- Docente: Riccardo Prandini
- Crediti formativi: 10
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Scienze politiche, sociali e internazionali (cod. 8494)
Conoscenze e abilità da conseguire
Linsegnamento di Sociologia dei processi culturali e comunicativi ha come finalità quella di fornire allo studente le conoscenze di base circa i cambiamenti della società sotto laspetto dei mutamenti nei valori e modelli di vita da un lato e nelle modalità di comunicazione sociale dallaltra. Mira a sviluppare le competenze concernenti la lettura sociologica dei suddetti fenomeni, da quelli assiologici e religiosi a quelli della socializzazione e formazione (anche delle risorse umane), fino all'impatto sociale dei mass media e delle tecnologie avanzate, attraverso schemi interpretativi ed esplicativi propri della ricerca sociologica. Al termine del corso lo studente sa analizzare i processi di emergenza e diffusione degli orientamenti valoriali e normativi in modo trasversale a tutti i processi sociali, da quelli che riguardano le agenzie di socializzazione (famiglia e scuola) a quelli che riguardano i mondi vitali delle comunità locali, il lavoro, la partecipazione civica, i vari tipi di organizzazioni sociali, economiche e politiche. Sa collocare le dimensioni culturali e comunicative nel contesto della morfogenesi sociale che tocca i vari ambiti della società. Le sue ricadute in termini professionali riguardano il vasto mondo delle istituzioni culturali, in particolare quelle interessate ai rapporti fra le generazioni, e le varie posizioni lavorative nelle istituzioni della industria culturale, dei mass media, dei consumi e dellinformazione.
Contenuti
Modulo A. La società contemporanea come effetto emergente di tre rivoluzioni: la rivoluzione delle reti, di internet e delle ICT mobile.
Modulo B. La web society e la produzione di cultura
Nel primo modulo si introdurrà lo studente alle profonde trasformazioni che rendono oggi la società un immenso network di relazioni e comunicazioni.
In particolare verranno analizzate le tre rivoluzioni che danno forma alla società attuale: 1) il passaggio da una società basata su individui appartenenti a gruppi ben definiti, verso una società fondata sulla appartenenza a reti sociali multiple e intersecantesi (passaggio classicamente previsto da Georg Simmel); 2) la rivoluzione di internet che ha creato una infrastruttura tecnologica capace di modificare le forme stesse del legame sociale; 3) l'esplosione delle tecnologie di informazione e comunicazione mobili che rendono gli attori sociali capaci di connettersi, comunicare, creare legami e eventi in un mondo accelerato.
Una parte specifica verrà dedicata a come questa triplice rivoluzione, basata sul mezzo di diffusione del computer, modifica la produzione e la fruizione di cultura. Verrà perciò introdotto il concetto di "realtà sociale" e "realtà culturale", per distinzione alla realtà "naturali" e a quelle "psichiche" così da mostrare la loro differenza ontologica e la loro capacità di interagire facendo emergere la società delle reti. La pluralità ontologica del naturale, psichico, sociale, culturale coadiuvata da mezzi di diffusione diversi quali la scrittura, il libro (a stampa), i mass-media e l'informazione mediata dal computer, modificano la produzione di società e dei legami che la realizzano, fino quasi a porre la domanda se ancora esista "una società" o se addirittura, per capire le novità che stanno sorprendendoci, occorra cambiare anche il termine stesso di "societas".
Con il Modulo B si introdurrà lo studio della cultura come modello di significati condivisi incorporati in forme, elaborati e trasmessi socialmente che orientano l'agire e l'esperire umano. Verrà introdotta la relazione tra mezzi di comunicazione, sviluppo cognitivo e trasformazioni sociali. Si analizzeranno le grandi transizioni dovute alla costruzione e diffusione della cultura mediante interazione sociale e linguaggio; invenzione della scrittura; introduzione della stampa; invenzione dei mass media moderni; diffusione della cultura mediata dalla rete e dall'uso di computer. In particolare si considererà criticamente come la rivoluzione di Internet stia cambiando i modi di produzione e di fruizione della cultura.
Testi/Bibliografia
1. Modulo A: L. Rainie e B. Wellman, Networked. Il nuovo sistema operativo sociale (Cap. 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9, 10, 11) Guerini, 2012.
2. Modulo B: R. Simone, Presi nella rete. La mente ai tempi del web, Garzanti, 2012.
3. Per la terza parte dell'esame (modulo C), lo studente deve scaricare il PDF disponibile sulla pagina (in alto a destra), "Materiale didattico insegnamento". Lo studio della dispensa è obbligatorio per sostenere l'esame.Metodi didattici
Lezioni frontali e seminari autogestiti.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame può essere effettuato in due modalità: per chi frequenta e per chi non riesce a frequentare le lezioni.
Per i primi verrà svolta una prova scritta il 18 dicembre, entro una sessione speciale dedicata ai frequentanti. La prova consterà in un insieme di domande chiuse e aperte su tutto il programma.
Il voto della prova, che verrà comunicato entro gennaio, può essere accettato o meno. Per chi lo accetterà potrà registrarlo. Per chi non lo accetterà si tratterà di rifare l'esame per intero e in modalità orale.
L'esame orale consiste in un colloquio orale sui tre moduli didattici, che non possono essere scissi in momenti di verifica separati fra loro. Il colloquio orale vuole infatti valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i testi affrontati durante il corso. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di sapersi muovere all'interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di illustrare gli aspetti ed ambiti culturali propri della disciplina. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiunta alla loro utilizzazione critica, la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.
Strumenti a supporto della didattica
Il programma verrà presentato e spiegato attraverso lezioni che seguiranno lo sviluppo dei testi d'esame.
Vista la complessità del corso è fortemente consigliata la frequenza.
Ogni ulteriore materiale necessario alla comprensione e all'approfondimento verrà segnalato dal docente.
Tutor del corso è il Dott. Vincenzo Marrone ()
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Riccardo Prandini