69318 - LINGUISTICA GENERALE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conoscerà i momenti fondamentali della storia del pensiero linguistico e i principali paradigmi teorici della linguistica moderna. Avrà acquisito i concetti e gli strumenti di base dell’analisi linguistica; sarà inoltre in grado di avvalersi della terminologia appropriata allo studio e alla descrizione dei differenti ambiti in cui si articola la lingua (fonetica e fonologia, morfologia e lessico, sintassi, semantica e pragmatica), in prospettiva prevalentemente sincronica. Conoscerà la classificazione delle lingue del mondo in famiglie e gruppi linguistici; avrà anche acquisito nozioni relative alla tipologia linguistica e agli universali linguistici. Infine, sarà consapevole delle diverse branche e degli sviluppi più recenti della disciplina.

Programma/Contenuti

Trattandosi di un corso introduttivo, non sono richieste conoscenze pregresse sull'argomento.

Il corso è concepito per fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per comprendere e analizzare il linguaggio umano nella sua complessità e nelle sue diverse manifestazioni, le lingue. In un primo momento verrà collocato il linguaggio umano all'interno del più ampio insieme di fenomeni semiotici, e verranno messi a confronto i principali modelli della comunicazione linguistica e non linguistica. Verrà in seguito definito il concetto stesso di 'lingua', all'interno di una panoramica più ampia sulle lingue del mondo e sulla loro variazione, nel tempo e nello spazio, e verrà approfondito il concetto di 'diversità linguistica'. La diversità delle lingue farà da sfondo durante la parte centrale del corso, dove i vari livelli dell'analisi linguistica verranno spiegati ed esemplificati ricorrendo a esempi sia dell'italiano sia di altre lingue, europee e non europee. Saranno affrontate la fonetica, la fonologia, la morfologia, il lessico, la sintassi, la semantica e la pragmatica. Alla luce dei diversi livelli di analisi affrontati, verranno proposte alcune tipologie e tassonomie con cui organizzare la diversità linguistica e sarà discusso il concetto di 'universale' linguistico.

Testi/Bibliografia

Manuali di riferimento

  • G. Berruto, M. Cerruti (2011). La linguistica. Un corso introduttivo. Torino: UTET Università.
  • G.F Arcodia, C. Mauri (2016). La diversità linguistica. Roma: Carocci.
  • N. Grandi (2014). Fondamenti di tipologia linguistica. Nuova edizione. Roma: Carocci.

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere obbligatoriamente (per gli studenti frequentanti la lettura è facoltativa ma consigliata):

  • Masini, Francesca & Nicola Grandi (2017). Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue. Bologna: Caissa Italia.

Ulteriori risorse

• Le slides proiettate a lezione verranno pubblicate settimanalmente sulla piattaforma di e-learning. Se ne consiglia vivamente la lettura, sia ai frequentanti che ai non frequentanti.

• Altri suggerimenti bibliografici relativi a parti specifiche del corso verranno forniti a lezione.

 

Metodi didattici

l corso si basa essenzialmente sulla didattica frontale. Gli argomenti verranno spiegati facendo ricorso a esempi tratti dall'uso reale dell'italiano e di altre lingue. La discussione teorica sarà sistematicamente accompagnata da un'analisi empirica dei dati.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame è volto a valutare il livello raggiunto dallo studente nella comprensione degli strumenti teorici forniti durante il corso e nella loro applicazione a dati linguistici reali.

La verifica delle conoscenze e abilità acquisite avverrà mediante una prova scritta composta di 30 domande, da svolgersi nell'arco di 2 ore, seguita da una prova orale opzionale. Agli studenti verrà data la duplice possibilità di confermare il voto dello scritto o di presentarsi all'orale.
Le domande dello scritto consisteranno in definizioni, risposte chiuse, risposte aperte di natura teorica e/o argomentativa, esercizi a partire da dati di lingue diverse. Gli argomenti copriranno il programma svolto: fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, pragmatica, le definizioni più generali di linguaggio e lingua, le dimensioni di variazione pertinenti, le riflessioni teoriche riguardanti la diversità linguistica, la tipologia e gli universali. L'esame orale consiste nella correzione dello scritto più una domanda aggiuntiva.

La valutazione si baserà su:

  • il numero di risposte corrette, prevedendo la possibilità di risposte parzialmente corrette
  • l'adeguatezza formale ed espositiva
  • la chiarezza espressiva e la capacità di organizzare l'argomentazione

Una valutazione eccellente verrà data a coloro che mostreranno di possedere una conoscenza completa del programma, padronanza espressiva ed espositiva, precisione nell'analisi dei dati e nell'uso della terminologia specialistica, capacità critica.

Valutazioni intermedie, dal discreto al buono, verranno date a coloro che mostreranno di aver studiato, ma si limiteranno a una conoscenza parziale delle tematiche affrontate, utilizzeranno la terminologia in modo impreciso, e si mostreranno insicuri nell'analisi dei dati. 

La sufficienza verrà assegnata in presenza di uno studio mnemonico, lacunoso, che riveli una scarsa padronanza della terminologia e dei concetti basici della linguistica, insieme a un'analisi dei dati imprecisa e poco accurata. 

La valutazione sarà insufficiente in presenza di lacune importanti, incapacità di argomentare una discussione teorica e/o di analizzare correttamente dei dati.

Strumenti a supporto della didattica

Proiettore

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Caterina Mauri