73699 - DISEGNO DELL'ARCHITETTURA I CON LABORATORIO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Conoscere metodi e strumenti che consentono di disegnare lo spazio architettonico; applicazioni pratiche di differenti metodi e tecniche di rappresentazione architettonica.

Programma/Contenuti

A. MODULO DI DISEGNO

1. Introduzione al corso, articolazione e obiettivi del corso, modalità di valutazione finale e norme per sostenere l’esame

Tremila anni di disegno e progetto: il disegno tecnico degli ingegneri

Gli strumenti per disegnare

 

2. Il disegno a mano libera per l’analisi grafica e il progetto: il disegno dal vero; il taccuino degli schizzi; l’analisi grafica e il disegno ideativo.

Applicazioni di disegno a mano libera per l’analisi grafica e il progetto

 

3. Nozioni elementari di rilievo e strumenti per la misura

Eidotipi di rilievo a vista. Metodi di restituzione dei rilievi, unità di misura

 

4. Le proiezioni ortogonali: introduzione alla geometria descrittiva; il metodo delle proiezioni ortogonali, rappresentazione del punto, della retta e del piano, risoluzione di problemi geometrici particolari (posizione, allineamento, appartenenza, ecc), ribaltamenti, omologia, la rappresentazione canonica attraverso il metodo di Monge e la rappresentazione tecnica del progetto, applicazioni grafiche.

 

5. Le convenzioni grafiche e gli strumenti per il disegno tecnico: la normativa U.N.I., evoluzione storica dei processi di normazione ed unificazione; gli organi ed i livelli nazionali ed internazionali di normazione (UNI, CEN, ISO); le norme UNI per il disegno tecnico; gli elementi di corredo al disegno (la scrittura e la simbologia unificata); il trattamento delle sezioni (tratteggi e convenzioni); i sistemi di designazione degli edifici (UNI-ISO 4157).

Sistemi e convenzioni per la quotatura dei disegni: principi generali di quotatura, i sistemi di quotatura, quotatura in serie, in parallelo e progressiva, criteri generali e particolari per la quotatura dei disegni tecnici, quotatura di viste, piante e alzati.

Gli elaborati tecnici per il progetto: la rappresentazione tecnica del progetto, metodo del primo diedro (europeo), le viste, piante, sezioni, prospetti; applicazioni, il planivolumetrico, le scale di rappresentazione, i dettagli costruttivi, la rappresentazione degli elementi del verde e del paesaggio, gli elaborati per le pratiche edilizie, gli elaborati di sintesi per i concorsi d’architettura, le tecniche di rappresentazione.

 

6. L’assonometria: Generalità, costruzione del modello assonometrico, costruzione del triangolo delle tracce, assonometria ortogonale, assonometria obliqua, applicazioni di assonometria, spaccati ed esplosi.

 

7. La prospettiva: Metodo delle rette proiettanti, metodo dei punti misuratori, metodo delle fughe, rette di massima pendenza, prospettiva centrale, applicazioni di prospettiva, prospettiva di fabbricati.

 

8. Metodo delle proiezioni quotate: Proiezioni quotate. Elementi di riferimento. Rappresentazione degli enti fondamentali. Condizioni di appartenenza, di parallelismo, di perpendicolarità. Problemi applicativi (intersezioni; applicazione delle p.q. nella determinazione delle falde per la copertura dei tetti; rappresentazione del terreno e problemi relativi; applicazioni con definizioni di scarpate di sterro e riporto). Piani quotati ed a curve di livello.

 

9. Le strutture di legno: tipologie, norme UNI, analisi, evoluzione, articolazione e rappresentazione dei nodi; descrizione ed esempi di elaborati.

Le strutture di acciaio: tipologie, norme UNI, analisi, evoluzione, rappresentazione dei nodi di unione e di collegamento, descrizione ed esempi di elaborati.

Le strutture di c.c.a.: tipologie, norme UNI, descrizione ed esempi di elaborati.

 

10. I collegamenti verticali: analisi e rappresentazione di scale e ascensori; gli elementi costituenti un vano scala; classificazione morfologica (secondo caratteristiche geometriche); elementi dimensionali, rampe, gradonate e scale; elicoidi rigati e cerchiati, chiusi ed aperti; le scale a chiocciola, dimensionamento, dislivelli, rapporto alzata/pedata, numero e conformazione dei gradini, allineamento rampe ecc.; esempi grafici di particolari architettonici e costruttivi.

 

11. Le coperture a falda: articolazione delle coperture a tetto; morfologia delle coperture; caratteristiche generali delle coperture piane inclinate e terminologia di riferimento (UNI 8091); composizione e rappresentazione delle falde di copertura; applicazioni su varie conformazioni planimetriche; tetti ad ordito (grande e piccola armatura); esempi di rappresentazione e simbologia convenzionale dei manti di copertura.

 

12. Elementi di colore e rendering: luce e colore, il colore dei corpi, caratteristiche del colore, sintesi additiva e sottrattiva, colori primari, secondari e complementari, i contrasti di colore, coloranti e colori, diagramma CIE 1931 e legge di Grossmann, modelli di colore: modello RGB, CMY, CMYK, HSB, HSI, HSV, YUV e YIQ. Le tecniche cromatiche, tecniche illustrative di rendering, il primo rendering, come si prepara un rendering.

 

13. Teoria delle ombre: ombre proprie e portate; ombre in luce tecnica; ombre in proiezione ortogonale; ombra del punto, della retta e del piano; ombre di superfici e solidi.

 

B. MODULO DI PRODUZIONE DELL'IMMAGINE D'ARCHITETTURA

-       Descrizione degli apparecchi fotografici e principi di funzionamento

-       Fonti di luce, tecniche di illuminazione

-       Esemplificazione utilizzo macchina fotografica e corpi illuminanti, ripresa di oggetti semplici

-       Deformazione geometrica e prospettiva in fotografia

-       Rapporto tra fotografia e architettura: teoria e pratica

 

C. MODULO DI MODELLI D'ARCHITETTURA

-     La prima parte del corso consisterà in una rapida presa di conoscenza dei criteri di sicurezza da adottare in modo da poter affrontare con consapevolezza i rischi connessi all'uso di strumenti manuali e automatici.

-     La seconda parte si propone di fornire la preparazione necessaria alla progettazione e costruzione di un modello di architettura da realizzare manualmente per cui alcune lezioni frontali descriveranno gli strumenti e gli utensili da utilizzare, i materiali e le varie tecniche da impiegare.

-     Infine seguiranno una serie di attività manuali, sia nelle aule – laboratorio, sia nel laboratorio modelli, in cui verranno messe in pratica le nozioni apprese.

Testi/Bibliografia

Testi Necessari

. M.Docci, D.Maestri, M.Gaiani, Scienza del disegno, CittàStudi, Novara, 2017 - https://www.pandoracampus.it/

. Dispense on-line fornite dal docente - https://iol.unibo.it/

 

Testi consigliati

. R.Migliari, Geometria descrittiva, CittàStudi, Novara, 2009

. S.Bertocci, M.Bini, Manuale di rilievo architettonico e urbano, CittàStudi, Novara, 2012.

. N.Crowe, P.Laseau, Visual Notes for architects and designers, New York, 1984

. P.Polato, Il modello nel design: la bottega di Giovanni Sacchi, Hoepli, Milano 1991.

. F.Salvarani, La costruzione del modello architettonico, Di Baio editore, Milano 1992.

. I.Zannier, "Storia e tecnica della fotografia", Bari, Laterza Editori, 2000

. M.Carpiceci (a cura di), “La fotografia per l'architettura e l'ambiente”, Roma, Palombi, 1997

. M.Capobussi, "Fotografia. Conoscere e praticare la fotografia digitale e classica", Novara, De Agostini, 2008

. Ente nazionale italiano di unificazione, M1 (voll. 1, 2, 3)

Metodi didattici

Il corso è organizzato in cicli di lezioni teoriche frontali, una serie di esercitazioni applicative delle nozioni acquisite aventi per soggetto temi o oggetti prefissati.

A. MODULO DI DISEGNO

Il corso prevede una serie di attività individuali di triplice natura:

I. ex-tempore in aula guidate dal docente. Si tratta di una serie di esercitazioni a partire da schemi di lavoro assegnati dal docente da realizzare su foglio formato A3.

II. tavole da realizzare autonomamente (esercitazione lunga) per mettere a fuoco la capacità da parte dell'allievo di applicare le nozioni apprese. Per questo soggetto l'allievo dovrà produrre una serie di elaborati in formato A2 riguardanti un soggetto a scelta a partire da un tema comune assegnato.

III. mantenimento del taccuino degli schizzi (almeno di formato A4 (297 x 210 mm), con carta bianca o gialla senza righe o quadretti, con rilegatura a spirale e copertina rigida). Il taccuino consente di maturare l'opportuna abilità verso i temi del disegno a mano libera e la familiarità con gli strumenti di tracciamento tradizionali. Il taccuino verrà utilizzato per prendere gli appunti delle lezioni, riportare le tracce degli esercizi spiegati a lezione, progettare l'impaginazione delle tavole di applicazione, svolgere le esercitazioni sul disegno a mano libera e sul disegno dal vero.

IV. prerequisiti alle ex-tempore in aula: servono a focalizzare eventuali incomprensioni della materia insegnata e delle relative applicazioni in modo da poter affrontare con successo la tematica proposta nelle ex-tempore in aula

Modalità di consegna:

I – esercitazioni ex-tempore: in aula al termine di ogni prova mediante apposizione della firma da parte del docente

II – esercitazioni autonome: in data comunicata dal docente

III – taccuino degli schizzi: alla prova di esame

IV - prerequisiti alle ex-tempore in aula: prima di ogni esercitazione. La ancata consegna comporta l’esclusione dalla attività laboratoriale

B. MODULO DI IMMAGINE PER L'ARCHITETTURA

A completamento delle ore di teoria, sono previste attività in laboratorio, funzionali all'acquisizione delle tecniche base di ripresa, e all'aperto per la ripresa di soggetti architettonici.

C. MODULO DI MODELLI D'ARCHITETTURA

L'attività esercitativa si svolgerà nelle aule attrezzate a laboratori e infine gli studenti visiteranno il laboratorio modelli e potranno prendere contatto con strumenti più avanzati.

Responsabile di tutti i moduli è il docente del corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per potere essere ammessi alla prova di esame occorre avere consegnato alle date indicate e con valutazione positiva da parte del docente:

a - taccuino degli appunti;

b - almeno l'80% delle prove laboratoriali per ciascuno dei moduli computati singolarmente (fatto 100% mediante recupero delle eventuali prove perse o a valutazione negativa in data unica indicata sul calendario delle lezioni consegnato in aula il primo giorno di lezione)

c - Laboratorio “esercitazione lunga”.

La mancanza del requisito “b” potrà essere ovviata con una prova grafica precedente l'esame orale per quanto riguarda il modulo di “Disegno”, con un una prova pratica per quanto riguarda i moduli di “Immagine per l'architettura” e di “Modelli d'architettura”.

La mancanza del requisito "c" comporterà la ripetizione del corso

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite Almaesami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste.

Prove grafiche, pratiche e colloquio orale devono essere sostenuti nella stessa sessione d'esame.

Le prove laboratoriali in aula saranno ritenute superate ai fini dell’esame solo entro l'ultimo appello dell'A.A. 2018-2019. In caso di sostenimento dell'esame in data successiva dovranno essere risostenute.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale, che accerta l’acquisizione di tutte le conoscenze e tutte le abilità attese tramite lo svolgimento di una prova orale inerente le metodologie apprese durante il corso e una discussione sugli elaborati prodotti durante l'anno.

In caso di accertamento di mancata conoscenza della parte operativa potrà essere chiesta allo studente l'integrazione della prova di esame mediante una prova pratica all'appello successivo.

La valutazione è graduata in base alla capacità dello studente di saper esporre e mettere in pratica le conoscenze attese. La mancanza completa di una competenza comporterà il non superamento dell'esame.

Strumenti a supporto della didattica

A. MODULO DI DISEGNO

Tra gli strumenti del corso si segnala l'utilizzo del taccuino degli schizzi che accompagna lo studente durante le fasi di apprendimento e di studio. Il corso utilizza un libro di testo che contiene gli schemi da cui saranno tratti alcuni elaborati grafici; documentazione integrativa e materiale grafico sarà fornito dal docente, sarà altresì indicata la bibliografia specifica in relazione agli argomenti trattati nel corso. Per l'attività laboratoriale l'allievo dovrà dotarsi autonomamente di fogli di carta bianca formato A3 e dei materiali necessari al disegno in aula (parallelo, matite, squadre, etc.) secondo le indicazioni ricevute a lezione.

Tutte le tavole dovranno presentare l'intestazione secondo il modello che verrà fornito.

 

B. MODULO DI IMMAGINE PER L'ARCHITETTURA

A completamento delle ore di teoria, sono previste attività in laboratorio, funzionali all'acquisizione delle tecniche base di ripresa, e all'aperto per la ripresa di soggetti architettonici. Per esse lo studente è bene si doti di macchina fotografica reflex. In caso di impossibilità sono disponibili alcune macchine fotografiche del dipartimento di Architettura.

 

C. MODULO DI MODELLI D'ARCHITETTURA

Il modulo prevede attività laboratoriali. Gli studenti dovranno essere in possesso di dispositivi di protezione individuale: guanti, mascherine occhiali; dovranno dotarsi autonomamente degli strumenti di lavoro di base: cutter, righe squadre forbici, colla. Gli studenti dovranno inoltre procurarsi la materia prima per la realizzazione dei modelli: cartoncino, balsa, foam, colla ecc. secondo le indicazioni che verranno fornite a lezione.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Gaiani

Consulta il sito web di Cristiana Bartolomei