Tutti gli studenti sia frequentanti che non frequentanti debbono iscriversi tramite almaesami per potere sostenere l'esame.

Strumenti a supporto della didattica

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Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Anna Cicchetti