72565 - TEORIA TECNICA E DIDATTICA DELL'ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E PER L'ETÀ EVOLUTIVA

Scheda insegnamento

  • Docente Andrea Ceciliani

  • Crediti formativi 6

  • SSD M-EDF/01

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze di base riferibili agli aspetti metodologici, didattico-organizzativi e relazionali che caratterizzano gli ambiti di educazione e prevenzione motoria nelle mutevoli e varie fasi dell'età evolutiva, nonché nei diversi ambiti operativi: educativo p.d. , di avviamento sportivo, formativo (ricreativo non agonistico), preventivo. In particolare lo studente è in grado di: - Scegliere stili e metodi educativi adeguati alle varie fasce d'età, agli obiettivi (aspetto educativo) e alla fase di sviluppo psico-fisico degli allievi (aspetto preventivo). - Predisporre contenuti (esercizi, esercitazioni, applicazioni ludiche, giochi) adeguati sia agli obiettivi da raggiungere (aspetto educativo) che all'allievo cui sono destinati (aspetto preventivo). - Modulare le attività secondo i principi della multilateralità e polivalenza applicati ai diversi percorsi pedagogici (aspetto educativo): "semplice-complesso", "facile-difficile", "noto-ignoto". - Organizzare la seduta di allenamento/attività motoria/attività preventiva, secondo i principi di: individualizzazione, quantità, variabilità, adeguatezza e gradualità (aspetto educativo e preventivo). - Strutturate il setting didattico appropriato, rispetto agli obiettivi da raggiungere, in relazione ai suoi elementi costitutivi: età dell'allievo, spazi e attrezzature disponibili, tempo disponibile (aspetto educativo). - Relazionare con gli allievi, in base all'età e alla fase di sviluppo intellettivo, con una comunicazione adeguata, comprensibile ed efficace (aspetto educativo). - Utilizzare gli aspetti didattici della comunicazione, soprattutto nelle varie fasi di apprendimento motorio, in relazione all'efficace stimolazione del corretto uso di feedback interno ed esterno da parte dell'allievo (aspetto educativo).

Contenuti

1) AMBITO DELL' ATTIVITA' MOTORIA

1a) Epistemologia dell'attività motoria.

1b) Classificazione delle attività motorie.

1c) Fattori della motricità. Il sistema sensomotorio - le capacità motorie - la lateralità -  le abilità motorie - l'apprendimento.

1d) Lo sviluppo psicomotorio nell'età evolutiva. Ontogenesi delle abilità dagli schemi motori e posturali di base. Lo sviluppo cognitivo a partire dall'intelligenza senso-motoria. Lo sviluppo affettivo (egocentrismo e sociocentrismo). Il carico motorio in età evolutiva.

2) AMBITO DEL CORPO E CORPOREITA'. L'età evolutiva. Schema corporeo e immagine corporea. La percezione di sé.

3) AMBITO DIDATTICO E METODOLOGICO. La situazione educativa nel contesto insegnamento-apprendimento. La relazione educativa. La comunicazione educativa. Gli stili di insegnamento. Didattica disciplinare. Setting didattico. I contenuti dell'educazione motoria.

4) LE ABILITA' MOTORIE. Concetto e classificazione. Apprendimento motorio. Programma motorio. Il feedback.

5) IL GIOCO. Teorie a confronto. Il gioco come mezzo educativo. La trasversalità del gioco. Gioco e cognizione. Dal gioco senso-motorio al giocosport.

6) L'esperienza di apprendimento. L'organizzazione della seduta di attività motoria/educazione fisica/allenamento sportivo. I metodi di presentazione del compito motorio. L'individualizzazione dell'apprendimento. Gli obiettivi di apprendimento e i diversi percorsi pedagogici. La, verifica,  valutazione e programmazione.

7) ASPETTI PREVENTIVI. La prevenzione in generale. La prevenzione e la postura in età evolutiva. La prevenzione nell'avviamento allo sport. La prevenzione nell'allenamento allo sport.  L'orientamento e il clima motivazionale nell'educazione e nella pratica sportiva giovanile.

8) Outdoor Education. Outdoor Adventures. Outdoor Learning. Educazione all'aperto e tecnologia. Educazione all'aperto e sostenibilità ambientale.

Testi/Bibliografia

Testi base :

  1. Ceciliani A.  Corpo e movimento nella scuola dell'infanzia. Riflessioni, e suggestioni per itinerari educativi nella fascia tre - sei anni. Edizioni Junior Spaggiari, 2015
  2. Schmidt R.A./ Wrisberg C.A. , “Apprendimento motorio e prestazione”, SSS Roma, 2000.

Testi di approfondimento

Farnè Roberto (a cura di) Sport e infanzia. Un'esperienza formativa tra gioco e impegno. Franco Angeli Milano, 2010

Farnè Roberto (a cura di) Sport e formazione. Angelo Guerini e Associati, Milano, 2008

Parlebas P. "Giochi e sport", Edizioni il Capitello, Torino, 1997

Staccioli G., Il gioco e il giocare, Carocci, Roma, 2002

Caillois R.[1967], "I giochi e gli uomini. La maschera e la vertigine", Bompiani Milano,1995

Aucouturier B., Il metodo Aucouturier. Franco Angeli Milano, 2005

Infante C., “Imparare giocando”, Boringhieri, Torino, 2000

Cornoldi "Metacognizione e apprendimento" Il Mulino, Bologna 1995.

Gamelli I. "Pedagogia del corpo" Meltemi Edizioni, 2001

Gardner H. , L'educazione delle intelligenze multiple, Edizioni Anabasi, Milano, 1995.

Harris T. "Io sono OK, tu sei OK", Biblioteca Universale Rizzoli, 13° edizione, 1997.

Riviste consigliate:

  1. SIRD Rivista della Società Italiana di Ricerca in Didattica
  2. Infanzia - Alberto Perdisa editore - Bologna
  3. Scuola dello Sport, rivista di scultura sportiva - Coni Roma, Calzetti Mariucci Editori.

Metodi didattici

Lezione frontale interattiva.

Cooperative Learning per particolari approfondimenti.

Lezioni laboratoriali con produzione di un Dossier personale

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le verifiche verteranno su:

Prova scritta

Prova orale

Produzione di un dossier relativo ai laboratori.

Valutazione dei lavori di gruppo nel Cooperative Learning.

Strumenti a supporto della didattica

Redazione di un dossier, da parte di ciascuno studente, su argomenti liberamente scelti o concordati con i docenti.

Applicazione del Cooperative Learning

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Ceciliani