-
Durata
3 anni
-
Sede didattica
Campus Cesena
-
Lingua
Italiano
-
Classe di corso
L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
-
Tipo di accesso
Libero - TOLC-I
-
Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
-
Le tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, presenti in modo pervasivo in moltissimi ambiti, giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo economico. Sistemi elettronici di acquisizione ed elaborazione di dati e segnali, Internet, sistemi wireless cellulari, dispositivi elettronici per la generazione di energia e reti di sensori per il monitoraggio ambientale sono presenti in molteplici applicazioni moderne.
Il percorso formativo del corso di studio è orientato a formare laureati pronti a operare in ognuno di questi ambiti, attraverso una solida preparazione metodologica integrata da competenze tecnologiche, acquisite attraverso attività sperimentali in laboratorio. I laureati saranno in grado di progettare, realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti l’ingegneria dell’informazione, con particolare riferimento ai sistemi elettronici, alle reti di comunicazione, e alle loro applicazioni per l’energia e l’ambiente.
Il percorso formativo è organizzato in tre aree di apprendimento: metodologica, tecnologica e interdisciplinare.
Per quanto riguarda, gli aspetti metodologici, lo Studente è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi elettronici e di telecomunicazione, delle reti di comunicazione elettronica, dei sistemi e degli algoritmi di elaborazione di segnali e dell'informazione, degli standard che da essi derivano, e delle applicazioni ICT per l'energia ed il monitoraggio ambientale.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnologici, le lezioni frontali ed esercitazioni numeriche sono affiancate da attività di laboratorio, che permettono di approfondire gli aspetti applicativi e tecnologici, attraverso "learning-by-doing". Possono essere svolte attività di tirocinio, utilizzando la collaborazione di Aziende o Enti pubblici e privati presenti sul territorio. Il percorso degli studi in Ingegneria Elettronica, grazie alla solida base metodologica ed alla flessibilità derivanti dalla cultura tecnica e scientifica acquisibile durante il percorso formativo, può permettere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro o l'approfondimento delle proprie competenze mediante prosecuzione degli studi nei corsi di Laurea Magistrale nelle discipline connesse con l'Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni e, più in generale, con l'Ingegneria dell'Informazione.
Infine, un aspetto peculiare di questo percorso formativo è l’aspetto interdisciplinare. Particolare enfasi è rivolta all'inquadramento organico dei principi fondamentali, all'esemplificazione degli approcci metodologici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione dei sistemi e delle architetture specifiche del settore. Le competenze specifiche sono integrate da solide basi fisico-matematiche e modellistiche, da elementi di cultura aziendale e da adeguate conoscenze di lingua straniera. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato in Ingegneria elettronica:
- conosce gli aspetti di base delle discipline fisico-matematiche e chimiche;
- conosce aspetti di base dell'analisi matematica, della fisica e ne comprende l'utilizzo per la soluzione di problemi complessi in ambito ingegneristico;
- conosce gli aspetti di base della chimica che lo mettano in grado di comprendere e valutare i processi di trasformazione dei materiali a semiconduttore;
- conosce gli aspetti di base dell'ingegneria dell'informazione, includendo conoscenze informatiche, di automazione e di elaborazione dei segnali;
- conosce gli aspetti essenziali dell'ingegneria elettrica, comprendendo i relativi metodi e principali applicazioni;
- conosce gli aspetti essenziali della ricerca operativa, comprendendo i metodi e i principali strumenti di analisi;
- conosce gli aspetti di base di circuiti e sistemi elettronici, con elementi di progettazione di circuiti di segnale e di potenza.
Tali competenze sono acquisite attraverso le discipline scientifiche di base; attraverso le discipline caratterizzanti dell'area dell'informazione riportate nella tabella delle attività formative; e attraverso le discipline affini e integrative riportate nella tabella F delle attività formative.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono lezioni ex-catedra, esercitazioni nei laboratori informatici, elettronici e telecomunicazioni, integrati da seminari e da possibili tesine individuali o di gruppo.
La verifica avviene attraverso prove di esame, scritte o orali o prove pratiche, a seconda della presenza di elementi progettuali o teorici, integrati eventualmente dalla valutazione delle tesine.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato in Ingegneria elettronica:
- è in grado di approfondire lo studio di problemi fisico-matematici e tecnologici complessi, e di avanzare nell'apprendimento in modo creativo e personale;
- è in grado di comprendere e misurare il funzionamento di circuiti elettronici di segnali e di potenza;
- è in grado di comprendere il funzionamento di reti e sistemi di telecomunicazione;
- è in grado di comprendere il funzionamento della propagazione di segnali in etere;
- è in grado di provvedere alla gestione dei principali sistemi dell'energia con particolare riferimento alle tecnologie ICT;
- è in grado di comprendere il funzionamento dei principali sistemi informativi.
La prima di tali competenze è acquisita attraverso l'intero corso di studio, dando particolare rilievo alle discipline scientifiche di base, alle discipline caratterizzanti dell'area dell'informazione, e alle discipline caratterizzanti dell'area elettronica e delle telecomunicazioni riportate nella tabella delle attività formative.
La seconda, terza e quarta di tali competenze è acquisita attraverso le materie caratterizzanti in ambito elettronica (ING-INF/01), misure elettroniche (ING-INF/07), telecomunicazioni (ING-INF/03), e campi elettromagnetici (ING-INF/02).
La quinta di tali competenze è acquisita attraverso l'intero corso di studio, con particolare riferimento alle discipline caratterizzanti e affine e integrative.
La sesta di tali competenza è acquisita attraverso i moduli didattici in area informatica (ING-INF/05), che comprendono lo studio dei sistemi di programmazione dei calcolatori e la loro architettura.
Le metodologie di insegnamento utilizzate per fornire tali capacità comprendono lezioni ex-catedra, esercitazioni nei laboratori informatici ed elettronici, integrati da seminari e da possibili tesine individuali o di gruppo. La verifica avviene attraverso prove di esame, scritte o orali o prove pratiche a seconda della presenza di elementi progettuali o teorici, integrati eventualmente dalla valutazione delle tesine.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato in ingegneria elettronica:
- è in grado di raccogliere, selezionare e interpretare dati, principalmente relativi all'intero settore dell'Ingegneria dell'Informazione, e di esprimere un giudizio autonomo sulla rilevanza tecnico-scientifica di tali dati, nella consapevolezza di eventuali ricadute in campo applicativo, sociale o etico;
- a integrazione delle specifiche, è in grado di operare le scelte opportune, che consentano di condurre a compimento un progetto;
- è in grado di valutare parametri di costo e prestazioni di un sistema elettronico, valutando i risultati ottenibili in relazione alle scelte effettuate.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni guidate, seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l'attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d'esame e durante l'attività di preparazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato in ingegneria elettronica:
- è in grado di comunicare efficacemente i risultati delle proprie attività, nonché informazioni, idee, problemi e soluzioni, a interlocutori specialisti e non specialisti;
- è capace di lavorare in team;
- ha attitudine a comunicare con diverse figure professionali e operatori del settore e a intrecciare differenti competenze, grazie alla struttura pluridisciplinare in cui sono strutturati i laboratori.
La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese livello B2 completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.
Le prove scritte e/o orali, svolte per la verifica di ciascun modulo didattico rappresentano una modalità di verifica delle abilità comunicative. La preparazione della esposizione della tesi di laurea, condivisa con i docenti e valutata dalla commissione di laurea, rappresenta la verifica delle capacità comunicative raggiunte al termine del percorso formativo.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato in ingegneria elettronica:
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia;
- è capace di approfondire, in modo autonomo, materie complesse nei diversi ambiti dell'ingegneria dell'informazione e delle telecomunicazioni.
Queste conoscenze sono acquisite tramite la frequenza delle attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio.
La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.
Profili professionali
-
Funzione in un contesto di lavoro
La preparazione ingegneristica di base e quella tecnica specifica permettono al laureato di indirizzarsi verso un'ampia varietà di sbocchi professionali, tanto nel contesto della produzione industriale quanto nell'area dei servizi al cittadino ed alle imprese: 1) progettista: partendo dagli obiettivi definiti dal committente definisce le specifiche di componenti e circuiti elettronici, di sistemi e reti di telecomunicazioni, di sistemi elettronici per la produzione di energia, di reti di sensori per il monitoraggio ambientale, e ne realizza il progetto; 2) esperto di produzione: a partire dal progetto realizza lo sviluppo e organizza la produzione industriale del componente o del sistema elettronico, e la sua integrazione con altri sistemi (ad esempio meccanici, di gestione dell'energia, di trasporto, gestionali); 3) organizzatore e gestore di reti di telecomunicazioni, di reti per la produzione e la distribuzione dell'energia, di laboratori e impianti elettronici o che utilizzano apparati elettronici, di processi e di prodotti, compresi i servizi di promozione e assistenza. Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTATdel grande gruppo 2.x.x.x.x, elencate in seguito.
Competenze associate alla funzione
- Attitudine a cogliere rapidamente significati e obiettivi, a combinare e ad organizzare informazioni in dimensioni significative; - Utilizzo di idee astratte per interpretare informazioni, considerare diversi punti di vista e raggiungere conclusioni condivise; - Attitudine a produrre idee innovative su questioni o situazioni non scontate; - Capacità di comunicare concetti e idee progettuali, in forma orale e scritta e attraverso disegni CAD; - Capacità di lavorare in gruppo e spirito cooperativo; - Capacità di selezionare gli strumenti appropriati per lo svolgimento del lavoro assegnato.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi occupazionali dell'ingegnere elettronico e delle Telecomunicazioni junior sono pertanto individuabili sia nelle aziende di progettazione e produzione di componenti, apparati, sistemi elettronici, sistemi wireless, reti di telecomunicazioni, applicazioni per Internet, sia nei settori che applicano le tecnologie elettroniche per l'acquisizione, la trasmissione e l'elaborazione dell'informazione, ed in particolare: nelle imprese manifatturiere o di servizi; nelle aziende operanti nel settore ICT; nelle aziende di sistemi e servizi ICT per l'energia ed il monitoraggio ambientale; nelle aziende di servizi operanti nella produzione, distribuzione e commercializzazione dell'energia; nelle industrie di processo; nelle pubbliche amministrazioni e negli enti di formazione; nell'esercizio della libera professione, previo superamento dell'esame di Stato. Nella libera professione l'ingegnere elettronico junior può promuovere l'innovazione e l'integrazione di diverse tecnologie attraverso gli strumenti forniti dall'ICT.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
È necessario inoltre il possesso di una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali.
Per l'accesso al corso di studio è richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo per la conoscenza delle lingue.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata nel Regolamento didattico del corso di studio.
Gli studenti che non assolvono agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Massimo Andretta
- Alberto Bellini
- Maria Cristina Bisi
- Sergio Callegari
- Paolo Castaldi
- Walter Cerroni
- Marco Chiani
- Marco Crescentini
- Davide Dardari
- Vittorio Degli Esposti
- Stefano Ferretti
- Claudio Fiegna
- Vittorio Ghini
- Andrea Giorgetti
- Anna Guerra
- Marco Lorenzini
- Nadia Lotti
- Enrico Paolini
- Giacomo Paolini
- Arturo Popoli
- Gianrico Quattrocolo
- Luca Roffia
- Aldo Romani
- Enrico Sangiorgi
- Stefano Severi
- Andrea Natale Tallarico
- Marco Tartagni
- Daniele Vigo
- Enrico Maria Vitucci
Ti interessa questo corso?
-
Per approfondire
-
Contatti