30350 - AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

In sintonia con gli obiettivi formativi del corso di laurea, al termine del corso lo studente: conosce in modo approfondito le principali prospettive teoriche entro cui si sviluppa l’'analisi e l’'interpretazione delle riforme del settore pubblico in Italia e in prospettiva comparata negli ultimi decenni; padroneggia le tecniche più moderne per la valutazione della prestazione e del personale nelle organizzazioni pubbliche; è in grado di contestualizzare i problemi e le criticità del settore pubblico italiano in un confronto con il settore privato; è capace di mettere in relazione le caratteristiche degli assetti burocratici nei diversi paesi con le politiche pubbliche da essi implementate.

Programma/Contenuti

Il corso si divide in due parti per un totale di 40 ore: la prima parte si incentra sulle riforme amministrative e istituzionali in Italia e in Europa, con particolare attenzione ai temi del performance management, alla ridefinizione delle strutture organizzative della P.A., all'articolazione delle competenze tra centro e periferia e alle politiche di razionalizzazione del settore pubblico formulate a seguito della crisi economica. La seconda parte approfondisce invece le principali prospettive teoriche per l'interpretazione e l'analisi delle politiche pubbliche.

Testi/Bibliografia

Letture obbligatorie

  1. G. Capano, S. Piattoni, F. Raniolo, L. Verzichelli (2014), Manuale di scienza politica, Il Mulino, Amministrazione e burocrazie Capitolo 8   
  2.  G. Capano e E. Gualmini (2011), Le pubbliche amministrazioni in Italia, Bologna, Il Mulino, Introduzione + CAPITOLI 1, 4, 7
  3. Bobbio, L., Pomatto, G. e Ravazzi, S. (2017), Le politiche pubbliche. Problemi, soluzioni, incertezze, conflitti. Milano: Mondadori, I CAPITOLI: 1, 2, 3, 4, 6, 8, 9

Le altre letture obbligatorie (qui di seguito elencate) sono raccolte in una dispensa e rese disponibili presso la copisteria in via Broccaindosso all'inizio delle lezioni.

Bonazzi T. (2008), Henry Mintzberg: le cinque configurazioni organizzative, in Storia del pensiero organizzativo, pp. 301-309, Milano, Franco Angeli.

Vecchi G. (2018), La valutazione delle performance negli uffici giudiziari come strumento di politica pubblica, Milano, Franco Angeli. Capitolo 1 (Il monitoraggio e la valutazione nel settore giudiziario. Da problema a strumento di politica pubblica)

T. Christensen (2012), "Post-NPM and changing public governance", in Meiji Journal of Political Science and Economics, vol. 1/2012, pp. 1-11.

S. Bolgherini e C. Dallara (2016), a cura di, La retorica della razionalizzazione. Il settore pubblico italiano negli anni dell'austerity, Bologna, Istituto Cattaneo - Collana Misure, CAPITOLI 1, 4, 5, 8

S. Bolgherini, M. Casula e M. Marotta (2018), Il dilemma del riordino. Unioni e fusioni dei comuni italiani, Bologna, Il Mulino. INTRODUZIONE + CAPITOLO 1

M. Cerruto; G. Citroni, C. Dallara, Il «contracting out» come problema di organizzazione, amministrazione e policy, in «AMMINISTRARE», 2017, XLVII, pp. 373 - 403 

Letture facoltative di approfondimento

M. De Vries e J. Nemec (2013), "Public sector reform: an overview
of recent literature and research on NPM and alternative paths", in International Journal of Public Sector Management, n. 1/2013, pp. 4-16

C.M. Weible, P. Sabatier e K. McQueen (2009) "Themes and Variations: Taking Stock of the Advocacy Coalition Framework", in Policy Studies Journal n. 1, pp. 121-140.

Zahariadis, N. (2007),‘The multiple streams framework’ in P. Sabatier(ed), Theories of the Policy Process, Cambridge MA: Westview.

P. Pierson (2004) "Introduction", in Politics in time, Princeton University Press, pp. 1-16.

P. Hall (1993) "Policy paradigms, social learning, and the state", in Comparative Politics n. 3, pp. 275–296

G. Tsebelis (1995) "Decision Making in Political Systems: Veto Players in Presidentialism, Parliamentarism, Multicameralism and Multipartyism", in British Journal of Political Science n.3, pp. 289-325.

F. Di Mascio e A. Natalini (2016) "LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: CENTRALIZZAZIONE E RICOMPOSIZIONE DELL’UNITÀ AMMINISTRATIVA", in M. Carbone e S. Piattoni (a cura di), Politica in Italia 2016, Bologna, Il Mulino, pp. 166-182.

M. Di Giulio e S. Profeti (2016), "Eppur si muove? Il riordino territoriale oltre la crisi", in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, n. 3/2016, pp. 311-340.

S. Bolgherini, A. Lippi e S. Maset (2016), "In mezzo al guado. La governance subregionale fra «vecchie» province e «nuove» aree vaste", in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, n. 3/2016, pp. 341-372

G. Citroni, G. Falcone e T. Galanti (2016), "Chi vivrà vedrà. Le arene metropolitane tra Legge Delrio e referendum costituzionale", in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, n. 3/2016, pp. 373-398.

Metodi didattici

Il corso fa parte di una laurea magistrale. Si incentra dunque sul massimo coinvolgimento e sulla partecipazione diretta degli studenti. Tutti gli studenti sono tenuti a leggere il materiale indicato dalla docente prima di ciascuna lezione, in modo da poter partecipare attivamente alla discussione.

Ogni unità tematica sarà resa disponibile on line, tramite slide, sul sito di Alma digital library. Gli studenti potranno scaricare i materiali regolarmente.

La frequenza regolare al corso è fortemente consigliata.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame è scritto, e prevede di rispondere a cinque domande aperte nel tempo massimo di due ore. Il programma e il materiale didattico sono gli stessi sia per i frequentanti che per i non frequentanti.

La valutazione finale prenderà in considerazione: a) la conoscenza delle tematiche oggetto di studio; b) la capacità di usare in modo appropriato gli strumenti metodologici e teorici appresi durante il corso; c) l'abilità nel padroneggiare in maniera appropriata un linguaggio rigoroso e scientificamente adeguato a interpretare le politiche pubbliche. Per gli studenti frequentanti si terrà conto altresì del grado di partecipazione attiva in aula, che potrà concorrere a incrementare il voto fino al 10%.

Strumenti a supporto della didattica

- Presentazioni power point.

- Presentazione e discussione di papers.

- Altri strumenti come database online, articoli di quotidiani ecc.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Cristina Dallara