31211 - LINGUA E LINGUISTICA GIAPPONESE 2

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce buone competenze nelle strutture sintattico-grammaticali e nelle formule di comunicazione mediamente complesse. E’’ in grado di condurre conversazioni e comporre o leggere testi più avanzati. E' competente nelle quattro abilità comunicative previste dal Quadro Comune di riferimento europeo collocandosi orientativamente fra i livelli A2 e B1.

Programma/Contenuti

Gli studenti acquisiscono le necessarie abilità linguistiche del secondo anno attraverso un curricolo suddiviso in tre momenti essenziali:

1) Lezione lingua prof. Vitucci: lezioni di grammatica e di traduzione giapponese-italiano;

2) Lettorato prof.ssa Kono: conversazione (role play e ascolto inclusi), traduzione italiano-giapponese, dettato, esercitazioni grammaticali;

3)Tutorato prof.ssa Arakawa: composizione, lettura e kanji.

Testi/Bibliografia

Materiali Obbligatori

-          Manabou! Nihongo 1 – Shokyū 1 – Senmon Kyōiku Shuppan, Tōkyō (2008) (Unità 16-20).

-          Manabou! Nihongo 2 - Shokyū 2 -  Senmon Kyōiku Shuppan, Tōkyō (2008) (Unità 21- 34 + 39, 40).

-          Kanji Look and Learn – The Japan Times, Tōkyō (2009). Manuale e workbook.

(i testi devono essere acquistati in anticipo)

 

Dispense

-          Dispensa tratta da Manabou! Nihongo (1-2) della Prof.ssa Kōno.

-          Dispensa Kanji della Prof.ssa Kōno.

-          Dispensa tutorato della Prof.ssa Arakawa.

(le dispense saranno disponibili a corso iniziato presso ECRIRE Via Cartoleria, 18/A – Tel. 051238424)

 

Dizionari

-          The Kodansha Kanji Learner's Dictionary - Jack Halpern - Kodansha, Tōkyō.

-           Dizionario Giapponese - Italiano e Italiano-Giapponese Shogakukan – Shogakukan, Tōkyō.

-         Dizionario bilingue - Hoepli, Milano (2013).

Grammatiche consigliate e materiali didattici integrativi

-          Grammatica giapponese –Mastrangelo M., Ozawa N., Saito M., Hoepli, Milano (2006).

-            A dictionary of Basic Japanese Grammar – Makino S., Tsutsui M., The Japan Times, Tōkyō (1986).

-          Nihon JP (1) – Takeshita T., Vitucci F., Ueyama M., Clueb, Bologna (2007).

-          Nihon JP (2) – Takeshita T., Vitucci F., Ueyama M., Clueb, Bologna (2010).

-          Eserciziario Orale di Giapponese moderno –Vitucci F., Clueb, Bologna (2012).

-            Il Giapponese per viaggiatori – Vitucci F., Kappa Edizioni, Bologna (2011).

-    La didattica del giapponese attraverso la rete - Teoria e pratica glottodidattica degli audiovisivi - Vitucci F., Clueb, Bologna (2013).   

Metodi didattici

Lezioni frontali in presenza del docente, esercitazioni di lettorato e tutorato. Lezioni frontali in presenza del docente, esercitazioni di lettorato e tutorato.  Le lezioni saranno fortemente caratterizzate da un'intensa interazione. E' richiesta la partecipazione attiva alle lezioni affinché i partecipanti possano sviluppare una coscienza linguistica autonoma  attraverso le esercitazioni presentate in classe dal docente. 
 
Sito Prof.ssa Kono: http://www.unibo.it/SitoWeb/default.aspx?UPN=shiori.kono@unibo.it

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame finale: scritto e orale.

La prova scritta sarà suddivisa in quattro sezioni al fine di verificare le conoscenze e le competenze acquisite: prova di accertamento grammaticale (35 minuti); prova di ideogrammi (25 minuti); prova di produzione scritta (sakubun + traduzione attiva, 80 minuti) e prova di comprensione con traduzione giapponese-italiano (100 minuti). Il voto finale sarà costituito dalla somma finale di ogni singola parte della prova scritta. Per ogni singola prova sarà necessario superare il 60 per cento per poter giungere ad una valutazione complessiva finale.  Per la prova di grammatica e di ideogrammi, i contenuti proposti saranno volti a verificare la conoscenza dei singoli argomenti grammatico-sintattico-lessicali trattati durante il corso nonché la capacità di contestualizzare e di riutilizzare efficacemente gli argomenti oggetto di studio. Per la terza e la quarta prova, verrà invece valutata la capacità espressiva in termini di esattezza ed appropriatezza del linguaggio nonché la capacità stilistica di traduzione sia dal giapponese-italiano che dall'italiano-giapponese. In entrambi i casi, le traduzioni dovranno rimanere coerenti con le tracce in lingua originale ed essere coese dal punto di vista linguistico nella lingua target. 

LA PROVA SCRITTA SUPERATA AVRA' VALIDITA' PER L'ANNO SOLARE (QUATTRO SESSIONI).

La prova orale sarà volta ad accertare: 1) la capacità  di lettura di testi tratti dal manuale senza il supporto delle letture in hiragana; 2) la capacità di rielaborare oralmente contenuti scritti (testi, immagini); 3) le competenze linguistiche (interazione adeguata e sicura, grammatica e lessico corretti e maggiormente sofisticati) attraverso la conversazione libera, il role play e l'argomentazione di temi semplici scelti dallo studente. Tempo totale previsto per la prova: 20 minuti circa. La conoscenza globale degli argomenti trattati saranno valutati come eccellenza, mentre una competenza eccessivamente attinente ai materiali forniti e priva di sostegno interpretativo sarà considerata con un voto sì positivo, ma non elevato. La provata e reiterata difficoltà a creare nessi logici e descrittivi tra fenomeni e contenuti renderà insufficiente la valutazione. È prevista l'assegnazione di un bonus di valutazione a tutti gli studenti che avranno superato il livello 4 del Japanese Language Proficiency Test o avranno frequentato un corso almeno trimestrale di lingua giapponese estivo in Giappone.

NB Per poter sostenere l'esame di Lingua e Linguistica Giapponese 2 bisogna aver sostenuto gli esami di Lingua e Linguistica Giapponese 1 e Letteratura Giapponese 1.

Esempi di punteggio:

Punteggi massimi (30- 30 e lode) nel caso in cui il candidato abbia: 1) assimilato tutti i contenuti relativi al modulo di grammatica della lingua illustrato in classe, 2) sia pervenuto alla piena comprensione del modulo sugli ideogrammi, 3) saputo sviluppare un proprio stile traduttivo sapendo bilanciare gli elementi contestuali di lingua source e lingua target, 4) abbia saputo gestire la conversazione orale con eccellenza.

Punteggi intermedi (dal 24 al 29) nel caso in cui il candidato abbia: 1) assimilato parzialmente i contenuti relativi alla lingua illustrati in classe, 2) sia pervenuto ad una discreta comprensione del modulo sugli ideogrammi, 3) saputo sviluppare un proprio stile traduttivo sebbene con piccole difficoltà di adattamento, 4) abbia gestito discretamente i contenuti orali.

Punteggi minimi (dal 18 al 23) nel caso in cui il candidato abbia: 1) assimilato sufficientemente i contenuti relativi al modulo della lingua giapponese illustrato in classe, 2) sia pervenuto ad una sufficiente seppur scarsa comprensione del modulo sugli ideogrammi, 3) saputo sviluppare un proprio stile traduttivo ma con vistose difficoltà di adattamento, 4) non abbia dimostrato alte capacità nella conversazione orale.

Punteggio insufficiente (inferiore al 18) nel caso in cui il candidato non abbia: 1) assimilato i contenuti relativi al modulo di lingua giapponese illustrato in classe, 2) abbia mostrato una comprensione insufficiente del modulo sugli ideogrammi, 3) saputo gestire le problematiche relative alla traduzione, 4) saputo gestire la conversazione in lingua. 

Strumenti a supporto della didattica

Materiali audio-visivi e dispense. Verrà fatto uso del proiettore per visualizzare sintesi, concetti, frammenti testuali, immagini e sequenze video.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Vitucci