30990 - TECNICA URBANISTICA T

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso tratta i metodi e gli strumenti per il controllo delle trasformazioni dell'ambiente; viene proposto un approccio metodologico all'uso degli indicatori urbanistico-territoriali e si sperimentano gli strumenti della progettazione urbanistica.

Programma/Contenuti

Il corso si propone di fornire agli studenti elementi di cultura della città e del territorio, quale fondamento del progetto – urbano, territoriale e paesaggistico – vòlto alla tutela, al recupero e alla riproduzione del patrimonio territoriale. Gli argomenti trattati nel corso possono essere ricondotti ai seguenti filoni tematici:

CITTA': analisi dei caratteri di lunga durata della città europea; analisi del tessuto urbano e dei tipi edilizi; la pianificazione comunale (evoluzione legislativa, riferimenti normativi ed esempi di piani regolatori e piani strutturali).

PAESAGGIO E TERRITORIO: analisi geografico-fisica e geografico-umana dei paesaggi regionali (nelle loro componenti agrarie, boschive, urbane etc.); i tipi di paesaggio italiani ed europei; la pianificazione territoriale (evoluzione legislativa, riferimenti normativi, esempi di piani territoriali provinciali e regionali); la pianificazione paesaggistica (evoluzione legislativa, riferimenti normativi ed esempi di piani paesistici provinciali e regionali); i livelli della pianificazione paesaggistica e i conflitti di competenze.

PROGETTO DI TERRITORIO: definizione, individuazione e analisi del patrimonio territoriale; i bacini idrografici come ambito della pianificazione di area vasta (la sezione di valle, i contratti di fiume, etc.); il policentrismo, la rigenerazione urbana, il disegno della città; i parchi agricoli periurbani e i parchi fluviali; le aree di tutela delle emergenze patrimoniali (tutela degli insiemi, aree di pertinenza paesistica, etc.); la rappresentazione del progetto di territorio.

SISTEMI DI CONOSCENZA: strumenti per il recupero e l'incremento del patrimonio territoriale, per la trasmissione delle competenze e dei saperi, delle valenze memoriali e simboliche (esempi internazionali di atlanti, manuali per il recupero, linee guida, norme figurate e nuove modalità di regolamentazione delle trasformazioni ambientali, territoriali e paesaggistiche); il contributo dei saperi locali e dell'azione popolare nella pianificazione e nel progetto.

Testi/Bibliografia

Per sostenere l'esame, la/lo studente frequentante studia uno dei seguenti testi che sceglie consultandosi coi docenti:

Ilaria Agostini, Enzo Scandurra, Miserie e splendori dell'urbanistica, DeriveApprodi, Roma, 2018

Ilaria Agostini, Il diritto alla campagna. Rinascita rurale e rifondazione urbana, Ediesse, Roma, 2015

Ilaria Agostini, Il paesaggio antico, Res rustica e classicità tra XVIII e XIX secolo, Aión, Firenze, 2009

Ilaria Agostini, Daniele Vannetiello (a cura di), La conversione dell'abitare. Comunità, fertilità, sapienza, "L'Ecologist italiano", LEF, Firenze, 2015

Paolo Baldeschi, Dalla razionalità all'identità. La pianificazione territoriale in Italia, Alinea, Firenze, 2002

Piero Camporesi, Le belle contrade. Nascita del paesaggio italiano, Garzanti, Milano, 1992

Antonio Cederna, I vandali in casa. Cinquant'anni dopo, a cura di Francesco Erbani, Laterza, Roma-Bari, 2006

Pier Luigi Cervellati, L'arte di curare la città, il Mulino, Bologna, 2000

Françoise Choay, Espacements. Figure di spazi urbani nel tempo(1969), Skira, Milano, 2002

Vezio De Lucia, Se questa è una città. La condizione urbana nell'Italia contemporanea (1989), Donzelli, Roma, 2005

Lucio Gambi, La cognizione del paesaggio. Scritti di Lucio Gambi sull'Emilia Romagna e dintorni, a cura di Maria Pia Guermandi e Giuseppina Tonet, Bononia University Press, Bologna, 2008

Mohandas K. Gandhi, Villaggio e autonomia, LEF, Firenze, 1982

Patrick Geddes, Città in evoluzione (1915), il Saggiatore, Milano, 1970, in part. il capitolo La sezione di valle dalle alture al mare, pp. 365-380

Giuseppe Gisotti, Le unità di paesaggio. Analisi geomorfologica per la pianificazione territoriale e urbanistica, Flaccovio, Palermo, 2011

Giuseppe Gisotti, La fondazione delle città, Carocci, Roma, 2016

Alberto Magnaghi, Il progetto locale. Verso la coscienza di luogo, Bollati Boringhieri, Torino, 2010

Riccardo Mariani, Il libro della città. Dalla città di rifugio alla città felice, Le Lettere, Firenze, 2004

Anna Marson, Archetipi di territorio, Alinea, Firenze, 2008

Élisée Reclus, Storia di un ruscello (1869), a cura di Marcella Schmidt di Friedberg, elèuthera, Milano, 2005

Edoardo Salzano, Fondamenti di urbanistica, Laterza, Roma-Bari, 2001

Emilio Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano (1961), Laterza, Roma-Bari, 2010

Camillo Sitte, L'arte di costruire le città. L'urbanistica secondo i suoi fondamenti artistici (1889), Jaca Book, Milano, 1980

Hans Stimmann (a cura di), 1940-1953-1989-2000-2010. Berlino. Fisionomia di una grande città, Skira, Milano, 2000

Daniele Vannetiello, Verso il progetto di territorio. Luoghi, città, architetture, Aión, Firenze, 2009

Metodi didattici

Lezioni, interventi di esperti, lavoro seminariale di analisi di area vasta e a scala urbana, sopralluoghi, esercitazioni. La consegna della prima esercitazione ha valore di iscrizione al corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio sugli argomenti trattati durante il corso, sui contenuti di un testo scelto dalla bibliografia e concordato con i docenti, nonché sugli elaborati grafici – analitici e progettuali – prodotti dallo studente relativamente a un ambito territoriale individuato durante lo svolgimento del corso e concordato anch'esso con i docenti (breve relazione scritta, rilievo fotografico, tavole, disegni dal vero, taccuino di studio personale.

Le tavole verranno redatte dagli studenti seguendo le indicazioni fornite dai docenti durante il corso e sulla pagina web). La rappresentazione grafica e cartografica può avvalersi di tecniche di disegno tradizionale.

Saranno valutate le capacità di analisi dei caratteri urbani e territoriali, di lettura e di uso degli strumenti cartografici, di rappresentazione grafica e di descrizione verbale dei fenomeni urbani e territoriali, di progetto della loro trasformazione nella continuità storico geografica.

L'esame è di gruppo. Tuttavia nella verifica dell'apprendimento assume prioritaria importanza la restituzione verbale (individuale)  e l'interpretazione critica dei fenomeni indagati e studiati (individuale anch'essa).

Il voto finale, pertanto, viene attribuito in considerazione dei risultati del lavoro collettivo e della maturità raggiunta dal singolo studente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Ilaria Agostini

Consulta il sito web di Daniele Vannetiello