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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese
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Classe di corso
LM-56 - SCIENZE DELL'ECONOMIA
LM/SC-GIUR - SCIENZE GIURIDICHE -
Tipo di accesso
Libero
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Internazionale
Interamente in lingua inglese
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il Corso di Laurea Magistrale internazionale in Law, Economics and Governance consente di formare le figure professionali di dirigente e consulente nell'area legale ed economico-finanziaria che possiedono approfondite conoscenze e competenze nelle discipline giuridiche dell'economia, con particolare attenzione alla regolazione delle attività economiche e alla normativa sulle società e sui contratti di impresa, e competenze avanzate in ambito economico-finanziario, con specifico riferimento ai temi di corporate governance, regolazione dei mercati, economia dell'innovazione e delle decisioni finanziarie, economia della proprietà intellettuale, nonché in ambito statistico-quantitativo. Le figure professionali formate possono operare in differenti contesti organizzativi come imprese industriali e commerciali, specialmente nell'ambito dell'information and communication technology, in organizzazioni pubbliche, società di consulenza, studi legali e imprese di servizi bancari e finanziari. Il corso è finalizzato a offrire agli studenti una prospettiva europea e internazionale per facilitare la crescita delle organizzazioni pubbliche e private, di piccola-medie e grande dimensione.
La natura interclasse del Corso si riflette nella varietà di insegnamenti in ambito giuridico ed economico- finanziario offerti agli studenti e nell'approccio interdisciplinare che caratterizza ogni materia, nella quale vengono presentati sia gli aspetti giuridici sia quelli economico-finanziari in modo organico e coordinato. Per rispondere in modo innovativo alle crescenti esigenze di operare in contesti multiprofessionali e multiculturali, lo studente acquisisce inoltre soft skill di gestione delle persone, dei gruppi di lavoro e dei processi organizzativi, necessari per l'assunzione di posizioni di responsabilità nella gestione delle risorse. I mercati internazionali rappresentano il riferimento di elezione negli insegnamenti del Corso e, in quest'ottica, gli studenti sviluppano le capacità di comunicare con interlocutori diversi in ambienti eterogenei e di collaborazione all'interno di gruppi di lavoro anche globalmente distribuiti.
Gli obiettivi formativi specifici sono i seguenti:
• saper sviluppare una comprensione avanzata multidisciplinare e integrata di contesti economici, finanziari e giuridici rilevanti;
• essere capaci di analizzare dati e informazioni di natura economico-finanziaria (dati congiunturali, previsioni, etc.);
• essere in grado di svolgere attività di ricerca in ambiti economico-finanziario e giuridico;
• saper potenziare le opportunità di lavoro attraverso l'acquisizione di competenze nelle aree di finanza, innovazione, diritto d'impresa e regolazione dei mercati;
• essere in grado di applicare metodi per analizzare e adottare decisioni complesse in contesti internazionali;
• acquisire abilità di comunicazione, conduzione di ricerche e analisi di informazioni in un contesto globale e multiculturale;
• essere capaci di valutare criticamente il rigore e la validità delle fonti di informazione, nonché la loro rilevanza per le decisioni organizzative;
• conseguire abilità nell'applicazione integrata di teorie e di tecniche di analisi economico-finanziarie e giuridiche alla gestione di problemi organizzativi;
• saper valutare criticamente l'impatto delle regole sul funzionamento operativo e sulla redditività d'impresa, imparando, ove possibile, a selezionare quelle più efficienti utilizzando strumenti e clausole contrattuali e strategie di governance societaria.
Questi obiettivi sono conseguiti attraverso un piano di studi che integra competenze di natura giuridica e di natura economica, offrendo allo studente l'opportunità di affrontare problemi organizzativi complessi in una prospettiva multidisciplinare e internazionale. Nel primo anno, lo studente sviluppa conoscenze giuridiche ed economiche con una visione integrata di identificazione e discussione di tematiche rilevanti attraverso due corsi obbligatori di natura giuridica e due corsi obbligatori di natura economica. Sempre nel primo anno, lo studente acquisisce anche competenze di tipo "soft", particolarmente utili in una Laurea interclasse nella quale si coniugano visioni complementari, nell'ambito della sociologia delle organizzazioni e conoscenze di statistica indispensabili per condurre analisi economico-finanziarie
Nel secondo anno il percorso di studio prevede, attraverso tre insegnamenti obbligatori, l'approfondimento in ottica giuridica ed economico-finanziaria di tematiche inerenti le imprese e i mercati internazionali, in particolare quello europeo. Lo studente può poi scegliere tra due corsi integrati imperniati su temi di crescente rilevanza per le aziende nei contesti internazionali come la regolamentazione del mercato digitale e la gestione e la tutela della proprietà intellettuale. Lo studente può infine scegliere se sviluppare ulteriori competenze specialistiche nell'ambito dell'economia applicata e della scienza delle finanze, oppure, nel campo giuridico, di diritto tributario, agro-alimentare o dei trasporti.
L'esperienza di studio è contraddistinta dalla combinazione di modelli e concetti teorici con l'esposizione e la discussione di casi e problemi reali e da prove intermedie che accompagnano lo studente verso il conseguimento degli obiettivi formativi del singolo insegnamento.
Gli studenti hanno infine l'opportunità di impegnarsi in laboratori e seminari di approfondimento e in tirocini facoltativi presso istituzioni e organizzazioni in vista della futura attività professionale. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale:
- conosce i principi e i concetti fondamentali del diritto d’impresa in una prospettiva comparativa e internazionale;
- conosce e sa applicare i principi di regolamentazione e giurisprudenziali in varie aree organizzative;
- conosce le modalità di governance e i loro effetti sulle prestazioni economico-finanziarie delle imprese;
- comprende l’articolazione dell’economia internazionale e dei finanziamenti disponibili per le imprese e la loro applicazione in imprese nazionali e multinazionali, di piccole-medie e grandi dimensioni;
- conosce gli strumenti economico-finanziari per valutare le implicazioni delle decisioni organizzative.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite un’offerta formativa che si articola nell’ambito delle discipline giuridiche ed economico-finanziarie, con lo sviluppo di competenze trasversali di tipo "soft" finalizzate ad agevolare l’integrazione interdisciplinare.
Aspetto fondante e qualificante del processo di apprendimento è che il Corso di Studio si avvale di attività di tutorato, esercitazioni, discussioni di casi, svolgimento di progetti di gruppo, anche in modalità virtuale, e studio individuale per accompagnare lo studente verso l’acquisizione di competenze chiave relative alla gestione di transazioni in contesti internazionali e di lavoro misto co-localizzato e virtuale.
Il processo di apprendimento prevede la realizzazione di prove sia intermedie sia al termine di ogni insegnamento, fornendo allo studente ulteriori mezzi per testare le proprie conoscenze e affinare la propria capacità di comprensione. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso elaborati scritti, test e valutazione di lavori di gruppo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale:
- è capace di identificare le competenze e le informazioni necessarie per affrontare situazioni che richiedono un approccio multidisciplinare integrato;
- sa analizzare criticamente opportunità e problemi economico-finanziari e giuridici individuando concetti e strumenti adeguati;
- è capace di condurre ricerche su temi economico-finanziari e giuridici reperendo, utilizzando e condividendo informazioni e fonti in un contesto globale;
- è in grado di comunicare efficacemente in un contesto professionale caratterizzato da competenze e culture eterogenee utilizzando una varietà di modalità di comunicazione;
- sa interagire costruttivamente con colleghi e membri di altre organizzazioni e sviluppare un ambiente di lavoro positivo;
- sa argomentare coerentemente e giustificare un parere utilizzando informazioni e dati appropriati e concetti teorici;
- sa utilizzare concetti e strumenti manageriali per risolvere problemi complessi;
- sa gestire processi e gruppi di lavoro in contesti innovativi e multiculturali.
Queste capacità sono acquisite attraverso una proposta didattica che prevede l'illustrazione teorica accompagnata da esempi, l’analisi di casi e di applicazioni, verifiche di apprendimento in itinere e lavori individuali e di gruppo. L'attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto sono parte integrante del processo formativo e di apprendimento. Un rilievo sostanziale è attribuito ad attività eseguite in gruppo e alle esercitazioni, previste in particolare nell'ambito degli insegnamenti a forte vocazione applicata.
Le verifiche del raggiungimento dei risultati di apprendimento avvengono principalmente attraverso esami scritti, relazioni, attività di problem solving e prevedono lo svolgimento di specifici compiti, nei quali lo studente dimostra la padronanza nell'uso di strumenti e metodologie di analisi qualitativa e quantitativa e mostra una propria autonomia critica.
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AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale:
• è in grado di identificare e di affrontare autonomamente gli aspetti etici di azioni e decisioni organizzative;
• sa inquadrare i problemi giuridici ed economico-finanziari in una prospettiva multidisciplinare integrata e proporre linee di intervento appropriate;
• sa argomentare le proprie opinioni in maniera costruttiva;
• è capace di individuare e implementare strategie per gestire il rischio.
Queste capacità vengono sviluppate indirizzando lo studente verso l’analisi di casi di studio e la soluzione pragmatica di problemi di natura giuridica ed economico-finanziaria mediante l'integrazione di conoscenze interdisciplinari nell’ambito di esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati intermedi e finali. Il processo di tesi è finalizzato a promuovere una posizione critica nei confronti dei temi da approfondire e delle teorie da applicare e a saperla argomentare in ambienti di lavoro co-localizzato e virtuale.
L'acquisizione del livello di autonomia descritto è verificata attraverso la valutazione dell'esito di lavori intermedi e finali, individuali e di gruppo. In alcune attività formative, specialmente nei laboratori, viene dato spazio a forme di partecipazione attiva e di discussione creativa nelle quali gli studenti sono invitati ad argomentare e discutere in pubblico in modo costruttivo i temi analizzati.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
• È in grado di comunicare efficacemente in contesti multiculturali di lavoro (in presenza e virtuale) e con interlocutori diversi, utilizzando molteplici strumenti e modalità;
• sa gestire appropriatamente sia la comunicazione frontale sia la comunicazione online;
• è in grado di imparare dai feedback ricevuti e di fornire feedback costruttivi;
• sa fornire con chiarezza informazioni relative a diverse aree aziendali preparando relazioni e presentazioni e sa comprendere e interpretare criticamente le informazioni fornite da altri;
• è in grado di comunicare i risultati di indagini e di ricerche compiute a convegni e workshop scientifici e professionali.
Nelle attività formative, lo studente è incoraggiato a intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di formulare in modo chiaro e comprensibile quesiti e richieste di chiarimento su argomenti specifici. Attraverso il lavoro di gruppo finalizzato alla realizzazione di progetti e svolto anche a distanza attraverso l’uso di piattaforme di collaborazione, lo studente costruisce e affina la capacità di lavorare e comunicare in ambienti di lavoro in presenza e virtuali. Sono previste varie modalità di verifica del raggiungimento delle abilità comunicative, come la preparazione di elaborati intermedi e finali, colloqui, presentazione e discussione di progetti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
• acquisisce la capacità di comprendere come le competenze giuridiche ed economico-finanziarie possano guidare le pratiche professionali;
• conosce le direzioni di sviluppo della ricerca scientifica e della professione ed è in grado di valutarle in modo critico, approfondendole con attività di studio autonomo;
• sa impostare e perseguire ulteriori percorsi di formazione appropriati per accrescere e aggiornare le proprie conoscenze;
• sa utilizzare le conoscenze acquisite per riflettere sullo sviluppo professionale e la progressione di carriera.
Le attività formative sono focalizzate sullo sviluppo di capacità di apprendimento attraverso la presentazione di problemi concreti e complessi e sulla necessità di integrare conoscenze specialistiche in un contesto multidisciplinare e multiculturale. Allo sviluppo delle capacità di apprendimento contribuiscono le attività di studio individuale, la preparazione di progetti individuali e di gruppo, la preparazione della dissertazione e la sua discussione finale. La realizzazione della tesi fornisce al laureato magistrale la metodologia e il rigore per affrontare temi e problemi delle organizzazioni nella vita professionale, accrescendone il potenziale di apprendimento. La capacità di apprendimento viene valutata in base all’elaborazione e alla presentazione di informazioni derivate da fonti reperite autonomamente e in base all’impostazione di soluzioni dei principali problemi di carattere giuridico ed economico-finanziario. Inoltre il corso di Dissertation project management è finalizzato a sviluppare competenze relative alla gestione della tesi come un progetto autonomo delle studente attraverso tecniche di pianificazione temporale e delle risorse.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Manager nell'area legale ed economico-finanziaria si occupa delle seguenti attività: Il manager nell'area legale ed economico-finanziaria si occupa delle seguenti attività: - pianificazione e coordinamento di interventi di razionalizzazione e gestione delle risorse economico-finanziarie; - definizione e supervisione delle politiche e delle posizioni dell’organizzazione su questioni legali; - pianificazione e impiego di fonti di finanziamento, con particolare riferimento alle istituzioni di finanziamento europeo e internazionale; - cura della conformità ai principi di regolamentazione delle attività e dei servizi svolti in contesti europei e internazionali. Inoltre si occupa di gestione delle relazioni organizzative nei seguenti ambiti: - attività di pianificazione e di controllo e comunicazione interna ed esterna; - applicazione di principi etici nelle decisioni organizzative di natura legale ed economico-finanziaria; - coordinamento di gruppi di lavoro globalmente distribuiti finalizzati a definire strategie economico-finanziarie e di governance d’impresa; - cooperazione con esperti legali esterni per definire politiche contrattuali e azioni legali a livello nazionale, europeo e internazionale.
Competenze associate alla funzione
- saper valutare l'adeguatezza dei principi e della regolazione giuridica della normativa europea e internazionale e degli strumenti finanziari disponibili e utilizzarli per costruire relazioni tra imprese in un contesto nazionale, europeo e internazionale; - saper applicare principi etici alle decisioni aziendali; - saper assegnare decisioni e responsabilità, fornendo direzione e coordinamento alle attività dei collaboratori; - essere in grado di gestire gruppi di lavoro in ambito co-localizzato e virtuale; - sapere raccogliere e analizzare dati attraverso analisi statistiche; - saper gestire i problemi legali e finanziari delle diverse funzioni aziendale, valutandone le implicazioni sulle altre aree e sull'organizzazione nel suo complesso.
Sbocchi occupazionali
Organizzazioni private e pubbliche, locali ed internazionali: - imprese industriali e di servizi, specialmente nell’ambito dell’information and communication technology; - imprese commerciali; - start-up innovative; - consorzi e associazioni di imprese e consumatori; - agenzie di sviluppo/istituzioni finanziarie, autorità pubbliche.
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Funzione in un contesto di lavoro
Un consulente in ambito giuridico ed economico-finanziario è responsabile delle seguenti attività: - conduzione di ricerche attraverso questionari e interviste per sviluppare una conoscenza dell'ambiente di riferimento, con particolare attenzione per il contesto europeo e internazionale; - analisi di dati statistici relativamente ai principali indicatori economico-finanziari; - identificazione di problemi e opportunità in ambito legale ed economico-finanziario ed elaborazione di modalità per affrontarli; - valutazione di vantaggi e svantaggi di possibili strategie in ambito legale ed economico-finanziario; - guida e supporto alla dirigenza riguardo a scelte e politiche per assicurarne la conformità con la regolamentazione vigente in ambito nazionale, europeo e internazionale; - negoziazione di accordi per conto dell'organizzazione; - definizione di azioni per proteggere l'organizzazione da potenziali rischi e violazioni legislative e amministrative. Inoltre: - si occupa di presentare informazioni rilevanti ai diversi stakeholder; - assiste i responsabili di aree organizzative diverse nell'attuazione di decisioni economico-finanziarie concordate; - si coordina con i responsabili di varie aree organizzative per realizzare progetti; - collabora alla redazione di documenti di supporto al funzionamento dell'organizzazione; - aiuta a progettare percorsi di formazione su temi giuridico-legali ed economico-finanziari in contesti europei e internazionali.
Competenze associate alla funzione
- Sapere condurre ricerche e raccogliere dati di natura economico-finanziaria; - sapere analizzare informazioni di natura legale ed economico-finanziaria; - sapere individuare problemi e opportunità in un contesto nazionale, europeo e internazionale; - sapere formulare ipotesi e soluzioni a problemi e opportunità rilevati; - sapere gestire progetti e programmi di breve e di lungo termine; - sapere organizzare e gestire lavoro di gruppo; - essere in grado di organizzare e gestire il lavoro in ambienti di lavoro virtuali.
Sbocchi occupazionali
- Imprese di servizi bancari e finanziari; - Studi legali; - Società di consulenza.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Law, Economics and Governance occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
<strong>Requisiti curriculari</strong>
Avere conseguito una laurea in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270:
- L-14 Scienze dei servizi giuridici
- L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
- L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
- L-33 Scienze economiche
- L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
- L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
- L-41 Statistica
- LMG/01 Giurisprudenza
ex. D.M. 509/99:
- 2 Scienze dei servizi giuridici
- 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
- 17 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
- 19 Scienze dell'amministrazione
- 28 Scienze economiche
- 31 Scienze giuridiche
- 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
- 22/S Giurisprudenza
- 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica
Previgente ordinamento quadriennale:
- Economia e commercio
- Economia ambientale
- Economia aziendale
- Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari
- Economia e finanza
- Economia industriale
- Economia e legislazione per l'impresa
- Economia e gestione dei servizi
- Scienze dell'amministrazione
- Scienze politiche
- Giurisprudenza
Altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
<strong>Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione</strong>
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Per l'accesso al corso è necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B2 del QCER. Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Law, Economics and Governance occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
<strong>Requisiti curriculari</strong>
Avere conseguito una laurea in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270:
- L-14 Scienze dei servizi giuridici
- L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
- L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
- L-33 Scienze economiche
- L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
- L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
- L-41 Statistica
- LMG/01 Giurisprudenza
ex. D.M. 509/99:
- 2 Scienze dei servizi giuridici
- 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
- 17 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
- 19 Scienze dell'amministrazione
- 28 Scienze economiche
- 31 Scienze giuridiche
- 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
- 22/S Giurisprudenza
- 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica
Previgente ordinamento quadriennale:
- Economia e commercio
- Economia ambientale
- Economia aziendale
- Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari
- Economia e finanza
- Economia industriale
- Economia e legislazione per l'impresa
- Economia e gestione dei servizi
- Scienze dell'amministrazione
- Scienze politiche
- Giurisprudenza
Altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
<strong>Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione</strong>
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Per l'accesso al corso è necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B2 del QCER. Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
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