93690 - STORIA DELL'ARCHITETTURA M

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Giovanni Bellucci
  • Crediti formativi: 4
  • SSD: ICAR/18
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Ingegneria edile-architettura (cod. 6728)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente è in grado di riconoscere, collocare storicamente e valutare criticamente le maggiori architetture di epoca contemporanea, dagli anni Venti del secolo XX sino all'oggi, conoscendone i principali aspetti costruttivi e avendo la capacità di inquadrarle nella città e nel territorio in cui si trovano. In particolare lo studente è in grado di: - compiere una ricerca archivistica - compiere una ricerca bibliografica - strutturare criticamente un percorso di studi storici - riconoscere i principali sistemi di forme relativamente al periodo storico detto - descrivere e commentare, in forma verbale e scritta, una architettura appartenente al periodo storico detto.

Contenuti

Il corso vuole porre l’attenzione su alcuni temi dell’architettura e dell’ingegneria internazionale temporalmente collocati tra gli anni venti del Novecento ai primi decenni del nuovo millennio. La scelta di opere, progettisti e più in generale casi studio e temi tipologici vuole favorire lo studio di aspetti della storia contemporanea non affrontati nei corsi già seguiti dagli studenti. L’apertura verso nuove geografie, linguaggi e letture critiche intende essere di stimolo per la studio e l’approfondimento dei temi proposti, favorendo al contempo ulteriori proposte di ricerca anche in ottica interdisciplinare al fine di dare ulteriori stimoli e ampliare il percorso formativo.

I 3 moduli di riferimento saranno organizzati nell’ottica di un confronto critico tra protagonisti e opere in contesti locali e prospettive internazionali sia in Italia che nel resto del mondo. Particolare attenzione verrà dedicata ai Paesi Nordici in cui la formazione e la proposta di diverse figure professionali valica molto spesso l’ambito strettamente nazionale. Il confronto e la discussione su ogni argomento del programma del corso farà riferimento a pubblicazioni italiane e internazionali che saranno puntualmente citate e messe a disposizione degli studenti al fine di agevolare la lettura dei temi proposti.

 

INTRODUZIONE. Premessa sull’origine, evoluzione e fine del movimento moderno

 

MODULO 1. 1920-1945_Geografia del movimento moderno. Interpretazioni e adattamenti
Il passaggio dal classico al moderno nell’opera di Auguste Perret ed Erik Asplund
Ove Arup, Robert Maillart e Pier Luigi Nervi: una nuova visione dell’ingegneria
Kenzō Tange e la nuova generazione di architetti giapponesi (Fumihiko Maki e Kishō Kurokawa)
L’origine del movimento moderno in America: l’opera di Lucio Costa e Richard Neutra

 

MODULO 2. 1945-1980_Il secondo Novecento tra costruzione, ricostruzione, teorie e utopie

Tra nord e sud America: Niemeyer, Dieste, Candela, Saarinen e il Case Study Houses

Dal nord al mondo: Sverre Fehn, Jørn Utzon, Sven Markelius e Sigurd Lewerentz

Architettura e/o ingegneria? Episodi di un dialogo possibile nel secondo Novecento

Scuole e protagonisti dell’architettura italiana del secondo Novecento

 

MODULO 3. 1980-2020_Gli ultimi decenni del contemporaneo. Per una storia del presente

I New York Five, la scuola californiana e la nuova generazione sudamericana

Philip Johnson e l’evoluzione del linguaggio. Dal Pritzker Prize alle Archistar

Il Postmoderno: da Paolo Portoghesi a Ricardo Bofill per l’architettura e la città

Paradigmi del nuovo millennio tra decostruttivismo, high-tech e riqualificazione urbana

 

Testi/Bibliografia

Bruno Zevi, Storia dell’architettura moderna, Einaudi, Torino 1950

Sigfried Giedion, Spazio tempo e architettura. Lo sviluppo di una nuova tradizione, Hoepli, Milano 1954

Eduardo Torroja, La concezione strutturale. Logica ed intuito nella ideazione delle forme, Unione tipografica - Editrice torinese, Torino 1966

Francesco Dal Co (a cura di), Storia dell'architettura italiana. Il secondo Novecento, Milano, Electa 1997

William J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, Londra 2006

Kenneth Frampton, Tettonica e architettura. Poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Skira, Milano 2005

Kenneth Frampton, The Other Modern Movement. Architecture, 1920-1970, Yale University Press, New Haven 2022

Altri testi saranno puntualmente segnalati e messi a disposizione al termine di ogni lezione.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari monografici e una esercitazione da concludere entro la fine del corso.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica delle conoscenze acquisite avverrà attraverso un esame orale sul programma svolto e la valutazione dell'esercitazione annuale.

Strumenti a supporto della didattica

Tutti i materiali del corso saranno disponibili sulla piattaforma "virtuale.unibo".

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giovanni Bellucci

SDGs

Istruzione di qualità Città e comunità sostenibili Consumo e produzione responsabili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.