Rif. 5596 - concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente di seconda fascia a tempo indeterminato – per le esigenze dell’Area Finanza e Contabilità di questo Ateneo

Tipologia Concorsi pubblici a tempo indeterminato
Area/Categoria Dirigenti
Posti 1
Struttura Area Finanza e Contabilità
Sede di servizio Bologna
Pubblicazione bando Albo online e inPA - Portale del Reclutamento il 16/09/2025
Scadenza bando

01/10/2025

Data di aggiornamento Aggiornamento 10/12/2025
Requisiti

Per poter partecipare alla procedura occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) uno tra i seguenti titoli di studio:

  • diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico universitario previgente all’entrata in vigore del D.M. 509/99 (vecchio ordinamento)
  • Laurea specialistica conseguita ai sensi del D.M. 509/99
  • Laurea magistrale conseguita ai sensi del D.M. 270/04.

Saranno inoltre ammessi i titoli di studio dichiarati equipollenti dalla normativa vigente.

 

2) trovarsi in una delle seguenti condizioni soggettive alternative:

  • a) dipendenti di ruolo presso pubbliche amministrazioni, in possesso del titolo di studio previsto al punto 2), che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio effettivo o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate dal D.P.C.M. 27.04.2018 N.80, almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea. Per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corsoconcorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni;
  • b) soggetti in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche, non ricomprese nel campo di applicazione dell’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30.03.2001 n. 165 e s.m.i., o in organizzazioni private, in possesso del titolo di studio previsto al punto 2), che abbiano ricoperto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;
  • c) aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche o in organizzazioni private per un periodo non inferiore a cinque anni, purché in possesso del titolo di studio previsto al punto 2);
  • d) cittadini italiani, in possesso di idoneo titolo di studio universitario, che abbiano maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni, presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea.

Tutti gli incarichi dirigenziali devono essere stati conferiti con provvedimento formale dell’organo competente in base a quanto previsto dalla legge o dagli ordinamenti dell’Amministrazione o dell’Ente. Nel caso di incarichi dirigenziali conferiti da organizzazioni private occorre che sia esplicitamente dichiarata la funzione dirigenziale nel contratto di lavoro individuale.
Per esercizio di funzioni dirigenziali si intende lo svolgimento di attività di direzione di strutture organizzative complesse, di programmazione, di coordinamento e controllo delle attività degli uffici sottoposti, di organizzazione e gestione autonoma del personale e delle risorse strumentali ed economiche, di definizione di obiettivi e standard di prestazione e qualità delle attività sottordinate, nell’ambito di finalità ed obiettivi generali stabiliti dai dirigenti di uffici dirigenziali di livello superiore o dagli Organi di Governo dell’Amministrazione o della struttura privata di appartenenza del candidato. Le circostanze nelle quali le funzioni di cui sopra sono state esercitate devono essere documentate.

Titoli

Secondo quanto indicato nel D.P.C.M. 78/2018, ai titoli sono attribuibili un massimo di 120 punti.
I titoli valutabili sono ripartiti come di seguito indicato:

I – Titoli di studio universitari ed altri titoli fino ad un massimo di punti 50

II – Abilitazioni professionali fino ad un massimo di punti 12

III – Titoli di carriera e di servizio fino ad un massimo di punti 50

IV – Pubblicazioni scientifiche fino ad un massimo di punti 8

ll candidato dovrà produrre in allegato alla domanda un curriculum vitae, datato e firmato, con funzione di autocertificazione ai sensi degli artt. 19, 19 bis, 46 e 47 del DPR 445/2000, da cui sia possibile evincere in modo chiaro e circostanziato le esperienze formative e professionali maturate ai fini della loro valutazione.

E’ onere del candidato assicurarsi che le dichiarazioni contenute nel curriculum vitae prodotto contengano tutti gli elementi necessari per la valutazione (es. durata del rapporto di lavoro – gg/mm/aa di inizio e fine rapporto -, datore di lavoro, Ente Formativo, durata in giorni del corso di formazione, eventuale valutazione o prova finale del corso di formazione, ecc.). Diversamente il titolo non verrà valutato.
I candidati potranno produrre un numero massimo di 10 pubblicazioni. Qualora alla domanda siano allegate più pubblicazioni rispetto al numero massimo consentiti, saranno valutate dalla Commissione esclusivamente le prime 10 dell’elenco allegate. Possono essere presentate le pubblicazioni già stampate alla scadenza del bando o i testi accettati per la pubblicazione unitamente alla lettera di conferma dell’editore.

Non saranno valutati i titoli che dovessero pervenire dopo la data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. Eventuali dati riferiti a servizi prestati presso l’Università di Bologna saranno acquisiti d’ufficio, pertanto andranno solo elencati nel CV. 

Commissione

D.D. 6474/357995 del 17/10/2025

PRESIDENTE:      Alessia Macchia;

COMPONENTE:    Alberto Domenicali;

COMPONENTE:    Sabrina Bandera;

COMPONENTE SUPPLENTE: Barbara Rizzo;

SEGRETARIA:     Maria Chiara Leonardi.

 

Criteri di valutazione della commissione

Per quel che riguarda le prove scritte, la Commissione ritiene di valutare quanto segue:

Prima prova

Ai fini della valutazione positiva dell’elaborato:

1) il candidato dovrà aver svolto gli argomenti caratterizzanti in maniera compiuta;

2) lo svolgimento dell’elaborato verrà valutato in modo organico nelle sue parti in modo da evidenziare:

- l’ampiezza delle conoscenze degli argomenti nel loro complesso;

- capacità di elaborazione, sintesi e chiarezza espositiva;

-proprietà di linguaggio.

Seconda prova

Ai fini della valutazione positiva dell’elaborato:

1) il candidato dovrà aver sviluppato il caso in maniera completa e coerente;

2) lo svolgimento verrà valutato in modo organico nelle sue parti in modo da evidenziare:

- la capacità di applicazione pratica delle competenze comportamentali/trasversali;

- capacità di elaborazione, sintesi e chiarezza espositiva;

- proprietà di linguaggio.

 

Per la prova orale la Commissione ritiene di valutare quanto segue:

- completezza e pertinenza delle risposte;

- conoscenza delle tematiche proposte e capacità di applicazione delle competenze comportamentali/trasversali;

- capacità di sintesi espositiva, di ragionamento critico e proprietà di linguaggio.

 

La commissione, infine, tenuto conto delle disposizioni contenute nel bando di concorso e delle categorie di punteggi ivi previste, individua i seguenti criteri a cui si dovrà attenere per la valutazione dei titoli presentati dai candidati:

 

I –   Titoli di studio universitari ed altri titoli su tematiche attinenti al profilo professionale del bando fino ad un massimo di punti 50:

  • Dottorato di ricerca (fino a 12 punti)
  • Diploma di scuola di specializzazione (fino a 8 punti)
  • Master di I Livello (fino a 3 punti)
  • Master di II Livello (fino a 5 punti)
  • Ulteriori diplomi di laurea (DL) o laurea di primo livello (L), laurea specialistica (LS), laurea magistrale (LM) e laurea a ciclo unico (fino a 6 punti)
  • titolarità di insegnamenti in corsi di studio presso le istituzioni di cui all’articolo 3, comma 3 del D.P.C.M. 78/2018 di durata minima semestrale, in relazione alla durata in ore (fino a punti 6)
  • attività di docenza presso le istituzioni di cui all’articolo 3, comma 3 del D.P.C.M. 78/2018 in relazione alla durata della docenza (fino a punti 3)
  • corsi professionalizzanti della durata di almeno 20 ore con attestato finale (fino a punti 7 punti)

II – Abilitazioni professionali coerenti con il profilo professionale del bando fino ad un massimo di punti 12

III – Titoli di carriera e di servizio fino ad un massimo di punti 50

  • esperienza con funzioni dirigenziali di almeno un anno in attività di servizio attinenti al profilo richiesto, in organismi ed enti pubblici o privati ovvero in aziende pubbliche o private (5 punti per anno di servizio fino a un massimo di 25 punti);
  • esperienza in posizioni diverse dal ruolo dirigenziale di almeno un anno in attività di servizio attinenti al profilo richiesto, in organismi ed enti pubblici ovvero in aziende pubbliche o private (4 punti per anno di servizio fino a un massimo di 20 punti);
  • Particolari incarichi di responsabilità attinenti al profilo richiesto (1 punto ad incarico fino a un massimo di 5 punti).

IV – Pubblicazioni scientifiche coerenti con il profilo professionale del bando fino ad un massimo di punti 8 (0,8 punti per pubblicazione; i candidati potranno produrre un numero massimo di 10 pubblicazioni dotate di codice ISBN/ISSN o equivalenti).

Preselezione

SI RENDE NOTO CHE NON SI SVOLGERA' LA PROVA PRESELETTIVA.

Prova scritta

Tutti/e i/le candidati/e sono convocati/e per sostenere le prove scritte, che si svolgeranno in presenza,

il giorno 29 ottobre 2025 alle ore 09.30
presso il Laboratorio Informatico Alma Welcome 
Via Belmeloro, 10/12 - Bologna.

Per essere ammessi/e a sostenere la prova, i/le candidati/edovranno essere muniti del documento di riconoscimento allegato all'atto della presentazione della domanda di partecipazione, unitamente al proprio codice fiscale.

Tale avviso ha valore di notifica per tutti/e i/le candidati/e senza bisogno di ulteriore comunicazione.

Prova orale

La prova orale si svolgerà in presenza, il giorno

1 dicembre 2025 alle ore 10,30
presso Sala Lauree - Via Selmi, 3 - Bologna

 

I/Le candidati/e saranno esaminati/e in ordine alfabetico, a partire dalla lettera P, estratta in sede di prova scritta.

Tale avviso ha valore di notifica per tutti i/le candidati/e partecipanti alla selezione, senza bisogno di ulteriore comunicazione.

 

Si ricorda che superano la prova orale i/le candidati/e con punteggio pari o superiore a 70/100

Risultati

Il giorno 24 novembre 2025 sono stati pubblicati, su questa pagina web, i risultati della prova scritta:  i/le candidati/e sono identificati tramite l'ID PICA ricevuto al momento della presentazione della domanda.

Si ricorda che sono ammessi alla prova orale i/le candidati/e che abbiano riportato in ciascuna prova scritta un punteggio pari o superiore a 70/100

Tracce delle prove

Rif. 5596 - Tracce prima prova scritta [.pdf 243 KB]

Rif. 5596 - Tracce seconda prova scritta [.pdf 340 KB]

Approvazione atti

D.D. 4492/437248 del 9.12.2025

Scorrimento degli idonei in graduatoria Scorrimento graduatoria [.csv]