B8980 - ESERCIZIO ACQUATICO

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Matteo Cortesi
  • Crediti formativi: 3
  • SSD: M-EDF/02
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Scienze e tecniche dell'attività motoria preventiva e adattata (cod. 6781)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti conoscenze scientifiche e pratiche adeguate per comprendere, progettare e svolgere attività motoria in ambiente acquatico sia in ambito di normalità che per soggetti con richieste specifiche in ambito motorio, mentale e motivazionale.

Contenuti

L’insegnamento è strutturato secondo un approccio di apprendimento basato su attività pratiche e di laboratorio, organizzate in moduli che guidano lo studente attraverso tutte le fasi del processo scientifico applicato all’Esercizio Acquatico: progettazione sperimentale, acquisizione dei dati, analisi quantitativa, interpretazione dei risultati, produzione di relazioni tecniche ed esposizioni di gruppo. La frequenza in presenza costituisce un elemento fondamentale del processo di apprendimento, poiché le competenze richieste sono fortemente legate all’esperienza diretta, alla sperimentazione e al lavoro collaborativo.

Una prima parte del programma fornisce competenze metodologiche e operative per la progettazione, realizzazione e analisi di protocolli sperimentali applicati all’attività motoria in acqua. Gli studenti apprendono l’uso del metodo scientifico per lo studio dell'attività motoria acquatica, dalla definizione del problema alla formulazione delle ipotesi. Sono affrontati il disegno sperimentale, la selezione del campione e l’impiego di strumentazioni biomeccaniche e fisiologiche per la raccolta dei dati. Competenze relative alle attività pratiche includono l’osservazione del gesto motorio e la misurazione oggettiva del movimento tramite dispositivi e strumenti di monitoraggio. L’analisi statistica dei risultati, la loro interpretazione critica e la redazione di un report scientifico, finalizzato al trasferimento delle evidenze nella pratica motoria e sportiva rappresentano la conclusione di questa prima formazione.

Il programma continua con tre moduli principali relatvi a temi specifici, ciascuno supportato da evidenze scientifiche e orientato allo sviluppo di competenze avanzate attraverso l’attività delle esercitazioni e progettazioni di gruppo. I tre moduli si focalizzano su:

Corsa in acqua

Il primo modulo è dedicato all’analisi delle risposte fisiologiche ed energetiche alla corsa in acqua ad alta intensità aerobica. Attraverso prove sperimentali controllate, gli studenti valutano parametri quali VO₂max, concentrazione di lattato ematico e percezione dello sforzo. La letteratura mostra come la corsa in acqua profonda rappresenti un valido stimolo cardiovascolare, con valori di consumo di ossigeno e attivazione metabolica comparabili alla corsa terrestre, pur in presenza di un ridotto carico articolare. Il modulo integra protocolli di test di corsa in acqua svolti dagli studenti e studentesse, acquisizioni ed analisi dei dati raccolti e discussione sui risultati.

Recupero in acqua

Il secondo modulo approfondisce il ruolo dell’ambiente acquatico nei processi di recupero post-esercizio. Vengono analizzate le risposte fisiologiche in differenti condizioni di immersione, considerando frequenza cardiaca, variabilità della frequenza cardiaca, pressione arteriosa e ventilazione. Le attività di laboratorio permettono di confrontare il recupero in acqua post-esercizio sfruttando differenti condizioni quali temperatura o atteggiamento, evidenziando come le differenti immersioni favoriscano o meno una più rapida normalizzazione cardiovascolare e un miglior riequilibrio funzionale. Questo modulo sviluppa competenze nella lettura dei segnali fisiologici e nella progettazione di strategie di recupero basate su evidenze scientifiche, particolarmente rilevanti in ambito sportivo e riabilitativo. Il modulo prevede l’esecuzione, da parte di studenti e studentesse, di prove di esercizio in acqua e successivo recupero, ed attraverso la raccolta ed elaborazione dei dati ottenuti, sviluppa un momento di confronto e interpretazione dei risultati emersi.

Esercizio in acqua (Acquafitness)

Il terzo modulo è dedicato allo studio delle risposte fisiologiche e cinematiche agli esercizi di Acquafitness. Gli studenti analizzano frequenza cardiaca, percezione dello sforzo e parametri di movimento durante differenti pattern motori a cadenze di movimento differenti. Le evidenze scientifiche indicano che l’Acquafitness consente un efficace stimolo cardiorespiratorio e neuromuscolare, con riduzione dell’impatto articolare e incremento del coinvolgimento muscolare. Particolare attenzione è posta all’analisi del movimento e alla relazione tra intensità percepita, risposta cardiovascolare e frequenza del movimento. Il modulo comprende lo svolgimento, da parte di studenti e studentesse, di protocolli di esercizi di Acquafitness a diverse cadenze, insieme alla raccolta e all’analisi dei dati prodotti, seguite da una fase di confronto e interpretazione dei risultati.

Nel complesso, l’insegnamento mira a integrare conoscenze teoriche e applicative, formando professionisti in grado di progettare, monitorare e valutare interventi di Esercizio Acquatico basati su dati oggettivi e su un solido razionale scientifico.

Testi/Bibliografia

Saranno fornite e rese disponibili le slides utilizzate durante le lezioni all’interno del materiale didattico sul portale specifico, oltre agli articoli scientifici utilizzati per il razionale scientifico dei moduli.

Gli studenti possono inoltre contattare il docente per approfondimenti specifici e suggerimenti su testi adatti.

Metodi didattici

Sono programmate lezioni frontali in aula e attività tecnico-pratica in piscina.

In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede lo svolgimento di tutti gli studenti dei Moduli 1 e 2 in modalità e-learning [https://www.unibo.it/it/servizi-e-opportunita/salute-e-assistenza/salute-e-sicurezza/sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-studio-e-tirocinio] e la partecipazione al Modulo 3 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza del Modulo 3 sono consultabili nella apposita sezione del sito web di corso di studio.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Il livello di preparazione raggiunto dallo studente sarà verificato mediante:

  1. una prova scritta basata su razionale scientifico e metodologia laboratori, composta da 15 quesiti a risposta multipla (quattro opzioni, una sola corretta), della durata di 20 minuti, da svolgersi su EOL utilizzando il proprio computer portatile personale;
  2. una valutazione dell’Attività Tecnico-Pratica, basata sulle fasi di progettazione del laboratorio, acquisizione dei dati ed elaborazione della relazione finale. Tale valutazione, inizialmente formulata su base di gruppo e successivamente individualizzata, potrà determinare una variazione di ±5 punti rispetto al punteggio ottenuto nella prova scritta.

L’IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, è consentito un uso limitato e non sostanziale dell’IA per attività di supporto (sintesi, riformulazioni). Non è permesso l’uso sostanziale per lo svolgimento della prova.

Strumenti a supporto della didattica

Per la partecipazione degli studenti al processo di apprendimento verranno inserite fasi di apprendimento attivo e didattica per competenze.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Matteo Cortesi