Dottorato in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari

Anno accademico 2021-2022
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo 37
Coordinatore Prof. Massimiliano Petracci
Lingua Inglese
Durata 3 anni
Posti 33 posti. Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato.
Scadenza bando 21/05/2021 ore 12:00 (Scaduto)
Periodo di immatricolazione Dal 15/07/2021 al 26/07/2021
Data inizio corso 01/11/2021
Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari - DISTAL
Periodo all'estero
3 mesi
Temi di ricerca
  1. Agronomia, Sistemi Erbacei e Ortofloricoli, Genetica Agraria e Chimica Agraria
  2. Cooperazione Internazionale e Politiche di Sviluppo Sostenibile
  3. Ecologia Microbica e Patologia Vegetale
  4. Economia e Politica Agraria e Alimentare
  5. Entomologia Agraria
  6. Ingegneria Agraria
  7. Scienze e Biotecnologie degli Alimenti
  8. Scienze Zootecniche
  9. Sistemi Arborei, Produttivi, Forestali, Ornamentali e Viticoli
  10. Water-Food-Energy-Sustainable Agriculture Nexus
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Con riferimento alle attività professionali classificate dall'ISTAT, per i dottorandi del corso Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari (STAAA) si ravvisano sbocchi lavorativi nell'ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione (Grande Gruppo II), ossia professioni per le quali è richiesto un livello elevato di conoscenza e di esperienza in ambito scientifico, per assolvere compiti che consistono in:
i) arricchimento delle conoscenze esistenti promuovendo la ricerca scientifica;
ii) interpretazione di teorie scientifiche e loro insegnamento in modo sistematico e applicazione alla soluzione di problemi concreti.
Il riferimento più specifico è alla figura di specialista nelle scienze della vita (2.3.1), con riferimento al più ampio settore delle scienze agrarie, ambientali e alimentari. Gli ambiti e le tipologie occupazionali d'impiego comprendono settori molto diversificati: imprese del settore agro-alimentare e ambientale e nei settori collegati (es. produzione di mezzi tecnici per l'agricoltura), pubbliche amministrazioni, associazioni di produttori, scuola, enti di ricerca (pubblici e/o privati), organismi operanti nel settore del trasferimento tecnologico e dell'innovazione, organizzazioni che si occupano di cooperazione e di sviluppo. Dato il campo di occupazione molto ampio, la mobilità orizzontale per questa figura professionale si configura come possibilità di passaggio ad altri ruoli in contesti affini a quelli in cui si è maturata una certa esperienza professionale.
Commissione esaminatrice

Cognome Nome Ateneo/Ente Ruolo email
Baraldi Elena Università di Bologna Membro effettivo
Burgio Giovanni Università di Bologna Membro effettivo
Canavari Maurizio Università di Bologna Membro effettivo
Dinelli Giovanni Università di Bologna Membro effettivo
Mattetti Michele Università di Bologna Membro effettivo
Petracci Massimiliano Università di Bologna Membro effettivo
Spinelli Francesco Università di Bologna Membro effettivo
Toscano Attilio Università di Bologna Membro effettivo
Vannini Lucia Università di Bologna Membro effettivo
Vittuari Matteo Università di Bologna Membro effettivo
Accinelli Cesare Università di Bologna Membro supplente
Bosi Paolo Università di Bologna Membro supplente
Capozzi Francesco Università di Bologna Membro supplente
Castellini Alessandra Università di Bologna Membro supplente
Falasconi Luca Università di Bologna Membro supplente
Magnani Federico Università di Bologna Membro supplente
Ratti Claudio Università di Bologna Membro supplente
Romani Santina Università di Bologna Membro supplente
Sgolastra Fabio Università di Bologna Membro supplente
Torreggiani Daniele Università di Bologna Membro supplente
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato in STAAA, grazie alla sua organizzazione in 10 temi di ricerca, ha l'obiettivo di fornire ai dottorandi le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso Università, Enti pubblici o soggetti privati, nonché a rivestire ruoli manageriali in organizzazioni pubbliche, private e nel trasferimento tecnologico, con riferimento al settore agro-alimentare e ambientale. Il programma formativo è caratterizzato da un 1° anno di attività comune a tutti i dottorandi, che acquisiscono approfondite conoscenze relative alla comunicazione scientifica, all'organizzazione e funzionamento della ricerca. Vengono inoltre forniti gli strumenti di base per la pianificazione, la realizzazione del progetto di ricerca e per l'elaborazione dei risultati dello stesso. Nel 2° anno l'attività formativa è prevalentemente incentrata sullo sviluppo delle attività di ricerca che costituiranno oggetto della tesi finale che viene completata durante il 3° anno.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
I dottorandi possono svolgere attività di ricerca a tutti i livelli (in campo, ambiente controllato, laboratorio) richiesti dal tema specifico prescelto per la tesi dottorale. Le strumentazioni a disposizione degli studenti, suddivisi per ambito tematico, comprendono:
1) Chimica analitica: HPLC, LC-MS, GG, GC-MS, spettrometri UV-VIS, IR e di massa, elettroforesi su gel, TG-DTA, massa isotopica 13C e 15N, FTIR, ICP-OES,;
2) Analisi degli alimenti: texture analyzer, calorimetria, impianto pilota di omogeneizzazione, risonanza magnetica nucleare (NMR);
3) Discipline “omiche”: PCR real-time; sequenziatori DNA, Microarray Scanner – ProScanArray, Abi-Prism 3100, termociclatori PCR, Rotor Gene – 6000, Genomyx LR e SC, ultracentrifughe, Nanodrop, DDGE-PCR;
4) Microbiologia, Patologia, Entomologia: cappe flusso laminare, fermentatori, autoclavi, ultracentrifughe, microscopi elettronici e ottici;
5) Ingegneria agraria: strumenti per la valutazione della interazione terreno-macchine agricole, dosatori di agro-farmaci, strumenti per analisi caratteristiche fisico-meccaniche dei prodotti agricoli, strumenti per il controllo delle macchine agricole;
6) Fisiologia vegetale: elettrodi a ioni selettivi, micro-osmometro, misuratori di clorofilla, lisimetri a suzione, light scanner, tecnica radio isotopi 14C, sensori flusso di linfa, misuratori di scambi gassosi;
7) Cartografia: Software di analisi e progettazione edilizia e territoriale, strumenti di rilievo e telerilevamento.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Gli insegnamenti/seminari, comuni ai dieci temi di ricerca, erogati in lingua inglese includono:
1. Servizi bibliografici di supporto alla ricerca (4 ore)
2. Filosofia e metodologia della ricerca scientifica (10 ore)
3. Presentazione di una relazione ad un convegno scientifico (4 ore)
4. Stesura di una pubblicazione su una rivista scientifica (4 ore)
5. Messa a punto di un protocollo di ricerca (4 ore)
6. Metodologie statistiche applicate all'agricoltura con applicazioni informatiche (25 ore)
7. Statistica avanzata (10 ore)
8. Progettazione e finanziamento della ricerca in agricoltura (20 ore)
9. Gestione della proprietà intellettuale, creazione di impresa e business plan (20 ore)
10. Corso di Academic Writing (20 ore)
11. Ciclo di seminari tenuti da visiting professors organizzato nell'ambito del progetto Dipartimenti Eccellenti (9 ore).
Inoltre, è obbligatoria la frequenza di seminari organizzati nell'ambito di ciascuna tematica per un totale di 15 ore. Durante il triennio, i Dottorandi con borsa sono tenuti a trascorrere un periodo all'estero (non inferiore a 3 mesi, di norma 6 mesi) presso qualificate strutture di ricerca, allo scopo di favorire l'interscambio e l'inserimento dei giovani ricercatori presso la comunità scientifica internazionale. Il calendario dei corsi è consultabile nella pagina dedicata sul sito-web del corso di dottorato.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato in STAAA promuove l'internazionalizzazione con accordi, in essere o in corso di perfezionamento, con Istituzioni di ricerca estere volti al rilascio del doppio titolo e della cotutela, fra i quali sono attualmente attivi:
i) Accordo-Quadro fra Università di Bologna e National Chiao Tung University - NCTU (Taiwan);
ii) Accordo-Quadro fra 6 Università europee nell'ambito della “European Bioeconomy University”;
iii) Accordi-Bilaterali: OUTGOING - International and European Law, Academy of Economy Studies of Moldavia (L. Sangiovanni, 33° ciclo), Universitat Autonoma de Barcelona (E. Appolloni, 35° ciclo) e University of Granada (F. Barbieri, 35° ciclo); INCOMING - University of Strasbourg (R. Helfer), Universidade do Porto (C. do Vale Correira) e Graduate University for Advanced Studies, Sokendai (M. Altaf Satti).
Il Dottorato in STAAA partecipa a bandi internazionali che hanno permesso di attivare 2 posizioni aggiuntive nel 36° ciclo (Programma H2020-Marie Sklodowska Curie Actions-Innovative Training Networks) ed 1 nel ciclo in attivazione (Programma Collaborative Doctoral Partnerships - JCR). Inoltre, il dottorato in STAAA opera attivamente per aumentare la capacità di attrazione di studenti stranieri, attraverso il supporto informativo agli stranieri interessati, il collegamento con istituzioni di formazione universitaria di altri paesi e la collaborazione con enti finanziatori di borse di studio per studenti stranieri. Al momento sono iscritti 28 dottorandi di nazionalità straniera (25%), la maggior parte dei quali finanziati con borse reperite mediante programmi di mobilità internazionale (es. China Scholarship Council). I dottorandi hanno inoltre l'obbligo di trascorrere un periodo di ricerca e formazione minimo di tre mesi presso università o centri di ricerca esteri ed infine partecipano a progetti di ricerca di valenza internazionale, seguono regolarmente corsi in lingua inglese, e partecipano a scuole e convegni internazionali.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
I prodotti della ricerca dei dottorandi sono valutati utilizzando i criteri adottati dall'Ateneo di Bologna (https://cris.unibo.it) e, in particolare, saranno presi in considerazione, nei 5 anni a partire dalla discussione della dissertazione finale, le seguenti categorie: articoli pubblicati su riviste indicizzate su SCOPUS/WoS Thomson Reuters (ISI), contributi in volume ed atti di convegno a carattere nazionale e internazionale, libri e capitoli di libro e brevetti. Per poter essere ammessi alla dissertazione finale, è obbligatorio che gli studenti abbiano almeno un articolo scientifico accettato o pubblicato in una rivista indicizzata su SCOPUS/WoS Thomson Reuters (ISI). Tale articolo dovrà essere coerente con la tematica di ricerca scelta e le attività di ricerca condotte nel corso del triennio di frequenza al corso di dottorato. L'ammissione degli studenti al secondo e al terzo anno di corso, viene deliberata dal Collegio dei Docenti, in stretta collaborazione con i supervisori dei dottorandi. I criteri per l'ammissione all'anno successivo di corso includono: a) frequenza e voto di profitto per le attività didattiche comuni previste dal corso di Dottorato; b) abilità conseguite nello specifico settore di indagine scientifica; c) abilità acquisite nell'applicazione rigorosa delle metodologie scientifiche e capacità di pianificare e condurre in maniera indipendente le attività sperimentali.
Collegio dei docenti
Nome Cognome Ateneo/Ente Qualifica
Cesare Accinelli Università di Bologna Professore Associato
Elena Baraldi Università di Bologna Professore Associato
Paolo Bosi Università di Bologna Professore Ordinario
Giovanni Burgio Università di Bologna Professore Ordinario
Maurizio Canavari Università di Bologna Professore Associato Confermato
Francesco Capozzi Università di Bologna Professore Ordinario
Claudio Ciavatta Università di Bologna Professore Ordinario
Stefania Dall'Olio Università di Bologna Professore Associato Confermato
Diana Di Gioia Università di Bologna Professore Ordinario
Giovanni Dinelli Università di Bologna Professore Ordinario
Gloria Falsone Università di Bologna Professore Associato
Federico Magnani Università di Bologna Professore Ordinario
Giuseppina Paola Parpinello Università di Bologna Professore Associato
Massimiliano Petracci Università di Bologna Professore Ordinario
Giorgio Prosdocimi Gianquinto Università di Bologna Professore Ordinario
Luigi Ragni Università di Bologna Professore Associato
Claudio Ratti Università di Bologna Professore Associato
Santina Romani Università di Bologna Professore Associato
Silvio Salvi Università di Bologna Professore Ordinario
Francesco Spinelli Università di Bologna Professore Associato
Daniele Torreggiani Università di Bologna Professore Associato
Attilio Toscano Università di Bologna Professore Ordinario
Paolo Trevisi Università di Bologna Professore Associato
Lucia Vannini Università di Bologna Professore Associato
Matteo Vittuari Università di Bologna Professore Associato

Avvisi

Graduatoria