77857 - STORIA DELL'ARCHITETTURA I

Scheda insegnamento

  • Docente Micaela Antonucci

  • Crediti formativi 12

  • SSD ICAR/18

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 05/03/2019 al 04/06/2019

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti critici per la conoscenza, l’analisi e la lettura critica delle principali e più significative opere architettoniche e urbane dall’Antico fino all’età contemporanea, per costruire una conoscenza attiva dell'evoluzione dei processi linguistici, formali e tecnologici dell'architettura del passato, collocandoli nei contesti socio-economici e culturali di riferimento, come fondamentale premessa per lo sviluppo della comprensione del mondo presente.

Programma/Contenuti

Il programma delle lezioni frontali prevede di seguire un itinerario che toccherà e analizzerà criticamente i momenti ritenuti più significativi ed esemplari della storia dell'architettura occidentale dall'Antico all'età contemporanea, soffermandosi in particolare nella prima parte sulla formazione e sull'evoluzione del “codice classico” e sulle sue “rinascite” nel corso dei secoli in contesti storici e culturali mutati, arrivando all'età barocca e agli sviluppi successivi fino alla prima metà del Settecento; e nella seconda parte, sulla profonda crisi che accompagna i cambiamenti sociali e produttivi sviluppatisi a partire dalla seconda metà del Settecento fino al primo Novecento, con le successive, contraddittorie fasi, della nascita del “Movimento Moderno”.

Le lezioni frontali si articoleranno nei seguenti argomenti:

I. L'Antico e il tardoantico
Architettura greca

Nascita e sviluppo del “codice” degli ordini architettonici. L'età arcaica e la Magna Grecia: il tempio. L'età classica e tardo classica: Atene, il Peloponneso e la Ionia.

Ellenismo

Gli sviluppi dell'Ellenismo nel mondo Mediterraneo: innovazioni linguistiche e tipologiche. Le città nel mondo ellenistico. L'architettura civile pubblica e privata: la casa e il teatro.

Architettura romana

Nuove strutture (arco, volta, cupola) e nuove tecniche costruttive (opera cementizia). L'età repubblicana: edilizia pubblica civile e religiosa (Foro Romano, templi, teatri).
L'età imperiale. L'architettura del potere: valenze rappresentative e funzionali (Fori Imperiali, anfiteatri, terme, basiliche, archi trionfali). L'architettura residenziale: domus, insulae, villae e palatia.

Il tardoantico

L'architettura paleocristiana: basiliche e chiese a pianta centrale. L'architettura bizantina: Ravenna e Costantinopoli.

 II. L'età medievale in Italia e in Europa
L'architettura carolingia e ottoniana

Il Sacro Romano Impero e la “rinascenza” carolingia. La dinastia degli Ottoni e le abbazie centroeuropee.

L'architettura romanica in Europa e in Italia.

La chiesa romanica: spazi, elementi, tecniche costruttive. Il passaggio dai soffitti lignei alle coperture voltate. Il Romanico in Francia e in Spagna: le “chiese di pellegrinaggio”. Le abbazie e i monasteri.
Il Romanico in Italia.

L'architettura gotica in Europa e in Italia

Il passaggio dalla chiesa romanica alla chiesa gotica: scheletro strutturale, spazio, luce. Evoluzione delle cattedrali gotiche in Francia: Alto Gotico, Gotico “classico”, Rayonnant. Il Gotico in Inghilterra e il tardogotico in Europa centrale.

Il Gotico in Italia.

III. Il Rinascimento in Italia
Umanesimo e Rinascimento. Il ritorno alla tradizione classica e la ricerca di un nuovo canone.

Filippo Brunelleschi: il rapporto con l'Antico tra linguaggio e tecnica; le opere architettoniche a Firenze. La nascita del cantiere moderno: la cupola di Santa Maria del Fiore.

Leon Battista Alberti fra teoria e pratica architettonica. Il De Re Aedificatoria. Le opere nelle corti rinascimentali: Roma, Firenze, Mantova, Rimini.

La rinascita del linguaggio all'antica a Roma. Le opere di Donato Bramante e Raffaello Sanzio.

Il grande cantiere della ricostruzione della basilica di San Pietro in Vaticano.

L'architettura del primo Cinquecento nelle corti italiane: Antonio da Sangallo il Giovane, Baldassarre Peruzzi, Jacopo Sansovino, Giulio Romano.

Michelangelo Buonarroti architetto tra Roma e Firenze.

Canonizzazione e diffusione del linguaggio classico e delle tecniche costruttive: i trattati di architettura da Sebastiano Serlio a Jacopo Barozzi da Vignola.

Andrea Palladio. I Quattro Libri dell'Architettura. Le architetture nell'area veneta tra richiami al classico e innovazioni tipologiche: chiese, palazzi, ville.

IV. Il Barocco
Il Barocco a Roma/1: l'architettura di Pietro da Cortona.

Il Barocco a Roma/2: il “gran teatro barocco” di Gian Lorenzo Bernini.

Il Barocco a Roma/3: le sperimentazioni “eretiche” di Francesco Borromini.

Le opere di Guarino Guarini e di Filippo Juvarra e la loro influenza nell'architettura europea del Sei e Settecento.

 

V. Settecento e Ottocento: storia, stile, tecnica e industria

Giovan Battista Piranesi e Roma nel Settecento, fra tardobarocco e neoclassico.

La Francia nel Settecento, tra Neoclassico e architetti “rivoluzionari”: Jacques-Germain Soufflot, Etienne-Louis Boullée, Claude-Nicolas Ledoux, Jean-Nicolas Louis Durand.

L'Inghilterra tra Sette e Ottocento: il Neopalladianesimo; Sir John Soane e la “poesia dell'architettura”; l'urbanistica: John Nash.

Il Neoclassico in Germania: Karl Friederich Schinkel e Leo von Klenze

Architettura del ferro e vetro

La scuola di Chicago e le origini del grattacielo. Louis Henry Sullivan.

William Morris e le Arts and Crafts.

L'Art Nouveau nelle diverse declinazioni in Europa: Belgio e Olanda (Victor Horta, Henri van de Velde), Inghilterra (Charles Rennie Mackintosh), Austria (Joseph Olbrich e la Secessione Viennese), Spagna (Antoni Gaudì).

 

VII. Il Novecento: “pionieri” del Movimento Moderno

I primi “moderni”: Otto Wagner, Adolf Loos.

Architettura e industria: il Deutscher Werkbund e Peter Behrens; Walter Gropius e la Bauhaus.

Frank Lloyd Wright (1867-1959)

Architettura in Italia tra le due guerre. Classicismo e razionalismo. Architettura nazionale e architettura di regime. Giuseppe Terragni, Luigi Moretti, Adalberto Libera.

Architettura e Ingegneria: Pier Luigi Nervi (1891-1979)

 

Testi/Bibliografia

Come testo di riferimento generale si consiglia:

D. Watkin, Storia dell'architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 2016 (V edizione italiana)

 

Come testi di riferimento sulle sezioni del programma si consigliano: 

L'Antico e il tardoantico:

C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, G. Ortolani, A. Viscogliosi, L'architettura del mondo antico, Laterza, Roma-Bari 2006 (solo i capitoli sugli argomenti trattati nel programma)

L'età  medievale in Italia e in Europa:

R. Bonelli, C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, Storia dell'architettura medievale: l'Occidente europeo, Laterza, Roma-Bari 2012 (solo i capitoli sugli argomenti trattati)

Il Rinascimento:

Storia dell'architettura italiana. volumi Il Quattrocento, a cura di F. P. Fiore, Electa, Milano 1998; Il primo Cinquecento, a cura di A. Bruschi, Electa, Milano 2002; Il secondo Cinquecento, a cura di C. Conforti e R. J. Tuttle, Electa, Milano 2001 (solo i capitoli sugli argomenti trattati)

P. Murray, L'architettura del Rinascimento italiano, Laterza, Roma-Bari 1977 (ultima edizione 2012) (solo i capitoli sugli argomenti trattati)

Il Barocco :

R. Wittkower, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Einaudi, Torino 2008 (solo i capitoli sugli argomenti trattati)

Settecento e Ottocento:

E. Kaufmann, L'architettura dell'illuminismo, Einaudi, Torino 1981 (solo i capitoli su architettura in Francia e Inghilterra)

L. Benevolo, Storia dell'architettura moderna, Laterza, Roma-Bari 2010 (solo i capitoli sugli argomenti trattati)

Il Novecento e il Movimento Moderno:

W. J. R. Curtis, L'architettura moderna del 1900, Phaidon, Londra 2006 (solo i capitoli sugli argomenti trattati)

In particolare, per l'Italia: G. Ciucci, Gli architetti e il fascismo. Architettura e città  1922-1944, Einaudi, Torino 2002

 

Metodi didattici

Le lezioni frontali si svolgeranno in aula accompagnate da proiezioni, analizzando gli argomenti proposti con attenzione alle evoluzioni delle forme, delle tipologie e delle tecniche costruttive; le lezioni saranno affiancate da esercitazioni consistenti in sopralluoghi ad alcune delle opere nel programma ed approfondimenti su singoli edifici e complessi costruttivi. Durante le lezioni e le esercitazioni gli studenti saranno chiamati a discutere i temi proposti, esercitando la capacità di analisi critica delle architetture e del rapporto tra forme e tecniche costruttive. Indicazioni puntuali sulle modalità e sul programma di svolgimento delle lezioni verranno forniti di volta in volta durante il corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d'esame finale consiste in un colloquio orale che mira a valutare il grado di conoscenze raggiunte dallo studente attraverso la frequenza in aula e lo studio dei testi di riferimento e di approfondimento suggeriti, tenendo conto anche delle capacità critiche acquisite nell'analisi degli argomenti e delle architetture studiate. La valutazione complessiva si baserà sui risultati sia del colloquio finale, sia delle attività svolte durante il corso.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali saranno accompagnate da proiezioni in aula preparate dal docente, che saranno rese disponibili agli studenti sulla piattaforma AMS Campus, e saranno affiancate da esercitazioni consistenti in sopralluoghi ad alcune delle architetture analizzate ed approfondimenti su singoli edifici e complessi costruttivi.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.unibo.it/docenti/micaela.antonucci

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Micaela Antonucci