73332 - STRATEGIE E STRUMENTI DELL'EMPOWERMENT E DELLA CITTADINANZA ATTIVA

Scheda insegnamento

  • Docente Federica Zanetti

  • Crediti formativi 8

  • SSD M-PED/03

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 20/02/2019 al 12/04/2019

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce i concetti di empowerment e di cittadinanza attiva; - conosce i fondamenti teorici e i modelli di riferimento dell'empowerment e dell’educazione alla cittadinanza attiva; - conosce buone pratiche di interventi educativi per la promozione dell'empowerment e della cittadinanza attiva; - sa realizzare l'attivazione di sinergie sul territorio atte a favorire una prospettiva di empowerment per i soggetti e la comunità e la valorizzazione del confronto con gli altri, della solidarietà e della cooperazione; - sa promuovere occasioni di partecipazione a pratiche di cittadinanza attiva e attivare strategie operative di empowerment; - è in grado di analizzare il dibattito sui temi dell'empowerment e della cittadinanza attiva come problemi centrali dei cambiamenti complessi e multidimensionali della società attuale.

Programma/Contenuti

Il corso affronta i processi di empowerment e di educazione alla cittadinanza attiva, come possibilità di prevenzione, trasformazione, innovazione sociale e culturale. Questi due concetti costituiscono la chiave di lettura per affrontare una riflessione sui cambiamenti della società e sulla necessità di essere e sentirsi cittadini attivi e responsabili, in grado di compiere delle scelte, in contesti sempre più in trasformazione e sempre più caratterizzati da globalizzazione, multiculturalismo, e individualismo.

In questa analisi, il concetto di cittadinanza verrà affrontato nella sua duplice ma integrata interpretazione: quella di educazione civica, intesa come insieme di convenzioni, leggi, regole che caratterizzano una comunità (in inglese questa dimensione è riconosciuta con il termine civicness) e quella di cittadinanza come appartenenza, identità che porta il soggetto a riconoscersi in una cultura e nei valori della comunità (in inglese è definita citizenship).

La formazione alla cittadinanza attiva assume queste due interpretazioni in modo integrato e problematico, riconoscendo nelle componenti comportamentale e politico-culturale i fondamenti di un concetto di cittadinanza che diventa oggetto di un progetto formativo complesso, articolato, in cui il locale e il globale, le comunanze e le differenze coesistono in esperienze educative in costante modificazione, dove sempre più spesso le cittadinanze sono negate, fragili, invisibili, violate.

Il filo conduttore del corso è costituito da un concetto di cittadinanza, che si lega a quello di empowerment, basato su quelle esperienze che hanno come finalità il potenziamento dell'autonomia dell'individuo, il riconoscimento della propria identità, la capacità di attivare processi di cambiamento e di progettualità esistenziale, oltre alla tensione costruttiva alla valorizzazione del confronto con gli altri, delle diversità, della solidarietà e della cooperazione.

In modo particolare il corso affronterà alcune tematiche che richiedono particolare attenzione:

- il concetto di Cittadinanza Europea Attiva. Si analizzeranno strategie e strumenti che caratterizzano le nuove programmazioni europee, tra cui “Europa per i Cittadini 2014-2020”. Empowerment e cittadinanza attiva, diritti umani e solidarietà sociale, partecipazione politica e nella comunità sono parole-chiave al centro di progetti ed idee su "Active European Citizenship".

- L'accessibilità culturale come diritto di cittadinanza. Si analizzeranno strategie e strumenti legati ai linguaggi dell'arte che favoriscono un approccio culturale che supera le barriere architettoniche, fisiche, relazionali o legate alle competenze. Tali differenze sociali, economiche, culturali rischiano di emarginare soggetti che, per determinate caratteristiche (disabilità, fragilità sociale, anzianità...) faticano ad approcciarsi alle realtà culturali del territorio. In questa prospettiva si analizzeranno esperienze legate al teatro con la comunità e per l'inclusione sociale, processi creativi e innovativi in grado di restituire ai soggetti, cittadini e cittadine, la capacità di riconquistare un protagonismo riflessivo e di ricostruire un bisogno di coesione sociale, nel riconoscimento delle cittadinanze plurali e nella sperimentazione di forme di partecipazione culturale attiva.

- Cittadinanza di genere. Si prenderanno in esame strumenti e strategie che favoriscono processi di empowerment in una prospettiva paritaria e di superamento delle discriminazioni di genere. Il concetto di "cittadinanza di genere" spesso è sinonimo di "cittadinanza incompiuta", quando ci si riferisce a condizioni in cui il genere diventa causa di esclusione, emarginazione, violenza, discriminazione da parte della società.

Testi/Bibliografia

Testi obbligatori per tutti gli studenti:

G. Moro, Cittadinanza attiva e qualità della democrazia, Milano, Carocci, 2013 (esclusa la PARTE TERZA).

L. Dallago, Che cos'è l'empowerment, Milano, Carocci, 2006.

Il lavoro nella comunità locale. Percorsi per una cittadinanza attiva. Quaderni a cura di Animazione Sociale, Edizioni Gruppo Abele, 2008. Si acquista al costo di 10 euro, contattando le Edizioni Gruppo Abele abbonamenti@gruppoabele.org.

oppure E. Ostanel, Spazi fuori dal comune. Rigenerare, includere, innovare, Milano, FrancoAngeli, 2017.

Un testo a scelta tra i seguenti:

A. Quarta e M. Spanò (a cura di), Beni comuni 2.0. Contro-egemonia e nuove istituzioni, Sesto San Giovanni (MI), Mimesis, 2016.

L. Gobbi, F. Zanetti (a cura di), Teatri re-esistenti. Confronti su teatro e cittadinanze, Pisa, Titivillus, 2011.

S. Rodotà, Il diritto di avere diritti, Bari-Roma, Laterza, 2013.

S. Pasta, Razzismi 2.0. Analisi socio-educativa dell'odio online, Brescia, Morcelliana, 2018.

H. Jenkins, Culture partecipative e competenze digitali. Media education per il XXI secolo, Milano, Guerini e Associati, 2010.

Da Lampedusa al Brennero per una cultura dell'accoglienza. Quaderno della Fondazione Alexander Langer, Una città n.3, maggio 2015 http://www.unacitta.it/flip/lampedusa-brennero [http://www.unacitta.it/flip/lampedusa-brennero%20] (per edizione cartacea scrivere a unacitta@unacitta.org; info@alexanderlanger.net [mailto:info@alexanderlanger.net] )

C. Saraceno, Cittadini a metà, Milano, Rizzoli, 2012 oppure G. Priulla, C'è differenza. Identità di genere e linguaggi: storie, corpi, immagini e parole, Milano, Franco Angeli, 2013

G. Priulla, La libertà difficile delle donne. Ragionando di corpi e di poteri, Genova, Settenove, 2016

B. Pinelli, Donne come le altre: soggettività, relazioni e vita quotidiana nelle migrazioni delle donne verso l'Italia, Firenze, Ed.it, 2011

AA.VV., Guida al modello FARO. Salute mentale e supporto psicosociale a Minori Migranti Non Accompagnati e a famiglie con bambini in prima accoglienza, Fondazione Terre des Hommes Italia, 2017 Scaricabile dal link: https://terredeshommes.it/dnload/GuidaFARO-2017.pdf

Metodi didattici

Il corso privilegia un approccio basato sulla didattica partecipativa e attiva. L'aula diventa un luogo sempre più centrato su metodi e tecniche di insegnamento in grado di stimolare e facilitare i processi di apprendimento nel loro legame con il territorio, con quello che c'è oltre l'aula. La lezione frontale sarà integrata da approfondimenti e da confronti diretti con i problemi e con sperimentazioni innovative. Agli studenti sarà richiesto un ruolo attivo, attraverso discussioni, case studies (presentati anche da testimoni privilegiati ed esperti), lavori di gruppo cooperativi.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'attività formativa si conclude con un esame con votazione in trentesimi.

L'esame consisterà in un colloquio orale, con verifica individuale.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà del docente ammetterli a sostenere la prova.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni verranno utilizzate strumentazioni tecnologiche, materiali per lavori di gruppo (dispense, articoli, case studies). Le lezioni saranno integrate anche dalla proiezione di documentari e film e da seminari di approfondimento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federica Zanetti