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Sede didattica
Campus Ravenna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-2 - ARCHEOLOGIA
LM-89 - STORIA DELL'ARTE -
Tipo di accesso
Libero
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Percorsi proposti (Curricula)
- PERCORSO ARCHEOLOGICO
- PERCORSO STORICO-ARTISTICO
Perché questo corso
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Acquisirai una preparazione teorica e operativa, grazie a scavi e laboratori, in Archeologia, Archeologia marittima e subacquea e in Bioarcheologia.
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Parteciperai a scavi terrestri e/o subacquei e sperimenterai la ricerca antropologica, diagnostica e bioarcheologica in laboratori d’eccellenza.
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Otterrai competenze tecnologiche e abilità nella comunicazione della ricerca interdisciplinare, indispensabili per distinguerti professionalmente.
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Troverai insegnamenti, teorici e pratici, originali e innovativi nel campo dell’archeologia ambientale e della conservazione preventiva.
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Imparerai a utilizzare strumentazioni sofisticate all’avanguardia collaborando a progetti di eccellenza gestiti da ben 15 laboratori specialistici.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
La figura professionale:
- opera in tutte le attività volte a promuovere la conoscenza del patrimonio e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del patrimonio stesso ad ogni tipo di pubblico;
- provvede all'ideazione e gestione dei servizi multimediali, all’elaborazione dei dati informativi sul patrimonio, alla produzione di documentazione, di guide, degli strumenti di mediazione culturale;
- collabora con le altre professionalità competenti nella definizione dei programmi di valorizzazione e di fruizione anche attraverso l’organizzazione di specifici percorsi di visita, sia nei contesti espositivi sia nei siti archeologici, curando lo sviluppo di sistemi innovativi di fruizione culturale;
- cura i rapporti con il pubblico, i rapporti con la stampa redigendo comunicati;
- cura lo sviluppo e la promozione del volontariato;
- opera nella compilazione e curatela di testi specialistici e divulgativi di carattere archeologico e storico-artistico;
- redige rapporti, testi, guide, appendici tecniche, articoli e cura rubriche specializzate; cura prodotti dell’editoria museale (cataloghi, repertori, pannelli espositivi ecc.).Competenze associate alla funzione
La figura professionale è in grado di:
- organizzare mostre ed eventi;
- comunicare con la stampa e il grande pubblico utilizzando ogni tipo di canale mediatico, ma garantendo il livello scientifico della divulgazione;
- coordinare progetti di valorizzazione anche utilizzando le tecnologie multimediali adeguate (realtà aumentata; restauro digitale; documentari e filmati scientifici e divulgativi);.
- curare l’edizione di mostre o guide di taglio archeologico e/o storico-artistico sia in contesti editoriali di alta scientificità sia nell’ambito della divulgazione, garantendo l’eccellenza qualitativa della comunicazione;.
- curare percorsi e pannellistica in siti archeologici o d’interesse storico-artistico;
- produrre documentari scientifici e filmati divulgativi su tematiche archeologiche e storico-artistiche.Sbocchi occupazionali
- Istituti di ricerca e di cultura pubblici e privati, nazionali ed esteri;
- Fondazioni culturali;
- Uffici territoriali nel settore dei beni culturali;
- Amministrazioni comunali;
- Operatori turistici;
- Soprintendenze;
- Musei;
- Parchi archeologici;
- Pinacoteche e Gallerie d’arte;
- Società/imprese/cooperative specializzate in consulenza e servizi che collaborano con enti pubblici;
- Case editrici;
- Fondazioni ONLUS e private.
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Funzione in un contesto di lavoro
La figura professionale:
- ricostruisce la cultura materiale e la storia dei popoli sulla base di informazioni provenienti da scavi o da altre metodologie di indagine archeologica dirigendo a diversi livelli gruppi di lavoro addetti all'individuazione e studio di documenti archeologici sul campo;
- dirige a diversi livelli gruppi di lavoro addetti all’inventariazione e catalogazione di beni archeologici;
- coordina attività volte alla tutela ambientale e paesaggistica e alla preservazione di beni archeologici in Italia e all'estero;
- programma, organizza e coordina manifestazioni, mostre, convegni e seminari di interesse archeologico con finalità scientifiche e divulgative;
- cura la progettazione e la realizzazione di progetti educativi e di materiali didattici.Competenze associate alla funzione
La figura professionale è in grado di:
- organizzare e gestire un cantiere archeologico in qualsiasi contesto geomorfologico;
- coordinare progetti di restauro e valorizzazione dei parchi archeologici;
- organizzare progetti didattici di tema archeologico, come dipendente o libero professionista;
- fornire alle istituzioni giudiziarie perizie sull’autenticità dei manufatti identificando le strategie diagnostiche opportune e i laboratori competenti.Sbocchi occupazionali
- Istituzioni ed enti pubblici (Soprintendenze, Tribunali), o privati e del terzo settore (enti locali, fondazioni, ONLUS) come dipendente o libero professionista;
- Società/imprese/cooperative specializzate in consulenza e servizi che collaborano con enti pubblici.
Lo sbocco occupazionale nell’ambito delle Soprintendenze e nei ruoli del MIBACT è altresì previsto unitamente al titolo di Specializzazione in Archeologia o di Dottorato di Ricerca in Archeologia.
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Funzione in un contesto di lavoro
La figura professionale:
- conduce ricerche nel campo della storia dell’arte e della produzione estetica e applica tali conoscenze per valutare, identificare e promuovere opere d’arte e artisti;
- dirige o partecipa a équipes impegnate nello studio di opere d'arte, coordinando o compiendo ricerche nell'analisi diretta dell'opera, per esprimersi sulla sua attribuzione e datazione, sul significato e funzione, su qualità stilistica e conservazione;
- dirige a diversi livelli gruppi di lavoro addetti all’inventariazione e catalogazione di beni storico-artistici;
- coordina attività volte alla tutela ambientale e paesaggistica e alla preservazione di beni storico-artistici in Italia e all'estero;
- programma, organizza e coordina manifestazioni, mostre, convegni e seminari con finalità scientifiche e divulgative;
- cura la progettazione e la realizzazione di progetti educativi e di materiali didattici.Competenze associate alla funzione
La figura professionale è in grado di:
- organizzare e gestire un progetto di analisi di beni artistici e architettonici;
- coordinare progetti di restauro e valorizzazione di siti d’interesse storico-artistico;
- organizzare progetti didattici di tema storico-artistico;
- fornire alle istituzioni giudiziarie perizie sull’autenticità dei manufatti identificando le strategie diagnostiche opportune e i laboratori competenti.Sbocchi occupazionali
- Istituzioni ed enti pubblici (Soprintendenze, Tribunali), o privati e del terzo settore (enti locali, fondazioni, ONLUS) come dipendente o libero professionista;
- Società/imprese/cooperative specializzate in consulenza e servizi che collaborano con enti pubblici.
Lo sbocco occupazionale nell’ambito delle Soprintendenze e nei ruoli del MIBACT è altresì previsto unitamente al titolo di Specializzazione in Storia dell'arte o di Dottorato di Ricerca in Storia dell'arte.
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Funzione in un contesto di lavoro
La figura professionale:
- cura l'allestimento e la fruizione delle collezioni museali;
- conduce ricerche, acquisisce, valuta e garantisce la conservazione di manufatti di interesse storico-archeologico, culturale o artistico e di opere d’arte, disponendone in forma adeguata l’esposizione in spazi consoni per condizioni ambientali e caratteristiche strutturali.
- In tal senso si occupa di monitorare ogni valutazione relativa alle condizioni conservative in modalità statica e in modalità mobile, in caso di trasporti e trasferimenti;
- rende disponibile la documentazione dei manufatti d'interesse culturale su diversi supporti (materiali e digitali);
- organizza attività di promozione, mostre ed eventi connessi al patrimonio culturale.Competenze associate alla funzione
La figura professionale è in grado di:
- disporre l'acquisizione e la conservazione dei materiali di interesse culturale nei depositi del museo (donazioni, sequestri, recuperi);
- colloquiare con gli enti di tutela (soprintendenze) e le istituzioni preposte alla protezione e al recupero dei beni archeologici e artistici (forze dell'ordine) padroneggiando gli aspetti principali della legislazione dei beni culturali;
- suggerire interventi di restauro, indirizzando le verifiche diagnostiche sulla base dello stato di conservazione dei manufatti;
- promuovere la fruizione secondo le più moderne tecniche di organizzazione museale padroneggiando gli elementi fondamentali della gestione d’impresa .Sbocchi occupazionali
- Enti nazionali ed esteri nel settore dei beni culturali;
- Soprintendenze;
- Musei;
- Pinacoteche;
- Gallerie d’arte.
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Funzione in un contesto di lavoro
La figura professionale
- si occupa di organizzare e coordinare progetti didattici diretti a varie tipologie di utenti fruitori di Musei e Collezioni e del patrimonio culturale in genere;
- predispone spazi e progetta supporti integrativi dell’esposizione museale;
- studia e organizza percorsi di visita specifici in funzione di mostre, temporanee o permanenti;
- organizza laboratori didattici e tematici per la comunità;
- promuove la fruizione didattica dei beni culturali disseminati nel territorio urbano lavorando in collaborazione con le amministrazioni comunali.Competenze associate alla funzione
La figura professionale è in grado di:
- favorire la fruizione dello spazio museale identificando di volta in volta le esigenze del fruitore sulla base delle fasce d'età interessate o in rapporto a specifiche problematiche (bambini, anziani, disabili etc.);
- colloquiare con altri musei nazionali ed esteri aggiornandosi sulle iniziative didattiche di maggior successo;
- sfruttare competenze come la tecnologia 3D e la modellazione, per realizzare progetti fruibili in forma stabile o temporanea da parte di diversi soggetti.Sbocchi occupazionali
- Enti nazionali ed esteri nel settore dei beni culturali;
- Amministrazioni comunali;
- Soprintendenze;
- Musei;
- Parchi archeologici;
- Pinacoteche;
- Gallerie d’arte.
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Funzione in un contesto di lavoro
La figura professionale:
- reperisce, cataloga e conserva immagini su supporti fotografici, grafici e multimediali a integrazione del percorso museale o in funzione di esposizioni temporanee;
- si occupa di far fronte alle nuove esigenze di comunicazione e repertoriazione dei formati digitali;
- seleziona le immagini per la promozione di eventi;
- si occupa del dialogo con la comunità scientifica degli studiosi, con gli editori, con gli studi grafici, così come con le piattaforme social.Competenze associate alla funzione
La fiogura professionale:
- conosce la legislazione in materia di diritti di immagine;
- ha competenza sulla qualità digitale dei documenti fotografici, così come sulle piattaforme e sugli archivi digitali;
- possiede competenze sulla storia della fotografia, della tecnica fotografica, della conservazione del documento fotografico e sul visual-design, per acquisire una profondità storico-critica anche sulla storia dell'immagine.Sbocchi occupazionali
- Enti nazionali ed esteri nel settore dei beni culturali;
- Amministrazioni comunali;
- Soprintendenze;
- Musei;
- Pinacoteche;
- Gallerie d’arte.
Accesso a ulteriori studi
Dàaccesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione)e master universitario di secondo livello.
Cosa studierai
Esperienze all'estero
Parteciperai a campagne di scavo terrestri e subacquee e a spedizioni antropologiche in Europa, Asia e America latina. Entrerai in contatto con molteplici progetti di scambio didattico e, grazie agli accordi stipulati con partners internazionali, potrai svolgere esperienze di tirocinio, anche per tesi all’estero, presso prestigiose istituzioni partner di progetti di ricerca.
Quando potrai incontrare il corso
Non ci sono al momento nuovi open day
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