30140 - STORIA DEL CINEMA (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Michele Fadda

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-ART/06

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 25/03/2020 al 29/04/2020

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente possiede una conoscenza approfondita dell'evoluzione storica, tecnica ed estetica della comunicazione cinematografica. Sa utilizzare gli strumenti e le metodologie critiche per analizzare l'immagine audiovisiva

Programma/Contenuti

Intellettualismo e high culture nel cinema americano - Si approfondiranno, tra l'altro, i seguenti blocchi tematici;  cinema hollywoodiano  e cultura middlebrow: intellettualismo e antintellettualismo nei film americani;Entertainment e cultura americana;  autorialità e cinema americano;  cinema e modernismo; rapporti tra cinema e letteratura; forme di distinzione culturale nel consumo cinematografico (art house cinemas); avanguardie cinematografiche negli Usa: il caso del New American Cinema

Testi/Bibliografia

Testo di riferimento: Shyon Baumann, Hollywood Highbrow. from Entertainment to Art, Princeton, Princeton UP 2007.

 

Una dispensa con una selezione di saggi sarà disponibile presso la copisteria Harpo, in via Barberia, a partire dall'inizio del corso

N. B.: gli studenti non frequentanti dovranno sostenere anche una prova orale, preparando

Shyon Baumann, Hollywood Highbrow. from Entertainment to Art, Princeton, Princeton UP 2007

oppure , a scelta, un volume dal seguente gruppo:  
 
F. La Polla, L'età dell'occhio. Il cinema e la cultura americana, Lindau, Torino, 1999.


F. La Polla, Ombre americane. Regia, interpretazione, narrazione a Hollywood tra storia e cultura nazionale, Bonomia Up, Bologna 2008

- F. La Polla, Stili americani, Bononia UP, Bononia UP, Bologna, 2003.

Lary May, Screening Out the Past. The Birth of Mass Culture and the Motion Picture Industry, The University of Chicago Press, Chicago 1980

Lary May, The Big Tomorrow. Hollywood and the Politics of the American Way, The University of Chicago Press, Chicago 2000

- S. Bernardi, Il paesaggio nel cinema italiano, Marsilio, Venezia, 2003.

D. Forgacs, S. Gundle, Cultura di massa e società italiana. 1936-1954, Bologna, Il Mulino, 2007 

- P. Sorlin, Cinema e identità europea, La Nuova Italia, Firenze, 2001. 

Miriam Hansen, Babele e Bailonia. Il cinema muto americano e il suo spettatore, Torino, Kaplan, 2006

J. Fell, Film and the Narrative Tradition, Berkeley, University of California Press, 1986



Metodi didattici

Lezioni frontali con materiale di supporto.
Va da sé che un'impostazione metodologica di questo tipo (e del resto, la materia stessa) richiedono non solo conoscenze specifiche in ambito strettamente cinematografico, ma anche una sostanziosa conoscenza della cultura (delle culture) di produzione dei film.
Si raccomanda come necessaria la frequenza al corso, unico modo per trarne un qualche vantaggio, dal momento che non esistono manuali didattici relativi a questa materia e che dunque i termini di fondo della stessa verrano indicati ed esemplati in classe. N. B.: Si raccomanda anche una buona conoscenza della lingua  inglese (lo studente deve essere in grado di leggere saggi accademici scritti in inglese).

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti saranno tenuti a presentare una tesina finale di circa 20 cartelle (una cartella equivale a 2000 caratteri, spazi inclusi))  su un argomento a scelta dello studente  e inerente l'ambito del   corso monografico  (si invitano quindi gli studenti a concordare l'argomento con il docente durante uno dei ricevimenti). Il paper dovrà essere consegnato  per la correzione entro 14 giorni dalla data  di appello nel quale si intende sostenere l'esame. N. B.: gli studenti non frequentanti dovranno sostenere anche una prova orale (vedi bibliografia)

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti storiografici e analitici saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza manualistica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico della disciplina portano a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza degli strumenti storici e analitici consentono di ottenere voti che si attestano sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché incapacità di analisi e ricostruzione storiografica sono valutati negativamente

Strumenti a supporto della didattica

I vari casi di studio vengono documentati attraverso la proiezione di materiale audiovisivo.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Michele Fadda