69318 - LINGUISTICA GENERALE (B)

Scheda insegnamento

  • Docente Francesca Masini

  • Crediti formativi 9

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conoscerà i momenti fondamentali della storia del pensiero linguistico e i principali paradigmi teorici della linguistica moderna. Avrà acquisito i concetti e gli strumenti di base dell’'analisi linguistica; sarà inoltre in grado di avvalersi della terminologia appropriata allo studio e alla descrizione dei differenti ambiti in cui si articola la lingua (fonetica e fonologia, morfologia e lessico, sintassi, semantica e pragmatica), in prospettiva prevalentemente sincronica. Conoscerà la classificazione delle lingue del mondo in famiglie e gruppi linguistici; avrà anche acquisito nozioni relative alla tipologia linguistica e agli universali linguistici. Infine, sarà consapevole delle diverse branche e degli sviluppi più recenti della disciplina.

Programma/Contenuti

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti essenziali per lo studio scientifico del linguaggio umano e delle lingue storico-naturali. Trattandosi di un corso introduttivo, non presuppone conoscenze pregresse sull'argomento. Si affronteranno in primo luogo le basi semiotiche del linguaggio e le nozioni di “lingua” e “linguaggio” con lo scopo di illustrare cosa caratterizza il linguaggio umano rispetto ad altri linguaggi, cosa sono le lingue, come possono variare nello spazio e nella società e come si possono classificare da un punto di vista genealogico. In secondo luogo, si illustreranno i principali momenti della storia del pensiero linguistico, con particolare riferimento alla linguistica moderna ('800 e '900). La parte centrale del corso sarà dedicata ai vari livelli dell'analisi linguistica e alle relative metodologie di studio: fonetica e fonologia (compresi la descrizione e l'uso dell'Alfabeto Fonetico Internazionale); morfologia e lessico; sintassi; semantica e pragmatica. Infine, verrà affrontato il tema della diversità delle lingue del mondo e di come è possibile classificarle da un punto di vista tipologico.

Testi/Bibliografia

Manuali

• Graffi, Giorgio & Sergio Scalise (2013). Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica. Terza edizione. Bologna: Il Mulino.

• Grandi, Nicola (2014). Fondamenti di tipologia linguistica. Nuova edizione. Roma: Carocci. [anche le edizioni precedenti vanno bene]

• Berruto, Gaetano & Massimo Cerruti (2011). La linguistica. Un corso introduttivo. Torino: Utet. [Capitolo 1: Il linguaggio verbale; Capitolo 5: Semantica; Capitolo 8: Cenni di storia della disciplina]

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere obbligatoriamente (per gli studenti frequentanti la lettura è facoltativa ma consigliata):

• Masini, Francesca & Nicola Grandi (2017). Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue. Bologna: Caissa Italia.

È inoltre vivamente consigliata (obbligatoria per i non frequentanti) la lettura delle slide proiettate a lezione, che verranno pubblicate di settimana in settimana tra i materiali didattici del corso nella Collezione AMS Campus.

Metodi didattici

Il corso si basa essenzialmente sulla didattica frontale. Verranno analizzati dati da lingue diverse in un'ottica sia teorica che empirico-descrittiva.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame mira a valutare la preparazione dello studente relativamente sia alla parte teorica del programma di studio sia alla capacità di applicazione dei concetti acquisiti a casi concreti di analisi linguistica. La verifica delle conoscenze e abilità acquisite dallo studente avviene mediante una prova scritta composta di 30 domande (1 punto per ogni domanda), da svolgersi nell'arco di 2 ore.
Le domande contenute nel compito sono di diversa natura: alcune sono aperte, altre chiuse; alcune di tipo teorico, altre di natura più pratica. Queste ultime consistono in veri e propri esercizi di analisi (applicati a lingue diverse) volti a verificare la capacità dello studente di applicare le nozioni teoriche acquisite. Le domande riguardano tutti gli argomenti che fanno parte del programma, sia quelli approfonditi durante le lezioni frontali, sia quelli lasciati allo studio e alla riflessione personale dello studente, ovvero: nozioni di base della linguistica generale, storia del pensiero linguistico, fonetica e fonologia, morfologia e lessico, sintassi, semantica, pragmatica, tipologia linguistica, ecc.
La valutazione terrà conto del numero di risposte corrette, cui verrà attribuito il valore di 1 punto ciascuna (non sono previste decurtazioni per risposte errate o non svolte; sono invece previste frazioni di punto per risposte parzialmente corrette). Oltre alla correttezza sostanziale, saranno materia di valutazione anche l'adeguatezza formale e la chiarezza espressiva delle risposte. Otterranno, pertanto, voti di eccellenza coloro che raggiungeranno una visione organica e completa dei temi in programma d'esame, dimostrando padronanza espressiva e conoscenza del linguaggio specifico della materia, nonché il possesso di adeguate capacità di analisi. Una conoscenza parziale delle tematiche, l'esposizione corretta ma con incertezze nell'uso della terminologia di riferimento, nonché una capacità di analisi meno spiccata e precisa, porteranno a valutazioni discrete o accettabili. Una conoscenza limitata degli argomenti in programma, una proprietà di linguaggio non sempre adeguata e la scarsa propensione all'analisi condurranno a valutazioni sufficienti o poco superiori alla sufficienza. Lacune formative importanti sia nella parte teorica che in quella pratica e un linguaggio inadeguato non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni è prevista la proiezione di slide utili a illustrare e approfondire gli argomenti dei testi mediante schemi ed esempi. Si farà inoltre uso di risorse in rete e altre risorse elettroniche.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesca Masini