Rif. 3886 - procedura comparativa ordinaria per la progressione tra le aree, ai sensi dell’articolo 52, comma 1-bis, del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, a n. 18 posti nell’Area delle Elevate Professionalità - settore amministrativo gestionale, nel ruolo di Responsabile Amministrativo Gestionale di Dipartimento, per le esigenze dei Dipartimenti di questo Ateneo

Tipologia Progressioni tra le aree
Area/Categoria Elevate professionalità (Trattamento economico)
Settore professionale Settore amministrativo-gestionale
Posti 18
Struttura Dipartimenti dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Regime impegno Tempo pieno
Pubblicazione bando Portale d'Ateneo il 27/06/2025
Scadenza bando

28/07/2025

Data di aggiornamento Aggiornamento 11/03/2026
Requisiti

La selezione è riservata alle/ai dipendenti dell’Università di Bologna in possesso dei seguenti requisiti:


a) essere in servizio a tempo indeterminato da almeno 3 anni nell’area dei Funzionari, o ex Cat. D, maturati esclusivamente presso l’Alma mater Studiorum – Università di Bologna;

b) aver conseguito una valutazione positiva negli ultimi tre anni in servizio (valutazione positiva in ciascuno dei 3 anni);

c) non essere destinatari di provvedimenti disciplinari superiori alla multa o, per le fattispecie previste dall’art. 25 (Codice disciplinare), comma 3, lett. g), al rimprovero scritto nel biennio precedente la scadenza per la presentazione della domanda;

d) possedere il titolo di studio richiesto per l’accesso all’area dall’esterno, ovvero:

  • diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento previgente al D.M. 3 novembre 1999, n. 509 (vecchio ordinamento);
  • lauree specialistiche e magistrali conseguite ai sensi del D.M. 3 novembre 1999, n. 509 e del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270.

 

NB: L’anzianità è calcolata al netto delle assenze che ai sensi della normativa vigente non fanno maturare anzianità di servizio (come da allegato 1). Si specifica che per anno si considera la durata convenzionale di 365 giorni.

Saranno inoltre ammessi coloro che sono in possesso di titoli di studio dichiarati equipollenti dalla normativa vigente.

 

 

Titoli

 

La valutazione è rimessa alla Commissione attraverso l’assegnazione di un punteggio ai seguenti criteri:

Criteri e relativi punteggi per passaggio

da funzionario ad EP

 

Punteggio

Titoli e competenze professionali posseduti
(max 70 punti)

• anzianità di servizio nell’area immediatamente inferiore a quella bandita e/o nell’equivalente categoria del precedente sistema di classificazione (esclusa l’anzianità utile per l’ammissione alla procedura), anche a tempo determinato: 1 punto per anno intero, per un massimo di 20 punti;
• anzianità di servizio nella medesima area e/o nell’equivalente categoria del precedente sistema di classificazione anche a tempo determinato: 1 punto per anno intero, per un massimo di 5 punti;
• abilitazioni professionali attinenti al ruolo ricercato: 2 punti per abilitazione, per un massimo di 5 punti;
• competenze acquisite nei contesti lavorativi: per un massimo di 40 punti.

Titoli di studio ulteriori rispetto all’accesso all’area

(max 10 punti)

• Titolo di studio necessario per l’accesso dall’esterno: 0 punti
• Laurea triennale: 2 punti
• Laurea vecchio ordinamento - ciclo unico - specialistica - magistrale: 3 punti
• Master I livello: 2 punti
• Master II livello: 3 punti
• Dottorato/Scuola di specializzazione: 5 punti.

Numero e tipologia di incarichi rivestiti negli ultimi 10 anni ai sensi dell’articolo 91, commi 1 e 3 del CCNL del 16 ottobre 2008 e ai sensi degli artt. 87, 88 e 117 del CCNL del 18/01/2024 o analoghi incarichi presso altre pubbliche amministrazioni dall’emanazione del bando

(max 20 punti)

• Incarichi rivestiti:
2 punti per ogni anno di incarico di secondo livello
1 punto per ogni anno di incarico di terzo livello

Il punteggio massimo attribuibile è pari a 100.

 

N.B. I dati sull’anzianità di servizio e sugli incarichi presso l’Università di Bologna sono acquisiti d’ufficio mentre quelli fuori dall’Università di Bologna dovranno essere autocertificati in fase di presentazione della domanda e, laddove i/le candidati/e dovessero risultare vincitori/trici della procedura, assoggettati a specifico controllo.
La valutazione positiva riferita al triennio precedente alla scadenza del bando sarà accertata d’ufficio.
Si specifica che per anno si considera la durata convenzionale di 365 giorni, pertanto, al fine dell’assegnazione dei relativi punteggi, non saranno considerati periodi inferiori ai 365 giorni.

La valutazione dei titoli sarà effettuata dopo lo svolgimento del colloquio, ed il risultato sarà reso noto agli/alle interessati/e tramite pubblicazione su questa pagina web.

Commissione

D.D. 5531/303148 del 12/09/2025:

PRESIDENTE:            Vincenzo Tedesco
COMPONENTE:          Laura Goracci
COMPONENTE:          Sabrina Bandera
SEGRETARIA:            Olga Pignatelli
SEGRETARIA SUPPLENTE:  Silvia Fiorentini

Criteri di valutazione della commissione

La Commissione  definisce i criteri di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio da assegnare alle competenze acquisite nei contesti lavorativi (max 40 punti)

Così come indicato agli art. 8 e 9 del bando di selezione, le competenze acquisite nei contesti lavorativi ed attestate nella relazione predisposta dal/dalla candidato/a verranno accertate durante il colloquio. La mancata presentazione della relazione comporta la non valutabilità del criterio relativo alle competenze professionali, che pertanto non potranno essere accertate in fase di colloquio.

 

Verranno rilevate le competenze acquisite nei contesti lavorativi per un massimo di 40 punti attraverso i seguenti criteri di valutazione:

 

CRITERI DI VALUTAZIONE

MAX 40

 

 

MOTIVAZIONE

MAX 15

COMPETENZA ED ESPERIENZA   

MAX 15

GESTIONE PROCESSI        

MAX 2.5

SOLUZIONE PROBLEMI    

MAX 2.5

SVILUPPO DEI COLLABORATIORI  

MAX 2.5

ORIENTAMENTO ALLA QUALITA’    

MAX 2.5

 

 

Relativamente alle abilitazioni professionali attinenti al ruolo ricercato (2 punti per abilitazione, per un massimo di 5 punti) la Commissione ritiene utili all’attribuzione del punteggio le sole abilitazioni professionali, riconosciute da norme di legge, attinenti al ruolo.

 

Si ricorda che i criteri per l'attribuzione dei punteggi da assegnare all’ anzianità di servizio nell'area immediatamente inferiore (max 20 punti) e nella medesima area (max 5 punti), così come ai titoli di studio ulteriori (max 10 punti) e agli incarichi (max 20 punti) sono già indicati all’art. 8 del bando.

Prova orale

I colloqui avranno inizio il giorno 12 novembre 2025 e si svolgeranno nelle giornate del 12, 14, 27 novembre e 10, 16 dicembre 2025.

I candidati saranno esaminati in ordine alfabetico, suddivisi come da file allegato (i candidati sono identificati tramite l'ID PICA ricevuto al momento della presentazione della domanda).

ATTENZIONE: A causa di motivi logistici, la Commissione ha stabilito di svolgere i colloqui previsti
nei giorni 10 e 16 dicembre 2025 alle ore 9.00,
presso l'Aula 9 "Sala delle Armi" 
Via Zamboni 22, Bologna
invece che nell'Aula 6 "Tribunale" di Via Zamboni, 22 - Bologna, come precedentemente comunicato.

 

AGGIORNAMENTO DEL 18 NOVEMBRE:

ATTENZIONE! A CAUSA DI SOPRAGGIUNTI PROBLEMI ORGANIZZATIVI, LA COMMISSIONE HA STABILITO DI MODIFICARE LE DATE DEI COLLOQUI COME DA CALENDARIO ALLEGATO (SONO STATE SOPPRESSE LE DATE DEL 27/11 E 16/12).

Tale avviso ha valore di notifica per tutti i candidati partecipanti alla selezione, senza bisogno di ulteriore comunicazione.  

L’assenza ingiustificata del/della candidato/a al colloquio sarà considerata come rinuncia alla procedura comparativa.

AGGIORNAMENTO DEL 15 DICEMBRE:
CALENDARIO COLLOQUI AGGIORNATO COME DA FILE ALLEGATO.

 

 

 

 

Approvazione atti

D.D. 1527/47060 del giorno 11 marzo 2026