Laurea Magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2012/2013
Ordinamento D.M. 270
Codice 8491
Classe di corso LM-88 - SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
Anni Attivi

I, II

Modalità didattica Convenzionale (lezioni in presenza)
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Forlì
Coordinatore del corso Raffaella Sette
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza intende fornire ai propri laureati gli strumenti teorici ed applicativi per operare nell'ambito criminologico, sulla scorta di tecniche investigative aggiornate e di adeguate competenze nelle metodiche riguardanti la sicurezza e la prevenzione della criminalità.
A tal fine, il corso offre attività formative che consentono di: approfondire la padronanza delle materie criminologiche;
acquisire conoscenze sugli apparati istituzionali preposti alla prevenzione delle condotte devianti e alle politiche della sicurezza, locali e nazionali;
introdurre nozioni nelle discipline utili ad affinare la comprensione dei fenomeni oggetti di studio, quali l'economia pubblica, la psicologia, la metodologia della ricerca e il diritto penale.
Il corso prevede attività formative volte a promuovere competenze professionali di alto profilo per operare nel settore della sicurezza con incarichi di programmazione, gestione e direzione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:Il laureato magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza:
- possiede conoscenze avanzate in tema di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali, controllo sociale, sicurezza e tutela della legalità;
- sa valutare la complessità delle dinamiche criminose, anche cogliendone le dimensioni psicologica e sociale, con specifico riferimento alle relazioni tra autore e vittima del reato;
- sa individuare ed analizzare gli approcci teorici e i modelli interpretativi riguardanti i concetti di rischio e insicurezza nelle loro diverse declinazioni;
- possiede un bagaglio conoscitivo composito - giuridico, economico, storico e politologico - per confrontarsi col trattamento dei comportamenti devianti.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite attraverso la partecipazione attiva alle lezioni frontali di tutte le attività formative attivate, in particolare quelle afferenti agli ambiti sociologico, economico, giuridico-politologico, storico e psicologico e attraverso lo studio personale sulla bibliografia indicata.
Particolari spiegazioni su specifici argomenti o relativamente ai testi di riferimento sono affrontati da ciascun docente durante l'orario di ricevimento.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso l'esame finale di ogni attività formativa che, come indicato puntualmente nel programma di ogni insegnamento, può svolgersi in forma scritta e/o orale, o anche attraverso la predisposizione di elaborati individuali e/o di gruppo.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Il laureato magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza:
- è in grado di fare un uso ragionato e consapevole delle conoscenze teoriche acquisite, proiettandole sui diversi ambiti di intervento;
- ha competenze per ideare, mettere in opera e gestire progetti idonei a tutelare persone, beni materiali e immateriali, attraverso l'utilizzo delle opportune tecniche investigative e della sicurezza, adattandole a contesti specifici;
- ha buona capacità di raccogliere dati e di esaminare criticamente le circostanze relative agli eventi criminosi.
Per tutte attività formative attivate, in particolare quelle afferenti agli ambiti sociologico, economico, giuridico-politologico, storico e psicologico, il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene attraverso la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, attraverso la partecipazione alle attività in aula e attraverso lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti e ad altre iniziative conoscitive e/o applicative.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso l'esame finale di ogni attività formativa che, come indicato puntualmente nel programma di ogni insegnamento, può svolgersi in forma scritta e/o orale, o anche attraverso la predisposizione di elaborati individuali e/o di gruppo; la parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale dello studente assume, a questo proposito, particolare rilevanza.
Per gli insegnamenti seminariali, il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene attraverso la partecipazione alle attività e ai progetti previsti nelle attività proposte e nella partecipazione attiva a conferenze e seminari organizzati dal corso di studi.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso l'esame finale di ogni attività formativa che, come indicato puntualmente nel programma di ogni insegnamento, può svolgersi in forma scritta e/o orale, o anche attraverso la predisposizione di elaborati individuali e/o di gruppo.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza:
- possiede una formazione che, coniugando l'alto tenore specialistico con l'apertura interdisciplinare, gli consente di discernere e valutare le problematiche connesse alla sicurezza, in ambienti sia pubblici sia privati;
- dispone di un corredo teorico ed operativo che gli consente di raccogliere ed elaborare informazioni con cui formulare progetti e proposte adeguate ai differenti contesti d'azione.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in tutte le attività formative attivate, in particolare quelle afferenti agli ambiti sociologico, economico, giuridico-politologico, storico e psicologico, attraverso la partecipazione attiva degli studenti durante le lezioni frontali, alle eventuali esercitazioni, alle attività laboratoriali e ai seminari organizzati dal corso di studi e dalla Facoltà nel corso dell'intero anno accademico, ma anche attraverso l'attività assegnata per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene attraverso lo svolgimento dell'esame finale di ciascun insegnamento, che può prevedere anche la realizzazione di progetti.
La valutazione del grado di autonomia e capacità di giudizio raggiunto avviene durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:Il laureato magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza:
- è in grado di interloquire nei settori di pertinenza con soggetti pubblici e privati, usando formule comunicative idonee a facilitare il dialogo e la reciproca comprensione, anche in ambiti relazionali strutturati e in presenza di processi decisionali di una certa complessità.
Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate nelle esercitazioni e nelle attività formative che prevedono colloqui con docenti e/o tutor, nonché nella preparazione di progetti, relazioni e documenti e l'esposizione dei medesimi.
L'acquisizione delle abilità comunicative e capacità espositive sopraelencate è verificata negli esami finali di ciascuna attività formativa e inoltre attraverso la preparazione e la discussione della prova finale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Il laureato magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza è:
- in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e del proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, attraverso le modalità e gli strumenti didattici precedentemente indicati con riferimento agli altri descrittori, che nell'insieme dovrebbero garantire il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti e specifici. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, ma anche attraverso la presentazione dei dati reperiti o prodotti autonomamente durante lo svolgimento delle attività seminariali e dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Insegnamenti: piano didattico

Attività tirocinio

L'attività di Tirocinio è obbligatoria.

Il tirocinio può essere svolto presso strutture interne all'Ateneo o extra-universitarie.

Le organizzazioni convenzionate possono avere sede sul territorio nazionale, europeo o extra-europeo.

In collaborazione con l'Ufficio relazioni internazionali e il Career service del Polo scientifico didattico di Forlì, l'Ufficio Tirocini di facoltà supporta gli studenti anche nella ricerca di tirocini di orientamento e formazione.

Ufficio Tirocini


Attività extra curriculari

Allo scopo di ampliare l'offerta culturale, la Facoltà organizza durante l'intero anno accademico numerose iniziative e corsi extra-curriculari (conferenze, seminari, work-shop, presentazioni di volumi, corsi di formazione, rassegne cinematografiche) su temi inerenti le sfide che la contemporaneità pone alla riflessione e all'analisi politica, storica, economica e sociologica.


Mobilità internazionale

Per ricevere informazioni e orientamento su possibilità di studio e tirocinio all'estero, sui programmi si scambio internazionali promossi dall'Ateneo (Erasmus, Overseas, Leonardo), sui bandi di concorso per borse di studio per lo svolgimento di ricerche all'estero per la preparazione di tesi per la laurea magistrale, sulle opportunità di stage internazionali promosse dalla Facoltà, sui programmi di tirocinio promossi dalla CRUI e da altri enti pubblici e privati, ci si può rivolgere all' Ufficio Relazioni internazionali del Polo scientifico didattico di Forlì.

Prova finale

La prova finale consiste in un elaborato scritto, da presentare e discutere oralmente, su tematiche pertinenti al percorso formativo intrapreso. Il candidato dovrà: mostrare piena padronanza dell'ambito disciplinare prescelto; effettuare gli opportuni collegamenti con altri ambiti di volta in volta rilevanti; fare uso appropriato del lessico specialistico sul piano concettuale; denotare capacità di analisi e di sintesi nel misurarsi con gli argomenti o i problemi trattati, ponendo attenzione anche ai loro aspetti empirici; avvalersi di apparati bibliografici e/o di banche dati adatti agli obiettivi di ricerca.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.


Sbocchi occupazionali

Il laureato magistrale può assumere ruoli professionali in strutture diverse, come da appresso indicato:

1) Dirigente e componente di alto staff nell'area della sicurezza e della investigazione

Sbocchi occupazionali
Enti pubblici, a livello locale e nazionale, che operino nei settori della prevenzione del crimine e dell'investigazione
Centri di ricerca nell'area delle discipline criminologiche e vittimologiche, delle politiche per la sicurezza, della gestione del disagio e della marginalità sociale.

Funzioni
Il dirigente si occupa di:
-Ideare i progetti,
-coordinare risorse umane,
- coordinare la direzione amministrativa
- gestire i processi di innovazione organizzativa.

2) Funzionario nell'area della sicurezza e della investigazione

Sbocchi occupazionali
Istituzioni che prestino sul territorio servizi attinenti alla sicurezza di comunità, gruppi o particolari categorie connotate da marginalità o da maggiore vulnerabilità sociale; o che, per esigenze funzionali, necessitino di professionisti in grado di promuovere il ripristino di relazioni sociali in ambienti caratterizzati da elevata conflittualità.
Organizzazioni private che operino nei settori dell'investigazione e della sicurezza.

Funzioni
Il funzionario si occupa di:
- Predisporre,
- mettere in opera e di monitorare i programmi operativi.

3) Consulente nell'area della sicurezza e della investigazione

Sbocchi occupazionali
Istituzioni private e imprese che, per specifiche esigenze logistiche e/o funzionali, necessitino dell'assistenza di esperti in grado di elaborare soluzioni idonee a soddisfare quelle esigenze.

Funzioni
Il consulente si occupa di:
- Rilevare i problemi strutturali e/o di eventi congiunturali,
- diagnosticare le cause e/o di fattori contingenti,
- partecipare attivavente ai processi decisionali volti allo studio delle soluzioni più adeguate.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Il giorno 26/11/2010, presso la Facoltà di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli": Referente area sociologica, incaricato dalla Facoltà

Il 19 settembre 2007 presso la Facoltà di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli"- Sede di Forlì: Preside della ex Facoltà di Scienze Politiche "R. Ruffilli"- Sede di Forlì


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2010
ARCO, Asl di Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Prefettura di Forlì, Questura di Forlì, Provincia di Forlì, SERINAR, CULTURA PROGETTO Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

Consultazione 2007
Comune di Forlì, Prefettura di Forlì, Questura di Forlì, Provincia di Forlì, CARIROMAGNA, CCIAA, SERINAR, Confindustria Forlì, CNA Forlì, Confartigianato Forlì, API Forlì, Legacoop Forlì, Confcommercio Forlì, Confcooperative Forlì, il Presidente Ordine Giornalisti Emilia-Romagna, il Presidente Collegio Periti Industriali Forlì, un Rappresentante CULTURA PROGETTO Forlì, DELOITTE Bologna, PROLOGISTICA Forlì, SACMI Imola (BO), un Rappresentante TIS Cervia, un Rappresentante VEM Sistemi Forlì SAMPIERI Forlì


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Consultazione 2010
La discussione si è incentrata su alcuni aspetti fondamentali relativi il corso stesso, nello specifico: denominazione dei corsi di laurea (triennale e magistrale), sbocchi occupazionali, breve illustrazione del quadro generale delle attività formative, in particolare quelle laboratoriali e di tirocinio, con riferimento ai settori scientifico-disciplinari nel loro complesso e in particolare a quelli che maggiormente caratterizzano il Corso.
Il referente didattico dei cdl interessati dalla consultazione ha informato le parti presenti delle motivazioni e delle contingenze che hanno condotto alla messa ad esaurimento del corso di laurea triennale "Sociologia e scienze criminologiche per la sicurezza" (L-40) ed all'attivazione di un nuovo corso di laurea triennale in "Sociologia" (L-40) e della laurea magistrale in "Criminologia applicata per l'investigazione e la sicurezza classe sociologica" (LM-88) con la nuova denominazione "Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza". Tali cambiamenti sono stati indotti dalla volontà di prevedere un programma condiviso relativo alla costruzione di un'offerta didattica congiunta, in grado di garantire, su due sedi Bologna e Forlì), tutti i livelli di istruzione universitaria e post laurea. In particolare, Forlì attiverà l'unica laurea triennale di Sociologia della regione Emilia-Romagna, mentre a Bologna verranno attivate due o più lauree magistrali in classe sociologica e il dottorato di ricerca.
Il referente dell'area sociologica, dopo aver illustrano i piani didattici dei nuovi corsi di laurea, soffermandosi, in particolar modo, sulle attività di laboratorio previste, ha ascoltato i vari interventi delle parti presenti, incentrati sulle seguenti tematiche: attività di tirocinio, sinergia tra Università e territorio(Cultura progetto Forlì), rafforzamento dell'offerta formativa (il rappresentante della Prefettura ha rilevato l'esigenza di approfondimenti in relazione al diritto penale ed alla legislazione sull'immigrazione), importanza delle attività di laboratorio e della ricerca sociale (Provincia di Forlì), esigenza di figure professionali socio-sanitarie (Asl Forlì-Cesena). Il referente dell'area sociologica, in risposta ai quesiti ed alle sollecitazioni delle parti: ha prospettato la possibilità di incrementare lo strumento delle convenzioni e di creare dei momenti di lavoro congiunto università/enti (seminari e ricerche); ha ipotizzato l'organizzazione di master o corsi di alta formazione specifici relativi alle aree di studio non presenti nell'offerta formativa. Ha auspicato, infine, la possibilità di programmare ulteriori incontri, al fine di organizzare il lancio della nuova offerta formativa.

Consultazione 2007
Nel corso della consultazione, è stato distribuito il materiale predisposto dalla Facoltà per ogni singola Laurea o Laurea Magistrale che riporta la denominazione, l'appartenenza alla Classe, gli sbocchi occupazionali, le possibili prosecuzioni degli studi e le funzioni professionali relative e gli obiettivi formativi perseguiti. Le parti sociali hanno preso visione dell'offerta formativa proposta per l'a.a. 2008/2009 ex DM 270/04 senza apportare alcuna rilevante osservazione. In tale data, è stato specificato che i corsi di laurea e laurea specialistica di contenuto prettamente socio-criminologico sarebbero stati attivati ex. DM 509/99. In data 17/1/2008, è stata inviata lettera alle aziende pubbliche e private sopra elencate per informare che dall'a.a. 2008/2009 detti corsi saranno attivati ex DM 270/04 rispettivamente in classe L-40 e LM-88. La variazione di denominazione, che non si riflette sugli obiettivi formativi del corso di studio, è stata comunicata alle Parti Sociali in data 26/11/2010.
La denominazione è stata variata in vista della disattivazione del corso di laurea in Sociologia e scienze criminologiche per la sicurezza in favore dell'attivazione di un nuovo corso di laurea che, pur afferendo alla medesima classe L-40, propone contenuti sociologici non specificatamente rivolti alle scienze criminologiche. Di conseguenza, è parso opportuno modificare la denominazione del corso di LM eliminando Criminologia applicata in favore di Scienze criminologiche.


DOCUMENTAZIONE
I verbali delle consultazioni sono stati depositati presso la Vicepresidenza della Scuola di Scienze Politiche dell' Università di Bologna – Sede di Forlì