82678 - APPROCCIO ORIENTATO AL PROBLEMA: BUON USO DEGLI ANTIMICROBICI NEGLI ANIMALI DA ALLEVAMENTO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Programma/Contenuti

Obiettivi di apprendimento e abilità da acquisire

Il corso a scelta “Approccio orientato al problema: buon uso degli antimicrobici negli animali da allevamento” vuole rispondere ad alcuni aspetti delle “Linee guida sull’uso prudente degli antimicrobici in medicina veterinaria (2015/C299/04 - Official Journal of the European Union, C 299/7, 11.9.2015). Tale documento evidenzia come la resistenza agli antimicrobici (AMR) costituisca una priorità per la Commissione UE (la problematica di AMR è peraltro una problematica mondiale) e come sia necessario affrontarlo nell’ottica della “One Health”, sottolineando la necessità di rafforzare la prevenzione e il controllo di AMR nei settori umano, veterinario ed alimentare.

L’obiettivo di apprendimento primario del corso è rappresentato dall’acquisizione da parte dello studente di alcuni dei principi di uso prudente degli antimicrobici negli animali di interesse zootecnico, infatti per gli animali destinati alla produzione di alimenti e per l’acquacoltura è spesso il personale che lavora in azienda che deve somministrare il farmaco prescritto dal medico veterinario.

Lo studente acquisirà gli strumenti di base necessari alla conoscenza dei prodotti (SPC, foglietto illustrativo), alla conoscenza degli aspetti di cinetica e di corretta somministrazione dei farmaci (dose, intervalli tra le dosi, durata del trattamento, ecc.).

Verranno inquadrati anche alcuni aspetti per garantire la sicurezza della catena di produzione alimentare, per conoscere gli aspetti generali dell’uso prudente di antimicrobici e della resistenza antimicrobica, compresa l’esigenza di prelevare dei campioni ed eseguire test di sensibilità antimicrobica, infine l’impatto che gli antimicrobici e AMR possono avere a livello ambientale..

La novità didattica del corso vuole consistere nel coinvolgimento attivo dello studente con ampie parti di “self-directed learning”, inteso come lavoro di gruppo e di elaborazione personale.

Altro obiettivo di apprendimento è che lo studente impari ad utilizzare in modo appropriato e critico gli strumenti che permettono di procurarsi le informazioni rilevanti alla discussione di argomenti specifici, contribuendo a costruire una consapevole autonomia decisionale.

A conclusione del Corso, si ritiene che lo studente che lo abbia seguito attivamente, possa avere sviluppato le seguenti competenze:

  • Conoscere l’iniziativa “One Health”;

  • Conoscere le finalità dei trattamenti con antimicrobici (profilassi, metafilassi, terapia);

  • Conoscere i limiti di applicabilità dell’uso off-label (a cascata) di antimicrobici negli animali da produzione;

  • Conoscere gli antibiotici ritenuti critici per l’uomo e lo sviluppo di resistenza ad altre sostanze diverse dagli antimicrobici;

  • Conoscere le basi molecolari responsabili dell’acquisizione e diffusione del carattere di antibiotico resistenza tra animali-ambiente-alimento;

  • Acquisire competenze analitiche per la valutazione qualitativa della presenza di sostanze antimicrobiche negli alimenti;

  • Acquisire competenze analitiche per la valutazione qualitativa (antibiogramma) e quantitativa (MIC) della resistenza antibiotica in batteri di interesse zoonotico;

  • Acquisire competenze di tecniche genomiche per la valutazione dell'antibiotico resistenza negli animali allevati e nei prodotti alimentari da essi derivati;

  • Saper trovare, analizzare e discriminare le informazioni utili dalle diverse fonti, scritte e digitali, della letteratura scientifica e di Regolamenti, Leggi e Linee guida.


Testi/Bibliografia

Materiale didattico

Considerata la particolarità del corso, ogni studente è tenuto, su indicazione del docente, a procurarsi di volta in volta il materiale didattico necessario, costituito da articoli scientifici e review su riviste peer reviewed, libri di testo, materiale originale fornito dai docenti.

Metodi didattici

Docenti coinvolti nel corso

Nell’insegnamento sono coinvolti: la Prof.ssa Anna Zaghini (titolare del corso e responsabile del modulo "Basi per il corretto uso degli antimicrobici"), il Prof. Gerardo Manfreda e la Dott.ssa Frederique Pasquali (responsabili del modulo "Le tecniche genomiche e tradizionali per lo studio dell'antibiotico resistenza").

Articolazione e struttura del corso a scelta

Il corso si articola in una parte essenzialmente teorica (Modulo: Basi per il corretto uso degli antimicrobici), nella quale le tematiche saranno trattate dai Docenti del Corso e da esperti dei vari argomenti del Corso con momenti di attività seminariale, di lavoro autonomo in piccoli gruppi di studenti, momenti di discussione, per terminare con una presentazione finale del lavoro autonomo (presentazione power point). È quindi prevista una parte pratica (Modulo: Le tecniche genomiche e tradizionali per lo studio dell'antibiotico resistenza) in laboratorio per la valutazione dell’acquisizione e diffusione tra animali-ambiente-alimento del carattere di antibiotico resistenza in microrganismi patogeni di interesse zoonotico. In particolare verranno applicate metodiche per la valutazione qualitativa e quantitativa del carattere fenotipico (antibiogramma e MIC) e genotipico (Real-Time PCR, Whole Genome Sequencing) di antibiotico resistenza e per lo studio della possibile diffusione di questi caratteri. Verranno inoltre presentate metodiche di laboratorio per la valutazione qualitativa della presenza di sostanze antimicrobiche negli alimenti.


Modalità di verifica dell'apprendimento

Modalità di valutazione degli studenti

La valutazione degli studenti verrà effettuata sulla base del lavoro autonomo in gruppo, dell’attività pratica condotta in laboratorio e di una breve prova scritta con quesiti a risposta multipla.


Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore e presentazioni di power point ed utilizzo di clickers.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Anna Zaghini

Consulta il sito web di Gerardo Manfreda