Bologna Process

E' un imponente processo di armonizzazione dei vari sistemi di istruzione superiore europei, iniziato nel 1999, che ha l'obiettivo di creare un'Area Europea dell'Istruzione Superiore e di promuoverla poi su scala mondiale per accrescerne la competitività internazionale.


Presentazione

Il 19 giugno 1999 i ministri dell'istruzione superiore di 29 paesi europei si sono incontrati a Bologna per sottoscrivere un importante accordo. Tale documento, noto come la Dichiarazione di Bologna, ha dato vita a un imponente e oramai irreversibile processo di armonizzazione dei vari sistemi di istruzione superiore europei: Bologna Process.
Principale obiettivo del Bologna Process è la creazione di un'Area Europea dell'Istruzione Superiore e la promozione del sistema europeo di istruzione superiore su scala mondiale per aumentarne la competitività internazionale. Per ottenere l'armonizzazione dei sistemi universitari europei la Dichiarazione di Bologna ha individuato sei obiettivi principali la realizzazione dei quali sarà monitorata e indirizzata attraverso una serie di Follow-Up Conferences da qui al 2010.

Il ruolo dell'istruzione superiore nel processo di costruzione dell'Europa

Nei prossimi anni, l'Unione Europea dovrà fronteggiare un crescente numero di nuove e ardue sfide: la globalizzazione, l'integrazione di numerosi nuovi membri, nonché la trasformazione dell'Europa in un'area economica basata sulla conoscenza. Per affrontare con successo queste sfide è ormai di vitale importanza favorire gli scambi scientifici e culturali a tutti i livelli e permettere la massima mobilità di lavoratori qualificati, studenti e ricercatori.

Necessaria è quindi una armonizzazione dei sistemi universitari che, nel rispetto delle diverse culture e tradizioni accademiche, faciliti il riconoscimento dei titoli universitari, dia la possibilità di rilasciare titoli congiunti, favorisca la mobilità degli studenti, dei ricercatori e quindi allarghi gli orizzonti del mercato del lavoro su scala europea.

Nella dichiarazione di Bologna si riconosce il ruolo centrale che l'istruzione svolge nella realizzazione di quel progetto, definito nel corso dei summit dell'Unione Europea tenuti a Lisbona nel 2000 e a Barcellona nel 2002, che vuole creare in Europa nel corso del prossimo decennio l'area economica più competitiva su scala globale e il sistema scientifico più dinamico al mondo, con maggiori e migliori possibilità di occupazione e una maggiore coesione sociale. L'istruzione, in particolare l'istruzione superiore, rappresenta l'asse portante ma anche l'aspetto più delicato di questo ambizioso progetto. Il cosiddetto Processo di Bologna costituisce senza dubbio il principale strumento per il raggiungimento di elevati standard di qualità nell'ambito dell'istruzione.

Gli obiettivi

La Dichiarazione di Bologna ha definito sei obiettivi, da conseguire entro il 2010:

  • Adozione di un sistema di titoli di semplice leggibilità e comparabilità, anche tramite l'implementazione del Diploma Supplement;
  • Adozione di un sistema fondato su due cicli principali, di 1° e 2° livello. L'accesso al 2° ciclo richiederà il completamento del 1° ciclo di studi, la cui durata non può essere inferiore ai tre anni;
  • Consolidamento di un sistema di crediti didattici - basato sul sistema ECTS - acquisibili anche in contesti disciplinari diversi;
  • Promozione della mobilità (per studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo) mediante la rimozione degli ostacoli al pieno esercizio della libera circolazione;
  • Promozione della cooperazione europea nella valutazione della qualità;
  • Promozione di una indispensabile dimensione europea dell'istruzione superiore: sviluppo dei piani di studio, cooperazione fra istituzioni universitarie, programmi di mobilità, piani di studio integrati, formazione e ricerca.

Verso la dichiarazione di Bologna

La Dichiarazione di Bologna è stata preceduta da un ampio dibattito sul ruolo delle università nello sviluppo delle dimensioni culturali dell'Europa.

Due tappe fondamentali sono state la "Convenzione sul riconoscimento delle qualifiche riguardanti l'istruzione superiore nella regione europea", siglata a Lisbona nell'aprile 1997 dai ministri dell'istruzione di numerosi paesi (non solo della UE), e "La dichiarazione congiunta della Sorbona sull'armonizzazione dell'architettura del sistema europeo di istruzione superiore", sottoscritta il 25 maggio 1998 a Parigi dai ministri dell'istruzione superiore di Francia, Germania, Italia e Regno Unito.
In quest'ultimo documento i quattro ministri si sono dimostrati concordi sull'opportunità "di realizzare un'area comune europea dell'istruzione superiore, dove le identità nazionali e gli interessi comuni possono interagire e rafforzarsi mutuamente a beneficio dell'Europa, degli studenti e, più in generale, dei cittadini europei". Nella conclusione hanno auspicato che "altri paesi membri dell'Unione e altri paesi europei" si unissero al progetto.

Le Follow-Up Conferences

Il percorso verso la realizzazione degli obiettivi fissati dalla Dichiarazione di Bologna deve essere graduale e attentamente indirizzato. Il principale ruolo del Processo di Bologna è proprio quello di accelerare e di guidare le riforme strutturali di lungo termine.
La convinzione che la costruzione di un'Area Europea dell'Istruzione Superiore è un processo al quale deve partecipare una pluralità di soggetti e che richiede un monitoraggio e un adattamento costanti ha portato a decidere di tenere ogni due anni riunioni inter-governative.
Maggiori informazioni sulle Follow-Up Conferences.