72564 - ISTITUZIONI DI FILOSOFIA (1)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso introduce al lessico, alla metodologia e ai nuclei tematici essenziali della disciplina e promuove l'addestramento alla lettura e all'analisi critica dei testi filosofici. Al termine del corso lo studente ha acquisito familiarità con il vocabolario e con gli strumenti principali della ricerca storico-filosofica; dispone degli strumenti concettuali e metodologici di base per comprendere un testo filosofico, coglierne il significato in una prospettiva storica, orientarsi nei nodi problematici e nelle interpretazioni storiografiche più rilevanti.

Programma/Contenuti

L'Io penso legislatore della natura.
Il contributo dell'intelletto alla costruzione del mondo fenomenico nella filosofia critica di Kant

Il corso cercherà di analizzare e interpretare la funzione dell'intelletto nella definizione e nella costruzione dei concetti degli oggetti e nella formazione dei giudizi. Dopo l'esposizione  degli aspetti centrali dell'Estetica trascendentale, il corso si concentrerà sull'Analitica trascendentale,  e in particolare su

  • deduzione trascendentale delle categorie
  • sintesi come atto dell'intelletto
  • deduzione soggettiva e oggettiva delle categorie
  • Io penso e appercezione trascendentale
  • l'immaginazione come facoltà di determinare a priori la sensibilità
  • schematismo dei concetti puri dell'intelletto come medius erminus
  • accezione positiva e accezione negativa di "noumeno";
  • carattere "problematico" del trascendentale
  • oltre "la cosa in sé".

Testi/Bibliografia

I. Kant, Critica della ragion pura, introduzione, traduzione e note di P. Chiodi, Torino, UTET, 1967 (e successive ristampe); oppure Milano, TEA, 1996. Non sarà esaminata in dettaglio, né costituirà materia del colloquio d'esame la Dialettica trascendentale.
e
R. Ciafardone, La critica della ragion pura di Kant : introduzione alla lettura, Roma, Carocci, 2007
o
M. Ferraris, Good-bye Kant, cosa resta oggi della Critica della Ragion pura, Milano, Bompiani, 2004

inoltre:
una lettura a scelta tra le seguenti (due per gli studenti che non hanno frequentato le lezioni):
- Kant a due secoli dalla Critica, a cura di G. Micheli e G. Santerello, La Scuola, Brescia 1984
- L. Lugarini, La logica trascendentale kantiana, Principato, Milano-Messina, 1950
- Peter F. Strawson, Saggio sulla critica della ragion pura, Laterza, Roma-Bari, 1985
- G. D'Alessandro, In viaggio con Kant, Milano-Udine, Mimesis, 2017

Gli studenti che non hanno frequentato le lezioni sono inoltre tenuti alla conoscenza del capitolo dedicato a Kant su un manuale universitario (manuale consigliato: Storia della filosofia a cura di M. Dal Pra: disponibile nella sala di consultazione della biblioteca del Dipartimento di Filosofia).

Metodi didattici

Saranno affrontati i nodi essenziali dell'Analitica trascendentale, nella prima parte della Critica della ragion pura (e varianti tra I e II edizione) con particolare attenzione alle funzioni dell'immaginazione e dello schematismo trascendentale. Nel corso delle lezioni saranno letti e commentati i paragrafi del testo kantiano giudicati nodali per le questioni affrontate dal corso.

La lettura sarà condotta sull'edizione I. Kant, Critica della ragion pura, introduzione, traduzione e note di P. Chiodi, Torino, UTET, 1967 (e successive ristampe); oppure Milano, TEA, 1996. I frequentanti sono sollecitati a fornirsi del testo prima dell'inizio delle lezioni.
Verranno periodicamente pubblicate in AlmaDigital Library le sintesi delle lezioni.

Specie per gli studenti che frequentano le lezioni è consigliato iscriversi, prima dell'inizio del corso, alla lista di distribuzione identificata : annarita.angelini.istituzioni, password: Io penso
Si consiglia inoltre di consultare con regolarità la pagina web della docente sulla quale saranno caricate eventuali informazioni e variazioni, utili a quanti frequentano il corso

NB: Gli studenti che hanno frequentato le lezioni possono sostituire le letture critiche indicate con specifici approfondimenti concordati la docente al termine del corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale. Si raccomanda di avere con sé i testi in sede di esame.
Gli studenti che hanno frequentato le lezioni potranno concordare lavori individualizzati (scritti o orali) su autori e tematiche relative al corso.

Criteri di verifica e soglie di valutazione:

30 e lode - prova eccellente: pienamente acquisite e ottima articolazione critica ed espressiva.

30 - prova ottima: conoscenze complete, ben articolate ed espresse correttamente, non prive spunti critici.

27-29 -prova buona: conoscenze esaurienti e adeguatamente contestualizzate, esposizione corretta.

24-26 - prova discreta, conoscenze essenziali acquisite, ma non esaurienti e non sempre articolate in maniera corretta.

21-23 - prova sufficiente, conoscenze presenti anche se superficiali ed ellittiche; esposizione e articolazione lacunose e spesso non appropriate.

18-21- prova appena sufficiente, conoscenze presenti ma superficiali e decontestualizzate. L'esposizione presenta lacune anche rilevanti.

Esame non superato - Lo studente è invitato a presentarsi a un successivo appello quando le conoscenze essenziali non risultano acquisite e manca la comprensione del contesto storico-filosofico entro il quale sono collocate

Strumenti a supporto della didattica

Il testo della Critica della ragion pura, nell'edizione indicata, è strumento essenziale per potere seguire e partecipare attivamente alle lezioni. Si consiglia quindi di entrare in possesso del testo prima dell'inizio delle lezioni.
A conclusione di ogni "capitolo" del corso (ogni 3-6 lezioni) verranno sintetizzati e schematizzati gli argomenti e le questioni affrontate attraverso brevi presentazioni, depositate in AlmaDigital Library e accessibili on-line previa iscrizione alla Lista di distribuzione (annarita.angelini.istituzioni, password: Io penso)

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Annarita Angelini