A chi si rivolge il progetto e con chi è stato sviluppato?
LaBo2030 è un progetto, sviluppato nell’ambito delle deleghe al Public Engagement della prof.ssa Maria Letizia Guerra e alla Sostenibilità del prof. Giacomo Bergamini, che si rivolge alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio bolognese e nasce con l’obiettivo di costruire un dialogo attivo tra scuola e università sui temi della sostenibilità e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Nelle diverse edizioni del progetto sono state coinvolte varie scuole superiori.
Scuole coinvolte nella prima edizione - 2023
Nella prima edizione sono coinvolte quattro scuole superiori: il Liceo Artistico Arcangeli, il Liceo Laura Bassi, il Liceo Leonardo da Vinci e l’IIS Ettore Majorana. Otto classi, due per ciascun istituto, partecipano a un percorso di ricerca e progettazione sviluppato insieme a ricercatrici e ricercatori dell’Università di Bologna.
Scuole coinvolte nella seconda edizione - 2024
La seconda edizione coinvolge quattro scuole superiori: l’IIS Belluzzi-Fioravanti, l’IIS Ettore Majorana, l’IPSAS Aldrovandi-Rubbiani e il Liceo Laura Bassi. Anche in questo caso partecipano otto classi, due per ciascun istituto, impegnate in un percorso di ricerca e progettazione realizzato insieme a ricercatrici e ricercatori dell’Università di Bologna.
Scuole coinvolte nella terza edizione - 2025
Nella terza edizione partecipano l’IIS Aldini-Valeriani, l’IIS Arrigo Serpieri, il Liceo Augusto Righi e il Liceo Laura Bassi. Otto classi, due per ciascun istituto, prendono parte al percorso di ricerca e progettazione sviluppato con ricercatrici e ricercatori dell’Università di Bologna.
Cosa ci distingue?
LaBo2030 si distingue per il coinvolgimento diretto di studentesse e studenti in un percorso di ricerca partecipata. Le studentesse e gli studenti non sono solo destinatari di contenuti, ma diventano protagonisti attivi di un processo che li porta a confrontarsi con ricercatrici e ricercatori universitari, ad analizzare il proprio contesto di vita e a tradurre i grandi temi globali della sostenibilità in progetti concreti legati al territorio.
Il progetto rappresenta uno spazio di dialogo continuativo tra scuola e università, in cui la ricerca diventa uno strumento educativo e la scuola un luogo di produzione di conoscenza critica.
Cosa abbiamo fatto?
Le classi coinvolte hanno sviluppato, nel corso dell’anno scolastico, progetti dedicati alla sostenibilità, scelti in relazione all’indirizzo di studi e al programma didattico. Ogni classe ha lavorato insieme a una ricercatrice o a un ricercatore dell’Università di Bologna, sperimentando metodi di ricerca e progettazione applicati a temi degli SDGs.
Il percorso si conclude con il Final Debate, momento pubblico di confronto in cui studentesse e studenti presentano i risultati del lavoro svolto e discutono le proprie proposte. L’evento si svolge al DAMS Lab di Bologna e rappresenta un’occasione per esercitare competenze di argomentazione, sintesi e comunicazione, oltre che per riflettere sulla rilevanza sociale delle soluzioni proposte.
Cosa abbiamo ottenuto?
LaBo2030 ha creato uno spazio stabile di collaborazione tra università e scuole del territorio, favorendo la diffusione della cultura della sostenibilità e avvicinando le giovani generazioni alla ricerca.
Il progetto ha contribuito a sviluppare nelle studentesse e negli studenti competenze critiche, capacità di analisi dei problemi globali e consapevolezza del proprio ruolo come cittadini attivi. Allo stesso tempo ha rafforzato il dialogo tra mondo della ricerca, sistema educativo e territorio, promuovendo nuove forme di partecipazione e co-progettazione.
Chi sono le ricercatrici e i ricercatori dell'Università di Bologna coinvolti?
Personale ricercatore coinvolto - edizione 2023
Il progetto ha visto la partecipazione del prof. Alessandro Bozzetti del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, della prof.ssa Valentina Cappi del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione, della prof.ssa Giulia Cimini del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, del prof. Ugo Maria Coraglia del Dipartimento di Architettura, della prof.ssa Marta Ilardo del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”, della prof.ssa Serena Mastria del Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari”, della prof.ssa Anisa Ribani del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari e del prof. Piergiorgio Tataranni del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali. Le attività sono partite a settembre 2023 e terminate a novembre 2023.
Personale ricercatore coinvolto - edizione 2024
Il progetto ha visto la partecipazione del prof. Daniele Cespi e del prof. Ivano Vassura del Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari”, del prof. Giovanni Liguori del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, del prof. Salvatore Pascale del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi”, del prof. Giuseppe Pignataro del Dipartimento di Scienze Economiche, della prof.ssa Margherita Pazzini e della prof.ssa Maria Nadia Postorino del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali, della dott.ssa Giulia Scaramuzzo del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari e della dott.ssa Stefania Noemi Zuccato del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia. Le attività sono partite a ottobre 2024 e terminate a fine gennaio 2025.
Personale ricercatore coinvolto - edizione 2025
Il progetto ha visto la partecipazione della prof.ssa Alessandra Bonoli, della prof.ssa Paola Fabbri e del prof. Andrea Tilche del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali, del prof. Nicola Dal Seno, del dott. Rodolfo Rani e del dott. Alessandro Zuccarini del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, della dott.ssa Bianca Di Carlo e del prof. Federico Ferri del Dipartimento di Scienze Giuridiche, della prof.ssa Maria Pia Falaschetti del Dipartimento di Ingegneria Industriale e del prof. Mirko Maraldi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. Le attività sono partite a ottobre 2025 e terminate a fine marzo 2026.
Vedi anche
- Video conclusivo dell'edizione 2023 Pubblicato
- Articolo UniboMagazine sull'edizione 2023 Pubblicato
- Articolo UniboMagazine sull'edizione 2024 Pubblicato