
La prima partecipazione dell’Università di Bologna come partner ufficiale della Termal Bologna Marathon si è conclusa con un grande coinvolgimento della comunità universitaria e della città. Tutte le gare sono andate sold out e l’evento ha registrato 12.000 partecipanti provenienti da 81 Paesi.
Durante il weekend l’Ateneo è stato presente anche con uno stand in Piazza del Nettuno, dove 25 ricercatrici e ricercatori hanno incontrato il pubblico per raccontare il proprio lavoro. Grande partecipazione anche alla Run Tune Up – mezza maratona (21 km), con 170 studentesse e studenti Unibo iscritti. Con il premio “Unibo 21K Challenge” sono stati premiati i più veloci: Mathilde Luna Joly, Bianca Bettini, Simona Bianchi e Eduardo Sabino Rojo, Alessandro Micheli, Matteo Tartarini.
Foto di Giorgio Bianchi.
Bologna City Run: dove la ricerca corre libera
Tra le gare previste la 5 km ha consentito di raccogliere fondi per sostenere la ricerca dell’Alma Mater: 3.000 persone hanno partecipato e le iscrizioni hanno permesso di raccogliere 15.000 euro destinati alla ricerca dell’Alma Mater.
Una corsa, non competitiva, aperta a tutte le persone per sostenere la libertà della ricerca scientifica e condividere, passo dopo passo, un’idea di futuro più giusta, sostenibile e inclusiva. Ogni passo è un contributo per costruire conoscenza, innovazione e futuro.
È stata un’occasione per unire università e cittadinanza nella condivisione di valori comuni.
La corsa ha attraversato il centro storico per arrivare in Piazza Maggiore, cuore pulsante della manifestazione e sede del Marathon Village, animato per tutto il weekend da attività culturali, musicali e divulgative.
All’Alma Mater la ricerca è libera: esplora ogni campo del sapere e sviluppa soluzioni indipendenti, anche in ambiti che spesso restano fuori dai circuiti tradizionali di finanziamento.
Un impegno che nasce per migliorare concretamente la vita delle persone — di tutte le persone.
I team e i volontari che hanno partecipato

Correre insieme rende l’esperienza ancora più speciale. Colleghe e colleghi, studenti e studentesse, o semplicemente amici con la stessa voglia di mettersi in gioco hanno vissuto insieme questa esperienza, partecipando in gruppo per condividere energia, divertimento e spirito di squadra.

70 squadre dell'università di Bologna hanno partecipato alla 5km Bologna City Run e 110 volontarie e volontari della comunità studentesca e del personale Unibo hanno collaborato alla giornata e allo svolgimento delle attività presso lo stand dedicato a far conoscere da vicino cosa significa fare ricerca oggi.
Le medaglie delle gare competitive con la Torre della Specola e la medaglia della 5Km.
Continua a sostenere la ricerca e i progetti dell’Alma Mater, visita il sito Unimpatto.