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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-16 - FINANZA
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Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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I laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Finanza, Intermediari e Mercati, come risultato del percorso di studi e avendo conseguito gli obiettivi formativi specifici previsti nelle diverse aree di apprendimento, possiedono:
- una solida conoscenza delle metodologie e degli strumenti matematico-statistici, dell'economia politica e dell'economia aziendale;
- la capacità di misurare e gestire i rischi di mercato di tutti gli strumenti finanziari, i rischi di credito e operativi;
- la capacità di definire l’asset allocation di un portafoglio, identificare le opportunità di investimento adeguate, i relativi rischi;
- la capacità di sovraintendere all’attività di capital budgeting dell’azienda, nonché alla scelta delle forme di finanziamento;
- capacità di comprendere il contesto normativo, regolamentare e di vigilanza (sugli intermediari finanziari) in cui le diverse attività vengono svolte;
- la conoscenza della lingua inglese di livello B2.
Tali competenze sono raggiunte nel corso del piano di studi attraverso gli insegnamenti previsti, che possono essere raggruppati in quattro macro-aree di apprendimento. La prima area è quella Aziendale, nella quale vengono fornite le competenze maggiormente caratterizzanti il corso di studi e riferibili quindi all'ambito di applicazione delle conoscenze sulla finanza, sui mercati e sugli intermediari finanziari. La seconda area è quella Economica, nella quale vengono fornite le competenze di analisi macroeconomica necessarie per interpretare i contesti in cui la pratica si inserisce. La terza area è quella Matematico-statistica, che fornisce le competenze quantitative necessarie a consentire la comprensione e l'analisi degli ambiti precedenti. La quarta e ultima area è quella Giuridica, che fornisce gli strumenti per comprendere e interpretare dal lato giuridico le altre competenze acquisite.
Il Corso di Laurea Magistrale si propone di formare un ampio spettro di figure professionali quali: il Financial Risk Manager, l’Asset Manager, il Consulente Finanziario, l’Analista Finanziario, il Responsabile area finanza in azienda (CFO Chief Financial Officer).
Questi ruoli vengono svolti all’interno di banche commerciali (nel retail e corporate banking) ed altri intermediari finanziari (banche d’investimento, società di gestione del risparmio, compagnie di assicurazione, società di intermediazione mobiliare), di imprese private (con rilevante gestione finanziaria), nel ruolo di professionisti autonomi, ma anche presso istituzioni pubbliche (agenzie di regolamentazione e vigilanza del sistema finanziario) e private (società di consulenza).
Il percorso formativo, che prevede anche la possibilità di svolgere tirocini e stage presso intermediari finanziari o nella funzione finanziaria di imprese medio-grandi, si conclude con la redazione di una dissertazione scritta nella quale lo studente dovrà dimostrare capacità critica e che sarà sviluppata sotto la supervisione di un docente. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale:
conosce le componenti dell’intero sistema finanziario sotto gli aspetti strutturali (intermediari, contratti, mercati, agenti economici, regole) e le sue principali funzioni allocative;
conosce gli strumenti e i servizi finanziari evoluti;
conosce, valuta e gestisce i rischi puri e i rischi finanziari, anche in contesti di finanza internazionale;
conosce gli strumenti dell’asset management e wealth management;
valuta e gestisce il rischio di credito;
conosce gli elementi per la definizione della struttura finanziaria e della governance d'impresa;
conosce i principali metodi di valutazione delle imprese e delle principali operazioni di finanza straordinaria.
L’elemento caratterizzante del laureato magistrale in Finanza, Intermediari e Mercati risiede nella capacità di comprendere le complesse interazioni tra gli elementi di tipo economico, aziendale, statistico-matematico e giuridico dei vari strumenti e servizi finanziari.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale:
sa analizzare, interpretare e valutare le prospettive dei contesti economico finanziari;
sa applicare nei contesti consulenziali, aziendali, bancari, assicurativi e della regolamentazione i principi finanziari e le metriche di rischio e di rendimento;
sa analizzare i dati economico-finanziari per i progetti di investimento individuali o aziendali con l’ausilio di tecniche econometriche;
sa coordinare gruppi di lavoro per progetti di consulenza e per la strutturazione di operazioni finanziarie complesse;
sa offrire servizi di consulenza di pianificazione finanziaria personalizzata;
sa comprendere gli impatti economico-aziendali dei differenti prodotti finanziari nei differenti impianti normativi;
sa redigere studi e valutazioni aziendali dalla prospettiva degli investitori istituzionali;
sa applicare in contesti aziendali le differenti ipotesi di finanziamento e di ristrutturazione aziendale.
Tali capacità sono valutate durante la preparazione dei singoli esami, nei lavori di gruppo, nell'attività di tirocinio, nonché nel lavoro di redazione della tesi magistrale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale:
- è capace di analizzare il quadro economico, considerando le cause e i sintomi del processo economico di globalizzazione dal punto di vista dei mercati finanziari;
- sa comprendere le principali tematiche e problematiche nell’operatività sui mercati finanziari domestici e internazionali.
L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati soprattutto in relazione ad insegnamenti appartenenti agli ambiti matematico, statistico, informatico, economico, aziendale e giuridico, in occasione dell’eventuale attività di stage e tirocinio e tramite l’attività svolta per la preparazione della prova finale.
La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l’attività assegnata in preparazione della prova finale e durante l’eventuale tirocinio.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale sa comunicare in modo chiaro le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e le motivazioni ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Il laureato magistrale possiede una conoscenza avanzata della lingua inglese (livello B2) come strumento indispensabile per garantire pieno accesso alle fonti di aggiornamento professionale e per condurre attività manageriali sui mercati finanziari internazionali, nonchè per partecipare in modo attivo a reti internazionali di attori organizzativi e istituzionali.
Il laureato magistrale sa comunicare in modo chiaro i contenuti e le conclusioni dei suoi elaborati e del suo lavoro, nonché le conoscenze e le motivazioni ad essi sottesi, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l’esposizione orale dei medesimi.
L’acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l’attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell’eventuale tirocinio-stage.
La lingua inglese viene appresa e verificata tramite l'attività formativa erogata dal Centro Linguistico di Ateneo e la relativa prova di verifica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)ll laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati allo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione delle tesi di laurea.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Questa figura svolge il ruolo di analista dei rischi all’interno di banche o di altri intermediari finanziari. Il Financial Risk Manager può sviluppare una figura professionale specifica con un forte livello di approfondimento, anche quantitativo, sulla misurazione e valutazione dei rischi, all'interno di organizzazioni complesse. Il Financial Risk Manager può svolgere anche funzioni manageriali e di coordinamento di team di consulenza per sviluppo di progetti presso società commerciali e di produzione. In strutture di grandi dimensioni, il Financial Risk Manager gestisce le strutture organizzative per la misurazione e gestione dei rischi all'interno di banche e istituzioni assicurative. In tali contesti, si coordina con la direzione generale o con il committente dei progetti di consulenza.
Competenze associate alla funzione
Il Financial Risk Manager: -misura e gestisce il rischio di mercato degli strumenti finanziari e dei derivati; -misura e gestisce il rischio di credito; -misura e gestisce il rischio operativo, in particolare in ambito bancario.
Sbocchi occupazionali
Banche Società di gestione del risparmio Compagnie di assicurazione Società di consulenza Agenzie di regolamentazione e controllo del sistema finanziario
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Funzione in un contesto di lavoro
Questa figura svolge il ruolo di responsabile delle scelte di portafoglio all’interno di banche, Sgr o altri intermediari finanziari. La sua funzione riguarda le strategie di composizione dei portafogli per specifiche categorie di clientela. Sviluppa strategie di diversificazione di portafoglio considerando i principali aspetti del contesto economico e degli scenari previsionali. E' in grado di gestire un gruppo di lavoro di analisti per le analisi quantitative di dettaglio.
Competenze associate alla funzione
L'Asset Manager: -identifica le opportunità di investimento adeguate in un portafoglio; -stima il prezzo degli strumenti finanziari; -misura e gestisce i rischi di portafoglio; -sceglie l’asset allocation di un portafoglio di investimenti.
Sbocchi occupazionali
Banche commerciali Banche d’investimento Società di gestione del risparmio
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Funzione in un contesto di lavoro
Questa figura svolge il ruolo di consulente nell’ambito del wealth management, in posizione di lavoro autonomo o dipendente dalle realtà bancarie. Supporta le scelte di investimento degli investitori privati considerando le loro specifiche esigenze economiche, finanziarie e personali. Individua i prodotti e i servizi finanziari più idonei a predefiniti obiettivi di rendimento, rischio e liquidità.
Competenze associate alla funzione
Il Consulente finanziario: -analizza e controlla la situazione patrimoniale e finanziaria degli investitori; -individua portafoglio e strumenti previdenziali per le esigenze degli individui e delle famiglie; -valuta le possibilità degli investimenti finanziari e assicurativi; -eroga servizi di consulenza sulle scelte di investimento in linea con i riferimenti normativi del settore finanziario.
Sbocchi occupazionali
Banche Lavoro autonomo Società di Intermediazione Mobiliare
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Funzione in un contesto di lavoro
Questa figura svolge funzioni di analisi e consulenza economico-finanziaria per soggetti pubblici e privati. In particolare, struttura report di dettaglio sulle caratteristiche delle aziende, al fine di fornire una corretta rappresentazione finanziaria agli investitori. All'interno delle società di consulenza, effettua le valutazioni sulle caratteristiche finanziarie delle operazioni aziendali tipiche dei progetti di ristrutturazione.
Competenze associate alla funzione
L'Analista finanziario: -indirizza l’attività aziendale verso le migliori opportunità di investimento; -raccoglie le informazioni sul bilancio aziendale; -analizza e controlla la situazione patrimoniale e finanziaria utilizzando bilanci aziendali; -stima il prezzo dei valori mobiliari; -misura e gestisce i rischi finanziari; -cura i rapporti con gli istituti di credito; -sceglie l’asset allocation di un portafoglio di investimenti.
Sbocchi occupazionali
Banche Società di consulenza Società di revisione Imprese con rilevante gestione finanziaria Imprese attive nei mercati internazionali Agenzie di regolamentazione e controllo del sistema
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Funzione in un contesto di lavoro
Questa figura svolge funzioni di analisi economico-finanziaria e raccordo con i fornitori di servizi e prodotti finanziari. Si occupa di capital budgeting e di valutazione degli investimenti aziendali come responsabile della tesoreria. Cura i rapporti con gli istituti di credito e con la comunità degli investitori. Nelle aziende di grandi dimensioni, svolge il ruolo di direttore dell'area finanza, a seguito di esperienze significative nelle aree amministrazione, finanza e controllo.
Competenze associate alla funzione
Il Responsabile area finanza in azienda: -indirizza l’attività aziendale verso le migliori opportunità di investimento; -raccoglie le informazioni sul bilancio aziendale; -analizza e controlla la situazione patrimoniale e finanziaria utilizzando bilanci aziendali; -misura e gestisce i rischi finanziari; -cura i rapporti con gli istituti di credito.
Sbocchi occupazionali
Imprese Gruppi bancari Enti pubblici
Accesso a ulteriori studi
Questa laurea rappresenta un percorso formativo ideale per l'accesso al track in “Banking and finance” del dottorato di ricerca in “General Management” attivato dal Dipartimento di Scienze Aziendali dell'Università di Bologna presso la scuola di dottorato in Scienze Economiche e Statistiche.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Finanza, Intermediari e Mercati occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270/04:
L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale),
L-33 (Scienze economiche),
L-36 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali),
L-41 (Statistica)
ex. D.M. 509/99:
15 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali),
17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale),
28 (Scienze economiche),
37 (Scienze statistiche)
Laurea del previgente ordinamento quadriennale equipollente alle Lauree Magistrali nelle classi: LM-16, LM-56, LM-76, LM-77 ex D.M. 270/04.
Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
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