Laurea in Assistenza sanitaria (abilitante alla professione sanitaria di assistente sanitario)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2018/2019
Codice 8879
Classe di corso L/SNT4 - PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE
Anni Attivi I,II,III
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Rimini
Coordinatore del corso Maria Pia Fantini
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Assistenza Sanitaria ha lo scopo di formare operatori con conoscenze scientifiche e tecniche necessarie a svolgere con responsabilità le funzioni proprie della professione di Assistente Sanitario secondo i principi e i metodi della prevenzione, promozione ed educazione alla salute ai sensi del D.M. 17.01.1997, n. 69.
Il Corso si pone l'obiettivo di far acquisire allo studente una cultura sanitario-sociale integrata, presupposto di base per l'apprendimento dei contenuti e metodi propri dell'intervento preventivo, educativo, di recupero e sostegno per la salute individuale e della collettività.
In particolare, i laureati dovranno essere dotati di competenze per:
lo svolgimento di attività di prevenzione, promozione ed educazione alla salute e all' utilizzo di metodi, tecniche e strumenti specifici; individuare i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero per la persona, la famiglia e la collettività; identificare i bisogni di salute sulla base dei dati epidemiologici e socio-culturali; individuare i fattori biologici e sociali di rischio; progettare, programmare, attuare e valutare gli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona; collaborare alla definizione delle metodologie di comunicazione, ai programmi ed a campagne per la promozione e l'educazione sanitaria; concorrere alla formazione e all'aggiornamento degli operatori sanitari e scolastici per quanto concerne la metodologia dell' educazione sanitaria; intervenire nei programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva; attuare interventi specifici di sostegno alla famiglia; attivare risorse di rete anche in collaborazione con i medici di medicina generale ed altri operatori sul territorio.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOMEDICHE
Il laureato conosce:
- le basi della chimica della materia vivente, i processi biologici a livello molecolare, la struttura, le proprietà e le funzioni delle biomolecole,
- la conformazione e la struttura dei vari organi ed apparati per quanto riguarda il loro aspetto macroscopico e microscopico
- le correlazioni tra i vari tessuti, conoscendone gli aspetti morfofunzionali
- comprendere le funzioni dell'organismo umano nei suoi diversi livelli di organizzazione e delle modalità con cui le diverse funzioni risultano integrate e regolate.
- comprendere le modalità di trasmissione ed espressione dei caratteri ereditari e le complesse interazioni genoma-ambiente
- comprendere le cause determinanti e i meccanismi patogenetici delle malattie dell'uomo.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE STATISTICHE, EPIDEMIOLOGICHE, E IGIENISTICO PREVENTIVE
Il laureato conosce:
- le basi biochimiche dell'alimentazione e nutrizione dell'uomo.
- le principali tecniche della statistica descrittiva ed inferenziale,
- le principali attività di prevenzione e promozione della salute e i principali fattori di rischio ambientale con particolare riferimento agli inquinanti outdoor e indoor.
- la storia dell'epidemiologia, le misure di occorrenza, le misure di associazione e di rischio, i principali disegni di studio, le principali metodologie per le indagini epidemilogiche sul campo e la costruzione dei sistemi di sorveglianza epidemiologica.
- le normative di normative di edilizia scolastica e delle principali attività da svolgere in ambito scolastico per la prevenzione del disagio e la promozione della salute.
- le principali attività di prevenzione secondaria con particolare riferimento alle attività di screening oncologico.
- i principali fattori di rischio ambientali per la salute con particolare riferimento agli inquinanti indoor e outdoor e i loro effetti sulla salute.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ETICO-DEONTOLOGICHE COMPORTAMENTALI E LEGALI
Il laureato conosce:
- il sistema delle fonti normative e le procedure amministrative e giudiziarie poste a tutela dei diritti dei cittadini presenti nel sistema giuridico italiano.
- la normativa di riferimento e le principali problematiche dei rischi connessi agli ambienti lavorativi e alle modalità di prevenzione e le principali normative italiane ed europee sulla responsabilità professionale.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE MEDICO - CHIRURGICHE
Il laureato conosce:
- il meccanismo di azione dei farmaci, medicamenti e tossici, le principali patologie di area medica con riferimento alle patologie croniche degli anziani e al fenomeno della multimorbosità.
- la semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia clinica e i principali principi e metodi della chirurgia tradizionale e mini-invasiva.
- gli aspetti rilevanti, per quanto di sua competenza, relativi agli ambiti delle malattie infettive, la pediatria, la ginecologia l’oncologia medica.
- nozioni relative all'anestesiologia e rianimazione,
- la diagnostica per immagini e la radio-biologia medica, con particolare attenzione alla protezione dalle radiazioni.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DELL'ASSISTENZA SANITARIA
Il laureato conosce:
- il quadro biopsicosociale concettuale di riferimento per i determinanti di salute.
- le principali problematiche correlate ai fenomeni di globalizzazione e migrazione, con particolare riferimento alla diffusione e contenimento delle malattie infettive emergenti.
- i bisogni di salute dei bambini e delle famiglie.
- le principali problematiche relative all'organizzazione dei servizi sanitari con particolare riferimento ai meccasnismi di coordinamento e controllo.
- gli aspetti pediatrici dello sviluppo fisico del bambino dalla nascita all'adolescenza con particolare rilevanza degli aspetti nutrizionali nelle varie fasi di crescita.
- come porsi quesiti appropriati in relazione ai propri ambiti di consocenza,
- i principali profili di responsabilità della professione come definiti dai curriculum degli studi e dal codice deontologico.
- le strategie di comunicazione dei rischi per la salute connessi all’ambiente e agli stili di vita.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale, e i tirocini professionalizzanti e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti e l'esame finale di tirocinio.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PEDAGOGICHE PSICOLOGICHE E SOCIALI
Il laureato conosce:
- i metodi di studio e le tecniche di intervento che caratterizzano le applicazioni cliniche della psicologia a differenti ambiti (persone, gruppi, sistemi) per la soluzione dei loro problemi.
- i principi pedagogici ed educativi generali
- le tappe principali dello sviluppo neuropsicomotorio e psicologico del bambino e le problematiche dell'adolescente.
- i principali quadri di patologia neuropsichiatrica.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE INFORMATICHE
Il laureato conosce:
- le componenti fondamentali di uno strumento di calcolo (unità di controllo, unità di calcolo, periferiche, memoria, etc)
- gli elementi fondamentali del sistema operativo (in particolare com'è organizzato Windows)
- i principali programmi applicativi, in particolare videoscrittura, fogli elettronici, elaborazione di base dati, saper risolvere problemi attraverso l'uso di alcuni software disponibili,
- gli strumenti web-based: web 1.0 e web2.0 (social media).

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOMEDICHE
Il laureato è in grado di:
- individuare le caratteristiche dei microrganismi e sapere individuare e le principali tecniche analitiche utilizzate per riconoscere la presenza degli stessi in matrici ambientali o biologiche
- individuare la struttura anatomica dei distretti corporei (organi, ossa, muscoli, articolazioni, vasi, nervi) che rappresentano i principali bersagli dei fattori di rischio occupazionale e ambientale
- identificare i principali modelli di funzionamento dei distretti corporei (organi, ossa, muscoli, articolazioni, vasi, nervi) che rappresentano i principali bersagli dei fattori di rischio occupazionale e ambientale
- individuare i meccanismi patogenetici che sottostanno alle principali patologie.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e saranno verificate attraverso gli esami di profitto.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE STATISTICHE, EPIDEMIOLOGICHE, E IGIENISTICO PREVENTIVE
Il laureato è in grado di:
- saper condurre analisi statistiche anche mediante l'uso del software Excel.
- promuovere comportamenti corretti di salute e ridurre i fattori di rischio potenziando le risorse disponibili dei singoli e delle collettività.
- saper applicare le principali strategie di prevenzione primaria e secondaria.
- saper applicare il calcolo e l'interpretazione di un tasso standardizzato e le principali nozioni di calcolo delle probabilità ed interferenza statistica.
- Saper applicare le principali analisi statistiche descrittive: calcolo ed interpretazione.
- analizzare ed interpretare autonomamente dati sperimentali di laboratorio ed informazioni epidemiologiche per esprimere un parere scientifico-sociale etico e deontologico, in relazione agli interventi di prevenzione (primaria secondaria agli screening).
- promuovere comportamenti corretti di salute e ridurre i fattori di rischio potenziando le risorse disponibili dei singoli e delle collettività.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e i tirocini professionalizzanti e saranno verificate attraverso gli esami di profitto e la valutazione degli apprendimenti e del comportamento dello studente in sede di tirocinio con esame finale.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ETICO-DEONTOLOGICHE COMPORTAMENTALI E LEGALI
Il laureato è in grado di:
- affrontare con pensiero critico riconoscendone la problematicità, le tematiche e le normative etico-deontologiche connesse all'esercizio professionale e alla tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e saranno verificate attraverso gli esami di profitto.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE MEDICO - CHIRURGICHE
Il laureato è in grado di:
- identificare e individuare le corrette modalità di assistenza per le diverse patologie. Particolarmente rilevante è l'applicazione nell'ambito della salute materno-infantile e delle patologie croniche neuro-degenerative.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e i tirocini professionalizzanti e saranno verificate attraverso gli esami di profitto e la valutazione degli apprendimenti e del comportamento dello studente in sede di tirocinio con esame finale.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DELL'ASSISTENZA SANITARIA
Il laureato è in grado di :
- analizzare, attraverso l'utilizzazione di metodologia quantitativa (dati epidemiologici e statistici) e qualitativa, i bisogni delle comunità di riferimento e specifici gruppi di popolazione a rischio.
- progettare e attuare interventi di promozione ed educazione alla salute.
- comunicare in forma appropriata (verbale, non verbale, scritta), stabilendo relazioni con i singoli utenti, i gruppi le famiglie, le attività produttive e la collettività ai fini di promuovere la salute.
- esprimere le proprie competenze distintive in contesti multiprofessionali e di rete fra i servizi gestendo le interazioni interprofessionali e favorendo il lavoro di gruppo nei servizi sanitari.
- prendere in carico la persona/famiglia nell'ambito dei problemi prioritari di salute dell'area pediatrica, medica e dell'assistenza agli anziani fragili e affetti da multi morbosità.
- collaborare con altre figure professionali con riferimenti alla costruzione dei percorsi diagnostico-terapeutici (PDTA).
- eseguire e valutare attività vaccinali, di screening e di prevenzione in generale della diffusione delle malattie infettive e cronico-degenerative nel contesto di vari servizi.
- esprimere le proprie competenze in tema di educazione terapeutica e coinvolgimento della comunità, della famiglia e dei singoli pazienti dei problemi inerenti alla salute.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e i tirocini professionalizzanti e saranno verificate attraverso gli esami di profitto e la valutazione degli apprendimenti e del comportamento dello studente in sede di tirocinio con esame finale.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PEDAGOGICHE PSICOLOGICHE E SOCIALI
Il laureato è in grado di:
- saper applicare le competenze scientifico disciplinari relative all'organizzazione del comportamento e delle principali funzioni psicologiche (percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero, linguaggio) attraverso cui l'uomo interagisce con l'ambiente ed elabora rappresentazioni dell'ambiente e di se stesso.
- promuovere comportamenti educativi con riferimento alle teorie e le metodologie di intervento sul campo.
- sviluppare la relazione terapeutica quale strumento di intervento condiviso nell'ambito multidisciplinare.
- applicare le tecniche di counseling individuale e di gruppo per la promozione della salute e l'educazione dei pazienti (empowerment).

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e i tirocini professionalizzanti e saranno verificate attraverso gli esami di profitto e la valutazione degli apprendimenti e del comportamento dello studente in sede di tirocinio con esame finale.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE INFORMATICHE
Il laureato è in grado di:
- utilizzare tecniche di costruzione di database informatici per analisi sanitarie.
- saper utilizzare gli strumenti web-based.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e saranno verificate attraverso gli esami di profitto.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
ha la capacità di raccogliere ed interpretare dati per l'area della promozione della salute, della prevenzione e dell' educazione alla salute e di riflettere sui principali temi sociali, scientifici ed etici ad essi connessi per arrivare alla formulazione di giudizi autonomi che tengano conto della complessità e della variabilità dei contesti. In particolare, il laureato deve esprimere autonomia di giudizio nell' identificazione dei bisogni di salute, nella individuazione dei fattori biologici e sociali di rischio, nella progettazione, attuazione e valutazione dei progetti di tipo educativo e nella individuazione delle priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero;
possiede capacità di analisi, critica e senso di responsabilità nell' esercizio delle funzioni previste dal profilo professionale;
dimostra di sapere applicare i principi etici nella pratica professionale;
è in grado di riconoscere i propri limiti nell'esercizio della professione, attivare risorse di rete e di partecipare al lavoro in équipe multidisciplinare utile alla realizzazione di strategie di prevenzione.
L'autonomia di giudizio sarà acquisita progressivamente nel corso degli studi attraverso discussioni in aula con colleghi e docenti, lavori di gruppo, casi di studio con particolare riferimento alle attività di laboratorio e seminariali, la verifica avviene durante le valutazioni in corso di esami le prove del tirocinio e verifica con prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato, al termine del corso, è capace di:
- comunicare con gli utenti e i colleghi utilizzando un linguaggio appropriato;
- trasmettere informazioni e comunicazioni di tipo sanitario, psicologico e sociale adeguate al target di riferimento;
- stabilire relazioni corrette ed efficaci finalizzate ad ottenere elementi utili alla raccolta dell'anamnesi e alla realizzazione di ricerche di tipo epidemiologico e sanitario-sociale;
- relazionare e verbalizzare;
- individuare modalità comunicative adeguate ad ogni specifica situazione operativa;
- strutturare relazioni efficaci con finalità educative, di sostegno o promozionali con il singolo nelle diverse fasi della vita, con la famiglia e con la comunità;
- stabilire una comunicazione corretta nel contesto istituzionale per gli aspetti gerarchici e funzionali;
- strutturare un setting (definizione del quadro delle regole) di colloquio per l'analisi della domanda e la valutazione dei bisogni di salute riguardante gli aspetti sia manifesti che latenti;
- parlare in pubblico impiegando efficaci modalità di coinvolgimento bidirezionale;
- sviluppare una comunicazione efficace all'interno dei gruppi di lavoro monoprofessionali e interdisciplinari facilitando la circolarità delle informazioni e il lavoro sul compito/progetto;
- promuovere il lavoro di rete dimostrando abilità nel costruire reti comunitarie;
- motivare i cittadini alle pratiche di prevenzione e promozione della salute all' interno della comunità;
- applicare le abilità comunicative del colloquio individuale e dell'utilizzo del dispositivo gruppale per la promozione della salute sessuale, riproduttiva, socio-affettiva e di pianificazione familiare;
- applicare specifiche abilità relazionali per la partecipazione ai programmi di terapia della famiglia;
- esprimere abilità relazionali all'interno di setting problematici riferiti a difficoltà familiari, relazionali, di rischio infettivo o genetico, di rischio nel lavoro, ecc.
- esprimere abilità relazionali per la strutturazione di setting pedagogici e promozionali efficaci specifici per l'infanzia, l'età adulta, fasce problematiche della popolazione, immigrati, ecc.
- esprimere abilità relazionali per la gestione e conduzione dell' intervento preventivo comprese le condizioni di emergenza sanitaria;
- esprimere abilità relazionali nell'utilizzo di strumenti di verifica dei processi riguardanti la qualità delle prestazioni dei servizi sanitari;
- utilizzare tecniche di comunicazione e di marketing riferite alla prevenzione, promozione ed educazione alla salute;
- essere competente nell' ascolto per la tutela dei diritti del cittadino.

Le abilità comunicative saranno acquisite tramite gli insegnamenti teorici della psicologia, pedagogia, sociologia, metodologia della professione e mediante laboratori professionali e tirocinio.
L'apprendimento di competenze comportamentali saranno verificate dai tutor attraverso le attività didattiche, nel corso del tirocinio e nei laboratori e attraverso la valutazione finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato, al termine del corso, possiede la capacità di:
- cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze riguardanti la pratica professionale, selezionando criticamente le fonti;
- strutturare setting (definizione del contesto) di apprendimento circolare;
- studiare in modo indipendente;
- apprendere nel gruppo di lavoro;
E' in grado di aggiornare le conoscenze teoriche acquisite attraverso la consultazione e l'analisi delle pubblicazioni scientifiche, anche attraverso l'utilizzo di banche dati e il reperimento di informazioni disponibili su internet, pur esaminandole in modo critico.
Ha acquisito conoscenze e possiede competenze metodologiche sufficienti a far sì che possa proseguire in piena autonomia il percorso di studio e di crescita culturale (Laurea Magistrale, Corsi di perfezionamento universitari, Master universitari).

La capacità di apprendimento viene acquisita attraverso lezioni frontali, seminari, laboratori e forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività seminariali e di tirocinio, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Accesso a ulteriori studi

Dà Accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Assistente sanitario

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale dell'Assistente sanitario (DM n.69/1997 e s.m.i.) svolge i suoi compiti nell’ambito della prevenzione, della promozione e dell’educazione alla salute.

L'assistente sanitario opera nel campo della medicina pubblica, collabora all'organizzazione ed al funzionamento dei servizi sanitario-sociali che lo Stato offre ai cittadini. Il suo lavoro si svolge all'interno ed all'esterno dei servizi mediante strumenti operativi quali: il colloquio; la visita domiciliare; le inchieste; l'educazione sanitaria individuale e di gruppo.
Si occupa di:
a. accogliere i pazienti nei diversi servizi, raccogliere l'anamnesi familiare e personale remota e prossima e ogni altro dato utile per la descrizione dei bisogni di salute di una comunità attraverso l’utilizzo di dati epidemiologici e strumenti qualitativi (interviste, focus group);
b. eseguire le vaccinazioni prescritte dal medico per via orale e parenterale; previa valutazione e in assenza di controindicazioni temporanee o permanenti;
c. progettare interventi di tipo preventivo e di promozione della salute nell'ambito cui è addetto e a domicilio;
d. disporre il controllo di individui e gruppi per attuare la prevenzione attraverso modalità dirette e indirette delle malattie infettive (indagini epidemiologiche e accertamenti di igiene personale) e modalità di comportamento per impedire la trasmissione di malattie infettive;
e. ispezione e vigilanza presso le collettività, controlli dell'igiene dell'ambiente (case, scuole, fabbriche, ecc.) con particolare riguardo ai servizi igienici e alle cucine; controllo di disinfestazioni e disinfezioni di case e comunità;
f. raccogliere, elaborare ed esporre i dati statistici e i documenti sanitari inerenti ai diversi servizi;
g. compilazione e manutenzione dei registri vaccinali e di altri registri inerenti ad altra documentazione sanitaria per la notifica di malattie infettive.
h. porre in essere attività di prevenzione delle malattie cronico degenerative a livello di collettività delle famiglie e di singoli individui;
i. favorire il coordinamento multi professionale e i servizi in cui presta attività di prevenzione delle malattie cronico degenerative per la gestione dei problemi di salute;
l. formare il personale di supporto coinvolto nelle attività che lo vedono referente.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte è richiesta una conoscenza dello sviluppo bio-psico-sociale dell'individuo in rapporto al contesto ambientale, storico-culturale e sociale. Lo sviluppo di competenze di ordine metodologico e strumentale riguarda l'ambito della ricerca e dell'osservazione in campo sanitario, sociale e psicologico al fine di orientare all' identificazione dei bisogni di salute e alla metodologia di individuazione dei fattori biologici e sociali di rischio, prassi essenziale e preliminare all'impostazione dell' intervento preventivo, promozionale, educativo e di sostegno.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi professionali per i laureati in Assistenza Sanitaria sono nell'ambito delle strutture del Sistema Sanitario Nazionale, nei servizi pubblici, privati e del no-profit dove si realizzino progetti di studio e ricerca sulla salute, interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, attività di promozione alla salute e di educazione alla salute, nonché attività di formazione per gli ambiti dell'educazione sanitaria o della formazione degli operatori sociali, scolastici e dei lavoratori. Possono trovare impiego nei centri per l'educazione alla salute, negli Uffici Relazione con il Pubblico, negli uffici per la qualità delle aziende sanitarie, nelle direzioni sanitarie aziendali e negli uffici di tutela dei diritti dei cittadini, nonché nei Dipartimenti di Prevenzione, per le Cure Primarie, per le Attività Socio-Sanitarie Integrate, per le Dipendenze, per la Salute Mentale, Oncologico, Materno-Infantile, Consultori Familiari, ecc.