79889 - ESTETICA DEL PAESAGGIO

Scheda insegnamento

  • Docente Andrea Borsari

  • Crediti formativi 2

  • SSD M-FIL/04

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente si dota degli strumenti cognitivi che gli permettono di muoversi tra le diverse posizioni che il pensiero contemporaneo ha prodotto sulla percezione dello spazio urbano; le mette a confronto e produce le proprie riflessioni sulle possibilità dell’architettura di incidere sulla configurazione della scena urbana.

Programma/Contenuti

Il Laboratorio di Laurea “Riqualificare la città del dopoguerra” (16 CFU), oltre che dall'insegnamento caratterizzante (Architettura e composizione architettonica III, 7CFU), è costituito anche dai seguenti insegnamenti: Storia della città contemporanea (3CFU), Estetica del paesaggio (2 CFU), Composizione architettonica e urbana I (2 CFU) e Architettura e paesaggio urbano (2 CFU).

Estetica della città "ibrida" e "paesaggio urbano". Il corso di Estetica del paesaggio si propone di fornire la conoscenza di alcune premesse teoriche all'analisi dei problemi estetici della riqualificazione della città del dopoguerra e di approfondire una serie di temi collegati alla sua realizzazione. Verranno illustrate, in un primo tempo, le prospettive di una concezione ibrida della modernità e della città (attraverso l'esame dell'estetica di Walter Benjamin) e del paesaggio (interrogandosi sulla plausibilità della nozione stessa di "paesaggio urbano"). In un secondo tempo, nel corso dell'attività seminariale del laboratorio, verranno elaborati approfondimenti e bibliografie specifiche sull'intreccio tra dato storico e valenze estetiche dell’identità urbana contemporanea, ibrida e meticcia per definizione, in modo da contribuire a fornire le basi per intervenire sulla realtà complessa della città storicamente stratificata.

Testi/Bibliografia

Walter Benjamin e  l'estetica dell'architettura, della città e della modernità : Esperienza e povertà (1933), Su Scheerbart (1939), in Id., Le opere, a cura di Massimo Palma, vol. 1, Roma, Editori Internazionali Riuniti, 2011, pp. 253-260, 299-302; Parigi, la capitale del XIX secolo (1935), in Id., I “passages” di Parigi, a cura di Rolf Tiedemann, edizione italiana a cura di Enrico Ganni, Torino, Einaudi, 2002, vol. 1, pp. 5-18 . Filosofie della metropoli. Spazio, potere, architettura nel pensiero del Novecento, a cura di Matteo Vegetti, Roma, Carocci, 2009, pp. 79-117 (G. Gurisatti su W. Benjamin).

Paesaggio urbano e terzo paesaggio:

Paolo D'Angelo, Filosofia del paesaggio, Macerata, Quodlibet, 2014.

Eugenio Turri, Il paesaggio come teatro: dal territorio vissuto al territorio rappresentato, Venezia, Marsilio, 2010.

Michael Jakob, Il paesaggio, Bologna, Il mulino, 2009.

Gilles Clément, Manifesto del Terzo paesaggio, a cura di Filippo De Pieri, Macerata, Quodlibet, 2016.


Metodi didattici

Il corso comprende 24 ore di lezioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Il Laboratorio di Laurea “Riqualificare la città del dopoguerra” (16 CFU), oltre che dall'insegnamento caratterizzante (Architettura e composizione architettonica III, 7CFU), è costituito anche dai seguenti insegnamenti: Storia della città contemporanea (3CFU), Estetica del paesaggio (2 CFU), Composizione architettonica e urbana I (2 CFU) e Architettura e paesaggio urbano (2 CFU). La prova di idoneità comprende la verifica di apprendimento dei contenuti di tutti gli insegnamenti che lo compongono e si svolge in un’unica prova.

Conversazioni. Brevi testi scritti o discussi dagli studenti saranno i benvenuti. In dettaglio:

- l'acquisizione degli strumenti cognitivi che permettono allo studente di muoversi tra le diverse posizioni che il pensiero contemporaneo ha prodotto sulla percezione dello spazio urbano verrà verificata tramite brevi testi individuali che ne ricapitolino i contenuti e ne leggano i temi in rapporto al proprio percorso di ricerca;

- il raggiungimento dell'obiettivo formativo di mettere in grado gli studenti di confrontare i diversi orientamenti di pensiero e produrre le proprie riflessioni sulle possibilità dell’architettura di incidere sulla configurazione della scena urbana verrà verificato tramite un colloquio individuale di analisi dell'intreccio tra tali tematiche e il risultato dei singoli progetti di ricerca.


Strumenti a supporto della didattica

Bibliografie specifiche per i diversi indirizzi di ricerca realizzati nel laboratorio verranno elaborate nel corso delle varie lezioni, a partire dagli strumenti disponibili nei testi indicati nel programma, per passare a banche dati specializzate e fondi documentari locali. Il materiale didattico presentato nel corso delle lezioni viene messo a disposizione dello studente in formato cartaceo o elettronico tramite internet, a seconda delle limitazioni di accesso, in base alle modalità che verranno indicate all’inizio del laboratorio.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Borsari