Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale a ciclo unico
Anno Accademico 2018/2019
Ordinamento D.M. 270
Codice 9232
Classe di corso LMG/01 - GIURISPRUDENZA
Anni Attivi I, II
Modalità didattica Convenzionale (lezioni in presenza)
Tipo di accesso Libero con verifica delle conoscenze
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ PARIS X NANTERRE "LA DEFENSE" - NANTERRE , UNIVERSIDAD COMPLUTENSE - MADRID , KING’S COLLEGE OF LONDON , TILBURG UNIVERSITY
Coordinatore del corso Luca Mezzetti
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laureamagistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, sede di Bologna, occorre essere inpossesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale odi altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Sono inoltre richieste le seguenticonoscenze e competenze:

- Buona cultura generale

- Capacità logiche e di ragionamento

- Capacità di comprendere e interpretaretesti e documenti (in lingua italiana)

- Conoscenza di nozioni giuridiche dibase

- Conoscenza di una lingua dell'UnioneEuropea di livello almeno A2

Le modalità di verifica delle conoscenzerichieste per l'accesso sono definite al punto modalità di ammissione.

Se la verifica non è positiva vengonoindicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.

L'assolvimento dell'obbligo formativo èoggetto di specifica verifica.

La relativa modalità di accertamento èindicata al punto modalità di ammissione.

Gli studenti che non assolvano agliobblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti ecomunque entro il primo anno di corso sono tenuti a ripetere l'iscrizione almedesimo anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea è strutturato in mododa garantire allo studente l'acquisizione della cultura giuridica di basenazionale ed europea degli strumenti di base necessari all'aggiornamento delleproprie competenze anche attraverso l'approfondimento di conoscenze storicheche consentano di valutare gli istituti del diritto positivo tenendo contodell'evoluzione storica degli stessi. Con il supporto di attività di carattereseminariale, lo studente sarà in grado di acquisire competenze specifiche ecapacità interpretative anche tramite tecniche e metodologie casistiche, inrapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi oistituti del diritto positivo.

A un primo anno con materie uguali pertutti gli studenti fanno seguito quattro anni in cui lo studente, oltre aicorsi obbligatori, può indirizzare i propri studi verso corsi opzionali osemi-obbligatori, fuori da percorsi formativi precostituiti, al fine di seguirele proprie inclinazioni individuali e i propri interessi. L'ultimo anno, inparticolare, prevede la frequenza di corsi opzionali che lo studente puòscegliere in un'ampia offerta, anche in lingua inglese, nonché la possibilitàdi svolgere tirocini curriculari oppure altra attività a scelta, come lapartecipazione a seminari o ad una Summer School, utilizzando i crediti liberia tal fine previsti.

Le attività sopra descritte sonofinalizzate sia alla formazione istituzionale per l'accesso alle carriereforensi tradizionali, quali il notariato, l'avvocatura, la magistratura, siaall'orientamento e all'inserimento dei laureati nel mondo dell'impresa pubblicae privata e della pubblica amministrazione.

Il corso di laurea prevede lapossibilità di svolgere periodi all'esterno nell'ambito di programmi discambio, quali l'Erasmus o l'Overseas, oppure per la preparazione della tesi dilaurea. Sono inoltre attivati corsi integrati che consentono allo studente diconseguire contestualmente alla laurea magistrale in Giurisprudenza anche untitolo di studio estero.


Ulteriori informazioni

Piano didattico
Orario

Piano di studi
Appelli


Curricula

La Scuola di Giurisprudenza ha concluso, unica in Italia, un innovativo accordo di cooperazione con il Dikson Poon School of Law del King's College di Londra, considerato fra le più prestigiose università del mondo.
Secondo l'accordo, 10 studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza di Bologna potranno frequentare il V anno presso la Dickson Poon School of Law di Londra, dove, sostenendo tre esami e la long dissertation, conseguono il titolo di LLM (Master).

La Scuola ha anche attivato un percorso di studio internazionale con l'Université Paris Ouest-Nanterre La Défense.
Lo studente che sceglie il piano di studio individuale in diritto italo-francese consegue, contestualmente al diploma di Laurea italiano, la Licence de Droit francese ed il Master.
Avrà una formazione che integrerà le tradizionali competenze giuridiche nazionali di base con le competenze giuridiche francesi di base.
Il laureato possiederà pertanto un'adeguata preparazione giuridica trasnazionale adeguata per trovare occupazione in tutti i settori lavorativi, privati e pubblici, che interagiscono con realtà giuridiche francesi ed italiane. Il laureato ha conoscenze terminologiche tecniche specifiche nel settore giuridico, difficilmente rinvenibili nel mercato, che derivano dallo studio degli ordinamenti giuridici in entrambe le lingue ed in entrambi i Paesi, con Docenti di materie giuridiche madre-lingua.
Il percorso formativo per gli studenti iscritti al piano di studio individuale in diritto italo-francese prevede di raggiungere tale obiettivo:
1.Svolgendo il III anno di corso ed il primo ciclo del V anno presso la sede dell'Università convenzionata;
2. Mediante l'attivazione di insegnamenti in lingua tenuti da Docenti dell'Università partner già durante la prima parte del percorso formativo.

La Scuola ha concluso un innovativo accordo di cooperazione con la Tilburg University (NL) dopo il successo di quello per gli scambi Erasmus e nel quadro di una collaborazione pluriennale per il dottorato di diritto tributario internazionale. Grazie al prestigio del suo Fiscaal Institut la Tilburg University è diventata Università di riferimento in Europa e non solo in Olanda nel diritto tributario internazionale europeo con consolidate collaborazioni cn la rete Europea dell'Associazione di professori di diritto tributario e con la Scuola europea di Alti Studi Tributari. LLM di riferimento per gli studenti della laurea magistrale bolognese è quello in International Business Tax Law che rappresenta una sintesi di conoscenze specialistiche nella fiscalità internazionale ed esperienze professionali con rapporti diretti con studi professionali olandesi e con la Price Water House Cooper. Secondo l'accordo, cinque studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza di Bologna potranno frequentare il V anno presso la Tilburg University, dove conseguiranno il titolo di LLM in International Business Tax Law .Al ritorno a Bologna gli studenti si vedranno riconosciuti dalla Scuola gli esami sostenuti a Tilburg in luogo degli esami opzionali previsti dal piano di studio italiano e la tesi, opportunamente tradotta, potrà essere utilizzata ai fini della preparazione della tesi di laurea italiana.

A partire dall'anno accademico 2017-18 è inoltre prevista l'attivazione di un nuovo percorso integrato, sviluppato in collaborazione con l'Universidad Complutense de Madrid, l'ateneo più prestigioso di tutta la Spagna e uno dei più noti al mondo. Il percorso prevede, sia per gli studenti italiani che per quelli spagnoli, la frequenza dei primi due anni di corso presso la sede madrilena. I succesivi due anni si sviluppano presso il nostro Ateneo e al completamento del quadriennio tutti gli studenti partecipanti conseguono il Grado spagnolo. La frequenza del V anno in Italia è necessaria per il conseguimento del titolo italiano.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Il laureato magistrale:
- consegue conoscenze e capacità di comprensione estese ed approfondite ditemi, nozioni e concetti giuridici funzionali al futuro inserimento negliambiti lavorativi propri di un giurista, tanto con riguardo all'eserciziodell'attività professionale in senso proprio (avvocati, notai, magistrati)quanto in relazione all'attività svolta nell'ambito delle amministrazioni odell'attività di impresa;
- è stato guidato nell'apprendimento con lezioni, seminari, prove d'esame, unelaborato finale sotto la guida del docente relatore, e ne viene continuamenteverificata l'acquisizione delle conoscenze in sede di esame e durante seminariinterattivi, che ne sviluppano le capacità logico-argomentative e lametodologia di analisi e ricerca

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Il laureato magistrale:
- sa applicare le conoscenze acquisite per trattare con competenza ed autonomiale questioni che gli si presentano nell'esercizio dell'attività professionalenonché in relazione all'attività svolta nell'ambito delle amministrazioni odell'attività di impresa;
- è in possesso di una solida preparazione di base e specialistica, inparticolare nei settori previsti dalle tabelle ministeriali: storico-giuridico,filosofico-giuridico, privatistico, costituzionalistico, penalistico,commercialistico, economico e pubblicistico, comparatistico, comunitaristico,amministrativistico, internazionalistico, processualcivilistico,processualpenalistico e laburistico, che gli consentono di perfezionare edapprofondire le proprie conoscenze nei diversi ambiti dell'attivitàprofessionale;
- ha acquisito capacità logica e argomentativa, capacità di espressione orale escritta, capacità di adattamento delle proprie conoscenze ai casi concreti.

Dette capacità sono acquisite mediante il superamento degli esami e della provafinale, la frequenza di seminari, le esperienze di tirocinio.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Il laureato in Giurisprudenza LM altermine della laurea a ciclo unico, possiede un grado e un numero di conoscenzeche gli consentono di:
- elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
- comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari;
- integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché formulare giudizisulla base di informazioni limitate o incomplete.

Quanto al primo aspetto (elaborazione e/o applicazione di idee originali), illaureato è in grado di comprendere ed approfondire le tematiche nuove chescaturiscono nel dibattito culturale o professionale in cui si trova inserito.Le nozioni e i metodi appresi gli rendono possibile identificare i trattirilevanti dell'evoluzione giuridica, sia sul piano del diritto positivo che suquello delle nuove teorie interpretative o delle nuove basi filosofiche esistematiche in un dato settore del sistema giuridico.

Quanto al secondo aspetto (comprensione e abilità nel risolvere problemi), illaureato, grazie al metodo appreso, è in grado di orientarsi nel risolvereproblemi implicanti conoscenze giuridiche. Le nozioni recepite e le capacitàsviluppate, di studio e di analisi, gli consentono di saper:
- individuare gli aspetti giuridici rilevanti di un'area o di un tema con ilquale non sia in prima battuta familiare;
- elaborare soluzioni teoricamente sostenibili e praticamente efficaci per iproblemi da risolvere.

Infine, quanto al terzo aspetto (integrazione delle conoscenze e gestione dellacomplessità), il laureato è in grado di cogliere e gestire con padronanza lacomplessità dei problemi, legata sia alla peculiarità in concreto del caso odel problema da risolvere, sia alla complessità stessa del sistema normativo.Sotto quest'ultimo aspetto, si segnala in particolare la capacità di orientarsinelle nuove dimensioni europee o internazionali di sempre più numerosi temigiuridici. Sotto il primo aspetto (complessità di casi e problemi), giova illavoro di ricerca sul campo e di esercitazione problem based condotta nell'arcodel corso di studi.

Le capacità di giudizio evidenziate sono acquisite tramite il combinarsi di:
- forme di apprendimento più tradizionale (lezioni frontali di carattereistituzionale, e studio sui manuali e sulle fonti indicate nel corso);
- ricerche specifiche organizzate su temi approfonditi, eventualmente anche informa di gruppo o collettiva;
- simulazioni di processi in ogni ambito formativo;
- lezioni impartite con metodo problem based;
- elaborazione e discussione della tesi di laurea;
- tirocini formativi;
- periodi di studio all'estero, sia per sostenere e superare singoli esami siaper preparare o approfondire la tesi di laurea.

Queste capacità sono verificate tramite:
1-sostenimento e superamento dei singoli esami;
2-redazione ed esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3-elaborazione e discussione della tesi di laurea.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Il laureato, al termine della laurea aciclo unico, possiede un grado e un numero di conoscenze che gli consentono di:
- formulare giudizi, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali edetiche collegate all'applicazione delle proprie conoscenze;
- comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonchéle conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e nonspecialisti.

Quanto al primo aspetto, esso è la diretta conseguenza della capacità diindividuare e approfondire gli aspetti rilevanti di un problema giuridicosottoposto alla sua attenzione, padroneggiando sia il sistema delle fonti siala riconduzione di esse ai fatti concreti.
Quanto al secondo aspetto - comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità leproprie conclusioni - esso è la conseguenza del tipo di prove superate nelcorso degli anni dal laureato, sempre implicanti momenti di verifica orale -talvolta anche scritta - richiedente la capacità di argomentare ed esprimere ilproprio pensiero in maniera chiara ed adeguata al contesto di riferimento.

Un particolare accento poi, nella formazione del laureato, riguarda la capacitàdi sapersi destreggiare tra i principi fondanti dei diversi settoridell'ordinamento. Questa capacità di mantenere saldo il controllo dei principifavorisce una consapevolezza delle conseguenze etiche e sociali delle tesi edelle soluzioni elaborate.

Le capacità comunicative descritte vengono elaborate attraverso:
- prove d'esame richiedenti elaborata capacità espositiva e argomentativa
- elaborazione e discussione di tesine scritte
- elaborazione e discussione della tesi di laurea
- partecipazione a lezioni impartite con metodo problem based
- partecipazioni a esercitazioni pratiche, quali la simulazione di processi ola discussione di casi concreti nel corso delle lezioni
- tirocini formativi.

Queste capacità sono verificate tramite:
1-sostenimento e superamento dei singoli esami;
2-redazione ed esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3-elaborazione e discussione della tesi di laurea.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Il laureato in Giurisprudenza LM, altermine della laurea a ciclo unico, possiede un grado di conoscenze atto asviluppare capacità di apprendimento tali da permettergli di continuare adaggiornarsi, anche in modo auto-diretto o autonomo.
In particolare, le capacità maturate lo rendono pronto per affrontare tutti gliiter e gli esami post lauream tipici di questa materia (avvocatura, notariato,magistratura, dottorato di ricerca), che richiedono lunghi e approfonditiperiodi di studio autonomo. Egli è inoltre in grado di perfezionare la propriaformazione professionale frequentando le Scuole di specializzazione, Master diII livello e corsi di perfezionamento, o ancora accedendo al Dottorato diricerca.
È infine in grado di approfondire e sviluppare costantemente le competenzeprofessionali, aggiornando le proprie conoscenze attraverso lo studio dellenovità normative nonché dei nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.

Queste capacità sono acquisite tramite:
- preparazione degli esami lungo il corso di studi;
- redazione di tesine nell'ambito dei singoli esami;
- elaborazione della tesi di laurea.

Queste capacità sono verificate tramite:
1- sostenimento e superamento dei singoli esami;
2- esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3- discussione della tesi di laurea.

Accesso a ulteriori studi

Il conseguimento della Laurea Magistrale permette l'accesso a Scuole di Specializzazione, vere e proprie istituzioni volte all'organizzazione dei corsi post lauream. In particolare, la Scuola di Specializzazione per le professioni legali “E. Redenti”, istituita per legge, rilascia un Diploma di Specializzazione, valutato ai fini del compimento del periodo di pratica per l'accesso alle professioni di Avvocato, Notaio e Magistrato per il periodo di un anno. Oltre alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali è istituita anche una Scuola di Specializzazione in Studi sull'Amministrazione Pubblica che organizza corsi in grado di fornire le competenze di metodo e di contenuti necessarie ad operatori professionali nel settore del diritto amministrativo e in generale negli studi sull'amministrazione pubblica.
Il laureato potrà iscriversi ad uno dei numerosi Master di I o II livello organizzati dal Dipartimento di Scienze Giuridiche - DSG e da altri Dipartimenti dell'Ateneo (è necessario fare riferimento ai requisiti di ammissione previsti dal corso di interesse). I Master sono corsi post lauream di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente o ricorrente nel settore di riferimento. Il conseguimento della laurea permette inoltre di accedere al Dottorato di ricerca.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:

Avvocato (previo svolgimento della pratica e superamento di un Esame di Stato secondo quanto previsto dalla normativa vigente)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L'Avvocato rappresenta e tutela gli interessi del cliente (persona fisica, impresa, organizzazione etc.) nelle questioni legali e nei diversi gradi di giudizio civile, penale,amministrativo; redige contratti e atti giuridici; fornisce attività di consulenza legale; presta assistenza legale e svolge funzione di arbitro in sede stragiudiziale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Conoscenza delle fonti e degli orientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e di qualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costante aggiornamento nonché da:

- Capacità di redigere pareri e atti

- Capacità di relazione

- Capacità informatiche

- Capacità gestionale

- Capacità di utilizzare nella praticagiuridica anche conoscenze dei principi e delle pratiche di economia econtabilità

- è utile la padronanza del lessico giuridico di una o più lingue straniere.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

Il laureato in Giurisprudenza inizia lasua attività facendo pratica presso uno studio legale; in parziale alternativa,può frequentare una Scuola di Specializzazione per le professioni legali.

Dopo aver superato l'Esame di Stato perl'abilitazione all'esercizio della professione forense, l'Avvocato puòesercitare la professione in proprio o alle dipendenze di studi legali, entipubblici o privati.

L'Avvocato può altresì essere nominatogiudice onorario e svolgere la funzione di giudice di pace o, in qualità digiudice onorario, di magistrato presso la giurisdizione ordinaria (come giudice onorario aggregato, giudice onorario di tribunale o viceprocuratore onorario).

Il praticante avvocato e l'Avvocato possono perfezionare la propria formazione frequentando le Scuole dispecializzazione, i Master di II livello e i corsi di perfezionamento.

PROFILO PROFESSIONALE:

Notaio (previo superamento di concorso nazionale secondo quanto previsto dalla normativa vigente)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il Notaio riceve e redige atti giuridici inter vivos (compravendite, mutui, donazioni etc.) e atti di ultima volontà(testamenti); attribuisce loro pubblica fede; li registra e li trascrive neipubblici registri; li conserva; li autentica; ne rilascia copia, estratti ecertificazioni. Inoltre, il Notaio accerta la volontà dei contraenti e latraduce in linguaggio giuridico, garantendo la legalità dell'atto redatto;consiglia alle parti l'atto più idoneo a raggiungere gli obiettivi prefissati;verifica la legalità dei contenuti oggetto degli atti e delle transazioni;verifica la conformità dei documenti; esegue accertamenti (ad esempio ipotecarie catastali) e fornisce consulenza specialistica (fiscale, civile, tributariaetc).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Conoscenza delle fonti e degli orientamentigiurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e di qualificazionedella fattispecie concreta, supportata da un costante aggiornamento nonché da:

- Capacità di redigere pareri e atti

- Capacità di relazione

- Capacità informatiche

- Capacità gestionale

- E' utile la padronanza del vocabolario giuridico di una opiù lingue straniere

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

Il laureato in Giurisprudenza inizia lasua attività facendo pratica presso uno studio notarile; in parzialealternativa, può frequentare una Scuola di Specializzazione per le professionilegali.

Dopo aver vinto il concorso notarile gliviene assegnata una sede nella quale è tenuto ad avviare uno studioprofessionale entro 3 mesi.

PROFILO PROFESSIONALE:

Magistrato (previo superamento di concorso nazionale secondo quanto previsto dalla normativa vigente)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il Magistrato esercita il potere giudiziario,con funzioni giudiziarie o requirenti, nei diversi ambiti: ordinario (penale ecivile), amministrativo, contabile, tributario, militare.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Conoscenza delle fonti e degliorientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e diqualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costanteaggiornamento nonché da:

- Capacità di redigere pareri e atti

- Capacità di relazionarsi con utenti eprofessionisti (avvocati, parti, colleghi, polizia giudiziaria etc.)

- Capacità di applicare le tecniche diindagine

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

Il laureato in Giurisprudenza, dopo aversuperato il concorso nazionale bandito dal Ministero della Giustizia a cui èammesso dopo aver frequentato un corso di specializzazione a numero chiusopresso una Scuola di Specializzazione per le professioni legali (durata 2 anni)o aver acquisito altri titoli previsti dalla legge, frequenta un corsoobbligatorio di 6 mesi presso la Scuola Superiore della Magistratura e viene poiassegnato ad una delle possibili funzioni collegate al suo ruolo.

Il Magistrato svolge la sua attività, inalcuni casi previo ulteriore concorso o selezione, presso le seguentiistituzioni: Consiglio Superiore della Magistratura, Consiglio della MagistraturaMilitare, Corte Costituzionale, Corte di Cassazione, Corte d'Appello, Tribunaleordinario, Corte d'Assise, Corte d'Assise d'Appello, Tribunale per i Minorenni,Tribunale di Sorveglianza, Corte dei Conti, Avvocatura dello Stato, TribunaliAmministrativi Regionali, Consiglio di Stato.

PROFILO PROFESSIONALE:

Esperto legale in imprese

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

La professione si declina nella gestionee nel coordinamento dell'ufficio legale dell'impresa nonché nell'attendere atutti gli aspetti legali propri delle attività di impresa, controllando efacendo in modo che le attività stesse, le procedure e gli atti siano conformialle norme giuridiche; redigendo contratti e altri atti giuridici, sianazionali che internazionali; fornendo consulenza legale; predisponendo atti,pratiche o provvedimenti amministrativi; curando i rapporti con enti o soggettiesterni (legali esterni); gestendo e verificando gli aspetti legali dell'ente;assicurando supporto all'attività amministrativa degli altri uffici;provvedendo al recupero crediti; facendo parte di organi istituzionali(commissioni, organi consultivi etc.).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Conoscenza delle fonti e degliorientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e diqualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costanteaggiornamento nonché da:

- Capacità di redigere pareri e atti

- Capacità di seguire attività correlateall'amministrazione e gestione di impresa

- Conoscenza delle procedureamministrative e di ufficio

- Conoscenza dei principi e dellepratiche di economia e contabilità

- Capacità di gestire il personale e lerisorse umane

- Capacità informatiche

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

L'Esperto legale in impresa presta lapropria attività quale dipendente o consulente presso imprese industriali emanifatturiere, istituti bancari o assicurativi, studi professionali (legali maanche notarili, commercialistici, tecnici, di architettura etc.)

L'Esperto legale può perfezionare lapropria formazione frequentando Scuole di specializzazione, Master di IIlivello e corsi di perfezionamento.

PROFILO PROFESSIONALE:

Esperto legale in enti pubblici

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

La professione si declina nella gestione e nel coordinamentodell'ufficio legale, nonché nell'attendere a tutti gli aspetti legali propridelle attività di organizzazioni o enti della Pubblica Amministrazione,controllando e facendo in modo che le attività stesse, le procedure e gli attisiano conformi alle norme giuridiche; redigendo contratti e altri attigiuridici, sia nazionali che internazionali; fornendo consulenza legale;predisponendo atti, pratiche o provvedimenti amministrativi; curando i rapporticon enti o soggetti esterni (quali l'Avvocatura di Stato e gli organi giurisdizionali);gestendo e verificando gli aspetti legali dell'ente; assicurando supportoall'attività amministrativa degli altri uffici; facendo parte di organiistituzionali (commissioni, organi consultivi etc.).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Conoscenza delle fonti e degliorientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e diqualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costanteaggiornamento nonché da

- Capacità di redigere pareri e atti

- Capacità di amministrazione e gestionedell'ente

- Conoscenza delle procedureamministrative e di ufficio

- Conoscenza delle tecniche di gestionedi archivi

- Capacità gestionale

- Conoscenza dei principi e dellepratiche di economia e contabilità

- Capacità di gestire il personale e lerisorse umane

- Capacità di interagire con diverseprofessionalità, nella comprensione delle dinamiche dell'organizzazione dellavoro interna

- Capacità informatiche

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

L'Esperto legale in enti pubblici puòesercitare la propria professionalità a livello nazionale, europeo einternazionale.

1) In ambito nazionale, previo concorsoindetto dalla Pubblica Amministrazione, può accedere alle carriere nel governolocale (Comuni, Regioni, Province); negli Enti funzionali (ASL, Camere diCommercio, Università, Aziende pubbliche); nelle Organizzazioni nazionali(Governo, Parlamento); nell'Agenzia delle Imposte; negli Ispettorati delLavoro. Egli può, inoltre, svolgere l'attività di Operatoredell'amministrazione giudiziaria (Cancellerie dei Tribunali e delle Procure)

2) In ambito europeo, può accedere,tramite concorso o selezione pubblici, a ruoli di responsabilità nelleistituzioni e altri organismi europei

3) In ambito internazionale, puòaccedere, previo concorso, alla carriera diplomatica nonché, tramite concorso oselezione pubblici, a ruoli di responsabilità in Organizzazioni internazionaligovernative e non governative.

L'Esperto legale può perfezionare lapropria preparazione frequentando le Scuole di specializzazione, i Master di IIlivello e i corsi di perfezionamento.