86338 - LINGUA DEI SEGNI ITALIANA II

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Gabriella Petrone
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: L-LIN/02
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo/a studente/ssa - conosce gli elementi (lessico-grammaticali) della lingua italiana dei segni, con cenni alle varietà regionali - è capace di utilizzarli in situazioni comunicative mediamente complesse.

Contenuti

Gli studenti affronteranno contenuti riguardanti la storia dei sordi, il passaggio dall'oralismo al bilinguismo, educazione dei bambini sordi e cultura sorda. Affronteremo elementi di linguistica relativi ad arbitrarietà e iconicità dei segni, dando ampio spazio ai moduli di traduzione e interpretazione.

Testi/Bibliografia

Bagnara C., S. Corazza, S. Fontana, A. Zuccalà. (Edd.). (2008). I segni parlano. Prospettive di ricerca sulla Lingua dei Segni Italiana. FrancoAngeli.

Cadorna T., V. Volterra. (2007). Le lingue dei segni. Storia e semiotica. Carocci Editore.

Caselli M.C., S. Maragna, V. Volterra. (2006). Linguaggio e sordità. Gesti, segni e parole nello sviluppo e nell’educazione. Il Mulino.

Trovato S., A. Folchi, C. Baj, M. Sartoro. G. Anselmo. (2020). Insegnare e imparare la Lis. Attività e materiali per il docente, lo studente e l’autoapprendimento. Erickson.

Volterra V., M. Roccaforte, A. Di Renzo, S. Fontana. (2019). Descrivere la lingua dei segni italiana. Una prospettiva cognitiva e sociosemiotica. Il Mulino.

Volterra V. (Ed.). (1987). La lingua dei segni italiana. La comunicazione visivo-gestuale dei sordi. Il Mulino.

Metodi didattici

Lezioni frontali teoriche e pratiche

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Colloquio teorico in Italiano e breve dialogo in Lingua dei segni.

La valutazione complessiva è descritta nel modo seguente:
– insufficienza è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi dell’insegnamento, nonché dalla mancanza di adeguato lessico specialistico, mancata capacità di colloquio in lingua dei segni, e dalla carenza di giudizio autonomo, di analisi, argomentazione e comunicazione dei contenuti;
– i voti 18–23/30 descrivono un livello accettabile di esecuzione da parte degli studenti degli indicatori di valutazione;
– i voti 24–25/30 descrivono un’esecuzione più che sufficiente;
– i voti 26–27/30 descrivono un’esecuzione buone;
– i voti 28–30/30 descrivono un’esecuzione ottima e 30/30 e lode una eccellente.

Strumenti a supporto della didattica

piattaforma della didattica a distanza, power point e ricerca in rete

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Gabriella Petrone