Laurea in Mediazione linguistica interculturale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2018/2019
Codice 8059
Classe di corso L-12 - MEDIAZIONE LINGUISTICA
Anni Attivi I, II e III
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Forlì
Tipologia di corso Titolo doppio/multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSIDAD DE GRANADA
Coordinatore del corso Svetlana Slavkova
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di studi in "Mediazione linguistica interculturale" è finalizzato a fornire adeguata conoscenza dei metodi, dei contenuti culturali e scientifici e delle competenze proprie dell'ambito delle lingue straniere, della mediazione linguistica, dell'interpretazione di trattativa e della traduzione, secondo la normativa nazionale e comunitaria.
Più specificamente i laureati in "Mediazione linguistica interculturale" dovranno avere le seguenti competenze e capacità:
- competenze comunicative, interlinguistiche ed interculturali in italiano ed almeno 3 lingue straniere;
- competenze tecnico-traduttive e di mediazione linguistica orale e scritta;
- conoscenze cultural-letterarie, economico-giuridiche, socio-storiche;
- capacità di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- capacità di operare con autonomia organizzativa e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. Il percorso formativo proposto comprende:
1) Attività formative in italiano ed in tre lingue straniere (la prima lingua – quella in cui lo studente ha fatto il test di ammissione – la seconda lingua e la terza lingua scelte dallo studente al momento dell'immatricolazione), dedicate allo sviluppo:
- delle conoscenze, competenze, capacità e abilità linguistico-comunicative e alla loro applicazione a livello sia orale che scritto;
- delle relative conoscenze e competenze culturali e interculturali applicate alla comprensione e alla realizzazione di
discorsi orali e di testi scritti;
- delle conoscenze e competenze teorico-metodologiche necessarie per l'inquadramento e l'elaborazione di tutte le precedenti conoscenze, competenze, capacità e abilità, ed anche in particolare delle capacità di apprendimento e dell'autonomia di giudizio.
2) Attività formative in italiano e in due lingue straniere (la prima e la seconda lingua), dedicate:
- allo sviluppo delle conoscenze, competenze, capacità e abilità linguistico-comunicative avanzate e informatiche necessarie per la mediazione interculturale e interlinguistica, e
- alla loro applicazione in particolare alle tecniche della traduzione e dell'interpretazione di trattativa.
3) Attività formative in italiano e in due lingue straniere, dedicate allo sviluppo delle conoscenze e competenze storico-culturali ed economico-giuridiche, letterarie, interculturali e socio-antropologiche, che costituiscono la base dell'indispensabile orizzonte interdisciplinare e sono necessarie tramite la loro applicazione anche per completare l'elaborazione delle capacità di apprendimento e dell'autonomia di giudizio.
4) Attività formative:
- a libera scelta dello studente, che gli consentono la costruzione di un percorso individuale per l'arricchimento e il
completamento del suo orizzonte interdisciplinare;
- di tirocinio curriculare, formativo e di orientamento presso aziende, istituzioni o università italiane o straniere, che permettono di applicare, integrare e sperimentare le conoscenze, competenze, capacità ed abilità già acquisite all'interno di un contesto lavorativo reale.

Ulteriori informazioni

Per promuovere l'attività di e-learning la Sede di Forlì della Scuola di Lingue ha attivato la piattaforma Moodle, che consente lo scambio di testi, materiali didattici ed esercitazioni tra studenti e docenti.

Link: http://moodle.sslmit.unibo.it/login/index.php

È stata inoltre attivata una convenzione con SDL-TRADOS per offrire agli studenti l'opportunità di ottenere la certificazione TRADOS come utilizzatori di questo diffusissimo CATtool, ideato per contribuire all'aggiornamento della comunità dei traduttori sui più recenti sviluppi tecnologici e sulle procedure ottimali relative alla tecnologia di traduzione,alla gestione della terminologia e ai controlli di qualità automatizzati.


Per promuovere l'attività die-learning la Sede di Forlì della Scuola di Lingue ha attivato la piattaformaMoodle, che consente lo scambio di testi, materiali didattici ed esercitazionitra studenti e docenti.

Link: http://moodle.sslmit.unibo.it/login/index.php

È stata inoltre attivata una convenzione con SDL-TRADOS peroffrire agli studenti l'opportunità di ottenere la certificazione TRADOS comeutilizzatori di questo diffusissimo CATtool, ideato per contribuireall'aggiornamento della comunità dei traduttori sui più recenti sviluppitecnologici e sulle procedure ottimali relative alla tecnologia di traduzione,alla gestione della terminologia e ai controlli di qualità automatizzati.


Per promuovere l'attività die-learning la Sede di Forlì della Scuola di Lingue ha attivato la piattaformaMoodle, che consente lo scambio di testi, materiali didattici ed esercitazionitra studenti e docenti.

Link: http://moodle.sslmit.unibo.it/login/index.php

È stata inoltre attivata una convenzione con SDL-TRADOS peroffrire agli studenti l'opportunità di ottenere la certificazione TRADOS comeutilizzatori di questo diffusissimo CATtool, ideato per contribuireall'aggiornamento della comunità dei traduttori sui più recenti sviluppitecnologici e sulle procedure ottimali relative alla tecnologia di traduzione,alla gestione della terminologia e ai controlli di qualità automatizzati.


Per promuovere l'attività die-learning la Sede di Forlì della Scuola di Lingue ha attivato la piattaformaMoodle, che consente lo scambio di testi, materiali didattici ed esercitazionitra studenti e docenti.

Link: http://moodle.sslmit.unibo.it/login/index.php

È stata inoltre attivata una convenzione con SDL-TRADOS peroffrire agli studenti l'opportunità di ottenere la certificazione TRADOS comeutilizzatori di questo diffusissimo CATtool, ideato per contribuireall'aggiornamento della comunità dei traduttori sui più recenti sviluppitecnologici e sulle procedure ottimali relative alla tecnologia di traduzione,alla gestione della terminologia e ai controlli di qualità automatizzati.



Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICO-CULTURALE
Il laureato:
- Conosce bene almeno due lingue straniere, (livello C1 del quadro di riferimento europeo) oltre all’italiano;
- Conosce a livello intermedio una terza lingua straniera e la relativa cultura di riferimento;
- Sa comprendere e produrre un’ampia gamma di testi scritti e discorsi orali complessi in almeno due lingue straniere, oltre all’italiano;
- Conosce le basi delle discipline cultural-letterarie, economico- giuridiche, socio-antropologiche e gli strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni.


AREA DI APPRENDIMENTO: MEDIAZIONE
Il laureato:
- Conosce le problematiche della comunicazione e della mediazione interlinguistica ed interculturale in contesti diversi;
- Conosce i fondamenti etici e professionali richiesti dalla professione del mediatore linguistico e dell’interprete di trattativa.


AREA DI APPRENDIMENTO: TRADUZIONE
Il laureato:
- conosce le tecniche traduttive per affrontare testi mediamente specialistici;
- conosce le risorse informatiche di supporto all’attività traduttiva.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICO-CULTURALE
Il laureato:
- è in grado di esprimersi in modo scorrevole e spontaneo in due lingue straniere e, con relativa scioltezza e spontaneità, in una terza lingua straniera;
- è in grado di applicare le competenze e le conoscenze acquisite nel campo della mediazione interlinguistica e interculturale tra l’italiano e almeno tre lingue straniere;
- sa produrre testi scritti in italiano e nelle 3 lingue straniere.


AREA DI APPRENDIMENTO: MEDIAZIONE
Il laureato:
- è in grado in grado di applicare le competenze e conoscenze acquisite, nel campo della mediazione interlinguistica e interculturale tra l’italiano e tre lingue straniere, anche in nuovi ambiti
- è in grado di reperire autonomamente la documentazione e gestire le informazioni necessarie alla gestione della trattativa;
- è in grado di interagire, gestire un pubblico, inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, operare con autonomia organizzativa e lavorare in équipe.


AREA DI APPRENDIMENTO: TRADUZIONE
Il laureato:
- è in grado di tradurre testi mediamente specialistici nelle due principali lingue studiate (prima e seconda lingua);
- è in grado di utilizzare risorse informatiche per la traduzione;
- è in grado di reperire autonomamente le risorse elettroniche utili per la traduzione di testi di settori specifici.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato è in grado di valutare e applicare comportamenti deontologicamente corretti rispetto alle problematiche della comunicazione e della mediazione interlinguistica ed interculturale.
L'autonomia di giudizio sopra indicata viene sviluppata tramite la partecipazione alle lezioni seminariali interattive ed alle esercitazioni pratico-applicative previste dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari di base, caratterizzanti, affini o integrative e dalle altre attività formative le cui modalità sono concentrate sull'applicazione di principi generali a specifici casi di studio, e soprattutto tramite project work e lo studio personale guidato sostenuto dalle attività di tutorato e lo studio individuale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene principalmente tramite le esercitazioni e le prove d'esame di carattere pratico-applicativo, che si svolgono sia in gruppo che individualmente, in forma orale e/o scritta, sia come prova somministrata a gruppi di studenti sia come elaborato realizzato individualmente, e vertono soprattutto sull'applicazione di principi generali a specifici casi di studio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato è in grado di comunicare nelle modalità orali e scritte in situazioni interlinguistiche ed interculturali in italiano ed in almeno tre lingue straniere.
Nel caso del Corso di Studio proposto, le competenze e le abilità comunicative orali e scritte di base ma soprattutto quelle avanzate, necessarie per la mediazione interculturale e interlinguistica ed in particolare per le tecniche della traduzione e dell'interpretazione di trattativa, non sono semplicemente uno dei diversi obiettivi formativi declinati nei risultati di apprendimento attesi, ma costituiscono l'essenza stessa dell'intero percorso formativo e di conseguenza sono sviluppate in diverso modo e con gradualità in tutte le attività formative previste sia in italiano che nelle lingue straniere di studio.
La verifica dell'acquisizione delle competenze e delle abilità comunicative orali e scritte di base e avanzate avviene principalmente attraverso le esercitazioni e le prove d'esame di carattere pratico-applicativo, che si svolgono sia individualmente che in gruppo, in forma orale e/o scritta, sia come prova somministrata a gruppi di studenti sia come elaborato realizzato individualmente.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato è in grado di elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze di livello superiore a partire dalla esposizione sia diretta che mediata ai rilevanti dati esperienziali.
Le sopra citate capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studi nel suo
complesso, grazie all'esposizione dello studente:
1) all'ampio ventaglio di contenuti previsti dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari di base, caratterizzanti, affini o integrative e dalle altre attività formative;
2) all'altrettanto ampio ventaglio di modalità e strumenti didattici necessari per poter conseguire i risultati di apprendimento attesi, che prevede:
- lezioni cattedratiche teorico-metodologiche ma soprattutto lezioni seminariali interattive
ed esercitazioni pratiche, i cui contenuti vertono in ogni caso sia su principi generali che sulla loro applicazione a specifici casi di studio;
- a piccoli gruppi, con docenti madrelingua e con docenti professionisti, in aule attrezzate ed in laboratori linguistici ed informatici;
- su materiali didattici esistenti (tradizionali ed avanzati, su supporti cartacei, elettronici e multimediali), ma soprattutto su materiali elaborati specificamente all'interno del CdS grazie alla competenza scientifico-didattica ed anche specificamente lavorativa dei diversi docenti, molti dei quali sono professionisti del settore, ed anche con strumenti e procedure di e-learning.
- studio personale guidato sostenuto dalle attività di tutorato, e studio individuale. Le capacità di apprendimento vengono valutate con l'intero spettro di modalità e strumenti didattici previsti: le esercitazioni e le prove d'esame sono di carattere anche teorico-metodologico ma soprattutto pratico-applicativo, si svolgono sia individualmente che in gruppo, ed avvengono in forma orale e/o scritta, sia come prova somministrata a gruppi di studenti sia come elaborato realizzato individualmente, su materiali e supporti tradizionali ed avanzati, cartacei, elettronici e multimediali, ed in ogni caso vertono sia su principi generali che soprattutto sulla loro applicazione a casi di studio.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Mediatrice/tore linguistica nell’ambito dei rapporti internazionali a livello interpersonale e di impresa

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il mediatore linguistico si occupa di mediazione linguistica, di interpretazione di trattativa e traduzione, di ricerca documentale e cura la redazione di testi in ambito nazionale e/o internazionale. Può essere un libero professionista o dipendente in aziende produttive o in aziende specifiche nei settori dei servizi linguistici e comunicazione, con un livello di autonomia medio.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Alla sicura competenza linguistica in due lingue straniere e ad una conoscenza approfondita della propria madrelingua (redazione ed elaborazione di testi complessi), per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte si aggiungono specifiche conoscenze e competenze in ambito socio-economico, giuridico e umanistico. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Attività professionale autonoma o dipendente, in ambito linguistico-interculturale, presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti nazionali ed internazionali, pubblici e privati.