| Tipologia | Selezioni pubbliche a tempo determinato |
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| Area/Categoria | Dirigenti (Trattamento economico) |
| Struttura | Area Innovazione (ARIN) |
| Regime impegno | Tempo pieno |
| Sede di servizio | Bologna |
| Pubblicazione bando | inPA - Portale del Reclutamento il 16/02/2026 |
| Scadenza bando |
03/03/2026 |
| Avvisi | Pubblicata Approvazione degli Atti (la versione in chiaro è stata già inviata a tutti i candidati collocati in graduatoria) |
| Data di aggiornamento | Aggiornamento 28/04/2026 |
- Professionalità ricercata
Il Dirigente dell’Area Innovazione (ARIN) in particolare avrà responsabilità di valorizzare l’impatto sociale, economico e culturale dell’Alma Mater sul territorio, sviluppando e gestendo azioni mirate alla creazione di impresa e il rapporto con il comparto industriale, le iniziative di public engagement, di innovazione sociale e di cooperazione e sviluppo a livello internazionale, anche promuovendo iniziative di divulgazione scientifica e di fundraising ad alto impatto sociale.
In particolare, la figura ricercata dovrà assicurare:
• gestione strategica e operativa delle attività di innovazione, trasferimento tecnologico, relazioni con imprese e stakeholder esterni, valorizzazione dell’impatto territoriale e sociale, nonché coordinamento di progetti ad alto impatto e iniziative di public engagement;
• valorizzazione dei risultati della ricerca, anche sotto il profilo della proprietà intellettuale, del licensing e delle forme di collaborazione con il sistema produttivo;
• programmazione, gestione e monitoraggio di progetti intersettoriali e multidisciplinari;
• analisi di contesto e costruzione di scenari evolutivi per lo sviluppo delle attività di networking, di public engagement e innovazione;
• promozione e sviluppo di iniziative di alta formazione, formazione executive e lifelong learning, in raccordo con le strutture accademiche e amministrative competenti, anche in collaborazione con imprese e istituzioni;
• coordinamento di team complessi e gestione di processi trasversali tra strutture accademiche, enti pubblici e imprese;
• supervisione di attività amministrative, contabili e gestionali connesse a progetti nazionali e internazionali;
• cura delle relazioni con stakeholder interni ed esterni (sistema produttivo, enti finanziatori, reti di ricerca, istituzioni), nazionali e internazionali;
• sviluppo di iniziative strategiche di raccordo con il mercato del lavoro qualificato, anche a supporto delle politiche di placement e di attrazione dei talenti, in coordinamento con le strutture competenti;
• presidio delle attività correlate alla partecipazione dell'Ateneo a soggetti terzi che perseguono finalità correlate a ricerca e innovazione, inclusi i Centri Interuniversitari, sia in relazione al ciclo di vita sia in relazione agli adempimenti e ai controlli imposti dalla normativa vigente.
Tali responsabilità si esplicano anche con riferimento all’innovazione dei processi organizzativi e amministrativi dell’Ateneo, in raccordo con le altre Aree dell’Amministrazione generale
- Requisiti
1) essere in possesso di uno tra i seguenti titolo di studio:
- diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico universitario previgente all’entrata in vigore del D.M. 509/99 (vecchio ordinamento);
- laurea specialistica conseguita ai sensi del D.M. 509/99;
- laurea magistrale conseguita ai sensi del D.M. 270/04.
Saranno inoltre ammessi i titoli di studio dichiarati equipollenti dalla normativa vigente.
2) di trovarsi in una delle seguenti condizioni alternative, ai sensi dell’art. 19, co 6, del D.Lgs.165/01:
- a) persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non nei ruoli dell’Università di Bologna, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati, ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita di almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali;
- b) persone che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale o scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, anche presso amministrazioni statali, compresa l’Università di Bologna, in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza;
- c) persone che provengano dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati o procuratori dello stato.
N.B.:
Coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero sono ammessi a partecipare al concorso con riserva. Solo in caso di vincita del concorso avranno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento del titolo di studio estero al Ministero dell' università e della ricerca, entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
- Programma di esame
L’accesso ai colloqui è subordinato ad un esame comparativo delle candidature presentate.
Solo i candidati in possesso dei curricula più qualificati, in termini di esperienze professionali maturate, saranno ammessi al colloquio.
Il colloquio è volto a verificare il possesso delle capacità, conoscenze ed esperienze illustrate all'art. 3 e coerenti con il profilo ricercato di cui all’art. 1 del bando di selezione.
In particolare, la prova sarà diretta:
1) a valutare la preparazione tecnica del candidato, la sua capacità a fornire soluzioni tecniche, operative, organizzative, gestionali e giuridiche ai problemi inerenti le funzioni dirigenziali da svolgere;
2) ad accertare la capacità del candidato a dare una soluzione corretta, sotto il profilo della legittimità, della convenienza, dell’efficacia ed economicità organizzativa, a questioni connesse con le attività istituzionali dell’Università, con specifico riferimento alla professionalità richiesta dalla posizione dirigenziale da ricoprire.
Saranno, inoltre, accertate la conoscenza di apparecchiature informatiche e dei software applicativi più diffusi nonché la conoscenza della lingua inglese.
- Diario delle prove
Il giorno 10 marzo 2026, rinviato al 16 marzo 2026, su questa pagina web sarà pubblicato il calendario del colloquio e/o un eventuale rinvio dovuto a motivi organizzativi, nel rispetto dei termini di convocazione previsti dalla normativa vigente.
Nella stessa giornata sarà resa nota la data in cui sarà pubblicato in forma anonima l’elenco dei candidati ammessi al colloquio: tale pubblicazione avrà valore di notifica per tutti i candidati ammessi, senza bisogno di ulteriore comunicazione.
I candidati verificheranno la propria situazione mediante il Codice PICA a loro rilasciato al momento della presentazione della domanda di concorso.
| Commissione | D.D. n. 1514/46968 del 11/03/2026: PRESIDENTE: Catia Malatesta COMPONENTE: Shiva Loccisano COMPONENTE: Vanessa Ravagni ESPERTO ATTITUDINALE: Claudio Novello SEGRETARIA: Maria Chiara Leonardi |
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| Criteri di valutazione della commissione | Criteri valutazione dei curriculum vitae: ai fini della presente procedura si intenderanno maggiormente qualificati i curriculum vitae dei candidati da cui si evincano:
Criteri valutazione del colloquio:
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| Prova orale | Il colloquio si svolgerà in presenza per tutti i candidati ammessi, nei giorni 15 e 16 aprile 2026 presso la Sala Lauree (primo piano) - Via Selmi, 3 - Bologna Si rende noto che la Commissione ha accettato lo slittamento del colloquio per due candidati che ne avevano diritto, pertanto viene aggiunta al calendario la giornata del 27 aprile 2026 presso la stessa sede
Sono ammessi al colloquio i seguenti candidati, convocati in ordine alfabetico:
Tale avviso ha valore di notifica per tutti i candidati ammessi, senza bisogno di ulteriore comunicazione. L’assenza dalla prova comporta l’esclusione dal concorso qualunque ne sia la causa. |
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| Approvazione atti | D.D. 2476/78954 del 28 aprile 2026 |
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| Scorrimento degli idonei in graduatoria | Scorrimento graduatoria [.csv] |